1 Tessalonicesi 4:1-12 - Se vuoi piacere a Dio abbonda sempre di più in santità e amore!

1 Tessalonicesi 4:1-12 - Il desiderio di piacere a Dio dovrebbe essere una sana ossessione per un credente. In questo brano, la Scrittura ci mostra come possiamo realizzare questo desiderio: crescendo sempre di più nella nostra santità e nell'amore per il prossimo, due elementi complementari e fondamentali per la nostra vita!

Roma 26 settembre 2021
Danny Pasquale

1 Pietro 1:16 - Un destino di santità

"Siete santi, perché io sono santo." 1 Pietro 1:16.
Ripetiti di continuo qual'è lo scopo della tua vita. Il fine ultimo dell'uomo non è la felicità, né la salute, ma la santità. Invece oggi non abbiamo troppe aspirazioni, per le quali sprechiamo le nostre energie; esse possono anche essere giuste, buone e nobili, ed avranno a suo tempo la loro realizzazione; ma per il momento Dio deve reprimerle, perché ciò che veramente importa è vedere se l' uomo accetterà quel Dio che lo renderà santo. Costi quel che costi, l' uomo deve essere nella giusta relazione con Dio.

La santità

La santificazione, senza la quale nessuno vedrà il Signore, non è un credo piuttosto una pratica. E' vero la tentazione è più forte di quanto non ci piace ammettere e le cadute più frequenti di quanto confessiamo. Ma è il modo di usare il "nostro" corpo, il tempo, il denaro ad indicare il nostro attuale stato spirituale.

Il Principio della Purezza

Un piacere superiore a portata di mano! Alcuni hanno rinunciato ad essere puri, altri non hanno mai cercato. L’autore di gran successo, Randy Alcorn, ci mostra come mai in questa cultura di impurità, il costo è così alto, le conseguenze così devastanti – e che cosa possiamo fare per sperimentare la libertà della purezza. La mancanza di purezza sarà sempre una sorgente di distruzione per noi, mentre la purezza porta sempre a piaceri superiori! Dobbiamo quindi scegliere con saggezza.

La santificazione senza la quale nessuno vedrà Dio

Il cammino nella santificazione non è un percorso indicato da Dio per persone speciali, ma per tutti i suoi figli. È attraverso la santificazione che possiamo preparare al meglio la nostra vita nell'eternità, anticipandone i contenuti e i valori.

Nel processo individuale di santificazione dobbiamo lasciar intervenire l'opera di Dio, ma non dobbiamo per questo tralasciare quanto viene richiesto a ciascuno di noi personalmente.

 

Introduzione 

La nostra ottava riflessione sulle fondamenta trattava il ruolo della fede, senza la quale “è impossibile piacere a Dio” (Eb 11:6).

In particolare abbiamo riflettuto sul fatto che la salvezza eterna si ottiene soltanto per grazia mediante la fede.

La nostra nona riflessione riguardava invece un ingrediente essenziale affinché la nostra vita piaccia a Dio:l’amore che lo Spirito Santo spande nel cuore di tutti coloro che sono stati giustificati (Ro 1:1-5). Tra l’altro chi non fa fluire l’amore di Cristo attraverso la propria vita non può comunicare efficacemente il Vangelo al mondo che giace nelle tenebre spirituali (Gv 13:34-35; 17:20-23), né può fare nient’altro che risulti utile agli occhi di Dio (1 Co 13:1-3).

Santi ... chi parla?

Il 1° novembre è una giornata nel mondo cattolico normalmente dedicata alla cosiddetta: "festa dei santi". Trattasi, come ben sappiamo vivendo in una nazione a grandissima maggioranza cattolica, di un momento in cui si tenta di ricordare quelli che ci hanno preceduti, quanti hanno lasciato un'eredità imponente e un'esperienza importante nel credo cattolico.

"L'operazione ricordo" la ritengo un'attività importante e degna di nota. Non mi piace quando tutto quello che ci sta alle spalle viene azzerato. 
Nel mondo protestante, tuttavia, questa iniziativa non incontra particolare favore. Per molti versi è comprensibile, netto il contrasto sulla definizione di santo, le differenze tra quello che insegna la dottrina cattolica al riguardo e quello che c'è nella Bibbia è, a dir poco, eclatante.
Santo nella Bibbia è tutto ciò che appartiene a Dio. I santi, il popolo santo, sono le persone che appartengono a Dio, e la condizione di santi appartiene a tutti quelli che hanno creduto a Gesù, la cui vita è stata trasformata da questo incontro, nascendo a nuova vita.

Tutte le persone che ricercano Dio gli appartengono e, proprio perché sono figli, gli è riconosciuta da Dio stesso e non da una religione, questa santità.

Siate santi perchè Io sono santo

Le parole che costituiscono il titolo di questo studio sono state pronunciate da Dio stesso tanti secoli fa e furono dirette al popolo d'Israele quando quest'ultimo, uscito dall'Egitto, era posizionato nel deserto e stava ricevendo dal Signore tutte le norme, sociali e cerimoniali, che avrebbero guidato la futura società teocratica d'Israele, dopo l'ingresso nella Terra Prome

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