Il nome di Dio è calunniato tra le nazioni a causa tua

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Trump chiede a Melania di sorridere ai fotografi, la smorfia che ne esce è imbarazzante! In questi giorni difficili per gli USA, la questione Covid miete ancora vittime in grande numero e poi la rivolta nera e non solo per la barbara uccisione di George Floyd, costringe il presidente Trump ad appellarsi ai simboli religiosi sperando che essi riscuotono un certo successo di consensi anche nei cuori di sinceri credenti, come già successo in passato.
E così in due giorni alza la Bibbia in segno di non si capisce bene cosa (e che differenza con la Bibbia alzata da Floyd) e si reca a Washington in visita al santuario edificato per il papa Giovanni Paolo II.

Mentre è in difficoltà sui fronti citati sopra, sembra applicarsi nel tentativo di raccogliere intorno a se consensi che pare si stiano perdendo, facendo leva sui sentimenti religiosi dei protestanti e dei cattolici.

 

Non è nella storia il solo personaggio politico che abbia fatto uso di queste tecniche, recentemente abbiamo visto Matteo Salvini, qui in Italia, fare altrettanto, Putin ergersi a paladino dell'ortodossia, per non parlare dei regimi teocratici passati e presenti, crociati, scudi crociati, cristiani tedeschi, Costantino e tanti etc.

La questione non è l'ostentazione del proprio credo, anche se in questi casi si potrebbe biblicamente parlare di idolatria, per primi ci teniamo ad annunciare in tutte le forme che possiamo la buona notizia che Dio ama il peccatore, il quale ha bisogno di ravvedersi. La questione che ci piace sollevare in questo post è domandarci se tale ostentazione sia il frutto di un credo sincero che si vuole condividere oppure solo uno strumento per realizzare consensi.

Qui il discepolo di Gesù Cristo deve essere attento. Infatti leggiamo che ci sono tempi, duri, nella quel l'egoismo dell'uomo, tra le mille sfaccettature, sfogherà anche nell'apparire pietosi, ma di fatto avendone rinnegato la potenza. Infatti leggiamo in 2 Timoteo 3
 

2Tm 3:1 Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili; 2 perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, 3 insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, 4 traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio, 5 aventi l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza. Anche da costoro allontànati!

 

L'elenco è forbito di caratteristiche che necessitano attenzione nello studio e nell'analisi del proprio stato spirituale, ma in queste righe si vuole evidenziare come alcuni uomini avranno l'apparenza di essere religiosi, cioè di amare Dio, ma la loro vita rinnegherà quello che a parole vogliono professare. Evidentemente questo è un monito per tutti quelli che si professano credenti, ma, in particolare per le guide dei popoli, la Bibbia aggiunge altre caratteristiche
 

Apocalisse 13:11 - Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone...

 

Il pericolo di essere ammaliati da personaggi potenti che apparentemente sembrano innalzare il vessillo della pietà, cioè Cristo, è molto alto.
Per questo un metro di misura è la testimonianza che essi danno con la propria vita e, sembra dirci la Bibbia, anche con il loro parlare. Certamente l'arroganza, la prosopopea, la cattiveria, l'ingiustizia, le bugie, etc.... non possono essere il frutto costante di un vero discepolo di Cristo.
Quindi attenzione ad innamorarci di chi bacia crocefissi e innalza Bibbie, il nostro Maestro è colui che è andato in Croce ed è la Parola vivente, non diventiamo seguaci di quanti nel suo nome poi, di fatto, non camminano dove Lui ha camminato.

Il Signore ci guidi e ci protegga da simili inganni.

 

--- Chris Northcott - pastore evangelico Nuova Zelanda ---
Qui l'articolo originale tradotto con l'ausilio di Google

La fotografia di Donald Trump fuori da un'entrata della chiesa sgomberata con forza mentre regge una Bibbia ha portato nuova vergogna al cristianesimo. Di fronte a rivolte e manifestanti, avrebbe potuto cercare di allentare le tensioni e simpatizzare con il loro legittimo oltraggio. Invece, ha fatto un tentativo di dimostrare di avere il controllo e di fare appello al sostanziale blocco religioso della sua base di supporto.

La Bibbia e l'edificio di una chiesa sono associati alla sua insensibile risposta al dolore e alla rabbia.

Senza dubbio verrà fatta qualche difesa per il Presidente degli Stati Uniti. Per le mie preoccupazioni proprio qui, non è importante. Ciò che conta è l'associazione che è stata fatta tra Dio e le sue azioni meritevoli. Alcune persone lo perdoneranno, ma molti no. Dà alle persone una scusa per odiare Gesù.

Il detto biblico si adatta perfettamente alla situazione: "Il nome di Dio è bestemmiato - o calunniato - tra le nazioni a causa tua" (Lettera ai Romani 2:24).

Dubito che Donald Trump sia ritenuto cristiano da qualsiasi pensatore serio. Tuttavia, per le azioni che intraprende e grazie ai cristiani evangelici che lo sostengono, funziona come un rappresentante di Dio. E sta invitando calunnia nei suoi confronti per questo.

Gesù insegnò ai suoi seguaci che dovevano fare cose che spingono gli altri a lodare Dio (Vangelo di Matteo 5:16). La fotografia con la Bibbia all'esterno dell'edificio della chiesa ha fatto esattamente il contrario.

Come umano e come leader del mondo libero, il presidente Trump avrebbe dovuto riconoscere alcune cose. Avrebbe dovuto riconoscere l'errore fatto a George Floyd, riconosciuto lo sdegno, il dolore e la disperazione, e riconosciuto che questo tipo di brutalità dai toni razziali accade fin troppo facilmente.

Non è nemmeno un dovere distintamente cristiano. In gran parte ha ignorato queste cose, e quindi è in gran parte fuori passo con il Dio che è rappresentato dal Libro che ha tenuto e dall'edificio che stava fuori.

La segnalazione religiosa di Trump non è più cristiana di quella dei cavalieri crociati del XII secolo che hanno fatto la guerra in nome di Cristo.

C'è poco che nessuno di noi può fare riguardo alle azioni del Presidente degli Stati Uniti, ma questo è un buon promemoria per prestare attenzione alle nostre. Noi che leggiamo la Bibbia e ci raduniamo nelle chiese dobbiamo aver cura che le nostre azioni portino lode e non calunnia al Dio che rappresentiamo.

Contribuire positivamente alle relazioni razziali dove è necessario il rammendo è un inizio importante. Stare in piedi accanto a quelli che non sanno difendersi è un altro.

Le tensioni razziali e il pregiudizio non sono nuovi problemi. Al giorno d'oggi è qui che le azioni ispirate al Vangelo sono più necessarie. Qui è dove si deve trovare lode per il Dio che è il Dio delle Nazioni. Le persone del Vangelo devono portare la pace a questo dolore per lodare il nome di Dio tra le nazioni.
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Vedi anche:

  1. Il cuore degli italiani tra Salute a due velocità e la crescita di rancore e paure - Rapporto Censis 2017

  2. Il cammino dell'umanità verso l'adorazione della bestia
  3. La dottrina della salvezza nella Bibbia
  4. Siamo liberi o manipolati? La manipolazione di massa attraverso la destrutturazione ideologica
  5. Sesso, soldi e razzismo - Cosa c'è dietro l'elezione del nuovo presidente degli USA Donald Trump?
  6. Donald Trump: la verità non esiste
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