Invito alla lettura della Bibbia

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Leggere quotidianamente la Parola di Dio aiuta a meditare la persona di Dio. E' nella meditazione di quello che ha detto il Creatore che conosciamo di più il Signore Dio e non solo, ci facciamo conoscere di più dall'Eterno. Non che Lui non ci conosca, ma farsi conoscere è da intendersi in questo modo: parlargli, comunicare, amarlo, mettere i propri intenti e desideri davanti alla Sua volontà.

Pregarlo, supplicarlo, anche gridare a Lui nelle difficoltà e nelle prove, alzare le mani quando cadiamo, arrendersi e umiliarsi davanti al Re dei re. Ed ancora comunicargli ringraziamento e gioia per ogni dono e benedizione che da Lui proviene. Insomma vivere da amici, da figli. La lettura quotidiana e la meditazione della Parola aiuta nella costruzione giornaliera di questo straordinario rapporto tra Creatore e creatura, Signore e servo, Padre e figlio. Il nostro desiderio, quindi, per noi stessi e per i nostri amici è che ci sia un impegno quotidiano nei confronti della Parola. Per aiutarci in questo abbiamo creato, come già si fa in molti casi e per diverse questioni, un gruppo WhatsApp nella quale segnaliamo la lettura del giorno, sequenziale, e riportiamo qualche stuzzichino per aumentare la fame della Parola di Dio.

Di seguito alcune piccole riflessioni che non vogliono e non devono sostituire la personale meditazione, c’è un tesoro a disposizione e personalmente dobbiamo e possiamo essere indaffarati in questo scavo. Le piccole riflessioni vogliono, come detto, essere di invito alla lettura della Bibbia. Come il corpo anche lo spirito necessità di cibo per essere in salute.

Buona alimentazione.

Vedi anche:

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Commenti

Ritratto di alex

- "Ascolta o pastore d'Israele!" - Comincia così il salmo 80. Stiamo prendendo confidenza con la storia di questo popolo usato come testimonianza di se stesso dal Creatore Dio.
- Il momento storico di questa serie di salmi è la cattività, un argomento che si ripeterà nella storia degli ebrei.
- Il Signore utilizzerà molti concetti e termini usati dall'Antico testamento e riportati anche in questo salmo per esempio le figure:
- PASTORE - O DIO ristoraci, fà risplendere il tuo volto e saremo salvati. (80:3) - Come pecore bisognose di guida, di essere portate nei verdi pascoli, che necessitano di protezione, così Israele si sente ora che è servo in terra straniera.

- Il Signore prende per se questa figura e non si vergona a definirsi: "Io sono il buon pastore, e conosco le mie pecore e le mie conoscono me, come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e depongo la mia vita per le pecore. Io ho anche delle altre pecore che non sono di quest'ovile; anche quelle io devo raccogliere, ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge e un solo pastore" - (Giovanni 10:11).

- Gesù ha voluto essere e vuole essere il Pastore, buono, degli Ebrei e degli Stranierei, me e te.

- VIGNA è Un'altra figura che il salmista usa per indicare Israele: "O Dio degli eserciti, ti preghiamo, ritorna; guarda dal cielo e vedi, e visita questa vite, e la pianta che la tua destra ha piantato, e il germoglio che tu hai reso forte per te. (14-15)

- Anche Gesù prende questo esempio e lo adatta a sè in diverse occasioni:

- Marco 12:1 - Poi egli cominciò a parlar loro in parabole: «Un uomo piantò una vigna, vi fece attorno una siepe, vi scavò un luogo dove pigiare l'uva, vi costruì una torre, e l'affidò a dei vignaioli, poi se ne andò lontano.
2 Nella stagione della raccolta inviò a quei vignaioli un servo per ricevere da loro la sua parte del frutto della vigna.
3 Ma essi lo presero, lo batterono e lo rimandarono a mani vuote.
4 Egli mandò loro di nuovo un altro servo; ma essi, dopo avergli tirate delle pietre, lo ferirono alla testa e lo rimandarono vilipeso.
5 Ne inviò ancora un altro e questi lo uccisero. Poi ne mandò molti altri, e di questi alcuni furono percossi, altri uccisi.
6 Gli restava ancora uno da mandare: il suo amato figlio. Per ultimo mandò loro anche lui, dicendo: "Avranno almeno rispetto per mio figlio".
7 Ma quei vignaioli dissero fra loro: "Costui è l'erede, venite, uccidiamolo e l'eredità sarà nostra".
8 Così lo presero, lo uccisero e lo gettarono fuori dalla vigna. 9 Che farà dunque il padrone della vigna? Egli verrà e sterminerà quei vignaioli e darà la vigna ad altri.
10 Non avete neppure letto questa scrittura: "La pietra che gli edificatori hanno scartata è divenuta la testata d'angolo. 11 Ciò è stato fatto dal Signore, ed è cosa meravigliosa agli occhi nostri"?».
12 Allora essi cercavano di prenderlo, perché avevano capito che egli aveva detto quella parabola contro di loro; ma ebbero paura della folla; e, lasciatolo, se ne andarono.

