Invito alla lettura della Bibbia

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Leggere quotidianamente la Parola di Dio aiuta a meditare la persona di Dio. E' nella meditazione di quello che ha detto il Creatore che conosciamo di più il Signore Dio e non solo, ci facciamo conoscere di più dall'Eterno. Non che Lui non ci conosca, ma farsi conoscere è da intendersi in questo modo: parlargli, comunicare, amarlo, mettere i propri intenti e desideri davanti alla Sua volontà.

Pregarlo, supplicarlo, anche gridare a Lui nelle difficoltà e nelle prove, alzare le mani quando cadiamo, arrendersi e umiliarsi davanti al Re dei re. Ed ancora comunicargli ringraziamento e gioia per ogni dono e benedizione che da Lui proviene. Insomma vivere da amici, da figli. La lettura quotidiana e la meditazione della Parola aiuta nella costruzione giornaliera di questo straordinario rapporto tra Creatore e creatura, Signore e servo, Padre e figlio. Il nostro desiderio, quindi, per noi stessi e per i nostri amici è che ci sia un impegno quotidiano nei confronti della Parola. Per aiutarci in questo abbiamo creato, come già si fa in molti casi e per diverse questioni, un gruppo WhatsApp nella quale segnaliamo la lettura del giorno, sequenziale, e riportiamo qualche stuzzichino per aumentare la fame della Parola di Dio.

Di seguito alcune piccole riflessioni che non vogliono e non devono sostituire la personale meditazione, c’è un tesoro a disposizione e personalmente dobbiamo e possiamo essere indaffarati in questo scavo. Le piccole riflessioni vogliono, come detto, essere di invito alla lettura della Bibbia. Come il corpo anche lo spirito necessità di cibo per essere in salute.

Buona alimentazione.

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Ritratto di alex

-- Buongiorno con il salmo 53 e Luca18 --
Nella Bibbia individuiamo 3 categorie di persone l'iniquo, lo stolto ed il saggio
- l'iniquo è colui che crede in Dio ma non ne ha timore
- lo stolto è quello che non crede nell'esistenza di Dio
- il giusto è quello che crede in Dio e ne ha timore

Oggi incontreremo tutti e tre queste categorie di persone

- Salmo 53 -

Follia e malvagità degli uomini
Sal 53:1 Lo stolto ha detto in cuor suo: «DIO non c'è». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c'è nessuno che faccia il bene.
2 DIO guarda dal cielo sui figli degli uomini, per vedere se vi sia qualcuno che abbia intelletto e cerchi DIO.
3 Si sono tutti sviati, sono divenuti tutti corrotti; non c'è nessuno che faccia il bene, neppure uno.
4 Non hanno alcuna conoscenza questi operatori d'iniquità che divorano il mio popolo come se mangiassero pane, e non invocano DIO?
5 Perché sono presi da gran spavento, dove non c'era motivo di spavento, perché DIO ha disperso le ossa di chi si accampa contro di te. Tu li hai coperti di vergogna, perché DIO li ha rigettati.
6 Chi manderà da Sion la salvezza d'Israele? Quando DIO ristabilirà la sorte del suo popolo in cattività, Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà.
-- Luca 18 --
- Gesù ci ha già insegnato come pregare, nel vangelo di oggi ci dice quanto farlo. Per spiegarcelo racconta la parabola del giudice iniquo che, benchè senza timore per Dio, acconsente a fare giustizia ad una vedova per la sua insistenza. INSISTIAMO. E' l'incoraggiamento da parte del Signore (Luca 18:1-8)

- Il SIgnore conosce i cuori, nella parabola seguente ci troviamo due uomini un religioso ed un pubblicano (uno degli ebrei più odiati in quanto al serivzio dei romani per la riscossione delle tasse), leggi le preghiere che fanno a Dio, perchè uno è stato giustificato e l'altro no? - Luca 18:9-14

- Ancora una volta il Signore accoglie con gioia i bambini, anzi ne fa un esempio per come dobbiamo diventare.. (15-17)

- Nella storia del giovane ricco viene da chiederci: ma chi può entrare nel regno di Dio? Infatti è la domanda che gli apostoli pongono a Gesù, hai notato la risposta? 18-30

- Gesù annuncia anche in questa occasione la sua passione, ma non è compreso.

- Il cieco di Gerico. Hai notato il grido del cieco? NOn poteva vedere nulla, ma aveva capito che da quelle parti stava passando Gesù... "FIGLIO DI DAVIDE ABBI PIETA' DI ME"....

Che sia anche il nostro grido, oggi.

Ritratto di alex

Il Signore giudicherà gli empi
1 - Perché ti vanti del male, o uomo potente? La benignità di DIO dura per sempre.
2 La tua lingua macchina rovina; essa è come un rasoio affilato, o operatore d'inganni.
3 Tu preferisci il male al bene, la menzogna più che il parlare rettamente.
4 Tu ami ogni parola di distruzione, o lingua fraudolenta.
5 Perciò DIO ti distruggerà per sempre; egli ti afferrerà, ti strapperà dalla tua tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi.
6 I giusti lo vedranno e temeranno e rideranno di lui, dicendo:
7 «Ecco l'uomo che non aveva fatto di DIO la sua fortezza, ma confidava nell'abbondanza delle sue ricchezze e si faceva forte della sua malvagità».
8 Ma io sono come un ulivo verdeggiante nella casa di DIO; io confido sempre nella benignità di DIO.
9 Ti celebrerò per sempre per quanto hai fatto, e alla presenza dei tuoi santi spererò fermamente nel tuo nome, perché è buono.
--- Luca 17 --

- Si ma quante volte devo perdonare? Ottima domanda! La questione del perdono sta molto a cuore al Signore. Infatti è il motivo della sua missione. Le istruzioni per i suoi discepoli sono molto semplici e in sostanza significano: ogni volta che tuo fratello ti chiede perdono, fallo, anche più volte al giorno. Luca 17:4

- Il Signore sa molto bene che perdonare prima di tutto libera la persona che lo fa. Sappiamo che per riallacciare una relazione è necessario costruire un ponte da entrambe le sponde sopra le difficoltà che ci hanno separato. Perdonare significa costruire la propria metà.

- La fede, ma cos'è? La fede è la risposta dell'uomo all'iniziativa di Dio. Il tuo primo atto di fede è la risposta positiva da te data allo Spirito Santo quando egli ti ha convinto della verità riguardo Cristo.

- I discepoli chiedono a Gesù: "accresci in noi la fede!" - Luca 17:5
-- Ma la risposta di Gesù è particolare. Ci spinge a questa riflessione: non esaminarti introspettivamente domandandoti? "quanta fede ho?", ma volgiti a Dio domandadogli: "Che cosa mi stai dicendo? Che cosa vorresti che io facessi?"
-- La fede è la nostra decisione di rispondere alla Parola di Dio con fatti concreti. La fede comincia con Dio, lui prende l'iniziativa ed io rispondo.

-- La fede contrasta con l'idea come sentimento, può essere accompagnata dai sentimenti, ma sono scelte concrete.

-- Guarigione di dieci lebbrosi --
- Ai lebbrosi viene detto di andare dai sacerdoti, essi mentre ubbidiscono vengono guariti, hanno avuto fiducia in quelle parole, hanno agito... questa è fede! Luca 17:1-19

- Quanti di loro sono tornati indietro per ringraziare Gesù?
- Tu tra quali sei?
- Luca 17 si conclude con una visione del ritorno del Signore Gesù fatta da Gesù stesso 20:37
- In questa descrizione il Signore parla di una separazione che avverrà tra due diversi tipi di persone, e non sarà la religione d'appartenenza il discrimine, ne le ricchezze, ne la "razza", ne l'importanza sociale..... tu hai capito cosa sara?

 


[17:48, 28/11/2018] Mariana : Molto bello il capitolo
[17:48, 28/11/2018] Mariana : non ho capito soltanto l'ultima parte dove dice dove sono i cadaveri si sono gli avvoltoi
 non capisco a che cosa faceva riferimento
[20:07, 28/11/2018] Alex - Alessandro Ceralli: Dopo che che il Signore ha spiegato che ci sarà un giudizio e una separazione gli viene chiesto: «Dove sarà, Signore?»
Gesù risponde: «Dove sarà il corpo, là pure si raduneranno le aquile». Luca 17:37

A queste parole possiamo dare diverse spiegazioni però considerato il contesto in cui Gesù le dice si potrebbe pensare che il corpo sia tutta l'umanità, e che gli uccelli rapaci siano quelli che si nutrono dei corpi morti. Molti traducono aquile e a questo punto questo fa pensare a come le acquile rapiscono le loro prede... vedi video...


https://www.youtube.com/watch?v=onTkf_UhEyk
https://www.youtube.com/watch?v=utQAFfqXKFk


Il SIgnificato è che nessuno scampa a questo appuntamento

Ritratto di alex

-- Buon proseguimento di giornata con il Salmo 51 e Luca 16 --
- Davide è stato un grande re ed un "uomo secondo il cuore di Dio" (Atti 13:22) - Tuttavia, nel pieno della sua maturità fisica e spirituale, commise peccati quali: adulterio e omicidio (del marito della donna che poi ha sposato). La storia è molto interessante sotto molteplici aspetti, per esempio Davide riesce a convivere con il peccato continuando a fare la stessa vita di prima (come giudice e regnante del popolo). Fino a che.... vi rimando alla lettura della storia riportata in Samuele 2 capitoli 11 e 12.

- In questo Salmo Davide si pente e in questo pentimento possiamo individuare il malessere in cui era caduto, benchè tutto continuava apparentemente come prima, e la preghiera che fa all'Eterno. E' un esempio per tutti noi.

- Allego file mp3 della lettura del Salmo (la voce è di Pino Colizzi, il doppiatore che diede la voce italiana al Gesù di Zeffirelli).

- Vi segnalo anche un film, biblicamente molto corretto, inerente la vita di Davide.  Un'occasione per passare un buon tempo in famiglia e poi, magari, commentarlo insieme.

https://www.evangelici.info/davide-0

--- Luca 16 --
- Per chi sta seguendo il piano di lettura qui proposto oggi Gesù invita a riflettere sulla questione dei beni che possediamo.
In Luca 16 troviamo due parabole connesse.
- Quello che possiedi, quello che hai sei proprio sicuro che non sia frutto di ingiustizie? E' questa la domanda che ci si pone leggendo la parabola del fattore infedele. Probabilmente chi sta leggendo queste righe può rispondere che fa un onesto lavoro con le proprie forze e tutto il guadagnato è lecito. Ma è proprio così?
- Davanti ad una visione più alta della nostra dove la maggior parte delle perone vive in condizioni peggiori delle nostre, e pochi altri vivono molto meglio di noi, siamo sicuri che quello che abbiamo non sia il frutto di soprusi verso altri? Potremmo fare molti esempi che riguardano il consumismo, il consumo di risorse e di ricchezze proprio dei paesi più poveri e tanti etc....

- Ma il punto qui è che Gesù ci invita ad usare queste risorse a nostra disposizione che chiama "ricchezze ingiuste" Luca 16:9 - Per fare del bene. L'avviso è molto chiaro: non possiamo servire due padroni.
O Serviamo Dio o il Diavolo. Chi stiamo servendo? Quello sarà il nostro destino.

- Inferno o paradiso, troviamo nella seconda parabola di ogni, il ricco e il mendicante Lazzaro, la descrizione di questi due luoghi, per quanto ci è possibile capire.
-- Un luogo di tormento (16:24)
-- Un luogo di serenità "il seno d'Abramo) Luca 16:23

- Troviamo altri elementi interessanti per esempio una voragine invalicabile tra questi due luoghi.
- Ora notate la preoccupazione del ricco ora dannato per l'eternità, qual'è preoccupazione per i suoi parenti?

File attachments: 
Ritratto di alex

- Stamani abbiamo già assaporato bei bocconcini spirituali ora continuiamo con il Salmo 50, appena avete un minuto leggetelo sulla vostra Bibbia... è da far tremare le viscere di passione e timore per l'Eterno -
- Nel salmo che leggeremo entro oggi troviamo, per bocca del salmista Saf, l'Onnipotente Dio, l'Eterno che ha fatto le stelle, annunciare che nonostante tutto sembra passare senza che DIo intervenga, egli convocherà cieli e terra per giudicare (50:4).
- Ciò che Dio richiede, a differenza di tutte le altre religioni di quel tempo e di oggi, non è una sequela vuota di sacrifici, leggiamo cosa chiede qui il Signore già prima della venuta del Signore Gesù: Offrì a Dio sacrifici di lode!.
- Ancora una volta il Signore ci afferma chiaramente il SUo desiderio: avere una relazione con la creature, e questa relazione è il nostro appagamento.
- La nostra difficolta in questo è che, per la natura corrotta, tendiamo a diminuire la persona di Dio e ad accresce smisuratamente la nostra... per ritornare ad una giusta dimensione consiglio la visione di questo filmato:

https://www.evangelici.info/quanto-grande-il-nostro-dio-how-great-is-our...

- Luca 15 --
- Quante volte rimaniamo soli, feriti, incompresi?
- Quanti tentavi, avvolte ipocrite parole ma spesso anche sinceri propositi, non riescono a risollevarci. Quando si chiude la porta della nostra casa restiamo soli, noi ed il nostro dolore. La preoccupazione, il dolore, la mancanza.
- Pecore perdute, forse deluse per essere state illuse, dal peccato, dal piacere effimero, da un evento più grande di noi, dalla nostra stessa fragilità intrinseca che, d'un tratto, si palesa in tutta la sua gravità. CI appartiamo, ci allontaniamo, ci spengiamo, moriamo.

- Ancora una volta si radunano persone intorno a Gesù, gente che si ritiene apposto, gente che sa di non esserlo (i peccatori si accostavano a lui per udirlo). I primi si indignano per la sua comunione con loro. E qui che Gesù, come suo solito, esprime parole autorevoli e concetti concreti. La pecora perduta è nel Suo cuore. Tu sei nel suo cuore.

- Quando la pecora è ritrovata c'e festa e gioia nel cielo. Sei prezioso, sei preziosa per Dio. Sei una persona unica frutto del Suo ingegno e della Sua fantasia il tutto miscelato con l'ingrediente non segreto di Dio: l'Amore.

- Non è un caso che a seguito di questa metafora Gesù racconta la parabola del figlio prodigo. Il quale, pentitosi, ritorno al Padre che afferma: portate fuori il vitello ingrassato e ammazzatelo, mangiamo e rallegriamoci, perchè mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E si misero a fare grande festa (15:23)

- Nella tua meditazione ti invito ad individuare questi passaggi:
- Cosa avvenne nel figliolo e cosa l'ha portato a ritornare indietro?
- Il Padre, prima della festa, cosa stava facendo e di cosa si accorse? (15:20)

- Se Il figliol prodigo sei tu e il padre della parabola è Dio, quale insegnamento ne ricavi?

https://www.evangelici.info/la-parabola-del-figliol-prodigo

 

 

Ritratto di alex

-- Salmo 49 --
- Nessuno può in alcun modo riscattare il proprio fratello, né dare a DIO il prezzo del suo riscatto, perché il riscatto della sua anima è troppo caro, e il suo costo non basterebbe mai, per far sì che egli viva per sempre e non veda la fossa. salmo 49:7-9
- Può non essere un bel "buongiorno" frasi di questo tipo che ci ricordano e ci riportano alla nostra limitata temporalità, sia nelle gioie che per i dolori. Dice bene il salmo di oggi, non possiamo in alcun modo riscattare l'anima di un amico o di un fratello, di un parente o di un amico. Perchè? Perchè non siamo in grado di farlo neanche per la nostra.
- Anche l'uomo tenuto in grande onore, aggiunge il salmista, non dura.

- Notate quanto rispecchiano la condizione dell'uomo queste parole: "Internamente essi pensano che le loro case dureranno per sempre, le loro abitazioni siano eterne; e così danno i loro nomi alle terre. Eppure anche l'uomo che vive nelle ricchezze non dura; egli è simile alle bestie che periscono. Questa loro via è follia per loro: tuttavia quelli che li seguono approvano i loro detti." Salmo 49:12-13

- Viviamo e pensiamo come se non dovessimo mai morire o renderne conto. Eppure anche il più "fortunato di noi" non dura. E nonostante questo l'umanità continua a vivere in questo modo.

- Ma è proprio qui la buona notizia per l'umanità, chi si ravvede e diventa seguace di Gesù, non di una religione che non può salvare, può dire insieme al salmista: "Ma DIO riscatterà la mia anima dal potere dello Sceol, perché egli mi accoglierà".

Ritratto di alex

Salmo 48
-- Buongiorno con una particolare lode all'Eterno Dio --
- Grande è l'Eterno e degno di somma lode..
- Nei suoi palazzi Dio è conosciuto come una fortezza inespugnabile..
- Nel tuo tempio, o Dio, noi abbiamo meditato sulla tua benignità....
- Poichè questo Dio è il nostro Dio in eterno, sempre; egli sarà la nostra guida fino alla morte.

Uao... questo un sunto del salmo 48. Sono gli ebrei che cantano al loro Dio. Dalla loro storia ricordano tutte gli avvisi le benedizioni e le maledizioni che avrebbero ereditato dalle loro decisioni. RIcordano tutte le volte in cui Dio è intervenuto per salvarli, custodirli, quando si arrendevano alla Sua volontà.... e scaturisce adorazione e gioia.

Gli Ebrei non sono stati scelti da Dio perchè più bravi o numerosi di altri popoli, ma perchè a Dio è piaciuto così (Deuteronomio 7:7). Usare una lingua, un popolo per portare un messaggio scritto nella loro storia. Per i meriti di Gesù siamo accomunati, come discepoli, a questo popolo facendone dei due uno (Efesini 2:14).... potendo godere delle stesse immeritate benedizioni.  Gloria a Dio!


Luca 13
--- Ma se davvero Dio esiste perchè accadono tute queste cose brutte? ---
Una domanda lecita, è curioso notare che probabilmente è stata fatta a Gesù, leggiamo in Luca 13:1-5 che Gesù però non risponde. O meglio il Signore spesso da risposte che apparentemente non sono subito abbinabili alla domanda posta ma, ad una analisi un poco più attenta, troviamo che la risposta che il Signore fornisce è esattamente quello di cui l'ascoltatore ha bisogno. - Vi rimando al testo per la personale meditazione di Luca 13:1-5 .

