Corri Jimmy, corri!

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“Vieni subito qui, Jimmy!”, gridò mamma scoiattolo al suo scoiattolino!
Ogni giorno la stessa storia! Jimmy faceva sempre i capricci! Non  voleva assolutamente saperne di  ubbidire alla sua mamma ! Jimmy era sempre stato uno scoiattolino dispettoso, non gli piaceva stare sottomesso alle regole della famigliola, e tantomeno quando doveva farsi il bagnetto!

Jimmy aveva una paura nata dell’acqua , una ripugnanza naturale di quel liquido freddo e umido che gli procurava un trauma ogni volta che la vedeva!

Fare il bagnetto nell’acqua fredda del ruscello? Ma neanche a parlarne!

Ma che strane idee venivano alla sua mamma ogni tanto!

Jimmy non amava l’acqua, era inutile che cercavano di fargli cambiare idea! Era solo tempo sprecato.

Per la verità Jimmy non l’amava  per niente l’acqua, anzi a volere essere proprio sinceri la odiava! Lui è l’acqua non erano fatti l’uno per l’altro!

C’era una incomprensione è una antipatia a prima vista! Se l’acqua scorreva di qua, Jimmy andava di là e viceversa!

“No mamma !” rispose Jimmy
“non verrò mai e poi mai a farmi il bagnetto nel ruscello!”
“non insistere ti prego, io non amo stare nell’acqua !”

Mamma scoiattolo sapeva che sarebbe andata di nuovo a finire cosi!
Ogni volta la stessa storia!

Jimmy la faceva impazzire ogni qualvolta gli doveva fare il bagnetto! Non c’era verso di persuaderlo, niente da fare!

Era sempre stato cosi, Jimmy, fin da piccolo e nonostante le varie cure dai medici non si era mai potuto togliere di dosso la paura dell’acqua! Un vero trauma!

D’altra parte lo specialista aveva parlato chiaro!

“Signora si faccia coraggio, vostro figlio non potrà mai guarire da questa brutta malattia! non si farà mai il bagnetto nel fiume!”

L’acqua per lui sarebbe un trauma terribile,uno shock che lo potrebbe portare anche alla morte! Il medico era stata preciso e impietoso, ma non c’era purtroppo niente da fare e la povera mamma scoiattolo si dovette rassegnare alla crudele diagnosi, niente bagnetto per il suo scoiattolino Jimmy!

E nei suoi ricordi, mamma   scoiattolo vedeva quando si partiva tutti insieme la mattina di buonora  tutta la famigliola, lei, il compagno di una vita ,e gli altri figli scoiattolini che per fortuna non erano come Jimmy  malati di quella brutta malattia, che erano allergici all’acqua!

Una bella gita vicino al lago, e tutta la famigliola di scoiattolini era felice! Avevano con loro con il cestino delle noci e le ghiande fresche appena raccolte! Ma appena arrivavano vicini alle rive del lago, apriti cielo! Jimmy voleva subito ritornare a casa! Si metteva a gridare e a piangere, voleva andare via alla vista dell’acqua, e non c’era verso di convincerlo!

E cosi mamma scoiattolo, papà scoiattolo,  Jimmy e tutta la famigliola si dovevano rassegnare e ritornare indietro senza avere passato nemmeno un’ora in quel splendido posto sulle rive del lago.

Il bellissimo lago della foresta dove erano nati e cresciuti. E Jimmy , una volta a casa, discolo com’era, scappava via e andava a arrampicarsi su un albero della foresta in un posto sicuro dove era certo che la mamma non lo avrebbe mai trovato!

Era il suo rifugio preferito, una cima alta, di una quercia secolare, nascosta nel bosco alla vista degli scocciatore e dalla sua mamma!

Jimmy da lassù, poteva vedere tutto la foresta di conifere intorno a lui, guardare tutto la vallata, gli alberi maestosi che stagliavano le loro fronde al cielo, dove sui rami gli uccellini facevano il nido, montagne innevate e purtroppo , anche la vista del lago, che stonava proprio in quel paradiso terrestre!

Quel lago pieno d’acqua azzurra e cristallina era l’unica cosa sbagliata che il buon Dio aveva creato!

Era tutto meravigliosa quella natura, ma il lago proprio no!

Il Signore era meglio se non lo avesse mai messo lì!

Tutta quell’acqua che c’entrava in quella splendida foresta fatta di alberi abeti, pini, betulle, larici, salici, ontani e pioppi!

Magari IL Buon Dio poteva spostarlo più in là, da un’altra parte, magari dietro le montagne dove non si vedeva, o in un altro posto del mondo, c’è tanto spazio, ma non davanti ai suoi occhi!  nella sua foresta!

E poi dicono che Dio fa sempre le cose perfette,pensò tra se Jimmy!

Ma a volte il Signore ha dei piani a noi misteriosi!

E cosi mentre Jimmy si stava mordicchiando una bella insalatina di ghiande, faggiole, nocciole, noci e semi, vede in lontananza una piccola scia di fumo che il vento faceva alzare verso il cielo meraviglioso e azzurro!

Jimmy non ci fece molto caso, preso com’era a trastullarsi e mangiare tutto quel ben di Dio sulla cima dell’albero ma poi, pian piano quel fumo si faceva sempre più vistoso, sempre più nero e aumentava sempre di più!