--- APPLICAZIONE ---
Israele testimonia dell'amore di Dio e della…
--- Apocalisse 3:14-22 --- lettera alla chiesa di Laodicea
- In questo caso Gesù si presenta come testimone vero e federe e come principio della creazione. Tutto si sostiene su di lui. Il rimprovero a questa chiesa è la tiepidezza  e la convinzione di essere apposto.
- Quante persone sentiamo dire: sono cristiano, per il solo fatto di appartenere a questa o quella religione, per aver compiuto questo o quel rituale. Ma tutta la sua vita è il contrario degli insegnamenti di Gesù.
- In questo caso l'inganno in cui è caduta questa chiesa non sono una serie di peccati "madornali" ma, probabilmente, qualcosa di più pericoloso.
- Anche per queste questioni il Signore da dei consigli e dei premi.
- Si rimanda al video molto istruttivo ed esplicativo.

https://www.evangelici.info/player-bibbia-interconfessionale/bibbia-audi...

YouTube: 
Ritratto di alex

--- Salmo 79 ---
- Fino a quando o Eterno? Rimarrai tu adirato per sempre? Arderà la tua gelosia come un fuoco? 79:3
- Asaf tra gli esuli in Babilonia canta a Dio in questo modo. Lucido, ha perfettamente chiara la situazione. Non è un rivoluzionario in senso classico. Certamente desidera la libertà e il ricordo dei tempi antichi testimonia ancora una volta come il peccato abbia allontanato Israele dalle benedizioni dell'Eterno.
- Asaf probabilmente non si vergogna anche di disperarsi, di "spandere" il cuore davanti al Signore
- Dio resta baluardo di speranza in questo cuore leggiamo: "Soccorrici, o Dio della nostra salvezza, per la gloria del tuo nome, e liberaci e perdona i nostri peccati per amore del tuo nome" 79:9

- Dopo 70 anni dalla deportazione Babilonese, come profetizzato da Geremia 25 e raccontato da Daniele 9, Israele rientra miracolosamente nella sua terra. Il Signore ha avuto pietà. Nei corsi e ricorsi storici ricordiamo anche nell'anno 70 DC la distruzione d'Israele ad opera dei Romani.
- La fedeltà di Dio verso questo popolo si è mostrata in tutto il corso dei secoli nei quali gli Ebrei hanno rischiato l'estinzione ma hanno mantenuto un'identità di popolo fino a quando, dopo la seconda guerra mondiale, in maniea altrettanto miracolosa e inaspettata è rinato lo Stato d'Israele!

- Il nostro Dio, fonte di rinascita!

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--- Apocalisse 3:7-13 --- lettera alla chiesa di Filadelfia
- La chiesa di FIladelfia si qualifica come "comunità dalla porta aperta". Accogliente, missionaria, evangelizzatrice.
- Gesù la definisce con "poca forza" 3:8 ma fedele.
- La forza di questa comunità, anche se poca, è nell'unità intorno a Gesù. Questa è la capacità di attirare a sé anche giudei "della Sinagoga di Satana" 3:9. - Questo fatto è noto anche ai giorni nostri quando alcuni uomini lasciano chiese "forti" per altre "con poca forza" dove però trovano un effettivo amore per il Signore e fedeltà per la Sua Parola 3:10

- come si presenta Gesù -
A questa chiesa si presenta come Santo, Verace, che ha le chiavi di Davide (re d'Israele dal "cuore secondo Dio").
Il Signore ha le chiavi del regno, il giudizio spetta a Lui. E' Lui che apre e chiude.
Ora come umanità, te, me, viviamo in una cella, prigionieri delle nostre scelte lontano da Dio che riteniamo libertà.
La porta è aperta, il Signore ha le chiavi! Usciamo e festeggiamo la scarcerazione!

