Per bambini

Gianni si trova davanti a un abisso

Gianni si trova davanti a un abisso. Come farà ad arrivare dall'altra parte? Ad un tratto gli viene un'idea. "Costruirò un ponte!". Investe nel progetto tutta la sua immaginazione. "Oh, no! Purtroppo, non basta!" Gianni è disperato. Ma non si arrende facilmente. "Forse mi aiuterà un potere soprannaturale?". Medita, prega l'universo, dà elemosina, s'impegna per i poveri e frequenta la chiesa...

Ma tutti quegli sforzi religiosi non risolvono niente.

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Al posto mio!

Un giovane scapestrato, coinvolto nella malavita, dedito ad ogni vizio ed immoralità, un giorno, per caso, incontra una ragazza.
E' amore a prima vista: i due sembrano fatti l'uno per l'altra. Il giovane non ha il coraggio di confessare alla fidanzata la vita corrotta che conduce, sperando di poterne uscire al più presto.

Un sabato pomeriggio, la giovane coppia decide di fare una passeggiata nel parco.... continua qui

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Buona novella

Un guanto particolare racconta una bellissima storia, la storia della Buona Novella. Per questo lo chiamiamo il guanto della BUONA NOVELLA. Da un opuscolo per bambini del 1970.

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Le scoperte di Sansone

Vi volevamo imformare che io e mia moglie abbiamo aperto una pagina facebook e un canale youtube dove grazie all'aiuto di una scimmietta (Sansone) raccontiamo le storie della Bibbia. Siamo felici di condividerle anche in queste pagine (evangelici.info) a scopo puramente evangelistico, grazie Dio vi benedica.

La famiglia Trentacoste (Marco e Damaris) della chiesa: "Incontrare Gesù" di Palermo.

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La parabola del figliol prodigo

Una delle parabole più conosciute dei vangeli è la parabola del figliol prodigo.  La troviamo nel vangelo di Luca, che leggiamo da 15:11: “[Il Signore Gesù] Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane di loro disse al padre: “Padre, dammi la parte dei beni che mi spetta”. E il padre divise fra loro i beni. Pochi giorni dopo il figlio più giovane, raccolta ogni cosa, se ne andò in un paese lontano e là dissipò le sue sostanze vivendo dissolutamente. Ma quando ebbe speso tutto, in quel paese sopraggiunse una grave carestia ed egli cominciò ad essere nel bisogno.

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La fabbrica dell’auto della felicità

In un paesino situato vicino alle montagne del Gran Paradiso, viveva un uomo ormai avanti con l’età che tutti in paese conoscono come  nonno Alberto, che forse molti di voi ricorderanno, come il nonno del contadino Tobia, della parabola del seminatore. Aveva quasi novant’anni  nonno Alberto,  la sua lunga barba bianca e il suo bastone  erano per lui gli unici compagni della sua vita, e viveva nella sua casetta, in quello paesino sperduto sulle montagne fuori dal tempo!

Due galline gli facevano compagnia , Marta e Maria.

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Tobia, il contadino - La parabola del seminatore

Una delle più belle parabole di Gesù che ci vengono raccontate dagli evangeli si trova scritto in  Matteo 13:1,9 dove leggiamo: <<Ecco, un seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada ; e gli uccelli vennero e la mangiarono. E un’altra cadde in luoghi rocciosi, dove non c’era molta terra, e subito germogliò, perché il terreno non era profondo: ma, levatosi il sole, fu riarsa e, dato che non aveva radice, si seccò. E un’altra cadde tra le spine, e le spine crebbero e la soffocarono. E un’altra cadde in buona terra e portò frutto dando, chi il cento, chi il sessanta ,e chi il trenta per uno.

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Il paese dei geraseni - L'indemoniato di Gerasa

Dice Luca: "Un uomo di questa città, posseduto dai demoni che, da gran tempo, non indossava vestito, non abitava in casa ma nelle tombe. Come vide Gesù, diede un grande urlo, gli si gettò ai piedi e disse: Che cosa c'è tra me e te, Gesù figlio di Dio?" Marco aggiunge altri particolari: "Nessuno lo poteva più legare. Più volte, era stato legato con ceppi e con catene, ma aveva spezzato le catene e rotti i ceppi. Nessuno riusciva a domarlo e di continuo, notte e giorno, se ne stava nei sepolcri e sui monti urlando e percuotendosi con pietre."

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