La buona notizia

Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Sei già salvato? Sai dove andrai dopo la morte?

Sai cosa fare per ottenere la salvezza dell’anima, cioè per andare in cielo anziché all’inferno?

Supponi che tu stia per entrare in cielo. Immagina che, una volta arrivato alla porta, Dio ti chieda: “Perché dovrei lasciarti entrare nel mio paradiso?”. Cosa risponderesti? Diresti che hai cercato di vivere come Dio vuole, secondo i suoi comandamenti, senza fare cattive azioni? Cioè diresti che ti sei guadagnato la salvezza presentando le tue buone opere a Dio come una ragione valida per lasciarti entrare in paradiso?

Ma c’è un problema! Se cercassimo di entrare in cielo in questo modo, si salverebbe soltanto chi non ha mai commesso peccato, mentre la Parola di Dio afferma che:“Non c’è alcun giusto, neppure uno (Romani 3:10)… poiché Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio”. (Romani 3:23). Chi più e chi meno, tutti abbiamo sbagliato e commesso peccati e, se l’unico modo di salvare le nostre anime dalla morte eterna fosse quello di riuscire a non peccare, saremmo tutti condannati. Difatti, nessuno di noi, imperfetti esseri umani, è in grado di rispettare a pieno la legge di Dio, non peccando mai neppure una volta in vita nostra. E ciò perché abbiamo ereditato il peccato che entrò nel mondo fin dal giardino dell’Eden con la disobbedienza a Dio da parte dei nostri progenitori Adamo ed Eva, che cedettero alla tentazione di Satana (il serpente antico) e mangiarono il frutto proibito. (Genesi 2:16-17 e Genesi 3). La nostra natura umana corrotta e peccatrice ci impedisce di evitare il peccato di cui abbiamo conoscenza solo attraverso la legge, la Parola di Dio il cui seme è stato piantato nei nostri cuori fin dalla nascita, poiché l’uomo è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio. (Genesi 1:26-27). Infatti, è scritto che:“In virtù delle opere della legge nessun uomo sarà giustificato davanti a Dio, perché per mezzo della legge si ha solo la conoscenza del peccato”. (Romani 3:20).

L’uomo quindi è un peccatore, nato nel peccato, e continua a peccare ogni giorno. E’ pertanto colpevole agli occhi di Dio (che invece è Santo) ed è sotto condanna. E la condanna per il peccato è la punizione eterna, l’eterna separazione da Dio, poiché: “il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna per mezzo di Gesù Cristo”(Romani 6:23).

Che fare allora???

 

C’è una buona notizia!!!

Dio nella sua onniscienza, aveva previsto che l’uomo avrebbe peccato e che poi non sarebbe stato in grado di salvarsi per la sua buona condotta. La Bibbia infatti rivela:“Se fosse possibile diventare giusti davanti a Dio ubbidendo alle sue leggi, Cristo sarebbe morto per nulla”. (Galati 2:21). Ma il Dio Santo che ama tutte le sue creature, non volendo punirci per i nostri peccati, decise di mandare il Suo Figliuolo Gesù Cristo sulla terra specificatamente per compiere la salvezza, per salvare ciò che era perduto, noi peccatori. Gesù ha dato se stesso come sacrificio, per morire al posto degli uomini peccatori. Sulla croce Egli ha preso su di sé l’iniquità di noi tutti, la condanna che spettava agli uomini e ha subìto la terribile ira di Dio. In tal modo pagando per i nostri peccati è risuscitato vittorioso ed ora è vivente e siede alla destra del Padre e intercede continuamente per tutti coloro che sono suoi. E ciò “Perché Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti, Dio non ha mandato il suo Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma affinché il mondo sia salvato per mezzo di Lui. Chi crede in Lui non è condannato. Chi non crede è già condannato perché non ha creduto nell’unico Figlio di Dio”. (Vangelo di Giovanni 3:16-18).

Allora, cosa può fare l’uomo per ottenere la salvezza della sua anima?

Dio conosce i nostri peccati e offre a tutti un posto in cielo insieme a Lui, proprio come un dono. Cosa dobbiamo fare per guadagnarci un dono? Nulla, altrimenti non sarebbe più un dono! La salvezza è un’offerta, un dono, una grazia che non si può meritare.

Difatti, è scritto:“E’ per grazia che siete salvati mediante la fede e ciò non viene da voi ma è il dono di Dio, non per opere affinché nessuno si glori”. (Efesini 2:8-9).

 

E, come possiamo ricevere tale dono? Soltanto per fede in Gesù Cristo. La si riceve gratuitamente, ravvedendosi dai propri peccati e credendo nel Figlio di Dio.