- La religiosità può accecare e non far vedere Gesù. Può apparire assurdo ma è proprio quello che è successo ai sacerdoti di quel tempo. Gesù, sempre mosso da viscere di compassioni verso le persone, guarisce una donna tutta storta da paralisi e artrosi... che bello! Ma è sabato e per la tradizione di quel tempo è stato un peccato verso Dio! La tradizione può non far vedere Gesù! Luca 13:10-17

- Il regno di Dio cos'è? Non è un luogo perimetrato, li dove è fatta la volontà di Dio, li c'è il Suo regno. Può essere dentro di te, magari come una briciola di lievito che, scaldata dalla passione per Dio, lieviterà tutta la farina - Luuca 13:18-21

- "Io non so da dove venite, via da me voi tutti operatori d'iniquità" - "Io non vi conosco".... Le terribili parole che non vorresti mai sentire. Quando presentato davanti a Lui, tutta la vita è il passato ora davanti si spalanca l'Eternità.... il Signore è li davanti a te.... quale parole vorresti sentirgli pronunciare? Luca 13:22-30

Ritratto di alex

-- Salmo 47 --
- Finita la lettura dei proverbi rieccoci nei nostri cari salmi. Ricominciando da dove li avevamo interrotti stamani iniziamo con un elettroshock spirituale: "Battete le mani, o popoli tutti, acclamate Dio con grida di gioia!" 47:1
- Un invito a cantare al Signore e cantare tipo tifo da stadio, forse siete stati allo stadio. Ricordate le mani alzate, gli inni per la propria squadra, in effetti anche offese e parolacce agli avversari, un pò anche agli arbitri. Ma se una passione come il calcio ci muove a gridare e gioire oggi c'è di più. Tutte le nazioni, questa è una visione profetica, all'unisono come in un grande stadio, dove non ci sono avversari, si canterà e si acclamerà il Signore, per la gioia delle Sue vittorie, sulla morte per esempio!!!!
- Oggi possiamo gustare un anticipo di questa straordinaria visione, lascia entrare il Signore e la Sua purificazione Dentro il tuo cuore, altro che scudetto. La vittoria è sulla morte!
 


--- Luca 12 ---
- Ma qual è il peccato "mortale" cioè quello che non può essere perdonato? A differenza di quanto crediamo per tradizione tutti i peccati sono mortali, nel senso che ne basta uno solo, anche quello che pensiamo sia veniale, per essere allontanati da Dio. Ricordate Adamo ed Eva, insomma per una sola disubbidienza è successo il patatrac...
- Però, anche ad una lettura superficiale della Bibbia, ci accorgiamo che tutti i peccati possono essere perdonati, preambolo importante è il sacrificio di Gesù, che ha pagato al posto del peccatore, e un cuore che si ravvede e si pente sinceramente davanti a Dio. Tuttavia esiste un peccato, uno solo, che non può essere perdonato.

- La Bibbia lo chiama: "la bestemmia contro lo Spirito Santo". Non è una parolaccia ma proprio il fatto di respingere lo Spirito Santo che vuole convincerti che sei un peccatore e che hai bisogno di Gesù. Se fai questo, ti costerà l'eternità! Luca 12:1-11

- Gesù continua ad i struire i suoi discepoli, di quel tempo e nel tempo di oggi. In questo capitolo troviamo storie come quella del ricco stolto (va in pensione pensando di godersela e invece......). Ma anche importanti istruzioni sulle preoccupazioni che, spesso, non aggiungono nulla. 12:22-34

- Il Signore ricorda ai discepoli un altro evento importante che è in programma nell'agenda di Dio. Per secoli era stata profetizzata la venuta del messia, e così avvenne. Gesù annuncia un secondo ritorno e promette beatitudini (cioè gioia) per i servi che troverà pronti: "anche voi siate pronti, perchè il Figlio dell'Uomo (un nome che si è dato Gesù) verrà nell'ora che non pesate". 12:40

- Al riguardo è interessante ricordare che il ritorno del SIgnore, questa volta non avverrà in un'umile mangiatoia, avverrà insieme a molti segni che caratterizzeranno e la situazione morale dell'umanità oltre a questioni ambientali ben specificate. E' scritto, per esempio, che la prima volta la Terra è stata distrutta dall'acqua (se ne hanno tracce storiche/mitologiche/geografiche) e la seconda dal fuoco per colpa degli uomini (Apocalisse 11:18) (ne stiamo vivendo gli inizi)... abbiamo già letto in Matteo 24:

36 «Quanto poi a quel giorno e a quell'ora, nessuno li conosce, neppure gli angeli dei cieli, ma soltanto il Padre mio.
37 Ma come fu ai giorni di Noè, così sarà anche alla venuta del Figlio dell'uomo.
38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio, le persone mangiavano, bevevano, si sposavano ed erano date in moglie, fino a quando Noè entrò nell'arca;
39 e non si avvidero di nulla, finché venne il diluvio e li portò via tutti; così sarà pure alla venuta del Figlio dell'uomo.
40 Allora due saranno nel campo; uno sarà preso e l'altro lasciato.
41 Due donne macineranno al mulino, una sarà presa e l'altra lasciata.
42 Vegliate dunque, perché non sapete a che ora il vostro Signore verrà.
43 Ma sappiate questo che, se il padrone di casa sapesse a che ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe forzare la casa.
44 Perciò anche voi siate pronti, perché nell'ora che non pensate, il Figlio dell'uomo verrà».

DIo è buono, è amore ed è giustizia. Ma non scambiamo tutto questo per debolezza. Il braccio oggi è testo, ma al suo ritorno, oppure alla fine della tua vita, sconteremo le scelte fatte.

E' un monito per tutti noi, per tutte le nostre scelte, pratiche, quotidiane.

Scegli Gesù, oppure riscegli Gesù. Oggi!

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Ritratto di alex

- Buongiorno con Gesù - Proverbi 31 e Luca 11
- Oggi terminiamo proverbi, e il libro non poteva concludersi che in "bellezza". Certo si parla di donne e anche di bellezza ma non nel senso che la pubblicità ci ha indotto a pensare.
- Anche questo proverbio non è scritto da Salomone ma dalla mamma di un re per suo figlio.
- Ho evidenziato questo versetto nella mia meditazione: "Date bevande inebrianti a chi sta per morire "31:5. Ovviamente la morigeratezza è presente in tutto il libro dei proverbi e questa frase è in contrapposizione al fatto che un persona non deve bere molto. Però fa riflettere esprime un senso di pietà di tipo medico,  quello che oggi noi chiameremo "terapia del dolore". In effetti tale atto misericordioso fu offerto anche ha Gesù, lo abbiamo letto in Marco 15:23. Tuttavia il Signore lo rifiutò proprio perchè la sua missione di salvezza consisteva nel soffrire pienamente e consapevolmente per offrirsi al posto mio e al posto tuo. Grazie Signore!

- In Luca 11 il Signore, su richiesta dei suoi discepoli, insegna a pregare. La cosa importante da capire è che questa preghiera rappresenta un modello "il come".  Come sappiamo Dio guarda il cuore non le parole..
--- Padre nostro che sei nei cieli
Possiamo avvicinarci a Dio predisponendo il cuore in una maniera molto intima, come un figlio con il padre.  Padre che è molto distante da noi, come forma, come pensieri, come potenza, eppure così vicino da assere accessibile.

--- Sia santificato il tuo nome
Una bella richiesta, il figlio chiede al Padre di avere una consapevolezza profonda di Dio, di ciò che Lui è

-- Venga il tuo regno
Questa richiesta proviene da una consapevolezza in merito a due aspetti importanti
1) Questo mondo non è il regno di Dio
2) Avere gli occhi rivolti non solo alle contingenze odierne, piacevoli o tristi comunque di passaggio, ma a "domani"

--- Sia fatta la tua volontà sulla terra, come in cielo
Un cuore gradito a Dio si accosta con questo desiderio, veder realizzato in se stesso e intorno la volontà di Dio.

--- Dacci di giorno in giorno il nostro pane quotidiano.
Non è certo sbagliato chiedere al Signore di che sopravvivere, ma notate come la preghiera è quello di veder soddisfare i bisogni primari non oltre (rivedete il proverbio di ieri 30: 8-9)

-- E perdonaci i nostri peccati, perchè anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore
Che implicazione profonda! Eppure è quello che si riesce a fare quando il nostro spirito, purificato dal perdono concesso dal Signore. Quando "siamo in Cristo" (cioè quando i nostri pensieri sono guidati dallo Spirito Santo, il che è frutto di una meditazione della Parola e l'applicazione di ciò che si sta conoscendo) andiamo confessanti da Papà, ci sentiamo accolti e perdonati. Riusciamo a fare l'umanamente impossibile. Perdoniamo gli altri!

--- Non esporci alla tentazione, ma liberaci dal maligno.
La nostra guerra è dentro noi e intorno a noi. Tentazioni da dentro, dall'esterno e l'intervento del nemico e dei demoni ci atterrano, disinnescano, impauriscono, deprimono. Ci spengono e uccidono.
Chiediamo al Signore protezione anche per noi stessi.

Abbiamo bisogno di te, Papà.

- Ora che stiamo capendo come pregare quando e quanto bisogna farlo? Gesù risponde a questo leggi luca 11: 5-13
- Il brano continua con altri importanti insegnamenti di Gesù: Il Segno di Giona, la lambada del corpo, e la censura dei religiosi del tempo ma è con queste parole che vorrei chiudere questa mia personale riflessione (ovviamente ognuno è chiamato a fare la sua per crescere nelle vie di Dio):

Luca 24:11-24-26
Quando lo spirito immondo esce da un uomo, vaga per luoghi aridi, cercando riposo; e, non trovandone, dice: "Ritornerò nella mia casa dalla quale sono uscito". E, se quando torna, la trova spazzata e adorna, allora va e prende con sé sette altri spiriti peggiori di lui, ed essi entrano là e vi abitano; e l'ultima condizione di quell'uomo diviene peggiore della prima».

Quando lo Spirito Santo comincia a fare un'opera di pulizia nella nostra anima, restiamo ancorati al Signore. Facciamo spazio a Gesù in ogni angolo del cuore, gradualmente ma senza sosta. Infatti se il Signore ha cacciato delle "ombre" dal nostro cuore ma poi non riempiamo la casa (appunto il cuore) con la luce della Sua presenza queste ritornano più forti di prima...

preghiamo il nostro Papà celeste!

Ritratto di alex

-- Buona giornata con Proverbi 30 e Luca 10 --
Nel proverbio di oggi troviamo dei cambiamenti, infatti non è di Salomone ma di tale Agur
E' più discorsivo dei precedenti e pieno di interessanti spunti di meditazione per esempio (30:24-28)
- Ci sono quattro piccoli animali sulla terra, ma sono estremamente saggi:
1) le formiche, che sono un popolo senza forza, ma si procurano il loro cibo durante l'estate;
2) i conigli, che sono un popolo debole, ma stabiliscono la loro dimora nelle rocce;
3) le locuste, che non hanno re, ma procedono tutte a schiere;
4) la lucertola che puoi prender con le mani, ma si trova nei palazzi dei re.

- Un altro interessante passaggio è questo (30:4):
+ Chi è salito in cielo e ne è disceso?
+ Chi ha raccolto il vento nelle sue mani?
+ Chi ha racchiuso le acque nella sua veste?
+ Chi ha stabilito tutti i confini della terra?
+ Qual è il suo nome e il nome di suo figlio, se lo sai?

Guarda che straordinaria assonanza con il vangelo di Giovanni 3:13

--- Luca 10 ---
- Gesù affida la missione evangelistica a 70 suoi discepoli e li manda a coppie nelle città e paesi dove stava per recarsi. é interessante leggere la gioia che trovavano questi discepoli anche perchè avevano ricevuto l'autorità di compiere miracoli (la parola miracolo significa segno). Però Gesù gli dice di essere felici per qualcosa di superiore:
"Tuttavia non vi rallegrate del fatto che gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli".

- Un'importante rivelazione che fa Gesù in questo capitolo è il fatto che si conosce il Padre tramite il Figlio Luca 10:22

- Il buon samaritano è forse una tra le parabole più conosciute, ed è stato un modo per rispondere ad un dottore della legge (potremmo definirlo con il termine teologo). Il sunto del discorso è che non è sufficiente sapere le cose, ovviamente è importante, ma è farle che ci rende vivi. Leggiamo in Luca 10:28  - Ed egli gli disse: «Hai risposto esattamente; fa' questo e vivrai".

- Negli ultimi versetti troviamo Gesù a casa delle sue amiche Marta e Maria, sorelle di Lazzaro il morto resuscitato dopo 4 giorni da Gesù. C'era ovviamente da preparare, da sistemare, da cucinare. Insomma molte faccende da sbrigare, ti ricorda qualcuno? Marta chiede a Gesù di sgridare Maria perche l'aiutasse (Maria si era messa ai piedi di Gesù per ascoltarlo) Gesù risponde:

"Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti inquieti per molte cose; ma una sola cosa è necessaria, e Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta"...

E a te, cosa preoccupa? Cosa ti inquieta? Forse molte cose, come a me, andiamo a Gesù. Sediamoci ad ascoltare quello che vuole dirci. La giornata andrà meglio.

YouTube: 
Ritratto di alex

- Buona giornata con Proverbi 29 e Luca 9 -
-  "Il giusto si interessa della causa dei miseri, ma l'empio non comprende tale interesse." 29:7 - Che bel versetto nel proverbio di oggi. Stona nella società di oggi sempre più spinta verso il "prima io". Fare un'esperienza genuina con il Signore ci spinge a ringraziarlo di cuore. Infatti è scritto che non c'è nessun giusto nel mondo ma che, anzi, siamo tutti nella miseria e nell'aridità del peccato.
- Eppure il giusto si è interessato alla causa dei miseri. Grazie Signore! Se abbiamo vissuto questo all'ora possiamo comprendere quest'interesse anzi diventare noi stessi promotori delle cause dei miseri.

--- Luca 9 --
- Anche oggi il caro medico ci descrive molte cose di Gesù e dei suoi apostoli, la prima missione affidata ad essi, la perplessità di Erode, che aveva fatto uccidere il cugino di Gesù (Giovanni il battista).
- Uno dei miracoli più straordinari che Gesù ha fatto è stato quello di sfamare migliaia di persone. Avrebbe potuto farlo dal nulla ma notate come cerca l'aiuto dei suoi:  "date voi da mangiare" 9:13
- Essi non hanno che pochi pesci e alcuni pani ma Gesù comincia da quelli e li moltiplica! 9:16
- Anche oggi c'è una fame spirituale che sta uccidendo l'umanità che è diretta all'inferno. Il Signore chiede a quelli che hanno avuto un'esperienza con lui di provvedere, possiamo fare come gli apostoli, confessare la nostra miseria e i nostri pochi mezzi. Se li mettiamo a disposizione dle Maestro Lui saprà moltiplicarli per il fabbisogno spirituale di chi sta intorno a noi.

- SI ma tutto questo ha un prezzo?

23 Poi disse a tutti: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua. 24 Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per causa mia, la salverà.
25 Che giova infatti all'uomo guadagnare tutto il mondo, se poi rovina se stesso e va in perdizione?
26 Perché, se uno ha vergogna di me e delle mie parole, anche il Figlio dell'uomo avrà vergogna di lui, quando verrà nella gloria sua e del Padre e dei santi angeli

- Se vogliamo salvare la nostra vita, ovvero quello iin cui siamo stati abituati a pensare che sia la nostra felicità, all'ora perderemo proprio quello che pensiamo di raggiungere.... andiamo a Gesù la via, la verità, la vita! Facciamolo oggi.

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Ritratto di alex

-- Buonissima colazione anche spirituale con Proverbi 28 e Luca 8 --
- Stamani sulla mia scarabbochiatissima Bibbia ho voluto sottolineare il versetto 13 e 14. Infatti spesso riteniamo, erroneamente, che nell'Antico Testamento (di cui i proverbi fanno parte) non si riscontra l'amore di Dio, piuttosto la severa legge. Ma non è il sunto del messaggio evangelico anche questo versetto?
- Si parla in poche parole di due cuori quello dell'uomo e quello di Dio:

-- Il cuore dell'uomo:
1) trasgressore
2) infelice

-- il cuore di Dio
1) Attento al destino della sua creatura
2) Misericordioso

- Se questi due cuori si incontrano, per mezzo della confessione e il proposito di abbandonare il peccato per l'intimo desiderio di far contento Dio come risposta d'amore al Suo amore, si ha questo effetto: beatitudine (ovvero gioia)

--- Luca 8 ---
- Luca oggi ci racconta molte cose tra le quali:
-- Delle donne, anche facoltose, servono Gesù e offrono i loro beni per la Sua missione, una di quelle che lo segue è Maria Maddalena, qui ci viene detto dei suoi sette demoni (Luca 8:1-3)
-- Viene proposta la parabola del seminatore, parabola che Gesù stesso spiega. Il seme è la Parola di Dio, si proprio quella oggetto del nostro piano di lettura quotidiana! Questo seme può finire su 4 tipi di terreno con 4 destini diversi:

1) Lungo la strada - arriva Satana e la elimina dal cuore!
2) Sulla roccia - viene accolta con entusiasmo, ma appena ci sono prove e tribolazioni la pianticella appena nata muore!
3) Tra le spine - la pianticella cresce ma è soffocata dalle sollecitudine, la mancanza di tempo, e tutte le altre cose da fare a cui si da priorità!
4) In terra buona - il seme cresce, pur tra difficoltà, ma porta frutto.

Il terreno sei tu.

- Il racconto di oggi prosegue con ulteriori miracoli di Gesù come ancora lo straordinario potere di guarire e far risorgere morti ma vorrei concludere queste poche righe, invito alla lettura personale, con l'indemoniato posseduto da una legione di demoni.

- Leggiamo dal versetto 22 al 25 che il Signore per arrivare dall'indemoniato deve attraversare un grosso lago su cui si abbatte la tempesta! Ricorda proprio il passaggio che Gesù ha fatto dal cielo verso di noi e viceversa per salvarci dal nostro destino infernale!
- Mentre la gente incredula caccia GEsù impaurita per quello che ha fatto a questo pazzoide che andava in giro nudo al soggetto guarito e liberato Gesù lascia questa consegna: "resta qui, torna a casa tua e racconta quali grandi cose Dio ha fatto per te"....

Se Gesù ti ha liberato questo ora il compito.

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Ritratto di alex

-- Buonissima giornata anche in senso spirituale con Proverbi 27 e Luca 7 --
- Nel proverbio di oggi, tra le tante sagge parole, ho evidenziato nella mia Bibbia queste: "come nell'acqua il viso riflette il viso, così il cuore dell'uomo rivela l'uomo"  27:29 - Nonostante le molte parole che diciamo, sempre più spesso per raccogliere consenso intorno alla propria persona, e le molte facce che indossiamo, in famiglia, al lavoro, nelle chiese, il frutto che facciamo rivela cioò che veramente siamo.
- Il frutto che il Signore gradisce è quello dello Spirito Santo in persone rinnovate ed ha 9 spicchi riepilogati qui:
Galati 5:22-23, “Il frutto dello Spirito invece è 
1 amore, 
2 gioia, 
3 pace, 
4 pazienza, 
5 benevolenza, 
6 bontà, 
7 fedeltà, 
8 mansuetudine, 
9 autocontrollo”.

-- Luca 7 --
- Meravigliare Gesù non deve essere una cosa facile, Lui che ha creato tutto e possiede tutto! Eppure c'è una qualità nell'uomo che, messa ai piedi del Signore, meraviglia Gesù! E' L'UMILTA'. Nel capitolo di oggi del vangelo di Luca leggiamo del centurione, un soldato romano con a capo altri soldati (e Roma era nemica e occupante nel territorio israeliano!) manda a chiedere una cortesia a Gesù. 
Salvare dalla malattia un suo servo ma lo fa vergognandosi di presentarsi a Lui sapendo e sperando che avrebbe potuto guarire anche solo parlando e a distanza!
- "Io ti dico, che neppure in israele ho trovato una fede così grande" Luca 7:9 - La risposta del Signore!
- Avete notate la buona testimonianza che si rende a quest'uomo da quelli che avrebbero essere i suoi nemici? Luca 7:4-5 - Si può dire la stessa cosa di noi?

