Giona 4 - Vuoi prendertela con Dio?… Lui saprà come calmarti e come ammaestrarti!

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"Giona ormai ha capito… Dio ha visto il pentimento dei Niniviti, a quel tempo acerrimi nemici di Israele, e li ha perdonati, rinunciando a distruggerli… E allora Giona si arrabbia contro il Signore! E' fortemente dispiaciuto e non approva per niente la scelta di perdono e di misericordia di Dio… a questo punto è meglio morire! Ma fa caldo, molto caldo, e il Signore gli viene incontro, facendo crescere una grande pianta di ricino che dà una bella frescura a Giona! Ah, che gioia!... Se non fosse che l'indomani

Dio stesso mandò un verme a seccare il ricino e, come se non bastasse, il Signore mandò anche un caldissimo vento oltre al fortissimo sole… Giona stava per venir meno e protestò ancora contro Dio, ma il Signore calmò il suo cuore, ricordandogli che la sua gioia per il ricino era nulla, proprio nulla, rispetto alla grande gioia che Dio aveva provato nel vedere il pentimento di centinaia di migliaia di persone che abitavano a Ninive… Wow, che grande lezione!

E tu, da che parte stai? Sei come Giona, che lotti contro Dio e ancora non vuoi sottometterti alla sua perfetta volontà? Non è meglio imparare dalla misericordia del Signore e gioire quando qualcuno, chiunque, si converte a Lui?".

Giuseppe Martelli Roma - 17 novembre 2019

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  • Autore: Giona (2 Re 14:25).
    Data di composizione: circa 760 a.C.
    Parole chiave:”resurrezione”, “l’amore di Dio che salva”, “ubbidienza”.
    Versetto chiave: 2:2a.

    Struttura:
    A Chiamata 1:1-2
      B Rifiuto 1:3
       C Conseguenze 1:4-2:1
        D Preghiera e intervento di Dio (voglio vivere!) 2:2-11
    A Chiamata 3:1-2
       B Azione 3:3-4
        C Risultato 3:5-10
         D Preghiera e intervento di Dio (voglio morire!) 4:1-3

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