- IL PREMIO -
- Il Signore promette che chi afferra questa mano tesa verso la vera libertà, entrerà, come ai tempi antichi, alla presenza di Dio. E niente potrà più farci uscire fuori! 3:12

"Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito Santo dice alle chiese"

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Ritratto di alex

--- Salmo 78 ----
- Questo Salmo è eccezionale perche è un sunto del cuore dell'uomo e di quello di Dio. Afferrare questo aiuta molto l'Uomo nei passi che deve fare.
Se, per esempio, qualcuno venisse con me ogni mattina saprebbe come faccio colazione. Senza grossi problemi potrebbe capire anche domattina come farò colazione.
Allo stesso modo la Bibbia, e questo salmo ne è un sunto pungente, ci parla del cuore di Dio e delle azioni e reazioni  in merito alle questioni dell'Uomo.
Afferrare le reazioni di Dio al nostro agire è il dono più grande che il Signore potesse rivelarci.

- Per fare questo nella storia dell'umanità Dio ha preso Israele, non perchè era grande o migliore, ma anzi proprio per dimostrare la Sua grandezza. Israele è servito per essere testimonianza di Dio - 78:5

- Testimonianza del cuore di Dio e dell'Uomo. Il continuo altalenare, dimenticare, peccare d'Israele è lo specchio dell'umanità. I ripetuti appelli di Dio, la pazienza e la grazia nonostante tutto dimostrano la Persona che è l'Altissimo.

In questo salmo una speranza ed un monito. Impariamo a conoscere le reazioni di Dio per scegliere le nostre azioni oggi.

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Ritratto di alex

-- Salmo 77 --
- Asaf è probabilmente esule insieme agli Ebrei a Babilonia. Israele come regno non esiste più, il tempio distrutto.
- Senza vergogna si lamenta e grida  nei confronti di Dio. Con rispetto ma senza ipocrisia alza un lamento al Signore. Attenzione non maledice Dio ma parla con Lui della sua sofferenza e di quella del suo popolo.

- Quando siamo nel dolore e nel dispiacere è forse il momento in cui siamo più sinceramente predisposti a "cercare la faccia di Dio". Per questo  Pietro e Giacomo insieme ad altri potevano addirittura dire: "Beati voi quando siete nella prova" - 1° Pietro 1:7 - Giacomo 1:12 - Nella prova lasciamo il comando della nostra vita a Dio, ed è li che può modellare il nostro cuore.

- Due modi utili per sopportare la difficoltà

1) ricordare quello che già in passato Dio ha fatto di buono per noi. Per questo è molto importante riconoscere ogni giorno la Sua grazia. In salute, in alimenti, in relazioni. Niente ci è dovuto. Ringraziamo del continuo.
Nel mentre il nemico ti darà sempre un motivo per essere infelice. Lo fece anche nel Paradiso terrestre. Nulla mancava, tutto persero.

2) ricordare le promesse che Dio ha fatto.

-- Ricorderò le opere dell'Eterno, si ricorderò le tue meraviglie dei tempi passati - 77:11 --
https://www.evangelici.info/files/audio/Sal077-082.mp3


 

--- Apocalisse 3:1-6 --- lettera alla chiesa di Sardi
- Gesù si presenta a questa chiesa come: "colui che ha i sette Spiriti di Dio e le sette stelle".
- Le sette stelle sono gli angeli ovvero i messaggeri (1:20)
- I sette spiriti di Dio li troviamo anche in 3:1; 4:5 e 5:6. I sette spiriti di Dio non vengono spiegati nel dettaglio.
- Una spiegazione potrebbe essere che questi sette spiriti rappresentano lo Spirito Santo come descritto in Isaia 11:2

-- Isaia 11-2 --
Lo Spirito dell'Eterno riposerà su lui: spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consiglio e di potenza, spirito di conoscenza e di timore dell'Eterno.” Questo potrebbe possibilmente spiegare i sette spiriti di Dio: (1) Spirito dell’ETERNO, (2) Spirito di saggezza, (3) Spirito d’intelligenza, (4) Spirito di consiglio, (5) Spirito di potenza, (6) Spirito di conoscenza, (7) Spirito di timore dell’Eterno

-- In ogni caso queste parole di Gesù rappresentano una cosa che è chiara: le chiese appartengono a Lui.
Questo rappresenta una grande responsabilità per quanti si propongono di condurle.

--- IL RIMPROVERO ---
- Hai il nome di vivere, ma sei morto! 3:1
- Per quanto la dottrina che una chiesa adotta sia reale e conforme al volere di Dio c'è qualcosa che va oltre la formalità. Di più. La sana dottrina che spesso troviamo citata non è la conformità teologica del nostro pensiero, certamente importante, ma sopratutto la conformità del nostro comportamento alla volontà del Signore.
- Non è sufficiente dire che Gesù è il Signore. Per questo non ci salverà una religione ne i rituali annessi, per quando biblicamente impeccabili.