- Ancora Gesù dimostra il suo carattere misericordioso e la potenza in queste parole: "Giovinetto io ti dico alzati!" Luca 7:14 - E il morto risorge. Gesù aveva avuto compassione di una madre vedova che aveva perso suo figlio (luca 7: 13).

- L'incoraggiamento di Gesù a suo cugino Giovanni- Abbiamo letto in Matteo 11 che Giovanni è fatto prigioniero e, in seguito, decapitato per il capriccio di una adolescente e di sua madre. In questo momento buio della sua vita Giovanni comprensibilmente va in crisi e chiede a Gesù, con un'ambasciata,: "Sei tu colui che deve venire, oppure dobbiamo aspettarne un altro?" Leggiamo in Luca 7:21-35 quello che Gesù fa e poi dice per incoraggiare Giovanni!

- Infine troviamo in questo capitolo un gesto che è diventato storico. Una donna lava i piedi a Gesù con le sue lacrime e ad asciugarli con i suoi capelli! 7:38 - Era a cena da un fariseo che nella mente pensa: "questa donna è una prostituta e Gesù si sta facendo toccare da lei, non è un profeta che viene da Dio" - La cosa straordinaria è che non solo Gesù sapeva chi era lei, ma aveva letto la mente di lui! 

- Si leggano a questo punto le parole che Gesù dice a Simone, il fariseo.
- Alla donna Gesù dirà: I tuoi peccati ti sono perdonati, la tua fede (in me) ti ha salvato, và in pace"

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Ritratto di alex

-- Buona giornata anche con il cibo spirituale Proverbi 26 e Luca 6 --
- La saggezza di Dio che ha ispirato Salomone anche oggi ci parla dell'effetto che le parole possono avere dentro noi ed intorno a noi. Nell'immagine è riportato il versetto 20 e il significato metaforico è abbastanza chiaro e condivisibile. Ma è nel versetto 22 che scopriamo un'altra stortura del cuore umano.

- "Le parole del maldicente sono come bocconcini prelibati e scendono fino nell'intimo delle viscere." 26:22 - E' curioso come sia pervertito il cuore umano. Infatti tutti noi siamo d'accordo che la maldicenza sia una male eppure quando essa ci arriva alle orecchie siamo, per natura, tendenti ad accoglierla!
- Come falene attirate dal fuoco che le ucciderà, così i nostri cuori sono attratti dal buio, dalle notizie tristi e scandalose. I film cruenti e d'orrore sono più "appetibili" delle favole che pure, ormai decenni fa, erano lo stimolo ricreativo delle giovani generazioni. Dove siamo diretti?

---- Luca 6 ----
- Il Signore ci mostra un altro piano con cui concepire la realtà. Siamo cresciuti e continuiamo a vivere in una dimensione in cui egoismo, edonismo, raggiungimento di obiettivi, ricchezza, possesso sono i parametri che abbiamo individuato per raggiungere la felicità. Ed è indubbio che, seppur brevemente, riusciamo a godere di queste cose, ma per quanto tempo fino a che un altro desiderio nel cassetto ci tormenta?

- Amare, donare, perdonare, dare, benedire, e non solo i nostri amici o chi ci vuole bene, sono invece le direttive che il Signore Gesù ha indicato, per la vera gioia, non come quella del mondo passeggera e mai appagante fino in fondo.

- Ma come fare? Non ci sarebbe naturale seguire quelle direttive, ma neanche pensare di farlo se non fosse che per un cambiamento di cuore, di visione e di destino.
- Questo ci aiuta: "Amate i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo, perchè egli è benigno verso gli ingrati e i malvagi" - Luca 6:35
-- Il primo passo da fare non è amare il nemico ma considerare che Dio è stato benigno verso di me, malvagio e ingrato (nemico) verso di Lui! Lasciarsi conquistare da questo ci rende figli dell'Altissimo.
Possiamo aspirare a qualcosa di più?

Ritratto di alex

- Buona colazione con Proverbi 25 e Luca 5 -
- Se il tuo nemico ha fame, dagli pane da mangiare, e se ha sete, dagli acqua da bere, perchè così accumulerai carboni ardenti sul suo capo... (25:21-22)
-- Tra i vari consigli che troviamo in proverbi oggi c'e n'è davvero uno curioso, si veda la vignetta. Ritroviamo questo invito anche nel Nuovo Testamento nella lettera di Paolo ai Romani 12:20.
-- Fare del bene ai propri nemici è esattamente quello che ha fatto Gesù sulla croce. Infatti noi tutti siamo nemici di Dio fino al ravvedimento, che abbiamo capito è più dell'appartenenza ad una religione qualsiasi.
-- Ma non ha fatto proprio questo Gesù? Radunarci dei carboni accesi sul nostro capo? Ok ma cosa significa?
-- Questi carboni accesi sul capo rappresentano la problematica e il pensiero che scaturisce quando un nostro nemico, dal quale ci aspettiamo offese e attacchi, invece ci fa del bene! La mente umana non riesce a spiegarselo... e un tale pensiero, con l'iuto dello Spirito Santo, può condurre al ravvedimento!

- Luca 5 -
- Luca, il medico storico puntiglioso e dettagliato nel racconto, ci illustra il miracolo della pesca miracolosa e di come Gesù chiama i primi discepoli. Sappiamo che Simone (Pietro) e Giovanni (colui che ha scritto il vangelo di) con suo fratello Zebedeo erano nella barca in quel famoso giorno in cui all'ordine di Gesù ritirarono la rete in acqua per pescare come non mai (5-9)
- Notate come Pietro, stupito dall'evento, chiama Gesù: prima della pesca lo chiama maestro (5:5) dopo lo chiama Signore! (5:8)

- Guarigione di un lebbroso, abbiamo già incontrato Gesù guarire un lebbroso. La cosa che colpisce, sappiamo come si trasmette la lebbra, è che Gesù tocca il malato (5:13) e la lebbra lo lascia! Nella Bibbia spesso la lebbra è associata al peccato.

- Guarigione di un paralitico. E' lo stesso evento già visto in Matteo 9. Anche qui la notizia che stupisce, e scandalizza i religiosi del tempo, sono le parole di Gesù: Uomo, i tuoi peccati di sono perdonati" (5:21).
-- Gli amici avevano portato il paralitico a Gesù per la guarigione fisica eppure Gesù qui fa molto di più! Ma i religiosi del tempo non capiscono e Gesù afferma la buona notizia:" il Figlio dell'uomo ha autorità sulla terra di perdonare i peccati!". Per dimostrare questo guarisce il paralitico anche fisicamente.  E tutti furono presi da stupore!

- Equitalia e Gesù! -
- I pubblicani erano i personaggi più odiati in Israele, più dei romani. Perchè erano ebrei, incaricati dai romani, che prelevavano tasse ai concittadini per darli agli invasori italici, e in questa procedura spesso derubavano. - Gesù incontra uno di questi pubblicani, Levi, e notate la parola che Gesù gli rivolge: "Seguimi" (5:27).
- La risposta di Levi è di grande insegnamento (5:28).

"Seguimi" è l'invito che ancora oggi echeggia nelle strade delle nostre vite...
Come risponderemo?

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Ritratto di alex

-- Buon approvvigionamento spirituale --
- Salmo 24 e Luca 4 -

- Se vieni meno nel giorno dell'avversità, la tua forza è molto poca (24:10).
Sembra proprio la radiografia di molti di noi vero? Quante volte abbiamo ammollato, con nostra moglie, con il marito o i figli, o per altre situazioni dentro noi oppure intorno a noi. Poca forza. Comprensibile, umano.
- In effetti c'è una forza che, guardando oltre le circostanze, permette di rimanere in piedi, o di rialzarci. Si chiama Gesù, la fede è il mezzo per accedervi. E' un dono, possiamo lasciarlo li incartato oppure... "scarta la carta, scarta la carta"

--- Luca 4 ---
- Dalla pienezza alla potenza dello Spirito Santo!
-- Gesù è tentato. Notate il versetto 1: "Or Gesù ripieno di Spirito Santo".
-- Conosciamo che a questo punto Gesù è tentato in ogni modo (4:13).
-- Gesù vince la tentazione e come ne esce? Leggiamolo al versetto (4:14) NELLA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO!

- Da questo punto Gesù comincia a guarire malattie e cacciare demoni. Quante volte verifichiamo l'inefficacia della nostra testimonianza? Operiamo, predichiamo, ma nulla si muove. Questi passi ci parlano che la potenza spirituale si acquisisce cominciando nell'esercizio, dentro noi, della forza che il Signore ci mette a disposizione.
- Giovanni 13:17 "Se sapete queste cose, siete beati se le fate."

--- la missione di Gesù ---
-  «Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato per guarire quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la liberazione ai prigionieri e il recupero della vista ai ciechi, per rimettere in libertà gli oppressi, 19 e per predicare l'anno accettevole del Signore" Luca 4:18

La missione di Gesù per te e per me è questa: liberazione! Da cosa?

1) Dal peccato
2) dal giudizio
3) dalla morte

Grazie Signore!

Ritratto di alex

-- Buon approvvigionamento spirituale --
- Proverbi 24 e Luca 4 -

- Se vieni meno nel giorno dell'avversità, la tua forza è molto poca (24:10).
Sembra proprio la radiografia di molti di noi vero? Quante volte abbiamo ammollato, con nostra moglie, con il marito o i figli, o per altre situazioni dentro noi oppure intorno a noi. Poca forza. Comprensibile, umano.
- In effetti c'è una forza che, guardando oltre le circostanze, permette di rimanere in piedi, o di rialzarci. Si chiama Gesù, la fede è il mezzo per accedervi. E' un dono, possiamo lasciarlo li incartato oppure... "scarta la carta, scarta la carta"

--- Luca 4 ---
- Dalla pienezza alla potenza dello Spirito Santo!
-- Gesù è tentato. Notate il versetto 1: "Or Gesù ripieno di Spirito Santo".
-- Conosciamo che a questo punto Gesù è tentato in ogni modo (4:13).
-- Gesù vince la tentazione e come ne esce? Leggiamolo al versetto (4:14) NELLA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO!

- Da questo punto Gesù comincia a guarire malattie e cacciare demoni. Quante volte verifichiamo l'inefficacia della nostra testimonianza? Operiamo, predichiamo, ma nulla si muove. Questi passi ci parlano che la potenza spirituale si acquisisce cominciando nell'esercizio, dentro noi, della forza che il Signore ci mette a disposizione.
- Giovanni 13:17 "Se sapete queste cose, siete beati se le fate."

--- la missione di Gesù ---
-  «Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato per guarire quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la liberazione ai prigionieri e il recupero della vista ai ciechi, per rimettere in libertà gli oppressi, 19 e per predicare l'anno accettevole del Signore" Luca 4:18

La missione di Gesù per te e per me è questa: liberazione! Da cosa?

1) Dal peccato
2) dal giudizio
3) dalla morte

Grazie Signore!

Ritratto di alex

-- Buon nutrimento con Proverbi 23 e Luca 3 --

- Concetto ridondante: la via!
-- Ascolta figlio mio , sii saggio e dirigi il cuore per la diritta via (23:19)
-- Figlio mio, dammi il tuo cuore, e i tuoi occhi prendano piacere nelle mie vie (23:26)

- La "via" è un argomento ripetuto molte volte nella Bibbia. Per un popolo, come quello di quei tempi, in continua esplorazione, conquista, ma anche solo in viaggio per percorsi angusti e pericolosi, il concetto di "via" sicura era qualcosa di tangibile e concreto come esperienza di vita.
- Animali, imboscate, briganti, sete, etc i pericoli di ogni percorso. Per questo la Bibbia parla in metafora di "via sicura" riferendosi alle scelte fatte in accordo con la volontà di Dio. Gesù si defini: "Io sono la via, la vita e la verità" (Giovanni 14).
- I primi discepoli di Gesù erano chiamati in maniera dispregiativa "cristiani" ma tra di loro si chiamavano "quelli della Via". Atti 9:2

--- Fate dunque frutti degni del ravvedimento ---
- In Luca 3 troviamo i consueti e verificati riscontri storici del nostro buon medico. CI parla anche di due sommi sacerdoti: Anna e Caifa (3:2). Questo ci da il segno di come la corruzione religiosa sia radicata, infatti per la legge di Mosè avrebbe dovuto esserci solo un sommo sacerdote. Probabilmente con l'avvento dei Romani e il loro controllo ve ne furono insediati due!
- Giovanni Battista, abbiamo visto essere cugino di Gesù, prepara i cuori della gente con una predicazione potente che arriva dritta al cuore, molti sono convinti e chiedono il da farsi. Succederà anche in Atti 2 con i primi convertiti.
-- Hai notato come si predispongono e cosa chiedono? 3: 10 - 3:14

- Una vera fede si tramuta sempre in un cambiamento e in opere. Fare opere, tuttavia, non significa avere fede (Romani 3:28). Giacomo però ci avvisa: "la fede senza opere è morta," cioè non esiste (Giacomo 2:26).

- La trinità - Guardate che bella rappresentazione, per noi inconcepibile, della trinità nel versetto 22

- Giovanni Battista aveva preparato il terreno per Gesù Cristo. Infatti avere il cuore compunto e desideroso di cambiare è tutto quello che possiamo fare ma anche tutto quello che ci è richiesto per far spazio a Gesù. A differenza di Giovanni Battista, però, Gesù avrebbe fatto qualcosa di più importante. Cos'è (16)? Cosa Significa?

Ritratto di alex

--- Buona colazione con la Parola - Luca 2 e Proverbi 22 ---
- Chi semina iniquità raccoglierà guai (Proverbi 22:8) - Il figlio di Davide, Salomone 3° Re d'Israele, prosegue nel trascrivere in passi la saggezza concessagli da Dio, lo ricordiamo nella mitica decisione di dividere il bambino per darlo alle due donne che dicevano essere entrambe loro figlio.
- Anche in questo capitolo Salomone pone un accento particolare, tra le diverse cose, sui poveri (che oggi potremmo classificare in diverse tipologie di persone: abbienti, immigrati, emarginati, etc) -2,16,22

--- è nato per voi un Salvatore che è Cristo il Signore ---
- In Luca 2 oggi troviamo dei passi che andrebberò bene per normalmente si utilizzano per il periodo natalizio, ma sarebbe un errore rilegare questo straordinario evento al ricordo di un giorno l'anno, tra l'altro confuso con molte altre pratiche. Gioire invece, anche oggi 7 novembre, di questa buona notizia è molto più utile!
- Luca, il medico e storico, è molto preciso anche in questo caso indicando il censimento indetto da Cesare Augusto, evento rivelabile anche in altri documenti storici. Conosciamo la storia e di come Giuseppe e Maria finiscono a Betlemme, poco distante da Gerusalemme, e li trovano alloggio in una stalla.
- La cosa straordinaria è che questo annuncio non viene fatto a re ed imperatori ma a 4 pastori, immaginiamo sporchi e puzzolenti per il loro lavoro. i cieli si aprono e appare loro questa visione di angeli che lodano dicendo: "Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra, benevolenza verso gli uomini" (14)

- Dio non fa le cose come faremo noi, nasce in una mangiatoia, si presenta a dei pastori! Non palazzi reali, vesti regali e cerimonie sfarzose. Invitiamo alla lettura di tutto il capitolo 2 di Luca dove troviamo altri personaggi interessanti come Simeone e Anna oltra alle notizie di cosa Gesù faceva da bambini.
- In queste righe zummiamo un pochino solo sui pastori notate come agiscono:
1) Ricevono con un timore genuino la notizia della nascita del Signore (2:9)
2) Vanno in fretta da Maria e Giuseppe e il bambino (2:16)
3) Dopo averlo visto (notate il soggetto è solo Gesù) divulgarono quanto era stato loro detto (17) - E lo facevano glorificando e lodando Dio per tutte le cose che avevano udito e visto (20).

- Mentre la vita nei palazzi reali continuava come al solito, con i soliti intrighi, fornicazioni, adulteri, intrighi di palazzo (che sono per un tempo),  i pastori diventano depositari di verità eterne...

Ritratto di alex

-- Buongiorno con Luca 1 --
- Luca non è un apostolo, nel senso che è stato con Gesù come Giovanni, ma un discepolo degli apostoli citato anche nelle lettere di Paolo - E' un medico e scrive anche gli Atti degli Apostoli. E' ordinato negli appunti e storicamente affidabile citando spesso situazioni e personaggi dell'epoca che hanno avuto in seguito risconti storiografici.
- Erode, il re della Giudea ai tempi della nascita di Gesù, era Erode Antipa figlio di Esau. Suo padre era a capo di un esercito di ebrei che libera Cesare dall'assedio di Alessandria. Per questo ottiene per la Giudea di essere una provincia con alcuni privilegi quale la liberazione dal servizio di leva, la possibilità di non offrire incenso alle divinità romane etc.

- Luca ci racconta due eventi soprannaturali: la gravidanza di Elisabetta, anziana e sterile, e Maria da vergine.
Notate la differenza di cuore per questi due eventi straordinari e la reazione 1:18 - 1:38. Tutte e due si pongono il quesito di come siano possibile tali eventi, ma nel cuore Zaccaria permangono dubbi e viene momentaneamente punito con il mutismo. 1:19

- Notate l'angelo cosa dice di questi due uomini, cugini, 1:15 - 1:32

- L'esperienza spirituale di queste due persone fa sfociare la loro gioia e gratitudine con i cosidetti: canti di Maria e di Zaccaria. Entrambi esultanti nello spirito per qualcosa che li accomuna nel ringraziamento: il salvatore e la salvezza di cui anch'essi avevano bisogno.

- Viscere di misericordia -
- Nella versione Nuova DIodati leggiamo: "grazie alle viscere di misericordia del nostro Dio, per cui l'aurora dall'alto ci ha visitati per illuminare quelli che giacevano nelle tenebre e nell'ombra della morte, per guidare i nostri passi nella via della pace..." 1:78-79

Forse è questa la profezia più lungimirante e completa che potesse ricevere Zaccaria. La misericordia di Dio si attiva praticamente per portare luce nelle tenebre.... la via che stiamo percorrendo, le scelte che stiamo facendo hanno questa luce? Dove ci stanno conducendo?

Ritratto di alex

--- "Venite a far colazione" Giovanni 21 e Proverbi 21 ---
- Nonostante la scontentezza che proviamo di noi stessi sotto il profilo spirituale, la Parola di Dio, la Bibbia, vuole rassicurarci che Egli non è lontano: è più vicino a noi di quanto lo siamo noi a Lui (Atti 17:27-28).
- Questa intima vicinanza è dimostrata dal brano del Nuovo Testamento che ora prendiamo in considerazione nel Vangelo di Giovanni 21:1-13.
Ve lo immaginate Gesù, vero uomo ed anche vero Dio, che dice: "Venite a far colazione"?

- Una colazione con Lui, preparata da Lui: pane e pesce alla brace!
Vi immaginate la scena?

