Io ti darò le chiavi del regno dei cieli - Cosa Significa?

Molti credono che Gesù, con le parole in Matteo 16:18 e 19 abbia affidato a Pietro la guida spirituale della sua chiesa, facendolo così suo sostituto in terra. Ecco il passo: “Ed io altresì ti dico che sei Pietro, e sopra questa pietra io edificherò la mia chiesa, e le porte dell’inferno non la potranno vincere. Ed io ti darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che avrai legato in terra, sarà legato nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto in terra sarà sciolto nei cieli”.

Nello studio delle Scritture non bisogna prendere mai un passo solo e separato dal suo contesto per formare su di esso una dottrina, ma di considerarlo invece alla luce di tutto l’insegnamento biblico.

Qual è l’insegnamento di Cristo su questo soggetto, quello di Pietro stesso, e qual era la sua applicazione nella chiesa primitiva.

Gesù, e nessun altro, è sommo sacerdote in eterno!

Gesù, e nessun altro, è sommo sacerdote in eterno! Se la chiesa si fosse lasciata guidare dall'insegnamento contenuto in nella Lettera agli Ebrei, non avrebbe fatto l'errore di creare una casta di sacerdoti umani nell'ambito del nuovo patto, non essendoci alcun bisogno di funzioni sacerdotali o mediatrici al di fuori di quelle svolte da Cristo stesso. Ebrei 7:1-19 insegna il carattere inviolabile del sacerdozio di Gesù "in virtù della potenza di una vita indistruttibile" e il conseguente diritto di tutti coloro che hanno acquisito in lui "una migliore speranza" di accostarsi al Padre per mezzo di lui. Seguono, nel capitolo 7, delle ulteriori conferme dell'unicità del suo sacerdozio. Chi riconosce davvero la canonicità di Ebrei disconoscerà ogni pretesa di mediazione fra Dio e l'uomo che non sia quella di Gesù, il sommo sacerdote che ci conveniva (v. 26).

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