In famiglia - Viviamo in un periodo che si evolve velocemente. Le tradizioni si perdono sempre di più e ciò vale anche per la fede cristiana: nella nostra cultura occidentale, la fede è diventata una faccenda privata. Nelle società non cristiane, invece, la religione fa spesso parte della vita pubblica e la fede viene trasmessa per mezzo
della cultura. Da un punto di vista cristiano, ciò non è possibile, in quanto la fede presuppone un rapporto personale con Dio: solo chi ha accettato Gesù Cristo nella sua vita come personale Signore e ha sperimentato la nuova nascita (Giovanni 3:3 ), è cristiano. In tal modo,
si pone la giustificata domanda: si può trasmettere la fede alla generazione successiva?
Per molte persone, quindi, la fede ha poco o nulla a che vedere con la
tradizione. Alcuni genitori sono dell'opinione che i figli debbano essere educati in maniera neutra a livello religioso e debbano prendere in seguito una decisione propria. Altri genitori cercano di proteggere i loro figli da tutte le influenze non cristiane, perché sono convinti che la fede cristiana sia vivibile solo in un contesto cristiano.