--- LA MEDICINA ---
- "Ricordati dunque come hai ricevuto e udito, serbalo e ravvediti" 3:3
- Ritornare al primo amore. Analizziamo se quello che ci muove, anche in campo religioso, è amore per il Signore o altro.

-- LA PROMESSA --
"Chi vince sarà dunque vestito di vesti biacnhe e io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma confesserò il suo nome davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli" 3:5

Gesù vuole essere il nostro avvocato, senza vergogna confessiamogli i nostri limiti e le nostre sconfitte.
E' questo l'inizio della vittoria: La resa!
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Ritratto di alex

--- Salmo 76 ---
- Tu sei terribile! (7)
- Abbiamo letto molte caratteristiche di Dio. Caratteristiche che ci fanno innamorare di questa persona Unica nel Suo genere, per esempio Dio è:
- Amore
- Pazienza
- Benevolenza
- Misericordioso
- Pastore
- etc...

- Tutte caratteristiche che vorremo vedere nella persona che desideriamo ci amasse... E si ci ama pure!
- Nel salmo di oggi, come anche in altre parti della Bibbia, troviamo descritte altre caratteristiche che possono e devono produrre nella creatura questo sentimento: timore.

- "Tu, proprio tu, devi essere temuto; e chi può resiste davanti a te, quando ti adiri?" (7)

- La buona notizia che ci ha portato Gesù è buona perchè ce n'è una precedente che non è buona. Per natura siamo nemici di Dio. Ora pensate di dare uno schiaffo ad un passante cosa rischiereste? E se fosse un poliziotto? Un politico? Un ministro? Il presidente? La pena sarebbe crescente vero?

- Anzi prima di arrivare a certe persone saremmo abbattuti. Ecco ogni nostro peccato è uno schiaffo all'autorità di Dio. L'eterno Dio. Quale può essere una pena giusta che non sia come Lui eterna?
- Temere Dio, significa odiare il male. Ravvederci, lottare, ritornare.

- Vuole esserci Padre, ma non come Babbo Natale, pituttosto come: papà. Stiamo attraversando la strada, lui è la nostra sicurezza, cerchiamo la Sua mano, magari riusciremo ad afferrarne solo un dito... va bene così..

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--- Apocalisse 2:18-29 --- lettera alla chiesa di Tiatira
- Gesù si presenta a questa chiesa come: Figlio di Dio, aggiunge, come per le altre lettere alle altre chiese questo: "Io conosco le tue opere" (2:19). Gesù conosce in profondità e riconosce le sfumature e i confini.

- il rimprovero -
- Fornicazione ed idolatria.  Ancora una volta Gesù rimprovera una chiesa in asia afflitta da queste problematiche. Come ricordato le sette lettere alle sette chiese dell'apocalisse rappresentano non soltano, a detta di molti, un messaggio alle chiese locali effettivamente esistenti in quel tempo ma anche un messaggio a tutte le chiese che si sarebbero, nel tempo e nello spazio, sviluppate da all'ora.
- Fornicazione ed idolatria possono rappresentare, quindi, anche uno specchio molto reale della situazione della chiesa cristiana in occidente. Mentre le chiesa cristiana nelle zone di persecuzione è meno attenta a divisioni denominazionali (il loro nemico in quelle zone è ben definito e comune) nella chiesa cristiana occidentale dilaniata dalle divisioni la questione idolatria e fornicazione è l'ateismo che di fatto vivono pur proclamandosi luce tra le tenbre. Profondità di satana è definito questo stile di vita.

- Gesù investiga reni e cuori (2:23) sa riconoscere chi, seppur frequentatore di simili realtà, è sinceramente o meno suo seguace.

- l'incoraggiamento -
- "tenete fermamente ci che avete, finche io venga" - In una chiesa così corrotta c'è comunque un insegnamento genuino un fondamento Seppur con molte diaboliche sovrastruttre Gesù invita a tenere fermamente quello che è genuino, scavare ritrovare la Pietra vivente ed a quella ancorarsi.

- l'incoraggiamento -
"a chi vince e ritiene fino alla fine le mie opere, darò potestà sulle nazioni" (2:26)

Indubbiamente Apocalisse ci parla di un nuovo regno, con città da governare e tanti etc. Sarebbe un errore entrare nei dettagli di quanto non è alla nostra portata, per ora accontentiamoci della cornice di un quadro che senz'altro sarà sbalorditivo... da che parte staremo?
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Ritratto di alex

--- Salmo 75 ---
- "Sei proprio un bel cornuto!". Nella nostra cultura questo decisamente non è un complimento. Non così in quella ebraica.
- Il corno, o più d'uno, rappresentano per il mondo animale un vanto. Un'arma di difesa e di attacco, di controllo e di richiamo sessuale. Per questo nella Bibbia troviamo spesso questa allegoria.
- Il corno rappresenta quello di cui qualcuno, a torto o a ragione, può vantarsi. Infatti in alcune traduzioni più "italianizzate" è tradotto "vanto".

