Peccati segreti

Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Se hai pensieri immorali sei vittima di un'imboscata accuratamente studiata. La lettura di queste pagine ti aprirà gli occhi sulle conseguenze dei peccati segreti.

Chi ritiene che i propri peccati segreti non saranno mai rivelati, masturbazione, desiderio di fornicazione o adulterio, etc,  sarà sorpreso nello scoprire che cosa è in grado di fare un esperto manipolatore.

Scoprirai il piano di Dio per liberarti dai peccati segreti.

Leggi qui il libro in pdf

Vedi anche:

___________________
Il libro è acquistabile presso i consueti negozi on-line tra cui:
- CLC

facebook icona twitter icona google icona whatapps icona

Commenti

Ritratto di alex

La scelta di oggi
Ritratto di alex

Era stupenda. Ogni curva del suo corpo urlava: "Guardami!"
Alla prima occhiata mi convinsi che dovevo osservarla un po' meglio.
E più guardavo, più mi pareva desiderabile.


I pensieri libidinosi che mi balenarono per la mente mi fecero sentire in colpa, perciò mi sforzai di distogliere lo sguardo. Mi resi però subito conto che presto avrei potuto perderla di vista, che forse non l'avrei incontrata mai più. Perciò le lanciai un'altra rapida occhiata. Eh sì, era persino più seducente di quanto pensassi.
Malgrado i migliori sforzi i miei occhi continuavano a bearsi di ciò che vedevano. Mi chiedevo come sarebbe stato se ...

Leggi qui il libro in pdf

Ritratto di alex

Nel nome di Gesù abbatti Signore, i legami che ci impediscono il volo verso di Te. Richiamaci con corde d'amore.

Ritratto di alex

Quando ero ragazzo non dicevo mai parolacce. Era probabilmente una conseguenza della cultura della mia generazione, del!'educazione ricevuta dai genitori e dell'influenza dei miei amici.

Quando mi arruolai nell'esercito a diciannove anni non avevo alcuna intenzione di cambiare il mio modo di parlare. Tuttavia un giorno insaporii la conversazione con una parola sconcia che fece ridere i miei camerati. Il loro divertimento mi diede soddisfazione e mi fece sentire importante. Mi piaceva essere al centro dell'attenzione.

La volta successiva la parolaccia mi uscì con più facilità, anche se provavo un senso di colpa.
Gradualmente aggiunsi altre parolacce al mio vocabolario e alla fine il ricorso a un linguaggio sboccato fu per me un'abitudine. Il mio mediocre vocabolario divenne sempre più volgare durante il mio servizio nella seconda guerra mondiale. Il ricorso alle volgarità raggiunse il culmine l'indimenticabile giorno in cui un sergente spietato e bestemmiatore mi disse: "Carothers, hai la lingua più sboccata che io abbia mai sentito". Mi resi conto improvvisamente che avevo permesso a me stesso di diventare un giovane alquanto spregevole. Pieno di vergogna decisi all'istante di cambiare il mio modo di parlare.

Quando mi arruolai nell'esercito non pianificai molte delle cose che poi finii per fare. Semplicemente "scivolai" in esse. La mia intenzione era di diventare un eroe di guerra, rendere orgogliosa la mia famiglia, fare qualcosa di importante! Non avevo mai avuto l'intenzione di andare in licenza senza permesso, di rubare automobili o di tentare una rapina a mano armata. Tutto "sembrava accadere" e basta. Avevo scelto amicizie sbagliate e mi ero crogiolato nel risentimento e nella frustrazione. Ero convinto che il governo, il mondo, tutti, mi dovessero più di quanto mi davano.

Alla fine la mia maestria nello scivolare di male in peggio mi condusse a fare cose che avrebbero potuto facilmente rovinarmi la vita. Molte di quelle cose sono riportate nel libro Dalla prigione alla lode.*

L'immoralità è nemica di Dio! Come ho già riferito, ho prestato servizio come militare in tre guerre sanguinose e ho visto centinaia di vittime. Ma tutta quella sofferenza non regge il paragone con le enormi e interminabili tragedie causate dall'immoralità.

Non importa quanto possa sembrare desiderabile o innocente: l'immoralità può farci soffrire ancora di più di una ferita da arma da fuoco.

Abbiamo l'autorità e la responsabilità di ubbidire: "Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente" (Romani 12:2). Ovviamente la nostra mente naturale, carnale è più a suo agio con questo mondo, ma la nostra mente può essere rinnovata! Possiamo imparare ad aborrire il male e attenerci fermamente al bene (Romani 12:9).

Aborrire è una parola forte. Una volta che comprendiamo con quanta malignità e con quanta impazienza satana usa i desideri immorali per devastare l'umanità, ci sarà molto più facile aborrire ciò che il nostro Dio infinitamente saggio ha espressamente proibito.

Siamo esortati a fuggire la fornicazione (1 Corinzi 6: 18).
Possiamo avere la tentazione di peccare in qualsiasi momento del giorno, alla fine è soltanto restando fermi nell'impegno di ubbidire a Dio che diverremo davvero forti nel Signore. Impara ad aborrire ciò che Dio chiama male!

Per essere forti nel Signore dobbiamo avere un certo livello di "timore e tremore". Seguire Gesù comporta una grande gioia, ma il timore reverenziale è una componente necessaria della ferma ubbidienza al Signore. Oltre a gioire dovremmo a volte tremare per ,non cadere in una delle astute trappole di satana.

E importante capire che quando abbiamo accettato Cristo egli ci ha reso possibile vivere liberi dai nostri desideri malvagi. Il metodo unico di Cristo è nella verità che egli ci fa conoscere: "La verità vi farà liberi" (Giovanni 8:32).