- Gesù è reduce dalla morte più cruenta, quella per crocifissione; Egli si presenta, risorto, sulla spiaggia di quel lago per dire ad un gruppo di pescatori, da Lui considerati ancora Suoi discepoli, nonostante le ripetute diserzioni: "Calate la rete sul lato destro della barca e ne troverete".
- Intendeva dire che avrebbero potuto pescare quei pesci che, nonostante le fatiche di tutta una notte, avevano lasciato vuota la loro rete.
- E quella barca, al comando di Gesù, fu piena di centocinquantatrè grossi pesci, senza che la rete potesse rompersi!
Una pesca con successo!
 
-- Ma chi era Gesù? --
Uno che si divertiva a creare illusioni o una persona piena di attenzioni, di amore nei confronti di uomini storditi, scoraggiati, dimentichevoli dei momenti trascorsi insieme quando, dopo la Sua risurrezione, era apparso fra loro?
Il Vangelo riporta questa testimonianza raccolta da Giovanni con le parole: "Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli...e si manifestò in questa maniera", ovvero come un amico, cui stia a cuore di condividere una colazione con gli amici.
 
- Sembra incredibile che Dio possa agire in questo modo, ma Gesù è sempre il Signore, e fa tutto quel che Gli piace.
Non possiamo giudicare il Suo operato, né pensare di intervenire nei Suoi modi d'agire (Salmo 115:3)!
Da questo brano del Vangelo di Giovanni possiamo ancora una volta considerare l'immenso amore che Gesù ha per i Suoi figlioli. Li cerca, li va a scovare dove essi pensano di nascondersi con una fede oscurata dal dubbio. Rimuove le loro paure suscitate da un razionalismo guastato dal materialismo.

--- Gesù si fa conoscere ---
- Il sostegno della fede è l'amore.
- E' scritto: "Noi amiamo perché Egli ci ha amati per primo". Infatti, anche in questo caso, Gesù si fece vivo per primo.
- Pietro era così sfiduciato nei riguardi di se stesso e di Gesù, al punto di scambiare le Sue apparizioni per suggestioni, quasi delle illusioni ottiche che, alla fine, lo portarono ad affermare: "Io vado a pescare", convinto che fosse la cosa migliore da fare dopo gli anni trascorsi al seguito di Gesù.

- Influenzò anche i suoi "colleghi": "Veniamo anche noi con te". Si erano tutti dimenticati del meraviglioso compito affidato loro da Gesù: "Venite dietro a Me e vi farò pescatori di uomini".
- Ma, anche in questo caso, Gesù non recede: continua ad amarli, Gli sono preziosi, non li dà per persi.
- Il Signore fa così anche con noi, quando la nostra fede cristiana è in crisi. "Figlioli, avete del pesce?" aveva chiesto Gesù. La risposta era stata sbrigativa: "No".

- Si deve avere il coraggio di dichiarare a noi stessi e al Signore che, staccati da Lui, siamo privi di ogni risorsa spirituale e materiale, incapaci di fare alcunché.
Ciò è dovuto talvolta anche alla nostra carenza di una fede vera, all'assenza della ricerca continua del frutto e dei doni dello Spirito...

- Tuttavia Gesù prende in considerazione anche il residuo, il poco della nostra fede, della nostra speranza, ed agisce spandendo su di noi le Sue benedizioni (Matteo 17:19-20).

- Egli provvede a recuperarci, ci cerca, Si fa incontrare di Sua iniziativa, ci invita ad un'intima comunione con Lui: "Venite a far colazione"!
- Colazione con un cibo preparato da Lui, un cibo spirituale, un fuoco da Lui acceso, del pesce già pronto.
- Davanti a tanto amore dovremmo sentirci indegni, e così incapaci a corrisponderlo da dover quasi temere un giudizio e una condanna. Ma, grazie a Dio, va sempre considerato che, alle ripetute espressioni della nostra infedeltà, il Signore risponde sempre con la Sua fedeltà (2 Timoteo 2:13b).

- In mezzo a quel gruppo di pescatori ce n'era uno particolarmente sensibile all'amore di Dio. A lui fu dato di riconoscere, in quel personaggio apparso all'approdo, Cristo Gesù, il Signore.
Comunicò questa certezza all'apostolo Pietro il quale, ripreso dalla propria coscienza e, probabilmente, temendo un giudizio pesante per aver poco prima negato di conoscere Gesù e di far parte dei Suoi, si affrettò ad indossare la veste, perché era nudo, e a gettarsi in acqua.

- Dio è amore e a chi Lo teme sottomettendosi alla Sua volontà offre il Suo perdono e la riabilitazione.
Ci sia data grazia di riconoscere il Signore e questo Suo grande amore!

- Torniamo a far colazione con Gesù, per un cibo che ci faccia conseguire la vita eterna e ci abiliti prodigiosamente a vivere e a divulgare il Vangelo della salvezza e dell'amore, nella piena dedizione di noi stessi.
- Al cibo, quale sostegno dell'esistenza fisica, penserà sempre il Signore: "Centocinquantatrè grossi pesci"!

-- Proverbi 21 --
- Chi chiude l'orecchio al grido del povero griderà anch'egli, ma non avrà risposta (13)
Come singoli e come nazione "cristiana" potremmo trovarci sotto giudizio per aver chiuso l'orecchio al grido del povero, vigiliamo e torniamo al primo amore!

Ritratto di alex

-- Buongiorno con Gesù risorto dai morti! --
(Proverbi 20 e Giovanni 20)

- Oggi troviamo in proverbi un'interessante domanda introspettiva che nella Nuova Diodati leggiamo così: "Chi può dire: "Ho purificato il mio cuore, sono puro dal mio peccato?". (20:9)
- Chi può dire  una simile cosa onestamente postosi davanti alla santa presenza di Dio? Forse possiamo ritenerci meglio di qualcuno, dal nostro punto di vista, ma puri è un'altra cosa! Basta una goccia di veleno per avvelenare tutta la pietanza, questa è la nostra condizione. Il veleno ci ha ucciso. (Genesi 3:3).
- Di default, cioè come impostazione iniziale, siamo spiritualmente off!

--- La vittoria sulla morte - giovanni 20 ---
- Quante volte abbiamo esultato per un goal, oppure per una buona notizia che aspettavamo da tanto.... o quando, finalmente, la nostra agognata fidanzata ci ha detto si! Eppure c'è una notizia ancora più grande!
- Oggi il mondo festeggia i morti, io credo che non sia un caso che proprio oggi la nostra piccola meditazione quotidiana ci parla del goal più bello che ci possiamo aspettare! La morte sconfitta!

- E' mattina presto del primo giorno della settimana (cioè domenica) e Maria Maddalena va al sepolcro e trova la pietra rimossa. Maria Maddalena non è la mamma di Gesù è una donna che lo seguiva da quando lui l'aveva liberata da 7 demoni (20:1)
- Gli apostoli che corrono al sepolcro, dopo aver saputo che la tomba era aperta, sono Pietro, com'è scritto, e l'altro (più giovane e più veloce), è proprio Giovanni l'autore del vangelo che stiamo leggenbdo.
- Ma Gesù che abbiamo visto romprere gli schemi e la tradizione è alla Maddalena che apparirà da risorto, ad una donna. Una donna fu il grimaldello che Satana usò per portare la morte tra gli uomin, Gesù usa una donna per divulgare la notizia della vittoria sulla morte!

- Gesù le chiede "donna perchè piangi"? (13) Un vero interesse del SIgnore verso chi è in sofferenza. La stessa domanda è rivolta anche a me e a te! "Perchè piangi?". Ma guardate che succede al versetto 16, Gesù la chiama per nome: "Maria". Maria ha riconosciuto la Sua voce! Gesù sta chiamando anche te!

- La missione data a Maria è straordinaria: "va dai miei fratelli e di loro che io salgo al Padre mio e Padre vostro, e al Dio mio e Dio vostro" - Ora Gesù li chiama fratelli, prima li chiamava amici... ora Suo padre è anche il loro Padre! (20:17)

----- Gesù incontra gli apostoli -----
- Pace a voi, dirà 2 volte (19 e 26). Perchè è proprio questa la missione compiuta, aver fatto pace con Dio per conto nostro ma con i suoi meriti.

--- Il compito affidato ai discepoli ---
- I discepoli si rallegrano e Gesù gli affida la missione che qui leggiamo in queste parole: "A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati, e a chi li riterrete saranno ritenuti". (23) Queste parole sono state, nel corso dei secoli, travisate. Ad un certo punto si è pensato che gli uomini potessero avere letteralmente il potere di perdonare i peccati al posto di Dio. Ma questa interpretazione non è corretta tant'è vero che, da qui in poi ma anche prima, non troviamo mai nessuno (che non sia stato Gesù) intento a perdonare i peccati, ne Pietro, ne Paolo ne gli altri.
- Queste parole vanno lette insieme algi altri vangeli che su questa missione aggiungono:

-- Matteo 28:18 E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. 19 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente».
-- Marco 16:15 E disse loro: «Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. 16 Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato
-- Atti 1:8 - Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra».

- Queste parole trovano realizzazione la prima volta qui (Atti 2)

37 Udite queste cose, essi furono compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Fratelli, che dobbiamo fare?»
38 E Pietro a loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.
39 Perché per voi è la promessa, per i vostri figli, e per tutti quelli che sono lontani, per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà».
40 E con molte altre parole li scongiurava e li esortava, dicendo: «Salvatevi da questa perversa generazione».
41 Quelli che accettarono la sua parola furono battezzati; e in quel giorno furono aggiunte a loro circa tremila persone.

- il perdono dei peccati, per i meriti della morte e la resurrezione di Gesù, in un processo di ravvedimento è risorgere dalla morte spirituale, questo puoi festeggiare oggi! Risorgi, il Signore ti sta chiamando per nome!

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Ritratto di alex

-- Buona giornata di riposo, per chi può ma anche per chi non può - proverbi 19 e giovanni 19 --
- Ci sono molti disegni nel cuore dell'uomo, ma solo il piano dell'Eterno rimarrà fermo - 19:21
- Quanti piani hai fatto anche per oggi? Anche il Signore ne ha uno, proprio per te!

--- Il piano di Dio: la croce - Giovanni 19 ---
- Mattina presto, c'è un giorno da festeggiare e un problema da risolvere in fretta, uccidere Gesù, togliere il cadavere e poi proseguire con i propri piani. Pilato ha capito e vuole salvare Gesù. Lo fa flaggellare e dice: "ecco l'uomo" (19:5). Come dire: "eccolo scarnificato e sanguinante non vi fa pena, non vi basta?". Il flagello era una frusta romana con cordicelle ai cui capi vi erano epzzi di ferro o di osso!

- La bestia uomo non è soddisfatta, ieri gridavano "Osanna" oggi: crocifiggilo! (6)
- Hai notato quale accusa fanno ha Gesù, che poi è la verità? (7)

- Pilato si mette ancora più paura (8) - Ha capito che ques'uomo è speciale e i diloghi con lui sono stati diversi dal solito (19:11)

- Ma l'uomo insieme alla Bestia sanno come convincere Pilato: "Se liberi costui, tu non sei amico di Cesare" (12)
- Pilato è ancor più combattuto leggiamo in giovanni 18:38 la domanda che fa a Gesù: "Che cos'è verità" ma non attende la risposta!

- Pilato sceglie e per Gesù è la croce, tutto sembra andare secondo i piani della Bestia, il serpente antico. L'uomo aveva rinnegato Dio in Paradiso, ed ora crocifiggeva il figlio!

- Sulla croce Gesù dimostra ancora una volta, anche in questi momenti terribili, una dimensione diversa da quanto siamo abituati a vivere, ad essere. Pensate quando siete in automobile e al presunto torto che credete di subire, quale reazione?

- Gesù sulla croce:
- ha pietà per i persecutori (Padre perdona loro)
- ha parole di conforto per uno dei due che erano crocifissi con lui (oggi tu sarai in paradiso con me)
- si preoccupa della madre che abbia una persona che possa curarla (Donna ecco tuo figlio 19:26)

- Nel frattempo pativa la sofferenza fisica e quella spirituale (Dio mio, Dio mio perchè mi hai abbandonato).
- Ha sete e gli danno aceto, china il campo e dice la sua settima cosa: "E' compiuto".

- La vita continua normalmente c'è una festa da organizzare e dei piani da mandare avanti...
Incredibilmente, inaspettatamente anche Dio stava portando avanti il suo piano di santificazione (che significa messe a parte per Dio) delle creature che avrebbero ....continua....

Ritratto di alex

-- Buongiornata, sfamando il secondo "lupo" con il cibo che scende dall'alto --
(Proverbi 18 e Giovanni 18)

- Oggi il Signore con questo proverbio ritorna sulla questione delle parole e di come esse sono proferite e delle conseguenze che producono. Possono essere un balsamo o sale sulle ferite.
-- Le labbra dello stolto portano alle liti, e la sua bocca richiede percosse (6)
-- La bocca dello stolto è la sua rovina, e le sue labbra sono un laccio per la sua vita (7)
-- Un fratello offeso è più inespugnabile di una forte città, e le liti tra fratelli (amici, mogli, mariti, parenti, etc) sono come le sbarre di una fortezza (19)

- Appare ovvio che la questione non sono le parole in se, o la bocca in senso fisico, ma come sono adoperate dall'utilizzatore. Il problema è nel cuore (nell'anima) della persona (si legga Giacomo 3)
- Il problema più grave di usare male le parole è che spesso esse intaccano orgoglio, sentimenti aprendo ferite difficilmente rimarginabili. Spesso si vorrebbe tornare indietro, ma non si riesce per i muri alzati (19). Solo un'opera sovrannaturale può guarire veramente e in profondità con il pentimento e il perdono reciproco.

- La particolarità delle parole del calunniatore è che esse sono predisposte ad essere ricevute benevolmente nei cuori di chi ascolta. La spiegazione è il fatto che per natura siamo corrotti. Oggi Fake News prendono sempre più piede e controllo delle menti proprio per questa ragione, guardate cosa è scritto: "Le parole del calunniatore sono come bocconcini prelibati, e scendono fino nell'intimo delle viscere" (8).

Satana è il bugiardo per antonomasia, chi usa le sue tecniche è figlio del demonio.

- Ma quello che può essere utilizzato come veleno può essere invece una fonte di vita: "Morte e vita sono in potere della lingua" (21) - Per poter aver questa efficacia la lingua deve essere mossa da una mente che vive in comunione con Dio. Questo il senso delle parole di Gesù incontrate in Giovanni 7: "Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d'acqua viva sgorgheranno dal suo seno"

--- la notte più lunga per Gesù ---
- Dopo aver cenato con i suoi amici arriva il momento della cattura del Signore, attimi di panico per i discepoli, molti fuggono Pietro ferisce un uomo, Gesù ha il controllo! (Giovanni 18:8) E nessuno muore in quegli attimi concitati (9).
- Pietro rinnega Gesù. Pietro è li, altri no! Quindi il coraggio lo ha avuto ma fino a che punto è radicata questa convinzione? Si ritrova a scaldarsi con i soldati ma nell'intimo ha paura. Lo scoprià quando il gallo canterà ricordando le parole del Maestro.
- Quanti galli hanno cantato nella tua vita?

- Gesù si ritrova davanti a Pilato, anche qui il dialogo tra loro è molto istruttivo. Pilato vorrebbe rilasciare Gesù ma per farlo deve rinnegare la sua carriera. Fa la sua scelta, quella che apparentemente sembra la più conveniente.

- Infine il popolo, quello che pochi giorni prima gridava "Osanna" ora grida: "Barabba" (40). Il condizionamento mentale, i compromessi, i voti di scambio, la paura, la corruzione era di casa anche a quei tempi.

- Sappiamo che Gesù non si è trovato casualmente a questo appuntamento, il piano di redenzione si stava compiendo. La domanda è questa: sto gridando "Osanna (significa salva)" Oppure: "Barabba"? - La scelta è libera, non le conseguenze.

Ritratto di alex

--- E' giusto giudicare oppure no? ---
E' un argomento interessante e affrontato nella Bibbia. Lo abbiamo incontrato meditando Matteo 7.
Nella nostra cultura greca romana siamo per forma mentis strutturati in maniera tale che la questione che si dibatte debba essere si oppure no, bianco oppure nero, zero oppure uno e così via. Ma, nella cultura biblica (ebraica), i concetti e gli insegnamenti spesso hanno delle sfumature altrettando valide.
C'è una regola che accomuna il tutto: "Dio guarda il cuore." (Proverbi 20:27 , etc). Così che certi atteggiamenti sono talvolta considerati peccati e altre volte invece no (1 COrinzi 8).

Per il giudizio è la stessa cosa. Tralasciando tutto l'insegnamento che riguardava i giudizi sui peccati nell'Antico Testamento, anche nel Nuovo troviamo che la disciplina, e quindi il giudizio sul comportamento, è previsto. (Efesini 6:4) (2° Timoteo 1:7).

Il giudizio che Dio gradisce è quello finalizzato al recupero della persona..
Leggete qui Paolo che giudizio esprime su un tale che fornicava con la moglie del padre ".... ho deciso che quel tale sia dato in mano di Satana a perdizione della carne, affinché lo spirito sia salvato nel giorno del Signor Gesù. ..." 1° COr 5:5.

La stessa parabola della trave non significa "non giudicare" ma piuttosto: "fallo ma prima metti in ordine le tue cose".

Il giudizio di cui parla Giacomo, quello si in odio al Signore, è usare le parole per ferire le persone, non con l'intento di recuperarle, ma per odio. Un giudizio mosso dalla "carne". Zizzagna.

Il GIudizio gradito a DIo è questo: giudicare senza mettersi al posto del giusto giudice, piuttosto nei panni di colui che è stato perdonato. Questo non significa far finta di nulla, il peccato va denunciato e tra noi dobbiamo aiutarci in questo, con le parole giuste e i tempi giusti.
Dobbiamo anzi giudicarci ma con quelle finalità, Dio vede il nostro cuore, anche se lo dimentichiamo.

COrriamo il rischio di vivere questi due estremi, dipende dalla situazione in cui ci troviamo:
- "nessuno ci può giudicare"
- giudicare senza amore

Credo che nessuno di noi sia ben incline ad essere ripresi (giudicati), e daltronde con noi stessi siamo molto più clementi (nel tollerare il peccato per esempio) piuttosto che con gli altri... é la nostra vecchia natura che, anche se nati di nuovo, è li pronta a prendersi spazio... non diamole cibo...

preghiamo gli uni per gli altri, siamo in tempi difficili...
La nostra consolazione è questa: Gesù ha vinto!

Ritratto di alex

--- Buon proseguio di giornata con la Parola fatta carne --- - Proverbi 17 e Giovanni 17 -
- Meglio un tozzo di pane secco con la pace, che una casa ricolma di "bistecche" con la discordia (1)
-- Molto vere queste parole vero? Quanti traguardi abbiamo raggiunto, quanti beni posseduto e quanti piaceri realizzati (fare un breve escursus della propria vita), sono stati pace per la nostra anima? Eppure non sembravano obiettivi assolutamente necessari per stare nella gioia?

