Isaia 1 - Il tuo peccato è come sbattere la porta in faccia a Dio!

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Isaia 1:1-9 - Il profeta Isaia ci trascina in tribunale e ci confronta con la gravità del nostro peccato. Immagine dopo immagine l'orrore del nostro peccato è esposto. Il peccato non è solo violare la legge di Dio ma è sbattere la porta in faccia al nostro Padre amoroso. Il peccato non è solo avere un piccolo graffio ma equivale ad avere una malattia infettiva dalla testa ai piedi. La cura però c'è. Mediante le lividure del Signore Gesù noi siamo stati guariti.

Roma 26 gennaio 2020
Andy Hamilton

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Commenti

- E se non si può tornare indietro?
- Pregate per me io già da un po lo sto rifacendo. Che Dio mi ridia la forza che mi ha dato una volta. E dopo che ho ricevuto tanto. Gli ho sbattuto la porta in faccia e a volte anche rinnegandolo. Non testimoniandolo ma prendendomi io il merito facendo accrescere il mio ego.

Ritratto di alex

E' vero ci sono peccati irrimediabili con i loro effetti, si pensi alle bugie dette, adulteri e che dire degli omicidi? Probabilmente non ci sono peccati in cui in un modo o nell'altro non ci siano ripercussioni eterne. Ma è porprio questa l'opera del Signore: "io mi dimenticherò", cioè come se non li avessimo mai commessi.

Ovviamente il problema del peccato è che offendiamo Dio, qualsiasi peccato produce questo effetto.
Ed è con Dio che dobbiamo mettere in ordine le cose. E' l'aspetto più importante. Indubbiamente un cuore contrito e pentito, ravveduto, proverà, li dove possibile, a rimediare e a stare in allerta per il futuro.

Riapri la porta. Quando riaprirai la porta troverai il Signore che ti accoglierà a braccia aperte pronto a perdonarti. A volte i peccati hanno conseguenze inevitabili. Il peccato è orribile! Ma allo stesso tempo la grazie è meravigliosa. Per quanto noi siamo stati "bravi" a rovinarci il Signore è più "bravo" nel salvarci.
La grazia vince!!! Ovviamente laddove ci sia vera contrizione come mi sembra di cogliere nel tuo caso.

Se non hai una chiesa, trova una chiesa...

 

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  • qui il file

    Uno studio del fratello Andrea Belli (ricordo con piace l'occasione in cui ho potuto conoscerlo personalmente in un campo evangelico).

    Tratto, con permesso, dal suo sito web:  http://salvezzapergrazia.wikispaces.com/

    ____________

  • Non ci sono peccati veniali e peccati mortali. Davanti a Dio tutti i peccati sono uguali e sono perdonati sulla base della croce di Cristo.

    E' chiaro che un omicidio è qualcosa di più grave rispetto ad un insulto ma questa differenza riguarda l'uomo, non Dio. La cattiveria dell'uomo è più o meno violenta e i suoi effetti riguardano l'uomo, non Dio.

  • "Non sapete che" in questa lettara la prima di una decina di domande simili.
    Continuiamo lo studio di questo libro con l'aiuto del fratello Simon Marshall.
    1° Corinzi capitolo 3:16 > 4:5

  • Se il Signore ha deciso di portare a nostra conoscenza vicende squallide, come quella che vide come protagoniste le due figlie di Lot, è perché hanno comunque un'importante lezione di vita da comunicarci.Ascoltare questa lezione ci porterà a rivedere, forse in modo addirittura radicale, le relazioni che stiamo vivendo con la società intorno a noi.

    Introduzione
    Si raccomanda la lettura del testo biblico di Genesi 19:30-38.

  • Non sottovalutare il danno che il peccato può fare nella tua vita! Due vie, due scelte, sempre, ogni giorno. Video predicazione sul salmo 1.

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    Roma 17 agosto 2014

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