La convinzione di peccato - Oswald Chambers

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Ben pochi di noi sanno che cos'è la convinzione di peccato. Conosciamo certo per esperienza il disagio che si prova quando si agisce male; ma la convinzione di peccato operata dallo Spinto Santo non fa più alcun conto di nessuna relazione terrena e ci lascia soli con Dio: "Io ho peccato contro Te, contro Te solo''. Chi è convinto di peccato in questo modo per opera dello Spirito, sa con ogni fibra della Sua coscienza che Dio non può permettersi di perdonarlo; se Egli lo facesse, l'uomo avrebbe un senso di giustizia più forte di quello di Dio. Egli perdona, ma ciò Gli costò avere il cuore lacerato per la morte di Cristo. Il grande miracolo della grazia di Dio è il perdono del peccato, ma solo la morte di Gesù Cristo dà la possibilità alla natura di Dio di perdonare rimanendo fedele a se stessa. Dire che Dio ci perdona perché è amore, è un nonsenso pieno di superficialità [una verità non completa ndr]; quando siamo stati convinti di peccato, non ripetiamo davvero mai più un'affermazione simile! L'amore di Dio significa Calvario, e non di meno· l'amore di Dio si estrinseca sulla Croce, e non altrove, di qualunque luogo si tratti. Dio può perdonarmi su un'unica base, la croce del mio Signore.

Su quella croce, la coscienza di Dio trova soddisfazione. Il perdono non comporta semplicemente che sono salvato dall'inferno e reso giusto per il cielo (nessuno accetterebbe un perdono di questo genere), ma significa che sono perdonato e portato ad avere una relazione con Dio, creata di nuovo per me; significa che sono altresì portato all'identificazione con Dio in Cristo Gesù. Il miracolo della redenzione è la trasformazione operata in me, individuo senza santità, per portarmi all'altezza di Lui, del Santo, mettendo in me una nuova disposizione d'animo che è quella della vita in Gesù Cristo.

Quando sarà venuto convincerà il mondo quanto al peccato - Giovanni 16:8 [Gesù parlando dello Spirito Santo]

Tratto dal libro: "L'impegno per l'Altissimo"  di  Oswald Chambers  edizioni GBU

Fonte foto: pagina FB CristianesimoRadicale

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    --- Alvaro Pietrageli ---
    Roma 10 novembre 2002

  • "Ma esortatevi gli uni gli altri tutti i giorni, finché si può dire: «Oggi», onde nessuno di voi sia indurito per inganno del peccato" (Ebrei 3:13)  
    Qualcuno ha detto: "se non vuoi comprare la merce del diavolo non entrare nel suo negozio", indicando con queste parole il grande pericolo della superficialità. Il cuore dei credenti dovrebbe vigilare e cercare la guida del Signore per ogni decisione che è chiamato a compiere.
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