-  Chi copre una colpa si procura amore, ma chi vi ritorna sopra divide gli amici migliori (9)
-- E' proprio così, perdonare non significa mettere la questione sotto un sasso per poi ricercarla li al bisogno. Questo atteggiamento, naturale per l'uomo, dividerà ogni relazione. Con il Signore riusciamo a perdonare veramente. Si riesce quando abbiamo chiesto perdono a Lui, liberati dalla senso di colpa e dal peccato possiamo riuscire a fare la stessa cosa. Ancora una volta la relazione orizzontale condizionata da quella in verticale con Lui. QUando non riusciamo in questo all'ora accendiamo gli allarmi, qualcosa non sta funzionando. Ovviamente perdonare non significa sempre ricostruire la relazione, ma lmeno avremmo costruito la nostra parte di ponte.. la coscienza è libera.

- Anche lo stolto quando tace, è ritenuto saggio e, quando tiene chiuse le sue labbra, è considerato intelligente (28).

---- Giovanni 17 ---
- Conta quante volte Gesù dice la parolina: "tu" oppure "te" in questo capitolo!
- Questa la relazione di Gesù con Dio Padre, questa la preghiera che fa per i Suoi amici di allora e di oggi... straordinario, trova un momento oggi per meditare le richieste che fa Gesù al Padre proprio per te!
- "Padre io voglio che dove sono io sia anche (metti qui il tuo nome!!!!") (24)
-- Questo il desiderio di Gesù che tu sia con lui, questo è il nostro bene e il nostro combattimento... afferriamo la Sua mano....

Ritratto di alex

--- Buongiorno con le proteine spirituali che possiamo assumere con la terapia della Sua Parola ---
- Per la Sua grazia  anche oggi abbiamo la libertà di aprire le nostre Bibbie e leggerle! Indaghiamo un pochino proverbi 16 e Giovanni 16, questo vuole essere solo uno stuzzichino per invogliare una meditazione personale nella quale il Signore si farà trovare in maniera personale.

- Nel proverbio di oggi ritroviamo alcuni concetti già incontrati, già il fattore ridondanza ricordate? Eccone alcuni:
-- Tutte le vie dell'uomo sono pure ai suoi occhi,  ma l'Eterno pesa gli spiriti (2)
-- La strada maestra degli uomini retti è evitare il male, chi vuole custodire la suua anima sorveglia la sua via (17)
-- C'è una via che all'uomo sembra diritta, ma la sua fine sfocia in vie di morte
La vita che linearmente trascorriamo nel tempo che ci è dato è chiamata: via. Un concetto molto famigliare agli ebrei, poprio perchè istruiti fin da bambini nella Parola. Per questo Gesù uso questo concetto quando si mostrò al Suo popolo, ricordi come al riguardo si definì? (Giovanni 14:6).
- Su quale via è incamminata la tua vita? Dove condurra?

Ecco altre perle di saggezza, possiamo verificare se nella nostra vita hanno avuto attuazione:
- Prima della rovina viene l'orgoglio, e prima della caduta lo spirito altero (18)
- CHi è lento all'ira val più di un forte guerriero, e chi domina il suo spirito val più di chi espugna una città (32)

--- Giovanni 16 ---
- Gesù in intima comunione con i suoi li allarma su quello che gli aspetterà. Un allarme per non farli trovare impreparati. Un allarme ma anche una rassicurazione.
A questo punto è importante fare una distinzione tra il concetto di cristiani attuale rispetto a quello di quei tempi. Oggi per cristiani intendiamo tutta quella cittadinanza che risiede in una determinata nazione che, più o meno, si definisce cristiana, per tradizione, storia, etc.
A quei tempi la parola "cristiani" era usata in maniera dispregiativa (Atti 11:26) - Gesù dice che quelli che vogliono far sul serio con Lui, e qui non centra la religione per quanto sia definita cristiana, saranno perseguitati in un modo (fisicamente) o nell'altro (tentazioni e prove).
- La storia ci parla di persecuzioni, prima furno le istituzioni religiose ebraiche, poi fu Roma, in seguito le istituzioni religiose definitesi "cristiane" hanno perseguitato uomini e donne che volevano semplicemente leggere la Bibbia, oggi reggimi comunisti e islamici perseguitano fisicamente i discepoli di Gesù, e tanti altri etc che rimandiamo alla storia.
- Per tutti gli altri c'è un combattimento ancor più sottilmente diabolico, con il peccato, l'assuefazione ai rituali che si svuotano di significato, e tutta la sequela di legami e passioni esercitati fuori dalla Sua volontà che, di fatto, disinnescano il messaggero che vuole portare il messaggio di salvezza.
- Davanti a tutta questa pletora brevemente e insifficentemente riassunta di ostacoli per i discepoli di Gesù, il Cristo afferma: "In verità, in verità vi dico che voi piangerete e farete cordoglio, e il mondo si rallegrerà. Sarete rattristati, ma la vostra tristezza sarà cambiata in gioia" (20)

- Il Signore non ci ha nascosto la verità, ma ci ha detto che sarà con quanti vogliono fa rsul serio con Lui. E aggiunge:
"Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo" (33)

- Molte le altre meditazioni da fare su questo brano per esempio:
-- Chi è il Consolatore?
-- Quale ruolo ha?

Domande che consegno alla vostra riflessione personale.

"io pregherò il Padre per voi; poiché il Padre stesso vi ama, perché mi avete amato e avete creduto che sono proceduto da Dio" Gesù! (27)

Ritratto di alex

--- Buona giornata con  la Parola di Vita - Proverbi 15 e Giovanni 15 ---
- La saggezza di Dio oggi può nuovamente parlarci con proverbi 15, predisponiamoci all'ascolto.
- L'oggetto ridondante di oggi, tra le altre cose, è il linguaggio. Le parole, sappiamo possono essere usate come armi, e in tal modo spesso sono usate, possono altresì essere fonte di incoraggiamento e di edificazione.
--- La risposta dolce calma il furore, ma la parola dura eccita l'ira (15) - Tali meccanismi sono psicologici e il Signore ci invita ad usare tali tecniche per fare del bene. Spesso usiamo un parlare duro e con furore per ferire, altre volte per costruire consensi intorno a noi indispettendo gli animi e accendendo fuochi.
--- Le labbra dei saggi spargono conoscenza, ma non così il cuore degli stolti (7)
--- ... la bocca degli stolti si pasce di follia (14)
--- L'uomo instabile fomenta contese, ma chi è lento all'ira acqueta le liti (18)
--- Un uomo prova gioia quando può dare una risposta con la sua bocca; e quanto è buona una parola detta al tempo giusto (23)
--- ... la bocca degli empi vomita cose malvagie (28)

Come useremo le nostre bocche oggi? Possiamo scegliere, ma non possiamo scegliere le conseguenze.

--- La vera vite - Giovanni 15 ---
- In questa stagione di vendemmia e di bollitura del mosto è piacevole sentire i profumi delle cantine. Gesù si paragona alla vera vite e il Padre come l'agricoltore.
- Hai visto in questa metafora di Gesù chi sono i tralci? I tralci, da dove nasce il frutto, devono essere collegati alla vite, altrimenti seccano. (4)
- Se sono collegati alla vite portano frutto, anzi molto frutto (5).
- La semplice metafora serve a Gesù per spiegare ai suoi discepoli la necessità di dimorare in Lui. Ma cosa significa dimorare in Gesù? (7)
- Guardate nei passi successivi come Gesù spiega che dimora nel Padre, allo stesso modo, per mezzo dell'amore, noi possiamo dimorare in Gesù e viceversa. Straordinario.
- Gioia completa (11). Ecco come provare la "gioia completa", lasciare che Gesù dimori in noi. Lui ha piacere in questo. "Gioia completa" non c'è appagamento superiore, è questa la pace a prescindere dalle condizioni esterne.

- Ma come realizzare questo? Osservando i suoi comandamenti (10) Non si tratta di una forma religiosa ma di un'obbedienza che nasce dal desiderio di onorare colui a cui vogliamo bene e che per primi ci ha amati.
Si può non riuscire sempre, siamo in guerra, ma l'importante ora è capire che non si tratta di una seire di regole, ma di una relazione d'amore.

- VOI SIETE MIEI AMICI! Ti piacerebbe essere amico di qualcuno importante? Ecco lo puoi. (14)

--- dalla relazione verticale a quella orizzontale ---
- Dal versetto 17 Gesù inviata, anzi comanda, di amarci gli uni gli altri. Questo non è umanamente possibile, per natura il nostro egoismo ci porterà a dividerci e a far prevalere i nostri interessi. Questo comandamento diventa di possibile applicazione quando stiamo vivendo in comunione con Dio.
Quando siamo pervasi da questo amore che scaturisce in pentimento, testimonianza, dialogo, approfondimento, ammirazione, perdono, gioia completa... riusciamo a farne un'applicazione anche tra uomini e donne.
Una buona "cartina tornasole" della nostra relazione con Dio è proprio la relazione con il prossimo.

- Il Signore non ci nasconde le difficoltà che un discepolo incontrerà nel mondo, persecuzione, indifferenza, odio.
Lui non ha promesso che scamperemo da queste cose, ha promesso che sarà con noi! (20-21)

Oggi è un buon giorno per dimorare nella Vite!

Ritratto di alex

--- Buon nutrimento con il prossimo pasto materiale e quello spirituale ---
- Proverbi 14 - continua l'interessante sequela di consigli da parte della sapienza di Dio. Ogni versetto è una moneta per il tesoro celeste.
- In questo capitolo vi sono dei consigli ripetuti a poca distanza l'uno dall'altro. E' tipico della Parola di Dio ripetere concetti importanti più volte, anche in diversi libri, anche a distanza di secoli (i primo libro Genesi fu scritto1.500 anni prima dell'ultimo, Apocalisse). Questo evita che anche in caso di traduzioni non proprio coerenti, sempre che non si tratta di frodi come la traduzione nuovo mondo, il concetto che Dio vuole fare arrivare.. arriva.. Si chiama ridondanza.
E', in linea teorica, la stessa procedura dei segnali digitali satellitari. Il messaggio è ridondante e autocorrettivo affinche chi riceve il messaggio lo riceva corretto.

- "C'è una via che all'uomo sembra diritta, ma la sua fine sfocia in vie di morte" (14:12). Questo concetto lo avevamo già incontrato in 12:15.

- Ira: Chi è facile all'ira commette follie (17) Chi è facile all'ira mette in mostra la sua follia (29)

- Compassione per i bisognosi: Chi disprezza il suo prossimo pecca, ma chi ha pietà dei poveri è beato (21)

- Chi opprime il povero oltraggia colui che l'ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso lo onora (31).

- Timore (nel senso di paura ma allo stesso tempo di amorevole riespettoso ed onorevole ascolto): Nel timore dell'Eterno c'è una grande sicurezza, e i suoi figli avranno un luogo di rifugio (26) - Il timore dell'Eterno è una fonte di vita che fa evitare i lacci della morte.

--- Giovanni 14 ---
- "Il vostro cuore non si turbato credete in me..." (14:1) Che parole consolanti di cui tu ed io abbiamo proprio bisogno!
- "Ritornerò" Questa è la promesse del Signore. Tanti passi hanno raccontato della sua venuta sulla Terra e anche della sua morte (si legga per esempio il salmo 22, scritto 1.000 anni prima). La cosa è avvenuta. Ora tanti passi e la stessa parola di Gesù ci avvisa: "Ritornerò". (14:3)
- Tommaso, ricordate è l'incredulo della sua risurrezione, gli chiede: "noi non sappiamo dove vai, come dunque possiamo conoscere la via?" - E prorpio a Lui Gesù fa questa rivelazione:
--- "Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me" (14:6)

- FIlippo dice una cosa meravigliosa: mostraci il Padre e ci basta (14:8). Ha capito qual'è il vero bisogno, stare con il Padre, vedere il Padre. Come quando, prima del peccato, Adamo ed Eva vedevano Dio e sentivano dalla Sua bocca queste parole: "vi vedo e vedo cose molto buone" (Genesi 1:31) - Cosa volere di più se non il consenso e l'approvazione del'Creatore dell'Universo!

- Gesù risponde così: "Da tanto tempo io sono con voi e tu non mi hai ancora conosciuto? Chi ha visto il me ha visto il Padre". - MERAVIGLIOSO! Noi non possiamo vedere Dio, quando vediamo il carattere di Gesù, compassionevole, fermo, giusto, santo, vediamo Dio.

- "Io vi lascio la pace, vi dò la mia pace, io ve la dò non come la da il mondo, il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi" (27). Chi altro potrebbe darci questa pace?

- "Lo Spirito Santo che il Padre manderà, lo Spirito Santo, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto (26)"
- shhh....silenzio, spengi tutto, ascolta. Queste parole si possono realizzare adesso nella tue e nella mia vita...., lasciamo parlare lo Spirito Santo, lasciamoci convicere del nostro bisogno di pace, non come dà il mondo... vieni Signore, ho bisogno di te adesso.

Ritratto di alex

--- Buon nutrimento dell'anima con la lettura di Proverbi 13 e Giovanni 13 ---
- la luce dei giusti risplende luminosa ma la lampada degli empi si spegnerà - Pr 13:9 -
--- ci ricorda una parabola di Gesù (Mt 25), qual'è?  
--- Qual'è la luce dei giusti (Gv 12)?
--- Chi è giusto (Rm 3)?
--- Come essere resi giusti?

--- Giovanni 13 ---
- Sì avvicina la Pasqua l'ultima per Gesù. Deve passare (questo il significato della parola pasqua) da questo mondo al Padre (1) è lo sa!
- È utile ricordare che Gesù non si trovò in balia degli eventi ma in un progetto di salvezza anche per te! Gesù lo sa ma non è una messa in scena, un Twitter o una farloccata.... Gesù sa ma è tutto terribilmente vero.
- Gesù fu turbato nello spirito (21).

- Conosciamo bene la storia della lavanda dei piedi, non é straordinario che colui al quale Dio Padre aveva dato tutto nelle mani (3)  si inchina per dare quell'esempio?

- Giuda. Zoommiamo un po il personaggio. Ovviamente per noi che sappiamo la storia é facile giudicare ma dobbiamo dire questo:
-- Aveva una buona nomea, altrimenti non gli avrebbero affidato il portafoglio.
-- Ci si fidava di lui
-- Era con Gesù
-- Era tra i 12
-- Ascoltava gli insegnamenti di Gesù direttamente dalla sua bocca!!

- Chi non vorrebbe essere al suo posto? Ma guardate come agisce Satana:
-- E, finita la cena, avendo già il diavolo messo in cuore a Giuda Iscariota di tradirlo  (2)
-- È allora, dopo quel boccone, Satana entrò in lui (Giuda) (27)

- Non sappiamo da quando Giuda meditava quei pensieri, sappiamo che aveva dei peccati nascosti (chi non li ha)... ma questi pensieri si fanno spazio e poi si prendono tutto!!!!
- Gesù offre un boccone, Gesù offre l'occasione per redimersi.
- Il rifiuto a Gesù e dell'occasione per tornare indietro (convertirsi) darà la stura per la definitiva invasione del maligno.

- È successo a Giuda può succedere ad ognuno.

-- Questa la ricetta contro il veleno del nemico: 'Se sapete queste cose, siete beati se le fate'  - 13:17

Ritratto di alex

--- Santa giornata con la Parola - Proverbi 12 e Giovanni 12 ---
- Oggi tra i diversi consigli e avvertimenti che troviamo in Proverbi ve ne sono alcuni che riguardano in particolare il parlare.
- Vi é un modo di usare le parole che possono portare guarigione oppure ferire e scoraggiare.
--- Chi parla svonsideratamente è come se trafigesse con la spada, ma la lingua dei saggi reca guarigione (19)
--- ... per quelli che consigliano pace c'è gioia (20)
- Questo ci aiuta ad usare bene le parole: 'quando sei affranto scoraggiato quale parole vorresti sentire? Quelle usa!

---- Giovanni 12 ----
- incontriamo nuovamente Maria la sorella dell'ormai famoso lazzaro. Come abbiamo già visto in Matteo questa donna usa un patrimonio (300 denari erano la paga di un soldato romano di circa un anno) per onorare Gesù.
- Gesù apprezza questo è notate questo particolare:' la casa fu ripiena del profumo di quest'olio'. Oggi abbiamo questa opportunità inorridire le nostre case con il puzzo del peccato oppure con il profumo del l'adorazione a Cristo. Siamo liberi di scegliere (non le conseguenze  che si traducono, come ai tempi perduti dell'Eden,  in vita o morte e non subito fusica).
- Nel proseguì del brano, ci troviamo a 6 giorni dalla crocefissione, Gesù ci lascia altre straordinarie parole:

--- 'se il granello di frumento non muore rimane solo, ma se muore, produce molto frutto' 12:24 - Gesù spiega al v.25.
- per comprendere meglio questo passo vedi anche Proverbi 12:15

-- Gesù si definisce la luce e ci invita a diventare figli di luce (36)
-- Molte cose ci impediscono di diventarlo spesso anche la religione che non vuole che la gente segua Gesù (12:19)

-- Se 'vediamo' Gesù (crediamo in lui avendo fiducia di Lui) vediamo Dio! (12:45)
-- Se crediamo in Lui non restiamo nelle tenebre! (12:46)
-- Gesù non é venuto a giudicare il mondo, è già sotto giudizio! (12:47)
-- Gesù è venuto a salvare il mondo (chi riceve la luce!)

--- terribile ---
- Quando rifiutiamo questo messaggio succede che la luce rimane spenta e Gesù si nasconde (12:36)
- Dio stesso interviene per accecare e indurire il cuore dell'uomo che sceglie di non vedere... (12:40) - È il buio sarà per sempre..

- Oggi puoi ancora scegliere la luce!
- Se avevi già visto la luce ma la coperta dei peccati te l'ha nascosta... Oggi é un buongiorno per fare pace con Dio... É alla porta e scruta l'orizzonte per aspettare il tuo primo passo... e sarà un corrervi  incontro.

Ritratto di alex

--- Buona giornata in santità di condotta con l'ausilio della Parola vivente ---
- Proverbi 11 - Come stiamo imparando i Proverbi sono piccole, in dimensioni, pillole di saggezza ma dal grande contenuto benefico.
- un versetto di questo capitolo che oggi mi ha dato di riflettere è: 'le ricchezze non giovano affatto nel giorno dell'ira, ma la giustizia salva dalla morte' (11.6).
- Abbiamo già visto in Proverbi come sia pericoloso avere relazioni con una donna adultera in quanto il marito non si accontenterà di essere risarcito e sfogheŕà la sua ira. È probabile che Salomone stia ancora pensando a quei consigli quando scrive questo proverbio. La giustizia, quindi, salverà dalla morte in quanto si è agiti da giusti, da saggi, ascoltando la sapienza.
- l'applicazione che possiamo fare é molto bella perchè spesso lo sposo, in particolare nel N.T. è la figura del Signore. Non solo. Siamo informati, e lo possiamo verificare in noi stessi in onestà analisi e confronto con la santità di Dio, che per quanto ci possiamo sforzare siamo ingiusti.
- La nostra giustizia, è scritto, è come un panno sporco (Isaia 64:6). Non può scamparci dal giudizio come non lo possono le nostre ricchezze.
- La buona notizia è che possiamo appropriarci, per fede,  della giustizia di Gesù che, alla croce, ha reso possibile questo meraviglioso scambio: la Sua giustizia in cambio della nostra condanna. Grazie Gesù!