Ravvedersi dai propri peccati vuol dire riconoscere la propria condanna e voltare le spalle al peccato. Credere veramente in Cristo Gesù vuol dire smettere di porre la propria fede in sé stesso o in qualcos’altro e invece confidare totalmente in Cristo come Salvatore e accogliendolo come Signore della propria vita.

Ma attenzione! Molti credono in Cristo come credono in un qualunque personaggio storico; altri ancora lo invocano solo quando hanno bisogno di aiuto per risolvere un grave problema, o quando sono ammalati. Ma non è questa la fede che salva! Non dobbiamo neppure pensare che possiamo essere salvati grazie alle nostre buone azioni, riuscendo a non peccare o praticando opere di carità tramite l’osservanza della legge e/o dei riti religiosi.

Invece, la fede in grado di ricevere il dono della vita è quella che accetta Gesù come proprio personale Salvatore e Signore. Le buone azioni sono solo il risultato della salvezza ottenuta mediante la fede in Cristo.

Gesù è l’unica via di salvezza, l’unico mezzo per ottenere la vita eterna. Egli è l’unico mediatore tra Dio e gli uomini (1 Timoteo 2:5) poiché è scritto: “Io sono la Via, la Verità, la Vita: nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. (Vang. Giovanni 14:6). Inoltre non c’è salvezza in alcun altro“…poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale abbiamo ad essere salvati”. (Atti 4:12). Egli infatti, può salvare appieno chiunque si affida completamente a Lui, poiché Gesù è anche Dio che esiste da prima della fondazione del mondo e tutte le cose sono state fatte per mezzo di Lui, così come è scritto nel Vangelo di Giovanni 1:1-14.

Caro/a amico/a, immagina che questa pagina che stai leggendo sia il registro che Dio ha in cielo, e su quale Egli annota tutto quello che tu fai. Esaminiamo alcuni dei peccati che possono esserci stati scritti: hai mai preso qualcosa che non era tuo? Hai mai detto parolacce o avuto cattivi pensieri? Il Signore ha l’elenco completo dei tuoi peccati e ricordati che il salario del peccato è la morte, lo stagno di fuoco. Gesù però si è recato presso “l’esattoria del cielo” e ha pagato ogni tuo debito. Tu hai due possibilità. Puoi dire: “No, non mi interessa, vado  all’inferno!”, oppure: “Grazie Gesù, confesso  i  miei peccati e ti accetto come mio Redentore e Salvatore”.

Nel momento in cui prenderai quest’ultima decisione, Dio scriverà “pagato” sul tuo conto nel Suo registro! Hai accettato il Suo dono??? “Perché se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore, e avrai creduto col cuore che Dio l’ha risuscitato dai morti, sarai salvato; infatti con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa confessione per essere salvati… Chiunque crede in Lui non sarà svergognato”. (Romani 10:9-11).

Se non credi, forse non lo sai, ma stai correndo verso il fuoco eterno (Vangelo di Matteo 25:41) poiché “Dio ci ha dato Vita Eterna, e questa vita è nel Suo Figlio. Chi ha il Figlio ha la Vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la Vita…Chi crede nel Figlio ha Vita Eterna; ma chi rifiuta di credere al Figlio, non vedrà la Vita, ma l’ira di Dio resta sopra di lui.” (Vangelo di Giovanni 3:36 e 1° Giovanni 5:11).

Mentre se credi, Dio te l’ha già data la vita eterna. Non devi aspettarla ancora per averla più tardi, domani, fra un anno o dopo la morte. No! Dio te l’ha donata già quando Cristo è risorto e la puoi ricevere solo per la tua fede e la Sua Grazia. E non solo a te, ma anche a tutti coloro che credono soltanto in Cristo Gesù e che l’hanno ricevuto per fede nel loro cuore, come Salvatore personale e Signore e Dio della loro vita.

Ora se credi rivolgiti proprio adesso a Gesù in preghiera parlando come faresti con un amico che ti ama. Digli che riconosci di essere un peccatore. ConfessaGli i peccati che hai commesso, anche in silenzio o sottovoce, poiché Egli è in grado di ascoltare la voce del tuo cuore. Dì a Dio che credi che Gesù ha pagato per ogni peccato che hai confessato e anche per quelli che non ricordi più. E sarai salvato da Lui per tutta l’eternità, per il Regno Celeste di Dio.

Dio ti benedica nella tua personale decisione.

 

N.B.: Se non credi a quello che è scritto in questo volantino, leggi la Bibbia, la Parola di Dio e, scoprirai l’unica e sola Verità, Gesù Cristo il Figlio di Dio.

 

MESSAGGIO CRISTIANO EVANGELICO

 

*Per distribuzione gratuita – Da non essere venduto.

facebook icona twitter iconawhatapps icona

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opere evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Il vangelo tra gli stranieri