Fine di un incubo - Dopo l'aborto dolore e senso di colpa fino a...

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"Quella sera a casa di Paolo eravamo da soli ed io non avrei mai pensato di rimanere incinta." Quando mi accorsi della gravidanza, in un primo momento fui felice di diventare mamma, perché pensavo che questo avrebbe dato un senso alla mia vita. Ma poi mi resi conto che non ero sposata. Chiamai i miei genitori per parlarne con loro e mio padre mi chiese se Paolo era disposto a sposarmi. Ma lui non ne aveva la minima intenzione. Secondo Paolo, avere un figlio era un peso che gli impediva di studiare per la sua carriera. Con i miei genitori e i miei amici ragionavo se portare a termine la gravidanza e poi dare il bimbo in adozione, oppure abortire. Per me era insopportabile l'idea di dare mio figlio ad un'altra. D'altro canto non sapevo come avrei potuto mantenere un figlio. Ero confusa, al punto che.... continua qui

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Ritratto di alex

Negli Stati Uniti è morta a 69 anni Norma McCorvey, che con lo pseudonimo di Jane Roe nei primi anni Settanta divenne - senza volerlo - il simbolo della lotta per il diritto all'aborto.
In questi giorni i media hanno ricordato la sua vicenda e la sua esperienza, a molti giornali però è sfuggito che Jane Roe, dopo un percorso umano e interiore travagliato, nel 1995 sperimentò una conversione al cristianesimo e da quel momento si spese attivamente contro la battaglia cui aveva, suo malgrado, dato il nome vent'anni prima....

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