(Lettera di George Whitefield agli abitanti di Savannah, in Georgia)
Miei cari Amici,
Sebbene il seguente sermone sia stato già predicato altrove, non posso fare a meno di ricordare l'occasione in cui lo predicai a voi, l'attenzione che mi prestaste pubblicamente e la soddisfazione che mi esprimeste, quando venni a visitarvi nelle vostre case; per questo ho pensato di farvelo avere.
E non posso fare a meno di benedire Dio per aver visto che non amate le dottrine eretiche; e oltre a questo, che siete zelanti, e che approvaste la mia condotta quando, per la gloria di Dio e per il vostro bene, fui sospinto a confutare pubblicamente le dottrine anticristiane sostenute da alcuni.
Voglio solo esortarvi a chiedere con forza a Dio che Egli vi dia una fede vera, e che aggiungiate alla vostra fede la virtù, affinché possiate adornarvi del vangelo del nostro Signore Gesù Cristo.
La costanza che mostrate nel frequentate quotidianamente i culti, la gioia con cui mi avete ricevuto nelle vostre case, l'umiltà con cui vi siete sottomessi ai miei rimproveri, e ancor più il grande rammarico che avete avuto (sebbene io non lo meritassi) alla mia partenza, mi inducono a sperare che lo farete.