Conciliazione tra amore e giustizia - Bonhoeffer

Caro Eberhard, un altro mese se n’è andato – anche a te il tempo passa veloce come a me, qui? Spesso me ne meraviglio – ma quando arriverà il mese in cui tu tornerai da Renate, io da Maria, e noi saremo nuovamente insieme? Avverto così fortemente la sensazione che ogni giorno il mondo può essere messo in movimento da grandi avvenimenti capaci di mutare completamente i nostri rapporti personali, che mi fa piacere scriverti molto più frequentemente; questo già per il fatto che non si sa fino a quando ciò sarà possibile, e soprattutto perché si avverte il desiderio di comunicarsi reciprocamente ogni cosa il più spesso e il più a lungo possibile. Sono fortemente persuaso che prima che tu riceva questa lettera grandi fatti decisivi saranno già in moto su tutti i fronti. In queste settimane bisognerà avere una grande stabilità interiore; ti auguro di esserne in grado. Bisognerà avere la massima concentrazione, per non spaventarsi di nulla.

1 Tessalonicesi 4:1-12 - Se vuoi piacere a Dio abbonda sempre di più in santità e amore!

1 Tessalonicesi 4:1-12 - Il desiderio di piacere a Dio dovrebbe essere una sana ossessione per un credente. In questo brano, la Scrittura ci mostra come possiamo realizzare questo desiderio: crescendo sempre di più nella nostra santità e nell'amore per il prossimo, due elementi complementari e fondamentali per la nostra vita!

Efesini 4:15 - La verità porta alla morte se non è accompagnata dall'amore

Efesini 4:15 - Quando c'è la carità (amore, compassione..) all'ora vuol dire che ogni tanto la verità deve fare un passo indietro.
Proverbi 3:3 - Bontà e verità non ti abbandonino; legatele al collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore.
Amore o verità? Giustizia oppure carità? Spesso questo è un dilemma per il discepolo di Gesù Cristo, infatti solo Gesù è riuscito a riconciliare nella sua vita e nella sua morte pienamente e senza contraddizioni l'esistenza di questi elementi apparentemente paradossali.
Al riguardo si legga l'ottimo: Il paradosso di grazia e verità - Realizzare un cristianesimo equilibrato

1 Giovanni 4 - L’amore fraterno: effetto, evidenza ed esaudimento dell’amore di Dio

1 Giov 4:7-21 - Il brano di oggi tratta il tema dell’amore fraterno, ponendolo all’interno di una dinamica analoga quella che lega un seme al frutto di un albero, per cui il frutto è il prodotto inevitabile della natura del seme da cui è nato, oltre che la manifestazione visibile di un progetto nascosto nel seme e infine il compimento finale di quello stesso progetto.

Il vangelo dell'Amore - La potenza delle "solite" cose (Stefano Standridge)

Da cristiani quante volte abbiamo sentito "le solite cose" senza che da esse traessimo più la potenza di cui esse sono ancora pregne. Come camminare su un campo che contiene, appena sotto, un enorme deposito di petrolio. Ci affatichiamo, lavoriamo una vita eppure bastava fare un buco per attingere da questa richezza e dare un nuovo senso ai nostri giorni.

Giovanni 13:33-34 - Il nuovo comandamento - James Boice

Al vangelo di Giovanni sono stati attribuiti molti bei titoli durante la sua lunga storia di distribuzione e lettura, ma nessun titolo è più appropriato di quello che l'identifica come l'evangelo dell'amore di Dio. È stato definito "la lettera d'amore di Dio per il mondo". Se è così, allora probabilmente è anche vero che Giovanni 3:16 o i versetti che vogliamo prendere in considerazione qui ne sono il cuore. Sono i versetti in cui il Signore Gesù Cristo parla ai Suoi discepoli, spinto dal Suo grande amore per loro, ricordando loro questo amore ed incoraggiandoli ad amarsi gli uni gli altri.
Il versetto chiave è il v.34: "Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri"

 

Amatemi - John Piper

"Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me." (Matteo 10:37)
"Gesù disse loro: «Se Dio fosse vostro Padre, mi amereste, perché io sono proceduto e vengo da Dio ... " (Giovanni 8:42).
GESÙ COMANDA DI AMARE
Ricordo d'aver letto un libro all'università che affermava: l'amore non può essere un sentimento perché viene comandato, e i sentimenti non possono essere comandati. In altri termini, l'amore deve essere semplicemente un atto della volontà o un'azione del
corpo, senza che i sentimenti o le emozioni ne siano coinvolti. Il problema di questa affermazione è che la sua premessa non è esatta: Gesù comanda i sentimenti. Egli esige che le nostre emozioni si esprimano in un modo o in un altro. Egli esige, ad esempio,

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