- Nel salmo Asaf, l'autore di questa serie di canti, parla per conto di Dio in questo modo: "quando giungerà il tempo stabilito io giudicherò con giustizia" (2). Il Signore ne ha il diritto, è il padrone!

- Questo salmo riporta a quello che la Bibbia chiama "il giorno del Signore". E in maniera allegorica richiama al giorno del giudizio in questo modo: "Poichè l'Eterno ha in mano una coppa di vino spumeggiante pieno di spezie, ed egli ne mesce. Certamente tutti gli empi della terra ne scoleranno e berranno la fecce" (8)

- E' interessante notare come la metafora del calice è utilizzata spesso. Anche da Gesù con questa netta contrapposizione. Nell'ultima cena il calice ed il vino in esso rappresenta il sangue sparso e l'offerta di pace valida fino all'ultimo giorno. Poi quello stesso calice si trasforma in un contenitore di ebbrezza, confusione e giudizio.

- E tra il prima ed il poi c'è l'oggi. Quel calice ci è posto davanti, sta a noi decidere cosa bere.
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--- Apocalisse 2:12-17 --- lettera alla chiesa di Pergamo
- La chiesa di Pergamo si trovava in in luogo dove i culti imperiali erano molto diffusi. Come anche il culto ad Asclepio, divinità graca il cui simbolo è il serpente.
- "Io conosco le tue opere e dove abiti, dov'è il trono di Satana" 2:13 - Il Signore conosce. Sa ogni cosa, anche le difficoltà e le influenze in cui vivi.
- "tuttavia tu ritieni fermamente il mio nome e non hai rinnegato la mia fede" - Queste le buone parole che Gesù Cristo rivolge a questa chiesa. Nonostante le difficoltà e le persecuzioni.

--- Il rimprovero ---
Si parla di una dottrina dei Nicolaiti dei quali non abbiamo sufficienti informazioni, ma anche della dottrina di Balaam che insegnò a Balak a come far cadere i figli d'Israele.
Una storia che leggiamo in Numeri 24 e 25 (libro della Bibbia dell'A.T.)

- Sostanzialmente si parla di peccati di stampo sessuale. Un trabocchetto usato dai nemici degli ebrei per far cadere Israele nell'Ira di Dio.

---
La comunità di Pergamo vive in una situazione dove sembra che satana abbia il suo trono. Vive in una realtà prevalentemente pagana, ciccondata da idoli e templi. Anche le nostre comunità possono essere condizionate dal neo-paganesimo che va sotto il nome di "benessere", potere, ambizione, ricchezza, eogismo, sesso.  In particolare è in atto una "pornificazione" della nostra società sotto molteplici aspetti della nostra vita (musica, libri, film, pubblicità)
Al riguardo si rimanda a questo studio:
https://www.evangelici.info/redattori-di-studi/morra-antonio

--- la promessa ---
- Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese, a chi vince io darò da mangiare della manna nascosta, e gli darò una pietruzza bianca, e sulla pietruzza sta scritto un nuovo nome che nessuno conosce, se non colui che lo riceve. 2:17

- Del cibo è pronto ed è nascosto. E' quello che l'annima ricerca in ogni dove. Non lo si può trovare se non nelle mani di Dio. Un nome nuovo è pronto, una nuova vita. Dio ha creato, il peccato ha deformato, ma Gesù ha trasformato.

La scelta è tra: rottamazione o trasformazione

Sei pronto all'upgrade?
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Ritratto di alex

--- Salmo 74 ---
- Fino a quando, fino a quando o Dio? (10) Ti sei mai trovato a gridare questo al Signore?
- Israele è disperso, il tempio distrutto. Tante volte il Signore aveva avvisato il popolo di non percorrere certe strade lontano da Lui. Ma così fecero.
- Dio è alle porte del cuore e bussa, ma se è al diavolo che apriamo ciò che resterà sono macerie.
- Eppure anche quando tutto sembra buio il Signore è ancora a portata di preghiera. Anche stamani.

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--- Apocalisse 2:1-7 ---
- Eravamo rimasti con un messaggio importante che Gesù ha lasciato a 7 chiese. Nella nostra visione delle cose, guidati anche dal concetto: "noi e loro", spesso pensiamo che in cielo, nel Giorno del Signore, ci sarà la distinzione tra cattolici, evangelici, testimoni di geova, etc.
- Una distinzione ci sarà ma non sarà secondo i nostri canoni. Il Signore ci preannuncia delle distinzioni che fa delle e nelle chiese. Di più il Signore fa degli elogi e dei rimproveri.