Jimmy guardò in lontananza verso il punto che si vedeva quel fumo, prima incuriosito, poi sempre più preoccupato, perchè adesso insieme al fumo si potevano vedere anche delle lingue di fuoco che prendevano sempre più consistenza, fin quando Jimmy capì il pericolo che si stava avvicinando!

La foresta stava bruciando!

Un grande incendio stava bruciando tutti gli alberi della foresta! E quel fuoco proveniva proprio in direzione della sua casa dove c’era tutta la sua famiglia! La mamma, il papà, i  fratellini!

“Mamma, Papà!” gridava Jimmy scendendo velocemente dall’albero per andare a avvertire la sua famiglia del pericolo che incombeva! “Jimmy” correva come non aveva mai fatto in vita sua!

 E nella sua corsa incontrava altri amici che correvano dalla parte opposta a lui, verso la salvezza , i castori  il cuculo, la beccaccia, il francolino di monte, il picchio rosso  e il pettirosso, tutti i suoi amici che correvano verso la salvezza!

E mentre correva verso casa col cuore che gli scoppiava in petto incontra il suo vicino di tana, il toporagno “michele” e il suo amico” driomio!”

“Ma dove vai Jimmy?,” gli grida il toporagno, ”da quella parte ci sono le fiamme!” ”Debbo avvertire la mia famiglia” urla Jimmy!

E anche  il capriolo e il cervo stavano scappando verso la salvezza!

“Mamma, Papà! ” gridava Jimmy col cuore in gola ,correndo a più non posso verso casa  “presto correte mettetevi in salvo, il fuoco! il fuoco!”

E intanto le fiamme avevano preso piede nella foresta, era diventato un grande incendio dalle proporzione gigantesche ,le fiamme di fuoco si alzavano al cielo e il fumo aveva coperto il cielo con un pulviscolo nero e soffocante in una nube   che oscurava il sole.

“Corri Jimmy, corri!”  grIdava mamma scoiattolo, correndo verso di lui!

“Presto dobbiamo andare verso il lago è la nostra unica possibilità di salvezza!”

Verso il lago?

A Jimmy non pareva vero quello che gli stava gridando la mamma!  Il lago!

Quell’antipatica   massa d’acqua che non aveva mai potuto sopportare adesso stava diventando la loro unica via di salvezza!

“Presto corriamo! Non c’è più tempo!”  gridava mamma scoiattolo seguita a ruota dai figlioletti scoiattolini e papà scoiattolo che ansimava dietro di loro!

Poverino  faceva fatica a tenere il passo  alla sua età, ma stava dietro alla sua famigliola   per  assicurarsi che nessuno rimanesse indietro!

E tutta la famigliola, insieme a tutti gli abitanti della foresta, scappavano verso le acque del lago e appena giunti si tuffarono in acqua senza pensarci due volte, mentre le fiamme erano alle loro spalle,o meglio alle loro code!

Jimmy non si fece pregare per gettarsi in acqua, mentre le fiamme stavano distruggendo tutta la foresta!

Vide il fuoco che bruciava ogni cosa intorno a lui, alberi, animali che non avevano fatto in tempo a scappare, ma lui era in salvo!

Era al sicuro in quelle acque che aveva sempre odiate,ma  le fiamme non lo avrebbero mai raggiunto, si sentiva al sicuro, in quelle acque che lui non ne  capiva il motivo!

Quel lago non gli era mai piaciuto, gli era antipatico e molte volte aveva chiesto a Dio perché lo aveva messo proprio in quel posto, in quella foresta!

Jimmy  criticava l’opera del creato, quel lago messo in un posto sbagliato,   era diventato  la sua ancora di salvezza!

Proprio quello che Jimmy non amava, lo aveva salvato dalle fiamme.

Ma purtroppo la sua famiglia non fece in tempo ad arrivare nelle acque salvatrice!

La povera mamma scoiattolo era avanti con gli anni e così pure il suo papà, non ce la fecero a mettersi in salvo, e  jimmy li vide per un’ultima volta che scomparivano tra il fumo della foresta.

Solo i fratellini riuscirono come lui a salvarsi!

E cosi molte volte è la nostra vita!

Quello che ci sembra una cosa da non prendere in considerazione può diventare la soluzione ai nostri problemi!

Facciamo così anche con Dio!.

Rifiutiamo la sua Parola, il suo richiamo s’amore, non ci piace ascoltare parole che parlano di salvezza,di vita eterna, ma preferiamo ascoltare le voci del mondo che parlano solo di denaro.

Come lo scoiattolino “Jimmy “,quello che non capiamo può diventare la nostra salvezza!

Critichiamo Dio per le sue scelte, per come opera, molte volte siamo indifferente alla sua voce, non facciamo caso alle sue parole che ci rivolge per salvarci del fuoco dell’inferno,  e come Jimmy  pensiamo che sia solo una cosa inutile!

 Non ci accorgiamo che le fiamme del giudizio divino stanno per arrivare da lontano e Gesù è la nostra salvezza!

Corriamo a Gesù, corriamo il più presto possibile verso di Lui, prima che le fiamme ci raggiungono!

Fr.  armando sansone
(della comunità Bethel di Cosenza)
http://arsansone49.blogspot.it/


Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò timore?
Il Signore è rifugio della mia vita,
di chi avrò paura?

(Salmo. 27)

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