--- Lazzaro vieni fuori! ---
In Giovanni 11 troviamo questo grido di Gesù fatto a gran voce (11:43).
È la meravigliosa storia del capitolo di oggi.
- Gesù sembra tentennare nel raggiungere il suo amico morto (6)
- i suoi discepoli gli sono d'intralcio  (16)
- le sorelle di Lazzaro non hanno idea di cosa Gesù farà in quel momento (23-24)
- La situazione è senza speranza, Lazzaro è morto da 4 giorni.
- Gesù piange (35)
- La gente è incredula  (37)
---- In tutta questa situazione umanamente comprensibile... Gesù dimostra, nuovamente, di avere il controllo del creato. Riattiva cellule ormai morte.... ed il suo impressionante grido ridà vita al morto.
- quel grido è anche per te! Dalla grotta della nostra morte spirituale, incapaci di alcunché, come i morti, Gesù sta gridando il tuo nome.
- 'io sono la risurrezione e  la vita: chiunque crede a me, anche se fosse morto vivrà". "E chiunque vive in me, non morra mai in eterno. Credi tu questo?

--- (metti il tuo nome) VIENI FUORI! ---

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--- Dio ci benedica anche oggi, Proverbi 10 e Giovanni 10 ---

- La sequela che inizia con Proverbi 10 è un cambio di passo rispetto a quanto letto finora. Fino a quasi la fine del libro da qui in poi si succedono una serie d'informazioni che, spesso, si contrappongono. Dopo il preambolo che ha spiegato l'importanza della "scienza" proveniente da Dio, da qui ogni versetto sarà un'indicazione "proverbiale" frutto della sapienza concessa da Dio a Salomone. Si contrappongono atteggiamenti e concetti che producono, appunto, opposte conseguenze.
- Essendo una sequela lunga il consiglio è quello di evidenziare sulla Bibbia, o apputare sul proprio diario, il versetto o i versetti che più si sentono personali e su quelli meditare e lavorare.

- Un modo per usare questi proverbi è questo: prendete un foglio bianco dividetelo tracciando una riga. Ora prendete spunto da uno o più proverbi, guardate dentro voi e scrivete in cima al foglio quello che vorreste essere tra dieci anni.
Nel corso della giornata scrivete nella parte superiore quello che dovete fare per raggiungere quell'obiettivo, nella parte inferiore, invece, scrivete quello che non dovete fare o dovete cambiare per evitare di fallire l'obiettivo.

- Sapete cosa significa "peccato"? Era riferito al lancio delle frecce verso un obiettivo. Peccato significa: mancare il bersaglio.
- I versetti che ho sottolineato nella mia Bibbia sono:
--- L'odio provoca liti, ma l'amore copre tutte le colpe
--- Nelle molte parole non manca la colpa, ma chi frena le sue labbra è saggio

- Quali sono i tuoi?

--- Giovanni 10 ---
- "In verità, in verità vi dico" (1) - Questo modo di parlare di Gesù stava a Significare questo: "ehi attenzione, quello che ora vi dico è davvero fondamentale".
- Gesù si definisce il buon pastore, poi spiega la differenza tra lui e gli altri. Quante volte, anche in ambiti religiosi, ci viene chiesto questo o quello, sacrificio e martirio. Nel cristianesimo, questo primordiale, è stravolto il concetto di divinità e il modo per accontentarla!
- "Io sono il buon pastore, il buon pasore depone la sua vita per le pecore" (11). Che differenza, che amore!
- Nota anche la differenza del nostro "amore" inquinato dal peccato che spesso si traduce: "io ti amo quindi mi devi dare... il tuo impegno, il tuo corpo, la tua vita, etc"
- Notato come Gesù si definisce anche "buono" (14)?
- Il brano è ricchissimo di spunti di riflessione che lascio alla vostra lettura e meditazione solo un piccolo zoom su queste parole: "..io depongo la mia vita per prenderla di nuovo" (17) - E' bene che fissiamo nella mente questo: il Signore non si è trovato sulla croce per una serie sfortunata di eventi, impreparato in balia degli eventi e non sapendo cosa fare. Questo progetto, che sappiamo essere di salvezza per le pecore, è un piano che risale "fin dalla fondazione del mondo" (Matteo 13:35).
- Il Pastore si tramuta in agnello sacrificato per il perdono dei peccati. Come ai tempi del Faraone, quel sangue dell'agnello sugli stipiti della porta avrebbe fatto passare oltre (questo il significato della parola Pasqua) l'angelo sterminatore, così il sangue di Gesù sparso sugli stipiti della porta del tuo cuore è a salvezza dell'anima in una pace ritrovata con il Creatore Dio.
- Due le reazioni a quest'invito: Ascoltare la sua voce, credere e seguirlo (10:27 - 10:42) - Restare dove siamo sapendo questo: per andare all'inferno non dobbiamo fare nulla.
- Cosa seglierai?
- Se hai già scelto Gesù stai seguendo Gesù? ... oggi è un buon giorno per continuare a seguirlo o per ricominciare.
- Forse hai mollato un pò o parecchio, ricomincia da li, li dove lo abbiamo incontrato la prima volta: alla croce! C'è ancora il suo abbraccio disponibile, quello è il nostro bisogno.

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-- Buona giornata con Proverbi 9 e Giovanni 9 --
- Il proverbio di oggi ci ricorda la serie :' la casa di carta' in voga in questi tempi. Un gruppo di rapinatori congegnano un piano studiato per anni per entrare nella zecca barricarsi li e stampare denaro in quantità.
- in Proverbi 1 leggiamo: 'la sapienza ha costruito la sua casa... ha imbandito la sua tavola ha preparato il vino ed il pane'. Notate delle assonanze con quanto ha detto Gesù e come si paragona nell'ultima cena?
- interessante l'invito che fa la 'sapienza': 'venite e  mangiate'. Leggi anche Isaia 55:1
- qual'è il principio per abitare in questa 'casa di carta'? (10)

--- dalla cecità alla luce ---
- anche oggi assistiamo all'ennesima dimostrazione di compassione e potenza di Gesù. Ogni volta Gesù agisce in maniera diversa (avvolte qualcuno lo tocca per essere guarito, altre volte lo chiamano urlando, spesso altri intercedono per il loro ammalati/indemoniati). In questo caso è Gesù che passa e vede il cieco. (1)
- Hai notato le spiegazioni dei discepoli? Nella loro 'cecità' le cose dovevano stare in un modo o nell'altro (2).
- erravano (3)
- Nel versetto 5 come si definisce Gesù?
- La religione e la tradizione umana come impedimento a vedere la luce: notate il giudizio dei Farisei al versetto 16.
- notate la semplice ma efficace testimonianza del cieco: '.... una cosa so, che prima ero cieco e ora ci vedo'... (25)
- questa testimonianza lo rese antipatico e lo cacciano fuori (34)
- e li isolato e deriso ma con gli occhi aperti.... incrocia quelli di Gesù (35-38).
- La risposta dell'ormai ex cieco fu la conseguenza di questo intervento del Signore: all'ora egli disse: 'io credo, Signore' e l'adorò  (38)

Forse anche tu oggi sei deriso e umiliato da prove, situazioni, forse conseguenze del peccato tuo o di altri. La buona notizia è questa: Gesù é venuto affinché tu veda... e nel passare dalle tenebre alla luce incroci i suoi occhi. (39)

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--- Buongiorno con Proverbi 8 e Romani 8 ---
- Il proverbio di oggi presenta la sapienza del Signore nella sua doppia faccia della stessa medaglia.
- La creatività del Signore:  notate dai vv. 27:30  nella versione Nuova Diodati  si presenta come l'architetto. La sapienza di Dio è la Sua scienza con la quale ha creato e stabilito ogni cosa e le leggi che le regolano.
- La stessa sapienza ci dice che come vi sono leggi che regolano il piano fisico ve ne sono di quelle che regolano la dimensione spirituale. Ed entrambe sono interconnesse.
- Trovare la 'sapienza' vale più dell'oro: 'poiché chi mi trova, trova la vita è ottiene il favore dell'Eterno'.
- Possiamo aspirare a qualcosa di migliore?

--- allarme trappola!! --- - - - In Giovanni 8 troviamo un'altra astuta trappola per Gesù. Una donna colta in flagrante adulterio è portata al Messia per decidere il da farsi.
- La trappola è questa (5): se Gesù la risparmia si pone contro la legge di Mosè e quindi non può essere da Dio (il ragionamento dei Garisei) se la condanna il Suo messaggio d'amore e perdono dei peccati ne subisce un terribile contraccolpo. Anche in questo caso, come in altre trappole, Gesù proferirà parole che anche oggi echeggiano anche in ambienti non cristiani (7). Le hai trovate?
- Avete notato come questa donna torna alla vita con le straordinarie parole di Gesù nel v. 11?

- a proposito Gesù era l'unico che avesse avuto il diritto di condannarla  e i Farisei avrebbero dovuto portare anche l'uomo alla lapidazione per la legge di Mosè!

--- se dunque il Figlio vi farà liberi sarete veramente liberi ---

- la diatriba con i religiosi continua, mentre il Signore dimostra pietà e compassione per ammalati, indemoniati, condannati, ultimi e umili si dimostra molto arcigno con chi, credendosi apposto, contrasta il suo messaggio (44).
- eppure in questi discorsi Gesù parla di sé come mai prima alcuni esempi:
-- se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte in eterno (51)
-- prima che Abrahamo fosse io sono (58) {cioè esisteva già}.

- All'ora presero delle pietre per lanciargliele e lui... se ne andò (59)

Cosa voglio fare oggi? Lasciare che Gesù se ne vada?

https://youtu.be/MkwQPcUZANc

Ritratto di alex

--- Buongiorno e buon appetito con il pane della vita! ---
- La questione sessuale è ancora oggetto del Proverbio di oggi, il n.7. Abbiamo già visto che la problematica non è l'atto in se ma i confini nei quali l'esercizio è lecito agli occhi di Dio.
- Il consiglio, ripetuto, è questo: "custodisci le mie parole" (7.1). Il senso di questo concetto che  ritroviamo diverse volte nella Scrittura è che le cose buone che il Signore deposita nel nostro cuore sono soggette a furto. Anche se ieri abbiamo vissuto una giornata in comunione con Dio, ovvero abbiamo fatto scelte specifiche per onorarlo, oggi abbiamo ancora bisogno di meditare le Sue parole, ricordarle, applicarle. Stare con Dio.
- Come passeggiare in una via, decisi la percorriamo per raggiungere il traguardo, ma per strada troviamo tante "belle" vetrine, belle insegne, ci fermiamo a guardarle, entriamo anche nel negozio...
- Notate come la donna adultera qui descritta, e raffigurante la sensualità del peccato, esercita il potere. Hai visto come si addopera per conquistare il fanciullo?
- Nel versetto 15 leggiamo: "sono uscita incontro a te per cercarti, e ti ho trovato". Satana scimmiotta spesso Dio, ovvero lo imita. Sappiamo che Gesù cerca la peccora che si è persa per salvarla.... ebbene anche il peccato ti sta cercando, non sarà per il tuo bene.
- Il fascino del peccato. Indubiamente se non avesse un aspetto "piacevole" non peccheremo. Non saremo attratti da esso. Leggiamo come ci seduce: "Ella lo sedusse con parole persuasive, lo trascinò con la dolcezza delle sue labbra" (21)
Quante volte nei nostri pensieri parole e ragionamenti ci persuadono, anche contro coscienza, e sviluppiamo ragionamenti che, spesso, ci portano a compiere atti e azioni anche contro coscienza? Ci concinviamo e agiamo.
- Hai letto il danno che fa il peccato 7.23!

--- Giovanni 7 ---
- Nel vangelo di oggi scopriamo come Gesù, anche quando prossimo ai suoi ultimi giorni, non riscuote il favore dei suoi fratelli che restano increduli (7.5) - Sappiamo che, in seguito, almeno alcuni di essi si convertiranno. Giacomo (Galati 1:19 - Matteo 13:55 - Marco 6:3) per esempio, che scrive l'omonima lettera e a cui Gesù appare risorto (1° Corinzi 15:7).

- Gesù arriva finalmente a Gerusalemme e nel tempio comincia ad insegnare. Nella lettura di questa parte del capitolo ci viene descritta una enorme confusione. Pensieri e dicerie che si incontrano e scontrano. Persone a favore altre confuse, molte nemiche. Guardie che vanno per arrestarlo, poi rinunciano. Religiosi che vogliono linciarlo.
Il fatto straordinario è che in mezzo a questo bailamme, forse anche tipica di una festa presenziata da molte persone, ad un certo punto si staglia un grido che sovrasta ogni voce:
(37) Or nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù si alzò in piedi e gridò dicendo: "Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, dal suo seno sgorgheranno fiumi d'acqua viva".

- Anche oggi nella confusione della tua e della mia vita quest'invito è valevole e potente. Forse sei già un discepolo di gesù Cristo, forse devi ancora compiere un passo di conversione, entrambi oggi abbiamo bisogno di Gesù!

--- Una piccola curiosità sul dissenso dei religiosi del tempo che affermano:
-- "Viene forse il Cristo dalla Galilea? Non dice la Scrittura che il Cristo viene dalla progenie di Davide e da Betlemme?" (41) - Infatti Gesù pur abitando in Galilea è nato a Betlemme (Matteo 2:1)
- Quando Nicodemo (quello che abbiamo incontrato nel cap 3) vuole difendere Gesù gli dicono: "Sei forse anche tu della Galilea? Ricerca la Scrittura e vedi che dalla Galilea non sorse mai alcun profeta" (52) - Sbagliano Perchè Giona (2 re 14:25 Gat-efer pochi km da Nazareth anche se poi è scomparso) e Naum (una città gli fu edificata in onore: CaperNaum) provenivano dalla Galilea.

Questo ci insegna che dobbiamo verificare di persona queste realtà spirituali. In gioco c'è il destino eterno, non puoi fidarti ne accontentarti di nient'altro che non sia la Sua Parola.

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--- Menù non stop ---
Al ristorante il Redentore carne o pesce a sazietà!

- in Proverbi 6 questa mattina un forte incoraggiamento a combattere la pigrizia. Il termine di paragone è la formica. A pensarci bene anche noi appariamo tali da una visione dall'alto!
- predisponiamoci a scavare nella Parola, tesori sono a disposizione!
- 7 cose oggi ci viene ricordato sono in abominio a Dio. Appuntale su un foglio, a fine giornata spunta quelle in cui sei riuscito a non offendere Dio. Domani cerca di fare meglio.

- Gesù sfama migliaia di persone fino a sazietà (Gv 6.11). Che straordinario potere! Hai notato di come si é voluto servire delle poche cose di un ragazzo (9)?
- Tu puoi essere quel ragazzo, davanti al bisogno spirituale delle tante persone intorno a noi, presentiamo a Gesù i nostri pochi pani e pesci, Lui saprà sfamarne a migliaia!.

- Più avanti Gesù utilizzerà il concetto di fame per illustrate il perché della Sua missione.
- benché il linguaggio appare cruento il senso delle cose che qui dice sono "spirito e vita" (63).
- Gesù invita i suoi discepoli a mangiare la Sua carne (54) per essere appagati come non possibile in altro modo (vita eterna). Ovviamente non si tratta di cannibalismo ma del fatto che lui avrebbe dato se stesso per dare vita al mondo (51)
- 'io sono il pane della vita' - 'in verità in verità vi dico: chi crede in me ha vita eterna' - 'io sono il pane vivente che è disceso dal cielo, se uno mangia di questo pane vivrà in eterno' (50). ' io lo risusciterò nell'ultimo giorno' (54).

- questo tipo di allegoria l'abbiamo incontrata anche nel salmo 34, nella versione Nuova Diodati leggiamo al versetto 8: 'gustate e vedete quanto l'Eterno è buono!'

- in conclusione la buona notizia è che hai ricevuto un coupon per stare alla mensa del Re dei Re, il 'cibo' é pregiato ed abbondante. Svelto indossa il vestito giusto (Gesù Cristo) è presentati. L'offerta ha una scadenza!

Ritratto di alex

Buona colazione con Proverbi e Giovanni
--- Il sesso e la Bibbia ---
Questo è la domanda che stamani, nella lettura di Proverbi 5, mi sono posto: il sesso è un peccato opppure no?
Nella lettura della Bibba scopriamo oggi, tra le altre cose, come molti insegnamenti di tipo religioso, magari assunti per tradizione, non hanno fondamento scritturale. In parte della cristianità, infatti, per secoli il sesso è stato considerato peccato e finalizzato alla sola procreazione. Questo ha provocato indubbi danni, sensi di colpa, e un ripudio, avvolte, del "cristianesimo".
- Nella lettura di oggi, ma anche in molte altre (si veda tutto il libro della Bibbia chiamato il Cantico dei cantici) scopriamo che la sessualità è un dono di Dio e non è la creazione di una chat erotica o l'idea di una rockstar.
- Leggiamo in proverbi 5:18 e 19 - "Sia benedetta la tua fonte e rallegrati con la sposa della tua gioventù. Cerva amabile e gazella graziosa, le sue mammelle (alcuni traducono carezze ma mammelle è più esatto) ti soddisfano in ogni tempo, e sii continuamente rapito nel suo amore!!! "
- Hai notato quanto è carico di erotismo questo passo? Difficile scrivere di più senza cadere nella cafonaggine.
- Questa è la straordinaria verità che riscopriamo oggi OGNI COSA e' un suo dono! Dov'è dunque il problema?
- Il problema è il cuore dell'Uomo infatti, come già detto, l'Uomo è libero di fare ogni scelta ma non di scegliere le conseguenze. Per quanto riguarda il dono della sessualità Dio ne fa una benedizione ma in che ambito? Lo hai capito? (5:18)
- Quello che Dio dona può essere una benedizione oppure una maledizione. DIpende se usato nei confini che Lui ha tracciato. Hai notato come il sesso, benedizione di Dio nel matrimonio, diventa maledizione nell'adulterio?
- Anche se è miele all'inizio (il peccato è piacevole per un tempo altrimenti non peccheremo) la fine è amara come l'essenzio, come una spada a due tagli (5:4) - Non è forse questa la sensazione che, onestamente dobbiamo confessare, abbiamo provato dopo aver fatto qualcosa che a Dio dispiace?
Magari non consapevoli di aver offeso Dio ma certamente più o meno consci del vuoto che resta dopo aver sperato di riempirlo almeno un poco.
- Trattenuti nelle nostre stesse iniquità, presi nel nostro peccato. La morte è la conseguenza della nostra grande follia (5:22-23) - Questa la cattiva notizia, Gesù è la buona!