- Ogni realtà cristiana, macroscopia o locale, può essere interessata nello spazio o nel tempo in cui è vissuta, a queste valutazioni.

--- la chiesa di Efeseo ---
- E' curioso come il Signore parla a Giovanni introducendo il messaggio in questo modo: "all'angelo della chiesa in Efeso scrivi:" - In effetti la parola angelo significa proprio: messaggero.

- "Io conosco le tue opere" (2). Il Signore conosce, anche quando non ci riflettiamo, anche quando non lo ricordiamo, tutto quello che facciamo è conosciuto, visto. Hai presente il grande fratello? Anche quando pensi di non esser visto o vista sei osservata.

- Il Signore comincia con una serie di elogi a questa chiesa: "hai sopportato, hai costanza, e operi senza affaticarti per amore mio".

- Poi  il rimprovero, l'avviso, l'allert: "ho questo contro di te, hai lasciato il tuo primo amore".
La chiesa di Efeso amava il Signore e a seguito di questo ha cominciato una serie di opere per amore, molto bene!
Ma poi sono rimaste le opere e l'amore è andato scemando! Ora queste opere non hanno più significato per Dio che vede e cerca il cuore!

- "ricordato dunque da dove sei caduto, ravvediti e fa le opere di prima" (5)
Non si tratta di fare cose diverse ma di ritrovare le giuste motivazioni. Questo il pericolo di ogni chiesa cristiana.
Avere Gesù nella propria teologia, ma averlo perso nella quotidianità. Nella testa ma non nel cuore.

- il pericolo e la minaccia: "verrà presto da te e rimuoverò il tuo candelabro, se non ti ravvedi". Una congregazione (questo significa chiesa) dove si parla di Gesù, ma Gesù non c'è più.

- la promessa: "chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese, a chi vince io darà da mangiare dell'albero della vita, che è in mezzo al paradiso (7)

Ritratto di alex

--- Salmo 73 ---
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- Asaf si chiede questo nel salmo di oggi. Vale la pena di seguire Dio?
- I suoi occhi sono posti, con invidia, sui vanagloriosi che prosperano, sugli schernitori che parlano con arroganza che imperano.
- Il salmista è quasi pentito di seguire Dio, gli occhi si guardano intorno vede la cattiveria prosperare e grida: "Invano dunque ho purificato il mio cuore e ho lavato le mie mani nell'innocenza?" 13 - "ho cercato di comprendere questo.
Ma la cosa mi è parsa molto difficile"..... fino a quando...

- Quante volte, anche noi come Asaf, ci siamo guardato intorno e abbiamo visto il male in ogni istituzione. Quante volte ci hanno detto "se Dio esistesse veramente, questo non succederebbe". Abbiamo cercato ti comprendere ma la cosa è stata difficile...

- Poi Asaf alza gli occhi, si pone alla presenza di Dio (17) e tutto ha una prospettiva diversa. Un pò come salire su un grattacielo e guardare giù, la veduta è davvero cambiata rispetto a quando eravamo giù.

- Una delle cose che analizza in se stesso è questo: ero insensato e senza intendimento, davanti a te ero come una bestia. quando il mio cuore era inacerbito e mi sentivo trafitto internamente. (21-22)

- Quando la visione che ci domina è prettamente terrena siamo così, ma appena lasciamo al Signore di rinnovare il cuore tutto intorno assume una diversa importanza.

- Il cuore inacerbito, a conti fatti, non è la spia che qualcosa intorno a noi non va bene (ci sarà sempre qualcosa che non funziona), piuttosto è l'indicatore che stiamo avendo un problema di relazioni con l'Altissimo. Facciamo come Asaf (vedi il versetto 17).

 


 

--- Apocalisse 2:1-7 ---
- Eravamo rimasti con un messaggio importante che Gesù ha lasciato a 7 chiese. Nella nostra visione delle cose, guidati anche dal concetto: "noi e loro", spesso pensiamo che in cielo, nel Giorno del Signore, ci sarà la distinzione tra cattolici, evangelici, testimoni di geova, etc.
- Una distinzione ci sarà ma non sarà secondo i nostri canoni. Il Signore ci preannuncia delle distinzioni che fa delle e nelle chiese. Di più il Signore fa degli elogi e dei rimproveri.

- Ogni realtà cristiana, macroscopia o locale, può essere interessata nello spazio o nel tempo in cui è vissuta, a queste valutazioni.

