Giovanni 17 - Gesù prega per i suoi discepoli

Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Giovanni 17:1-19 - Gesù prega per i suoi discepoli -

Non è possibile!... Dio, il grande Dio, l'eterno Dio, creatore e sostenitore dell'intero universo, sterminato e meraviglioso...

Questo Dio, immenso e potente, per amore nostro si è fatto uomo e ha parlato (e ancora vuole parlare) con noi, misere formichine che abitano un microscopico pianeta di un microscopico sistema solare... Wow!
E non solo ha voluto diventare piccolo come noi, ma ha dato la sua vita pura e santa per riscattare i nostri tanti peccati!... Che grande amore!
Poche ore prima del Golgota, alla fine dell'Ultima Cena, il Figlio di Dio alzò gli occhi al cielo e pregò il Padre intercedendo per i suoi discepoli, non prima di aver rivolto a Lui parole dolci sulla gloria che il Figlio aveva portato al Padre su questa terra e sulla gloria che il Padre stava riservando al Figlio nell'eternità nei cieli.
Gesù non era preoccupato per sé stesso, eppure mancava poco alle terribili sofferenze della croce... Egli chiese al Padre di poter dare vita eterna ai suoi discepoli, i quali avrebbero potuto sperimentare una profonda comunione con Dio Padre e con Dio Figlio. Gesù parlò bene dei suoi discepoli a Dio Padre, nonostante i tanti loro difetti: per Gesù questi discepoli erano stati ubbidienti, pieni di fede e di vera conoscenza spirituale... E Gesù era stato glorificato in loro!
Ma pure Dio Figlio intercedette perché i suoi discepoli fossero uniti, protetti e santificati nella verità, preservati da Satana e ripieni della gioia che solo da Cristo può venire... Gesù li aveva custoditi e chiese al Padre di fare altrettanto, anche quando essi sarebbero stati perseguitati a causa del suo Nome.

Gesù li manderà a predicare il Vangelo della salvezza proprio a quel mondo che li odierà... ma essi sperimenteranno la protezione di Dio e cominceranno a vivere sin da questa terra la vita eterna... Wow!
E tu che stai leggendo, sei un discepolo di Cristo? Sai, lo puoi diventare anche adesso, andando adesso ai piedi della sua croce e chiedendo adesso perdono per i tuoi peccati. E se, invece, già sei un discepolo di Gesù, hai adesso la possibilità di sperimentare qualcosa di nuovo nel tuo rapporto con Lui e di vivere qualcosa di nuovo nel tuo servizio a Lui...

Allora, che cosa farai?

6 gennaio 2019
Giuseppe Martelli

facebook icona twitter iconawhatapps icona

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opere evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Il vangelo tra gli stranieri