--- Gesù è Dio? Gv4 ---
- Uao altro argomento tosto! - Abbiamo già visto come Giovanni presenta Gesù all'inizio del Suo vangelo: "Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio" Giovanni 1:1
- Giovanni presenta da subito Gesù come Dio. Piccola e importante curiosità riguardante i Testimoni di Geova. Come risaputo nella loro dottrina Gesù non è Dio. Questo versetto fu tradotto nella loro "Traduzione nuovo mondo" fino agli anni 60 con un'escamotage... ".. e la Parola era dio" con la d minuscola! Dopo gli anni 60 hanno tradotto così: "e la Parola era un dio".
si veda qui l'approfondimento
https://www.evangelici.info/ges-dio-il-dibattito-su-giovanni-11

- In GV 4:18 notiamo il motivo perchè i Giudei volevano ucciderlo: "si faceva uguale a Dio"
- Meditare su questo capitolo non basterebbe una settimana, meno male che queste righe vogliono essere solo un punto e un invito alla lettura :-)
- Solo due piccoli zoom - Hai notato come la Parola fatta carne ha la capacità di proferire parole a morti che, ascoltandole, possono vivere? (Giovanni 5:25)
- Un passo indietro e vediamo Gesù vicino alla porta delle pecore (a proposito lui si darà questo nome) e vede un paralitico, incapace di fare alcunchè per guarire. Gesù lo vede, sà che è in quello stato e gli parla (5:6).
- Ed è esattamente quello che oggi continua a fare, ti vede, conosce il tuo stato e ti parla: "vuoi essere guarito?"

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-- Dall'inquietudine alla quiete -- Buona colazione con Proverbi 4 e Giov. 4 --
- Ascolta, aquista, afferra, fa attenzione, custodisci il tuo cuore, bada al tuo parlare, al tuo guardare, appiana il sentiero non deviare. Quanti consigli, non sembriamo noi con i nostri figli?
- Queste i concetti chiave nel Proverbi 4, li hai individuati?

-- una donna molto problematica --
- In Giovanni 5 troviamo l'incontro di Gesù con la samaritana. Gesù è affaticato e assetato. Si siede ai bordi di un pozzo. Era 12.00.
- Non é l'ora più appropriata per caricare l'acqua ma questa donna è solitaria, non vuole avere molti incontri.
- I 5 mariti + un compagno testimoniano l'irrequietezza del suo animo.  Incontra Gesù.

- Gesù rompendo gli schemi parla a questa donna samaritana (giudei e samaritani sono come Romanisti e Laziali allo stadio ... per capirci).

- Il dialogo che ne scaturisce è straordinario. Hai notato come Gesù accompagna la donna  a scoprire  il problema della sua anima ?
- Nel versetto 13 la metafora del tutto. La sua anima era assetata e sarebbe rimasta assetata anche abbeverandosi.
- Per trovare pace aveva bisogno di un acqua viva, Gesù!  Non é così anche per la tua anima?

- la donna non capisce e Gesù la accompagna alla comprensione con una introspezione della sua vita. Il risultato é straordinario. La donna lascia il secchio e va tra la gente che prima voleva tenere a distanza per dire "venite a vedere!'

- Non è straordinaria l'opera del Signore? Prende gente con poca o nessuna considerazione e ne fa degli araldi!

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Un nuovo giorno e non ci è dovuto, si affaccia nella nostra vita.
Se vogliamo che domani sia diverso, è oggi che dobbiamo fare le scelte.
--- Proverbi 3 e Giovanni 3 ---

- "Figlio mio..." dice la sapienza di Dio... "non dimenticare" (Proverbi 3:1)
- Per la Grazia di Dio noi possiamo rispondere "Padre nostro..."  (Matteo 6)
- Chi crede in Gesù Cristo ha vita eterna, passando dalla stato di creatura maledetta da Dio a figlio benedetto in SPirito Santo (Giovanni 3:36)

"Dimenticare... " E' questo il problema dell'Uomo. Miopia e memoria. Miopia perchè viviamo senza pensare che c'è un punto di arrivo, che nulla porteremo con noi (Salmo 49:6-7) e che dovremmo rispondere della vita che ci è stata data (Ebreo 9:27). Dimentichiamo per diversi fattori influenti esterni ed interni a noi stessi.
Tuttavia, come nel lasciar acceso un fornello sotto il tegame, nel dimenticarlo non possiamo impedire che bruci.

- Ecco l'utilità della Parola: la buona notizia che essa ci porta. RIvolgere il cuore a Dio vale più del nostro intendimento. Aspettare le Sue risposte, indagare la Sua volontà è il nostro bene. (Proverbi 3:5)
- Nel versetto 6 siamo invitati a riconoscerlo in tutte le nostre vie, ti è mai capitato?
- In questo capitolo si elencano, lo saranno molto di più più in là, tutta una serie di atteggiamenti mentali e pratici per il beneficio dell'anima il v.21 è la chiave per riuscirci. Come renderesti attuale per la tua vita questo versetto?

- V.35 nuovamente la distinsione tra due categorie di persone e destini diversi. Dove sei?

--- Giovanni 3 nascere di nuovo ---
Abbiamo già visto questo concetto, ma proprio perchè è utile ricordare, considerata la nostra memoria, è utile evidenziare nuovamente:
- Dio ha tanto amato e quindi ha dato... (Giovanni 3:16)
Quanto è superiore al nostro concetto di amore che spesso è: "io ti amo quindi mi devi dare!!"
- Cosa ha dato Dio, e per chi? - Lo merita?
- Lo scopo finale del dono?
- Rientri tu in questo piano?
- Cosa fare per farne parte?
- Ne vale la pena?

- Gesù in questo capitolo parla ad un teologo del suo tempo "Nicodemo". Avete notato come Nicodemo approccia a Gesù ma il Signore subito arriva al dunque? (Giovanni 3:1-3)
- Fa riflettere questo: c'è qualcosa che va oltre la sola conoscenza, certamente utile ma non sufficiente. La conoscenza ci mette in grado di sapere ma poi è richiesta una scelta di cuore, una conversione. Il ravvedimento. E' qualcosa che da soli non siamo in grado di compiere. E' una operazione spirituale per cui è richiesto il nostro desiderio sincero e convinto di farne parte.

- Credo che qui Gesù smascheri uno dei più pericolosi inganni religiosi. "Tutto sommato", siamo indotti a credere, "me la caverò, certamente c'è chi è peggio di me. E poi se Dio esiste ed è buono sono apposto". E' scritto per bocca del Signore: "Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui" Giovanni 3:36
- C'è un dato di partenza importante da conoscere: non siamo "salvi" di default e, quindi, se pecchiamo, se non siamo abbastanza religiosi, se non veniamo seppelliti in un certo modo, corriamo il rischio di passare dall'altra parte.
- Il SIgnore Gesù è venuto a portarci una buona notizia perchè ce n'è una cattiva: "siamo per natura figli d'ira" (Efesini 2:3). In altre parole per andare all'inferno (un luogo di eternità senza la pace di Dio) non dobbiamo fare nulla. Ci siamo già. Non è questo forse il motivo di tanta miopia e dimenticanza? Non ci piace ricordarlo anche se viviamo già in questa vita sprazzi di inferno, ma anche di paradiso.
- Viviamo sul fronte di una guerra dalle dimensioni apocalittiche (il termine è qui adeguatissimo). Luce VS tenebre (3:19).
- Il giudizio è già emesso sulla Terra questa è la buona notizia: chi crede in Lui non è giudicato (chi non crede è già condannato) (Giovanni 3:18).

- Non possiamo scegliere di non combatterla.. ecco il segreto rivelato per essere dalla parte della Luce:
"Bisogna che egli (Gesù) cresca (in me) ed io (la mia volontà) diminuisca...." Giovanni 3:30

Buon combattimento.. a proposito: Gesù Cristo ha vinto il mondo!
Facciamogli spazio e saremo nella vittoria è gioia!

Ritratto di alex

Buon proseguio di giornata con il cibo per l'anima
--- spunti di meditazioni Proverbi 2 e Giovanni 2 ---

- "Il mio tesoro" ve lo ricordate il signore degli anelli? Gollum, personaggio ambiguo della saga sempre in bilico tra il bene e il male, aveva fatto del famoso anello la sua passione. Ok abbandoniamo la metafora cinematografica anche oggi nuovamente incontriamo  un tesoro. (Vedi Matteo 13:44)

- In proverbi 2 le parole e i comandamenti della "sapienza" di Dio, ci viene rivelato, vanno cercarte come l'argento, scavate come un tesoro (proverbi 2: 4)
- "Quando la sapienza entrerà nel tuo cuore e la conoscenza sarà gradevole alla tua anima, la riflessione veglierà su di tè e l'intendimento ti proteggerà, per liberarti dalla via malvagia..."
- Davvero parole come queste sono difficili da spiegare nel senso che sono facili da comprendere! Quando ci "saziamo" di Dio i Suoi pensieri diventano i nostri pensieri, il Suo volere, che è il nostro bene, diventa la nostra aspirazione. Anche se dobbiamo rinunciare a piccoli e brevi piaceri (cose create da Dio ma che diventano offesa a Lui quando concepite e realizzate diversamente dalla Sua volontà)

- La verità è che spesso rinunciamo a un piacere ben più appagante e duraturo, camminare insieme al nostro Creatore nella Via da Lui tracciata (Gesù Cristo) è gioia. "Eppure gioia" qualcuno ha cantato...
- C'è una via che porta a camminare con Dio ed altre non lo sono - (proverbi 2:12)
- Questo capitolo di proverbi finisce con la "solita" situazione ben nota. Per ogni vita, uomo e donna, due possibili traguardi. Verso quale sei incamminato? (21-22)

--- Giovanni 2 ---- Animatore o Guastatore di feste?
Eccoci a scoprire altre caratteristiche del nostro meraviglioso Gesù Cristo. Ora abbiamo visto Gesù fare tantissime cose buone. Guarire malattie, risuscitare morti, perdonare peccati! Ma il miracolo (segno) che troviamo qui nel vangelo di Giovanni e tutt'altro! Gesù si impegna affinche una festa non sia rovinata!
E lo fa provvedendo del vino in abbondanza!!!
- Non è curioso? Possiamo cogliere molti aspetti. Gesù onora il matrimonio, con la sua presenza a questa festa. Gesù non vuole che lo sposo (che qui è stato inadempiente) abbia problemi proprio il suo primo giorno di nozze!Gesù Cristo desidera che le famiglie siano unite e lo siano intorno a Lui!
- La mamma qui sembra azzardare e subisce anche un rimprovero da Gesù "Che c'è tra te e me, o donna"?La cosa buona è che Gesù l'accontenta anche se poi Maria non chiederà altro a Gesù. Questo distacco "che c'è tra te e me, o donna?" è un insegnamento non solo per lei ma per tutta la cristianità. Benchè figlio d'Uomo, quindi di Maria, Gesù è molto di più.

Nella sua onniscenza ovviamente già sapeve quale distorsione il fatto di Maria avrebbe avuto nel corso della storia. Qui Gesù mette una linea di demarcazione. Per quanto dichiarata beata (felice) la mamma di Gesù, come tutti noi, ha bisogno di essere salvata dal peccato. Per questo nel cantico Maria chiama Gesù "mio Salvatore" Luca 1:46-56.

- "Dopo questo, egli discese a Capernaum con sua madre, i suoi fratelli e i suoi discepoli (2.12)"
- La distanza percorsa per andare a questa festa fu di crica 26 KM... senza metropolitana! Gesù qui ha circa 30'anni e notiamo la presenza di Maria, i fratelli di Gesù e i suoi discepoli. Di Giuseppe non si sa più nulla, probabilmente era deceduto prima di questi eventi.
- "Gesù salì a Gerusalemme" (2:13) Da Capernaum verso Gerusalemme si va da nord a sud.. ma Gerusalemme è su un monte.. ecco il perchè "salire". Ci troviamo probabilmente alla 3'ultima pasqua di Gesù, la terza fu crocifisso.
- Qui Gesù la festa, però, la guasta! Perchè?
- E se volesse fare prorpio questo oggi con te? Entrare nel tuo cuore fare una sferza di cordicelle per rovesciare tutte le tavole su cui ci offriamo alle avidità, cupidige, egoismi, demoni?

Proprio questo è il Suo obiettivo "rovinare" la festa che ti sta portando all'inferno, per sostituirla con un banchetto nuziale in cui lo Sposo (Gesù Cristo) incontra la Sua sposa (l'insieme dei Suoi discepoli), in una festa straordinaria..... Chissà come sarà questa festa?
.... A si lo possiamo sapere, apriamo un piccolo squarcio sul futuro:

Apocalisse 51 Vidi nella destra di colui che sedeva sul trono un libro scritto di dentro e di fuori, sigillato con sette sigilli. 2 E vidi un angelo potente che gridava a gran voce: «Chi è degno di aprire il libro e di sciogliere i sigilli?»
3 Ma nessuno, né in cielo, né sulla terra, né sotto la terra, poteva aprire il libro, né guardarlo.
4 Io piangevo molto perché non si era trovato nessuno che fosse degno di aprire il libro, e di guardarlo.
5 Ma uno degli anziani mi disse: «Non piangere; ecco, il leone della tribù di Giuda, il discendente di Davide, ha vinto per aprire il libro e i suoi sette sigilli».
6 Poi vidi, in mezzo al trono e alle quattro creature viventi e in mezzo agli anziani, un Agnello in piedi, che sembrava essere stato immolato, e aveva sette corna e sette occhi che sono i sette spiriti di Dio, mandati per tutta la terra.
7 Egli venne e prese il libro dalla destra di colui che sedeva sul trono.
8 Quand'ebbe preso il libro, le quattro creature viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all'Agnello, ciascuno con una cetra e delle coppe d'oro piene di profumi, che sono le preghiere dei santi.
9 Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: «Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione,
10 e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e dei sacerdoti; e regneranno sulla terra».
11 E vidi, e udii voci di molti angeli intorno al trono, alle creature viventi e agli anziani; e il loro numero era di miriadi di miriadi, e migliaia di migliaia.
12 Essi dicevano a gran voce: «Degno è l'Agnello, che è stato immolato, di ricevere la potenza, le ricchezze, la sapienza, la forza, l'onore, la gloria e la lode».
13 E tutte le creature che sono nel cielo, sulla terra, sotto la terra e nel mare, e tutte le cose che sono in essi, udii che dicevano: «A colui che siede sul trono, e all'Agnello, siano la lode, l'onore, la gloria e la potenza, nei secoli dei secoli».
14 Le quattro creature viventi dicevano: «Amen!»
E gli anziani si prostrarono e adorarono.
https://www.evangelici.info/player-bibbia-interconfessionale/bibbia-audi...


Qui La Bibbia parlata tutti i libri
https://www.youtube.com/playlist?list=PLj0TgDFmEZ93pHHtOTt_3DqOudkalA4sG

Qui divisa per capitoli:
https://www.evangelici.info/bibbia-in-mp3-interconfessionale

Spesso per addormentarmi (oltre a leggerla la mattina) ascolto i salmi letti da PIno Colizzi (il doppiatore che ha dato la voce al Gesù di Fellini e ai primi Superman)

https://www.evangelici.info/ascolta-i-salmi

Ritratto di alex

Buongiorno con questo nuovo ciclo di meditazione che faremo leggendo quotidianamente, dal lunedì al venerdi', Giovanni 1 e Proverbi 1 - Giovanni 2 e Proverbi 2 - E così via. -- ciò che segue sono semplicemente degli stuzzichini la meditazione dovrà essere tua --
- Proverbi 1 - Da chi sono stati scritti? E' stato il 3° re d'Israele dopo Saul e Davide.
- Hai notato per quale motivo sono stati scritti?
I versetti centrali di questo capitolo mi sembra siano il 23 e il 24 - La sapienza, qui personificata, è il volere del Signore per l'Umanità, il cui adempimento è il bene per ogni uomo e donna.
- "Volgetevi alla mia riprensione; ecco io verserò il mio Spirito su di voi e vi farò conoscere le mie parole".
- Hai notato come ancora ci troviamo davanti ad un bivio nelle nostre scelte? Ancora una volta è sottointesa la nostra possibilità di scegliere quale percorso intraprendere, ciò che non possiamo scegliere sono le conseguenze, quelle sono sempre ed in ogni caso preordinate.

---- il timore dell'Eterno è il principio della conoscenza ---

Giovanni 1 (UAO! )
- In questo primo capitolo troviamo due Giovanni uno è il battista, lo abbiamo già incontrato è il cugino di Gesù di 6 mesi più vecchio. L'altro Giovanni, lo incontriamo nel nome del Vangelo che ha scritto, è uno dei dodici apostoli, sembra sia il più giovane, è fratello di Giacomo il Maggiore e figlio di Zebedeo (Matteo 4:21)
- L'apostolo comincia subito con la notizia più straordinaria di tutti i tempi.
- Hai notato quante volte è citata la parola: "Parola"? Chi è la Parola?
- La parola creatrice, che era presso Dio, che era Dio, si incarna in forma d'uomo per portare all'Uomo una notizia meravigliosa che potremmo semplificare così: "voglio stare con te, per te stare con me è il tuo bene, ma per fare questo devo compiere una missione. La missione è che fra te me e te ci sia pace, tu sia salvo, io posso godere della mia creautra, diventata figlio, e tu della presenza del tuo Dio."

- Abbiamo già visto che la venuta in carne della Parola è stato un susseguirsi di eventi straordinari, guarigioni, risurrezioni, parole di conforto, misericordia, potenza e autorità non come i "religiosi", tuttavia la luce vera non è stata ricevuta. Gli uomini hanno preferito le tenebre, il mondo non ha conosciuto e non conosce il Suo creatore che era venuto a visitarlo (Giovanni 1:10-11)
- "E' venuto in casa sua e i suoi non l'hanno ricevuto" (11). La casa è la Sua!
- Hai notato la buona notizia? (12) Se ricevi Gesù, cioè credi nel Suo nome (credere nel nome non significa credere alla semantica lessicale, ma ha quello che rappresenta la persona che porta quel nome) diventi figlio di Dio? C'è qualcosa di maggiore da sperare?
- Credere, scopriremo in seguito, non è soltanto avere conoscenza dei fatti.... lo hai già capito?
- Nella lettura di oggi incotrerete nuovamente Giovanni Battista e i primi discepoli di Gesù. Hai notato con quale autorità li chiama: "seguimi". Lo sta chiedendo anche a te!
- Piccolo zoom su Natanaele. Natanaele era sotto il fico non sappiamo bene a fare cosa, forse pregava? Ma sappiamo questo Gesù lo guardava! (48) - A queste parole "Ti ho visto quando eri sotto il fico, prima che Filippo ti chiamasse" - Natanaele apre il cuore a Gesù e afferma: "Maestro, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele" -
Il Signore sta guardando anche te proprio ora.... "seguimi"....

Ritratto di alex

Buona giornata nel rifugio!
- Salmo 46 - dei figli di Kore - nei loro precedenti salmi abbiamo capito che ci troviamo nel contesto storico della deportazione babilonese (600 A.C. ca).
- Nonostante l'essere stranieri e schiavi trovano rifugio alla presenza di Dio.
- Il nostro contesto non è poi così diverso, stranieri di passaggio in un mondo legato e schiavo di illusioni. Avete notato il consiglio di Dio per fare di Lui un rifugio? 46:10

- Nell'ultimo capitolo di Marco (il 16°) troviamo la notizia più bella di tutti i tempi: è risuscitato!!!

