Giona 2 - La disciplina del Signore? E' sempre per il nostro bene!

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Giona 2 - Giona è stato gettato in mare dalla nave in cui si trovava per cercare di fuggire lontano dalla presenza del Signore ma... invece di annegare miseramente, ecco che il Signore nella sua misericordia manda un grande pesce che inghiotte il profeta! E Giona per tre giorni e tre notti, sicuro che la morte fosse ormai vicina, nel ventre del pesce ha il tempo di riflettere e di pregare, ma la sua preghiera non è di protesta o di rabbia: egli non nasconde la sua angoscia ma riconosce pure la sovranità e la bontà di Dio, avendo fiducia in una sua liberazione…

Ed infatti, al momento giusto il Signore dà ordine al grande pesce di vomitare Giona e il profeta si ritrova di nuovo sulla terraferma! Quanti insegnamenti per noi: soprattutto di continuare ad avere fede nella bontà di Dio anche durante le prove più dure, certi che Lui è sovrano e che alla fine ci libererà per la sua compassione!

Roma 3 novembre 2019
Giuseppe Martelli

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Commenti

Potreste caricare anche la predicazione introduttiva al libro di Giona? Grazie per il vostro servizio. Dio vi benedica

Ritratto di alex

Ciao, purtroppo la registrazione è andata persa per motivi tecnici... sorry

Capisco. Grazie comunque

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  • E' uno studio nato da una predica domenicale molto sentita e che ha avuto un ottimo riscontro nella mia chiesa. Ringrazio il Signore per questa meditazione e il pastore Coleman che mi da spesso l'opportunità di predicare ed insegnare nella chiesa che frequento.
  • "Giona ormai ha capito… Dio ha visto il pentimento dei Niniviti, a quel tempo acerrimi nemici di Israele, e li ha perdonati, rinunciando a distruggerli… E allora Giona si arrabbia contro il Signore! E' fortemente dispiaciuto e non approva per niente la scelta di perdono e di misericordia di Dio… a questo punto è meglio morire! Ma fa caldo, molto caldo, e il Signore gli viene incontro, facendo crescere una grande pianta di ricino che dà una bella frescura a Giona! Ah, che gioia!... Se non fosse che l'indomani

  • Autore: Giona (2 Re 14:25).
    Data di composizione: circa 760 a.C.
    Parole chiave:”resurrezione”, “l’amore di Dio che salva”, “ubbidienza”.
    Versetto chiave: 2:2a.

    Struttura:
    A Chiamata 1:1-2
      B Rifiuto 1:3
       C Conseguenze 1:4-2:1
        D Preghiera e intervento di Dio (voglio vivere!) 2:2-11
    A Chiamata 3:1-2
       B Azione 3:3-4
        C Risultato 3:5-10
         D Preghiera e intervento di Dio (voglio morire!) 4:1-3

  • "La parola del Signore fu rivolta a Giona, per la seconda volta, in questi termini" (Giona 3:1)  
     
  • Ultimamente abbiamo parlato del peccato negli altri e come noi possiamo affrontarlo in obbedienza a Dio, basandoci sulle istruzioni che Lui ci ha lasciato nelle Sacre Scritture. Ora vorrei parlarvi dell’altra faccia di questo problema, cioè del peccato in noi e come Dio se ne occupa.

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