La chiamata dei credenti: testimoniare del vangelo!

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L'amore per i libri sembra che abbia salvato Edmund Grindal. Un giorno, mentre si trovava nei campi, fu colpito da una freccia di un cacciatore, ma un libro che teneva sotto il suo mantello, lo salvò da quello che poteva essere un colpo mortale. Più tardi ci fu un altro libro che lo salvò, stavolta la salvezza fu quella spirituale, la salvezza dai suoi peccati. Grindal più tardi entrò nel ministero della predicazione della Parola di Dio, ma quando Maria I Tudor, detta la sanguinaria (è ricordata soprattutto per il tentativo di restaurare il cattolicesimo in Inghilterra dopo la Riforma. Avendo fatto giustiziare almeno trecento oppositori religiosi, fu chiamata appunto 'Maria la Sanguinaria' - Bloody Mary), salì al trono, il predicatore dovette fuggire in Germania per ritornare poi in Inghilterra, quando salì al trono, Elisabetta I. Grindal fu designato arcivescovo di Canterbury nel 1575. La regina Elisabetta riprese il nuovo arcivescovo, perché, secondo lei, la sua troppa predicazione era semenza di sedizione. Inoltre, secondo la regina, tre o quattro sermoni all'anno erano più che sufficienti, voleva anche limitare il numero dei predicatori e sopprimere totalmente le conferenze
tra i ministri.

Il 20 dicembre 1576, Grindal, in una lunga corrispondenza, fra l'altro scrisse: "Le comunicazioni che le è piaciuto trasmettermi a proposito della riduzione del numero di predicatori e la soppressione completa dei loro convegni mi hanno lasciato estremamente perplesso e sconfortato. Non è forse vero, Maestà, che l'insegnamento più chiaro delle Scritture indica la proclamazione abbondante a tutti del Vangelo di Cristo? Per realizzare il tempio di Salomone, ci si avvalse di 150.000 operai e 300 sorveglianti.

Pensiamo veramente che per l'edificazione del tempio spirituale di Cristo basti qualche predicatore? San Paolo scrisse: "Predica la Parola". La proclamazione pubblica e continua della Parola di Dio è lo strumento ordinario della salvezza. In buona coscienza, e per non arrecare offesa alla Maestà di Dio, non posso acconsentire a tale riduzione.
Faccio appello alla comprensione di Sua Maestà se scelgo di offendere il Monarca terreno pur non di offendere la Maestà celeste di Dio. La supplico di tenere ben presente ai suoi occhi la Maestà di Dio, e dire: "Sia fatta non la mia, ma la tua volontà".

La regina Elisabetta, furiosa, fece mettere agli arresti domiciliari Grindal, ma il Vangelo non è stato rinchiuso! Questo ricorda molto le parole dell'apostolo Paolo: Ricòrdati di Gesù Cristo, risorto dai mortz; della stirpe di Davzde, secondo il mio vangelo, per il quale io soffro fino ad essere incatenato come un malfattore; ma la parola di Dio non è incatenata (2 Tim:2:8-9).

Possiamo fare diverse riflessioni dalle parole di Grindal, ma un aspetto importante è la centralità della predicazione del Vangelo senza soggezione alcuna, anche davanti una regina!
In questi articoli (1 - Strategia Cristiana; 2 - La sconfitta di Satana; 3 - Il ministero efficace), vedremo come sfondo, che il credente è chiamato alla testimonianza personale del Vangelo. I primi due articoli, benché siano datati, e quindi, non sembrano realizzabili e non attuali, o per alcuni anche opinabili, hanno alcuni principi che sono molto validi. Noi vediamo che la passione per l'evangelizzazione e la motivazione alla missione e al discepolato sono evidenti, e sono esempi da seguire. Ogni cristiano deve essere coinvolto in qualche modo nell'evangelizzazione: con la testimonianza personale, con il discepolato, con la preghiera, con il sostegno dei missionari, sia economicamente, che moralmente e spiritualmente; questo deve essere la priorità di un vero cristiano per la gloria di Dio.

Articoli un po' datati, ma abbiamo voluto pubblicarli perché i principi sono attuali, di grande freschezza se consideriamo l'amore per il Signor Gesù e le anime perdute, una vera sfida per ogni credente per l'evangelizzazione. La chiesa è responsabile per la predicazione del Vangelo, come anche per il discepolato! Abbiamo delle motivazioni valide per farlo.

Abbiamo diversi motivi, ma ce ne sono almeno due che vogliamo menzionare:· "Dio è degno di essere conosciuto e proclamato per ciò che Egli è, e questo rappresenta la parte più importante della motivazione e del messaggio di un missionario . .. Coloro che meglio conoscono Dio sono i più responsabili e i meglio equipaggiati per parlare di Lui" (Tom Wells). Satana, l'avversario di Dio e della chiesa, cercherà di ostacolare quest'opera, perciò è importante che preghiamo a riguardo per i missionari e per la nostra
testimonianza personale, questo è il tema e la sollecitazione del secondo articolo. Nel terzo articolo vedremo l'uomo dal ministero efficace, possiamo dire: l'uomo che Dio usa per la salvezza delle anime.

Salvatore Di Dio per Soli Dea Gloria

1 - Strategia Cristiana;
2 - La sconfitta di Satana;
3 - Il ministero efficace

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    Roma 7 febbraio 2016

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