Straordinario evento che il nemico vuole rendere, nelle menti degli uomini, o ignorato o svuotato della sua potenza redentrice.
- Straordinario come Gesù, a dispetto delle abitudini del tempo, affida, la prima volta,  l'incarico di divulgare questa notizia a delle donne.
La Maddalena da cui aveva scacciato 7 demoni e Maria che, capiamo anche qui, essere madre anche di Giacomo e Salomone (Marco 16:1 - Marco 15:40 - Marco 3:33 - Giovanni 7:5 - Matteo 13:55-56 - Dall'incrocio di questi versetti sono almeno 7 i figli di Maria).
- Il vangelo si chiude con un grande mandato lo hai trovato?

Ritratto di alex

Buongiorno con Marco 15 e il Salmo 45 - Ricordando il nostro obiettivo finale che non è ricevere delle informazioni ma una trasformazione.
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Il Salmo 45 è un cantico d'amore per un matrimonio. Come in altre occasioni nella Bibbia Dio è paragonato allo sposo e la chiesa (ovvero l'insieme dei riscattati dal Signore) è la sposa.
- riesci a trovare delle similitudini in tal senso? (Vedi per esempio il v.14)

- le ultime ore di Gesù
Il complotto e il tradimento è portato a termine (seppur sappiamo che questo era previsto e programmato fin dalla fondazione del Mondo Efesini 1).
- Gesù è dato a Plato evidenziamo alcune cose di questo uomo:
- è il governatore romano di Gerusalemme
- Pilato sa che consegnano Gesù per invidia (15.9)
- Pilato sa che Gesù non ha fatto nessun male (15.14)
- Pilato è meravigliato da Gesù (15.5)
- La domanda é questa, conosciamo la storia, perchè Pilato si arrese e permise la condanna di Gesù? Può capitare la stessa cosa a noi pur conoscendo Gesù? In che modo?
- Gesù sulla croce disse 7 cose, nel v 15.34 troviamo la prima frase già incontrata in Matteo. Negli altri vangeli (Luca e Giovanni troveremo le altre 6 frasi)
- Marco ci parla di due donne alla croce (15.40) Maria Maddalena dalla quale aveva cacciato 7 demoni (19.9) è l'altra Maria madre anche di Giacomo, Iose e Salomone.
- anche nel consiglio degli anziani c'erano dei giusti, hai notato cosa fa coraggiosamente Giuseppe?

Ritratto di alex

Buongiorno con lo Spirito di Cristo - Salmo 44 e Marco 14
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Ancora un salmo dei figli di Kore (non si sa chi sia forse un musicista). Sappiamo però che essi scrivono questi Salmi quando Israele è prigioniero e deportato a Babilonia. A causa del peccato Israele è disperso. Ci troviamo 600 anni prima di Cristo.
400 anni circa dopo i tempi del regno glorioso di Davide e Salomone...
- Hai notato una certa ciclicità? Dai tempi di Adamo e Eva - Dio li lascia liberi avvisandoli delle conseguenze (positive o negative) delle loro scelte. Così avviene ad Israele nel 600 A.C. Viene distrutta e resa schiava.
Avverrà ancora nel 70 D.C.
Il fatto che oggi esista ancora lo stato d'Israele è segno della potenza di Dio che aveva promesso comunque protezione e restauro.
Il Signore agirà ancora allo stesso modo con tutto il resto delle genti? (Israele compreso)
- Il versetto 23 del salmo 44 vi ricorda una frase che gli apostoli hanno rivolto anche a Gesù, ricordi in quale occasione  e con quale risposta?
Marco 14 la notte più lunga per Gesù
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Due giorni prima della Pasqua si decide: fare fuori Gesù, con la complicità di un traditore.
La Pasqua è una festa ebraica che significa 'passaggio'. Si celebra per ricordare la liberazione da parte dell'Eterno dalla schiavitù del Faraone.
- Non è affascinante come Dio abbia scelto questa festa per permettere il passaggio dal peccato alla liberazione di esso tramite la morte e risurrezione di Gesù Cristo?
- In questo brano ricco di storie troviamo una 'donna' di cui non sappiamo il nome ma il cui gesto, come disposto da Gesù, è ricordato da tutti quelli che leggono questo vangelo! Un anno di stipendio usato per profumare Gesù!
Il Signore non dimentica quello che facciamo per Lui!
- Straordinario il controllo e la conoscenza che ha (vedi come trova il posto per passare la Pasqua)
- Straordinario il modo che Gesù sceglie per insegnare ai Suoi e a noi, il significato del sacrificio che stava compiendo. Proprio come hai tempi della Pasqua egiziana... un agnello senza difetto doveva essere sacrificato e con il sangue andava cosparsa la porta della casa.... la morte sarebbe passata oltre!!!!
- è il nuovo patto!
- Pietro promette si impegna. .. Sappiamo come andrà... succede anche a te? Ç'è un pianto di ravvedimento che libera!

Ritratto di alex

Il 43, in alcuni manoscritti è il proseguio del 42, il salmista, non è Davide, procede in un autoincoraggiamento  (5) , combatte nell'anima nella speranza che di nuovo adorerà  Dio sul monte santo (Gerusalemme).
Ricorda la gioia che aveva in quel tempo, quando il popolo era libero dalle catene babilonesi.
- Sai una cosa, nella Bibbia si parla di catene e legami che sono il nostro peccato. Non esattamente qualche specifico peccato, piuttosto il fatto che il peccato è intrinsecamente intessuto al nostro essere!!!
- come nel salmo la nostra anima è assetata di liberazione, oggi puoi esserlo. Il nostro monte santo è la contemplazione del Creatore oggi accessibile in qualsiasi luogo. La tua camera, per esempio.
Alza gli occhi.. la liberazione è vicina ☝

- Gesù oggi in Marco parla di eventi futuri e lo fa su due livelli.
- il primo è rivolto a chi lo sta ascoltando. Sai in che anno fu distrutta Gerusalemme? E da chi?
- Gesù dice a quelle persone di rifugiarsi appena vedono alcuni eventi (abominazione nel Tempio... profetizza da Daniele, se desiderate potremmo approfondire nel pomeriggio).
- Altro livello è la profezia del Suo ritorno e rivolta a tempi più lontani.... sai riconoscere qualche evento che già si affaccia alla nostra quotidianità?
- Hai notato che tra i pericoli Gesù annuncia quello più pericoloso di tipo religioso?
- Gesù dirà più volte concetti quale: svegliatevi, state attenti? Sai contare quante volte?

Ritratto di alex

Buon inizio di giornata con la Parola che nel suo essere viva, ravviva l'anima - Salmo 42 e Marco 12.
- La prima novità che troviamo in questo Salmo è che non è di Davide.
Seppur lo Spirito è lo stesso. Notate il desiderio del salmista e il paragone che fa del suo desiderio di Dio?
- da quello che scrive (in alcuni manoscritti il Salmo 42 e 43 sono uno solo) ci troviamo nel periodo storico in cui Israele é stato conquistato e la popolazione dispersa. Qual'è la preghiera e la speranza del salmista?
- Sai che oggi abbiamo la meravigliosa occasione di accedere a Dio senza per forza essere in un luogo particolare (all'ora era il Tempio a Gerusalemme).

- In Marco 12 Gesù parla ancora in parabole. Hai notato la chiarezza? La Vigna é Israele, i vignaiuoli i religiosi e i re che nel corso del tempo hanno rifiutato di dare 'frutti' al proprietario. Fino a mettere Suo figlio fuori dalla vigna ed ucciderlo.
- E nella società di oggi?
C'è qualche parallelo? Qual'è conclusione?
- In questo capitolo leggiamo un'altra delle frasi famose del Signore. L'hai individuata? Che senso ha per te?
- notate come Gesù racchiude tutti i comandamenti 'solo' in due? Quali sono?
- essi sono preceduti da una parola fondamentale, quale?


In particolari costruzioni, specialmente di quei tempi, la pietra angolare era la Pietra che teneva tutto l'edificio.
Qui Gesù dice che i costruttori (i religiosi del tempo) l'avevano scartata. Cioè avevano rifiutato Gesù Cristo come salvatore.
Eppure senza essa tutta l'ìimpalcatura crolla. Religiosità, opere, denominazioni, vanno giù se non poggiano su Cristo.

Anche Pietro parla di pietre e di quella angolare  in questo modo:

1P 2:1 Sbarazzandovi di ogni cattiveria, di ogni frode, dell'ipocrisia, delle invidie e di ogni maldicenza,
2 come bambini appena nati, desiderate il puro latte spirituale, perché con esso cresciate per la salvezza,
3 se davvero avete gustato che il Signore è buono.
4 Accostandovi a lui, pietra vivente, rifiutata dagli uomini, ma davanti a Dio scelta e preziosa,
5 anche voi, come pietre viventi, siete edificati per formare una casa spirituale, un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per mezzo di Gesù Cristo.
6 Infatti si legge nella Scrittura:
«Ecco, io pongo in Sion una pietra angolare, scelta, preziosa
e chiunque crede in essa non resterà confuso».
7 Per voi dunque che credete essa è preziosa; ma per gli increduli
«la pietra che i costruttori hanno rigettata
è diventata la pietra angolare,
8 pietra d'inciampo e sasso di ostacolo».

Ed è la spiegazione di quello che aveva ascoltato da Gesù quando gli diceva:
Matteo 16:18 E anch'io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell'Ades non la potranno vincere.
La Pietra di cui Gesù parla è la confessione di Pietro fatta al versetto precedente:
Matteo 16:15 Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?» 16 Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

In sotanza Gesù è la Pietra angolare e, Pietro ci spiega, tutti i discepoli di Gesù sono le pietre che si edificano sopra di essa.. questa è la chiesa la dimora dello Spirito Santo. Non un edificio visibile ne una organizzazione umana,, ma persone che Dio ha riscattato con il Sangue di Gesù per mezzo dello Spirito Santo.

Un concetto che va al di là delle denominazioni.
La Chiesa di Cristo è anche chiamata la Sposa, è l'insieme dei riscattati e salvati dall'inferno.

Quando saremo al cospetto di Dio non ci salverà l'appartenenza alla chiesa evangelica, o ad altre chiese.
Quando saremo al suo cospetto ci salverà essere la Sua chiesa (significa congregazione di persone).
Ne fai parte?

Cristo è divenuto il fondamento della tua vita?
La tua vita, i progetti, le aspettative, il ringraziamento, i desideri sono poggiati su di Lui?

Preghiamo, indaghiamo, in gioco c'è il destino dell'eternità.

Ritratto di alex

- Buongiorno con la Parola Vivente - Invito alla meditazione quotidiana Salmo 41 - marco 11
Nel salmo di Davide troviamo uno schema che ci è consueto.
A proposito sapevate che i salmi erano canzoni?
Peccato aver perso gli accordi, però abbiamo i testi!

Oltre al bisogno di Davide di confessare i suoi peccati a Dio, (4) e di chiedere aiuto contro i suoi nemici e del suo popolo (Davide fu il secondo re d'israele dopo Saul), qui troviamo una beatitudine.
Beato vuol dire felice. Ci ricorda le beatitudini di Gesù incontrate in Matteo 5.
- Beato chi si prende cura del povero (1) dice Davide.
Gesù dirà: "beati i misericordiosi, perchè essi otterranno misericordia" Matteo 5:7
- Vuoi essere felice? Il mondo offre diverse ricette, dobbiamo confessarlo anche se in un primo momento sembrano dolci ci lasciano, prima o poi, un senso di amarezza. Ci offrono ma alla fine dei conti ci hanno tolto.... .
Vuoi essere felice? Matteo 5!

In Marco 11 troviamo diversi soggetti
- Il popolo
- I discepoli
- I religiosi

Fate la vostra lettura, questo il senso di questo gruppo stimolare la lettura e la vostra meditazione, non accontentatevi delle mie riflessioni, o del calendario, o di qualsiasi altra persona.... tu, ed io, abbiamo bisogno di relazionarci direttamente con Dio.... (chiusa l'importante parentesi)

vorrei "fotografare" non una persona oggi, ma l'abero di fico...

Gesù viene accolto da persone festanti, poi arriva al tempio con i dodici e "OSSERVA BENE OGNI COSA" Marco 11:11
Gesù sa molto bene che quella folla festante si tramuterà presto in una folla inferocita, sa che i suoi amici lo abbandoneranno e tradiranno, sa che quei mercanti nel tempio non hanno interesse alle cose di Dio ma a fare soldi.

Per questo dopo aver osservato ogni cosa arriva al fico (13).
Sembra quasi che quel fico gli ricordi quello che AVEVA OSSERVATO BENE il giorno prima.
Una bella pianta con tate belle foglie (13) ma niente frutto!

- Hai capito adesso la relazione?

Anzi il Signore prende esempio dal fico per farne due applicazioni
- Israele sarebbe stato sradicato da li a poco (poi vi sarebbero state altre benedizioni future)
- La preghiera è potente da smuovere le montagne.

- Sai cosa intendeva Gesù per montagne che possono essere smosse?
- Hai montagne che vorresti siano smosse?

Ritratto di alex

- Buongiorno con Gesù -
Invito alla meditazione quotidiana Salmo 40 - marco 10.

Oggi il nostro Davide non solo non nasconde le sue paure e i suoi peccati, ma nel far appello all'aiuto del Signore si impone di ricordare gli aiuti già ricevuto da Dio.
'Mi hai tirato fuori da una fossa di perdizione ...'
È la sua esperienza già vissuta.
In questa esperienza personale chiede aiuto e liberazione (13)
- Hai notato che il piacere di Davide (8) e la gioia di Dio (6) non é una ritualità ma nemmeno nelle sola conoscenza teologica di Dio. Qual'era il piacere di Davide?
- perché secondo te Davide trova quel tipo di piacere?

In Marco oggi Gesù parla di molte cose tra cui:
- Matrimonio
- Bambini
- Ricchezza
- Ruoli sociali
E ancora azioni di compassione stavolta con un cieco.

Buona lettura con questo piccolo zoom sulla domanda degli apostoli: "chi dunque può essere salvato?" (Marco 10.26)

- Considerata la posta in gioco urge porsi la domanda: sono salvato? Come posso esserlo?
(fatti guidare dalla parole di Gesù a questa domanda)

- Come il cieco di Gerico molte voci (dentro e fuori di te) ora alzeranno il tono per impedirti di incontrare Gesù.. cosa ha fatto il cieco? Qual'è stato il risultato (52)?
(nota che ha gettato via la sua unica sicurezza v.50, che differenza dal ricco)

Non aspettare ancora, oggi è il buongiorno.
Fai come il cieco di Gerico.

Ritratto di alex

Dio perdona i nostri peccati e ci riconcilia con sé.
Se non facciamo attenzione distorceremo sottilmente questa buona notizia e finiremo con l'ignorare il nostro maggior bisogno.
Il perdono dei peccati, necessario, è finalizzato alla riconciliazione con Dio.
In sostanza alla "comunione" con Lui. E' li che troviamo un nuovo cuore e uno spirito nuovo.

Stare con Dio, anche nella quotidianità della vita non solo una volta a settimana, è la nostra gioia imparagonabile ad altre, siamo stati fatti per questo.
Tutto il piano di redenzione, di conversione, di ravvedimento, la stessa vita eterna non è il dono finale.

E' IL DONATORE IL DONO FINALE E IL NOSTRO BISOGNO PRIMARIO

Una "vita eterna" senza Dio si chiama inferno.
Gesù non è la ciliegina sulla torta della nostra vita, è tutta la torta o non è nulla.

E' per questo che è utile leggere e meditare la Sua parola, perchè così lo conosciamo e ci facciamo conoscere.
Stiamo con Lui e mentre stiamo con Lui ci trasforma la mente, i pensieri.
Il Suo Spirito nel nostro.... per questo l'esplosione di gioia.

Il peccato è il muro di separazione, Gesù abbatte questo muro.
Dio ha creato, il peccato ha deformato con Cristo siamo trasformati.
In un continuo cammino verso di Lui ma allo stesso tempo con Lui.

Rm 5:1 Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore.

Davide aveva avuto questa esperienza, stare con Dio lo gratificava molto.
Questo lo portava a fare due cose:
- Proclamare questa esperienza ad altri per dare gloria a Dio non a se;
- Ritornare al Signore nei momenti di caduta, ricordando la differenza tra la gioia della Sua presenza e le difficolta incontrate talvolta per le sue stesse scelte, talvolta per cause estranee dalle sue scelte.

Un saluto in ebraico: Shalom
tradotto pace ma in italiano non rende..
pace non solo in senso esteriore, di non stare in guerra...
ma pace con Dio..

SHALOM fratelli e amici..

Dio ci ama, il Suo braccio è teso.
Anzi le braccia di Gesù sono ancora oggi indaffarate a stendere una mano verso di te ed una per placare la giustizia di Dio.
Oggi è un buon giorno per fare pace.

Ritratto di alex

--- Buona pranzo spirituale --- Con la Parola vivente. Salmo 39 e Marco 9
Fragilità della vita dell'uomo
Oggi Davide fa una richiesta particolare al Signore. "fammi conoscere la mia fine" Salmo 38:4
Sente il bisogno di ricordare tutta la sua fragilità. "Vapore" è anche l'uomo più potente del Mondo.
Non ha torto, basta che alziamo gli occhi al cielo per capire quanto poco significato hanno tutte le nostre vite rispetto all'immensità del creato e all'estensione del tempo.
Tuttavia è qui, in questo spazio e in questo tempo, che l'Eterno è intervenuto ed è attento al tuo grido (12)
Davide fa questa preghiera per consapevolizzare la sua esistenza.
- Ti capita di vivere come se non dovesse mai avere fine quello che stai vivendo?
- E' giusto consapevolizzare la nostra fragilità?
- Afferrare questa realtà può condurre a due strade, quale stai percorrendo?

Marco 9
"fantasmi" che appaiono e scompaiono, voci tunanti nel cielo e ancora demoni scacciati, Gesù che descrive l'inferno.
Davvero una giornata impegnativa oggi per i discepoli di Gesù.
Nel lasciarvi alla lettura del capitolo 9 di Marco solo un piccolo zoom sulla descrizione dell'inferno.
Parliamo di concetti spirituali e "metafisici" in una realtà che per noi è solo lontanamente immaginabile, per questo Gesù usa concetti che rendono bene l'idea del posto eternamente privo della Grazia di Dio.
La Genna era un fuoco sempre accesso fuori la città e alimentato dai rifiuti che la stessa produceva.
Questo è il posto che Gesù indica per parlare del destino dell'umanità.

Aggiunge anche la presenza di un verme che si nutre di questo corpo li gettato, un verme che non muore mai nutrendosi sempre di questo corpo. Anche il fuoco è definito "inestinguibile" che non si spegne mai.

Ecco il senso del vangelo (buona notizia) benchè il destino dell'umanità è quello, perchè per natura nemici dell'Eterno Dio, Gesù Cristo ha versato il Suo sangue per fare a scambio.

Gesù venne a vivere la vita che non non avremmo potuto vivere e a morire della morte che noi avremmo meritato di subire.

- Hai afferrato questa salvezza?
- Se si stai facendo quello che Gesù ci ha ordinato di fare? (discepoli di Gesù Cristo)
- Se sei scampato a quel terribile destino non sei in debito con tutta l'umanità per divulgare questa buona notizia?

Pagine

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opera evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Il vangelo tra gli stranieri