--- la chiesa di Efeseo ---
- E' curioso come il Signore parla a Giovanni introducendo il messaggio in questo modo: "all'angelo della chiesa in Efeso scrivi:" - In effetti la parola angelo significa proprio: messaggero.

- "Io conosco le tue opere" (2). Il Signore conosce, anche quando non ci riflettiamo, anche quando non lo ricordiamo, tutto quello che facciamo è conosciuto, visto. Hai presente il grande fratello? Anche quando pensi di non esser visto o vista sei osservata.

- Il Signore comincia con una serie di elogi a questa chiesa: "hai sopportato, hai costanza, e operi senza affaticarti per amore mio".

- Poi  il rimprovero, l'avviso, l'allert: "ho questo contro di te, hai lasciato il tuo primo amore".
La chiesa di Efeso amava il Signore e a seguito di questo ha cominciato una serie di opere per amore, molto bene!
Ma poi sono rimaste le opere e l'amore è andato scemando! Ora queste opere non hanno più significato per Dio che vede e cerca il cuore!

- "ricordato dunque da dove sei caduto, ravvediti e fa le opere di prima" (5)
Non si tratta di fare cose diverse ma di ritrovare le giuste motivazioni. Questo il pericolo di ogni chiesa cristiana.
Avere Gesù nella propria teologia, ma averlo perso nella quotidianità. Nella testa ma non nel cuore.

- il pericolo e la minaccia: "verrà presto da te e rimuoverò il tuo candelabro, se non ti ravvedi". Una congregazione (questo significa chiesa) dove si parla di Gesù, ma Gesù non c'è più.

- la promessa: "chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese, a chi vince io darà da mangiare dell'albero della vita, che è in mezzo al paradiso (7)

Ritratto di alex

--- Salmo 72 ---
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- L'ultimo Salmo di Davide, ormai vecchio, sembra scritto a 4 mani con il figlio Salomone (il famoso saggio re d'Israele).

- Davide e il figlio chiedono saggezza a Dio, il loro desiderio  è che possano fare giustizia come la farebbe il loro Dio. Sappiamo che questa richiesta fu esaudita e Salomone ricevette una saggezza come nessun uomo prima (leggi 1 Re Capitolo 3).

- La storia di Salomone, e nel salmo si racconta questo, dimostra come un regno può essere giusto, con tutti i limiti umani, quando questo è guidato con il timore verso Dio. Rappresenta anche, profeticamente, il tipo di regno messianico che al ritorno di Gesù verrà instaurato.

- "Egli avrà compassione del debole e del bisognoso e salverà la vita dei bisognosi" (13)

- Se comprendessimo fino in fondo che tutti noi siamo bisognosi della Sua salvezza (e il fatto che siamo mortali e caducevoli dovrebbe ricordarcelo) non solo accorreremo a Lui ogni giorno, ma anche avremo occhi compassionevoli verso ogni persona. Facciamolo oggi! Hai già sperimentato questo in passato? Bene! Possiamo sperimentarlo anche oggi.

 


 

--- Apocalisse 1 ---
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- Il libro più temuto ed il meno letto della Bibbia. Si teme di non comprendere, si ha paura di quello che vi è scritto. Come farne oggetto di una "misera" chat su WA?

- L'obiettivo che ci siamo proposti, fin da subito, non è l'analisi di ogni versetto ma, più semplicemente, gettare un pò di pastura affinchè venga appetito e, questo il fine, ci si disponga alla lettura quotidiana della Bibbia.

- E' vero l'apocalisse è un libro difficile perchè ricolmo di significati allegorici. Ma, tuttavia, anche ad una prima veloce lettura ci si può fare un'idea generale del contenuto. Via via che si rileggerà, come accade con tutta la Parola, i concetti e i significati saranno sveltati più in profondità.

- Apocalisse è un termine che non è tratto da film sulla fine del mondo, ma dalla parola "apokalypsis” che in greco significa: rivelazione. E' appunto la prima parola che incontriamo in questo libro.

- E' scritto da Giovanni, quello dei vangeli e delle tre lettere, è ora vecchio e prigioniero di Roma, per il fatto di annunciare il vangelo di Cristo, su un'isola chiamata Patmos.

- Mentre Giovanni scrive il vangelo per tutti e affinche tutti possano credere ed essere salvati (Giovanni 20:31), la Rivelazione è scritta per i servi del Signore (1:1)

- Giovanni si ritrova nello Spirito nel giorno del Signore (10). Il Giorno del Signore è un termine utilizzato spesso nelle profezie per indicare un tempo in cui Dio farà giustizia in Terra ed in cielo e stabilirà il Suo regno. Giovanni vive quel "giorno".