Ti confesso che mi ci vollero molti anni per capire che con la verità di Dio abbiamo il potere di controllare i nostri desideri! Ma prima dobbiamo sapere che cos'è quella verità e decidere di seguirla.

La verità è che le tentazioni colpiscono chiunque, ma siamo noi a decidere se resistere o cedere. Siccome le tentazioni ci offrono piacere, ci troviamo di fronte a un dilemma: godere i piaceri o negarceli. Quando rinneghiamo fermamente noi stessi, allora Dio fa intervenire in nostro aiuto lo Spirito Santo! Egli, a sua volta, rende più potente lo spirito di ubbidienza in noi di modo che, alla prossima occasione, saremo più forti.

Quando i nostri desideri sessuali naturali non vengono soddisfatti, ci si pone davanti una temibile sfida, simile a quella affrontata da Gesù nel deserto.

Gesù, come ricorderai, era stato guidato dallo Spirito Santo nel deserto per quaranta giorni di digiuno. Lì fu duramente tentato da satana. Dopo quaranta giorni di digiuno Gesù doveva essere rimasto senza più forze, sia fisicamente, sia spirituahnente. In quella condizione di estrema debolezza sarebbe stato facile per lui cadere preda delle persistenti tentazioni di satana. Ma Gesù, come ben sappiamo, resistette e trionfò su ogni tentazione.

Allora ricorda: quando siamo privati dell'appagamento sessuale satana noterà la nostra debolezza e ci tenterà in modo quasi irresistibile. Insisterà affinché soddisfiamo i nostri desideri e ci aiuterà volentieri a pensare a molte ragioni egoiste per cui dovremmo farlo. "Non preoccuparti", potrebbe sussurrare, "Dio coprende i tuoi bisogni. Fai ciò che hai bisogno di fare".

Dal libro: Peccati segreti

Ritratto di alex

Gesù non disse che sarebbe stato facile seguirlo. Disse invece l'opposto. Per esempio: "Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a sé stesso, prenda la sua croce e mi segua" (Matteo 16:24).
 
Rinunziare a sé stessi non è facile! Il nostro io carnale desidera ardentemente la gratificazione che i pensieri immorali possono apportare.
Il vero cristianesimo non è per chi ama la vita facile. Gesù esortò chiunque ad andare a lui, specialmente chi aveva problemi di qualsiasi genere. Ma non disse: "Firma qui, poi fai quello che ' VUOI .
 
Ricorda che egli disse agli uomini che se volevano seguirlo dovevano fare qualcosa di incredibilmente doloroso. Che cos'era questa cosa così dolorosa che chiedeva di fare? Comandò di non permettere agli occhi o alla mente di accogliere qualsivoglia desiderio immorale. In pratica stava amplificando il comandamento originale di Dio: "Non desiderare la moglie del tuo prossimo"
(Esodo 20: 17). Inciso su una tavola di pietra. Da Dio.
 
La Bibbia ci aiuta a comprendere che i nostri occhi sono in grado di creare la lussuria nel nostro cuore. Fu Dio a creare i meravigliosi nervi ottici che si estendono dagli occhi al cervello e contengono approssimativamente due milioni di fibre! Dio vuole che un uomo veda una donna e desideri che lei conosca ed ami Cristo!

Un uomo disubbidiente, tuttavia, si ribellerà e penserà (o non lo penserà ma agirà in questo modo): "No, voglio godere io di questa donna".

Una parte di me voleva che ogni donna fosse pura, ma un'altra voleva che usassi gli occhi e lasciarmi andare a pensieri impuri su di lei. Alla fine, il modo in cui un uomo guarda una donna risponde a questa domanda: "Mi preme di più del suo corpo o della sua relazione con Dio?"

Nella notte in cui fu arrestato Gesù diede ai suoi discepoli un consiglio importante. Essi trascorsero probabilmente il resto della loro vita desiderando di avervi prestato ascolto.

Gesù disse loro di pregare affinché non cedessero alla tentazione. Poi si recò poco distante da loro e cominciò a pregare in un modo che dimostrava con quale forza dobbiamo resistere alla tentazione di disubbidire a Dio ... pregò con tale intensità che il suo sudore era come gocce di sangue.

Era così determinato a non cedere alla tentazione che le sue preghiere gli causarono un grande tormento.

Luca venne a sapere di questo fenomeno, insolito e, in qualità di medico, lo reputò degno di essere riferito. E altamente improbabile che Luca avesse mai sentito prima di una persona che sudava sangue, ma il suo resoconto è una prova ulteriore dell'accuratezza della Bibbia. In anni recenti la scienza medica ha compreso e classificato l'esperienza di Gesù come "henato hidrosis'', cioè la secrezione di sudore misto a sangue in situazioni di estrema tensione emotiva.

Luca non aveva modo di sapere che molti anni dopo il suo resoconto sarebbe stato usato per confermare una volta di più l'ispirazione divina della Bibbia.

Con quanta intensità hai pregato per avere la forza di resistere alla tentazione di nutrire pensieri sgraditi a Dio?

Dio ci ha dato severi avvertimenti riguardo al peccato dei pensieri immorali. Se vogliamo trionfare su questa tentazione dobbiamo mettere più zelo nelle nostre preghiere.

Quando siamo determinati a resistere ai pensieri immorali le nostre preghiere non saranno apatiche e svogliate.
Quando comprendiamo quanto davvero siano sgraditi a Dio i nostri pensieri immorali, pregheremo come Gesù, affinché la volontà di Dio sia fatta in noi piuttosto che la nostra.

Dal libro: Peccati segreti
 

Opera evangelica a favore dei non vedenti

luce fra le tenebre

Opera evangelica per sordi

sordi evangelici

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

salvati per servire

Il vangelo tra gli stranieri

meta