Vangelo davanti a scuola, a Mirandola i docenti chiamano la polizia

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Mirandola – Distribuivano gratuitamente il Vangelo davanti a scuola e alcuni professori chiamano la polizia municipale. E’ accaduto venerdì 3 maggio 2019 davanti all’istituto Galilei di Mirandola, dove hanno fatto tappa i Gedeoni, (Gideons International) un’organizzazione cristiana che distribuisce copie della Bibbia e Nuovi Testamenti in oltre 100 lingue, e in 201 paesi nel mondo.

L’associazione fu fondata nel 1899 negli Stati Uniti; dal 1908 iniziò a distribuire gratuitamente Bibbie nelle stanze degli hotel e motel; oggi la distribuzione spazia dagli ospedali alle carceri, per un totale, dal 1908 a oggi, di oltre 2 miliardi di copie donate. “Ci trattano come se fossimo pusher” ha detto il “gideons” Marcello Tacconi.

“Siamo una missione mondiale che porta i Vangeli e le Bibbie nelle scuole, negli ospedali, negli alberghi, nelle carceri e nelle caserme di tutto il mondo” continua Tacconi “ma davanti all’istituto Galilei non ci hanno voluti. E non è la prima volta. Ci trattano come i pusher, chiamano la polizia perché, dicono, stiamo corrompendo la gioventù”.

Michele Cometa, Massimo Medda, Marcello Tacconi e la moglie Delia, Salvatore Mancuso e fratello ‘Carlos’ venerdì mattina ne hanno consegnate 734 copie, ma ne sarebbero servite almeno il triplo per i numerosi studenti degli istituti: Luosi, Pico, Galilei. Tuttavia, in quest’ultimo Istituto, alcuni insegnanti hanno cercato di ostacolare l’attività benefica e gratuita affermando: “No, non dovete dare il Vangelo alla gente”.

Ma vogliamo tranquillizzare quanti di voi vorranno ripetere questo gesto nelle proprie città, giacché non incombono in nessun reato, perché esternamente a una scuola o a qualsiasi edificio sia pubblico sia privato, si può ancora regalare una Bibbia! Non v’è alcun divieto per la distribuzione dei Vangeli poiché il testo non va contro la Costituzione. Come per l’ora di religione in classe, chi vuole può farla, altrimenti ci sono le attività alternative».

Per i ‘Gideons’, si tratta di classico ‘incidente’ di percorso. «Siamo purtroppo abituati, lo scorso anno, sempre davanti a un istituto superiore di Mirandola due insegnanti chiamarono i carabinieri come si fa in presenza di spacciatori di droga».

In realtà, spiega Marcello Tacconi (90 anni, modenese, di cui 40 trascorsi «al servizio del Signore Gesù», come ama ricordare) i ragazzi possono prendere il vangelo in omaggio o andare avanti e nemmeno curarsi di noi e di quello che offriamo, «Noi però ci teniamo a fare quello che facciamo perché il Vangelo ci ha cambiato la vita. E’ davvero molto triste tutto ciò, ma lo è lo specchio dei tempi attuali… noi comunque andiamo avanti»

Fonte: il Resto del Carlino

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