La festa ebraica "YOM KIPPUR"

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In questi giorni, nei quali per il popolo ebraico si sta concludendo il periodo di riflessione interiore, di umiliazione e confessione dei propri peccati a Dio - periodo iniziato col Capodanno ebraico "ROSH HASHANAH" - si giunge al 10° giorno, lo "YOM KIPPUR" nel quale secondo il comandamento (Lev:23:27-28), il popolo si riunisce in una santa convocazione, umilia le proprie anime e non svolge alcun lavoro.
In questo giorno (quest'anno il 19 sett), per gli ebrei, Iddio perdona le loro colpe dopo aver adempiuto ai loro doveri spirituali, alle penitenze e alle preghiere.
Alla sera del 10° giorno, dopo la comparsa in cielo delle tre stelle, dopo il tramonto, in tutte le comunità ebraiche si suona lo shofar che conclude definitivamente il giorno dello Yom Kippur, per annunciare il perdono di Dio e sperare nella venuta del Messia.
A questo punto, il popolo ebraico si sente preparato per festeggiare la "Festa delle Capanne" (Sukkot), festa di allegrezza che si svolge cinque giorni dopo lo Yom Kippur e che ci ricorda la protezione ricevuta da Dio durante il tempo trascorso nel deserto in capanne.

La legge mosaica prescriveva questi mitzvot (precetti).
Purtroppo gli ebrei non possono girare pagina, perché la loro Bibbia finisce coi profeti. Se invece continuiamo a girare le pagine delle nostre Bibbie arriviamo al N.T. all'autore della lettera agli ebrei dove leggiamo che "Iddio dopo aver parlato anticamente per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi mediante il Suo Figliuolo, il quale... quando ebbe fatto la purificazione dei peccati si pose a sedere alla destra della Maestà nei luoghi altissimi  diventando così di tanto superiore agli angeli.... (Eb. 1:1-4), e superiore a Mosè, perché.... "se Mosè fu fedele in tutta la sua casa, Cristo lo è come Figlio sopra la Sua casa, e la Sua casa SIAMO NOI (Ebrei e Gentili) se riteniam ferma fino alla fine la nostra franchezza e il vanto della nostra speranza" (Eb. 3:5-6), Ed è proprio Lui, il Cristo Messia che "ha ottenuto un ministero di tanto PIÙ ECCELLENTE ch'Egli è mediatore d'un patto anch'esso migliore, fondato su migliori promesse (Eb. 8:6).

Aspettando ancora il Messia, tutto questo gli ebrei lo ignorano.
Ma domandioci:

Se essi non hanno creduto, qual'è dunque il vantaggio del Giudeo?... grande per ogni maniera; prima di tutto perché a loro furono affidati gli oracoli di Dio (Rom:3:1-2) però, come afferma l'Ap. Paolo, ignorando la giustizia di Dio e cercando di stabilire la loro propria non si sono sottoposti alla giustizia di Dio,  cioè in Cristo.
Tuttavia, sono amati per  via dei loro padri, ed è per la loro disubbidienza, come afferma l'Ap. Paolo, che noi Gentili abbiamo ottenuto misericordia; e per la misericordia che a noi ci è stata usata, anch'essi pure otterranno misericordia. "Poiché Iddio ha rinchiuso tutti nella disubbidienza per far misericordia a tutti" (Rom:11:32).

A questo punto non possiamo che ricordarci di loro con affetto  amore e preghiera  sapendo che "Iddio non ha rigettato il Suo popolo che ha preconosciuto" e tutta la nostra gratitudine pdr averci tramandato la Bibbia e datoci il Messia Gesù Cristo. Alleluia!

Di quanto loro insegnano e praticano ancora attualmente, per noi rimane solo un simbolismo:

  - Pentimento e confessions dei peccati (dall'inizio Rosh Hashanah allo Yom Kippur):
ci porta a riflettere che anche noi quando abbiamo considerato l'amore di Dio e quanto Egli ha fatto per noi, abbiamo valutato la nostra responsabilità ed abbiamo sentito la necessità di pentirci dei nostri peccati e di confessarli a Lui.

 - Lo Yom Kippur ci ricorda che i nostri peccati, dopo il pentimento, sono stati portati alla croce dove L' ESPIAZIONE è stata operata per noi dal Signor Gesù ed in Lui abbiamo trovato la vera gioia e pace.

 - il Sukkot, ci ricorda che, rigenerati in Cristo, possiamo riposarci ora non più in capanne di frasche ma nel Signore stesso. La Festa delle Capanne resta però una bella immagine della "raccolta" in cielo di tutti i redenti, attorno al Trono di Dio, alla fine dei tempi. Questa sarà la gran festa esultante per ogni credente rigenerato nel Signor Gesù (Ap. 7:9)

Dio benedica Israele!
A Dio tutta la gloria!
Shalom!

Da wikipedia:
 


Yom Kippur (יום כפור yom kippùr, "Giorno dell'espiazione") è la ricorrenza religiosa ebraica che celebra il giorno dell'espiazione. Nella Torah viene chiamato Yom haKippurim (Ebraico: יום הכיפורים, "Giorno degli espiatori"). È uno dei cosiddetti Yamim Noraim (Ebraico, letteralmente "Giorni terribili", più propriamente "Giorni di timore reverenziale"). Gli Yamim Noraim vanno da Rosh haShana a Yom Kippur, che sono rispettivamente i primi due giorni e l'ultimo giorno dei Dieci Giorni del Pentimento.

Yom Kippur è la ricorrenza ebraica con maggiore Qedushah; Shabbat è giorno "solenne" con Qedushah maggiore rispetto agli altri oltre questo giorno di redenzione.

Nel calendario ebraico Yom Kippur comincia al crepuscolo del decimo giorno del mese ebraico di Tishri (che cade tra settembre e ottobre del calendario gregoriano), e continua fino alle prime stelle della notte successiva. Può quindi durare 25-26 ore.

Yom Kippur cadrà nei prossimi anni del calendario gregoriano nel seguente giorno[1]:

2017: 29-30 settembre

2018: 18-19 settembre

2019: 8-9 ottobre

2020: 27-28 settembre

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