- L'apparizione che si trova davanti lo strema lo fa cadere (accade ad altri personaggi davanti a queste apparizioni). la figura è simile al "Figlio d'uomo", termine che si era dato Gesù Cristo. Ma la sua mano tocca l'apostolo che si rianima.

- La definizione che da di se stesso ci fa capire in che dimensione ci troviamo.

- Il Signore ha diversi messaggi che Giovanni deve consegnare il primo dei quali è rivolto alle chiese sparse nel tempo e nello spazio. Cosa ha da dire Gesù Cristo alle chiese che si definiscono con il suo nome: cristiane? LO vedremo nei prossimi 2 capitoli.

- Per ora ci basta: "Non temere! Io sono il primo e l'ultimo, e il vivente; io fui morto, ma ecco, sono vivente per i secoli dei secoli, amen" (17) - Ora immagginiamoci di essere in punto di morte, per quanto abbiamo vite diverse questo ci accomuna tutti, quanto sarebbe straordinario poter vivere queste parole realmente nella nostra anima? Oggi possiamo appropriarcene.

"Non temere! Io sono il primo e l'ultimo, e il vivente; io fui morto, ma ecco, sono vivente per i secoli dei secoli, amen"

Ritratto di alex

--- Salmo 71 ---
Con la grazia del Signore proseguiamo, anche per il 2019, nella personale lettura della Bibbia. Queste semplici righe rappresentano solo l'invito a seguire un piano di lettura quotidiano personale.
Il Salmo di oggi non sappiamo chi lo ha scritto anche se in alcuni passaggi sembra redatto da Davide ormai anziano.

- il "canuto" è stanco e, come spesso lo abbiamo trovato, a tratti depresso. Tuttavia ricorda gli interventi di Dio nella Sua vita e, benchè ritiene il Signore il conduttore di tutta la sua vita, anche nelle avversità, ha questa ferma fiducia: "Tu, che mi hai fatto provare molte e gravi avversità, mi darai di nuovo, la vita e mi farai risalire dagli abissi della terra, Tu accrescerai la mia grandezza e ritornerai a consolarmi". 22

- Nonostante le difficoltà, e ora l'imminente morte, questa la certezza di quest'uomo: "canterò le tue lodi con la cetra, o Santo d'Israele. Le mie labre esulteranno quando canterò le tue lodi assieme alla mia anima, che tu hai riscattato" 23

- Davide era un abile musicista (Arpa) e per quanto riguarda i canti, be sono i salmi che ritroviamo nella Bibbia (almeno la metà dei 150). Ora, vicino alla fine, ha questa certezza, non sarà più con uno strumento musicale o delle parole ad esultare per Dio ma la sua stessa anima sarà lo strumento di lode.
Era un esercizio alla quale era abituato ed è una pratica accessibile anche oggi.
Esaltare Dio con la nostra anima, portarci alla Sua presenza, tramite la preghiera e la lode.
Sarà il Maestro a farne un suono soave alle sue orecchie, e in noi gioia ineguagliabile.

 


 

--- Giuda ---
- Questo nome incute spavento, pensiamo subito a Giuda Iscariota, il tristemente famoso traditore di Gesù con bacio annesso. Tuttavia il nome Giuda era abbastanza diffuso. Infatti era il 4° figlio di Giacobbe. Dalla tribù di Giuda nasce Davide. Lo stesso termine: giudei, proviene da questo nome.

- Il libro della Bibbia che prende questo nome, come riportato nello stesso, è scritto da Giuda fratello di Giacomo. Si presume sia, insieme a Giacomo, fratello di Gesù, qui la prova scritturale:

- Nel vangelo di Marco (6:3) e in quello di Matteo (13:55) vengono menzionati quattro maschi. Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda e un imprecisato numero di sorelle (anonime).

- Giuda scrive questa lettera con due obiettivi principali:

(pericolo contro chi rinnega Gesù nella dottrina)
Giuda esorta a rimanere fermi e stabili su quanto ricevuto. Potrà sembrare strano ma già nei primi decenni dopo Cristo si erano introdotte eresie che allontanavao i credenti dalla verità. In particolare il fatto che Gesù era il Cristo.
- E' una bugia che ha coinvolto molti ebrei che infatti, ancora oggi, attendo il messia. Gli ebrei sono stati i primi credenti, ma non tutti si convertirono a Cristo.

(pericolo contro chi rinnega Gesù con il comportamento)
- Schernitori che camminano secondo le empie passioni  (18) - Giuda entra nello specifico e caratterizza queste persone come: mormoratori, scontenti, che camminano secondo le loro passioni, la loro bocca proferisce cose oltremodo gonfie, adulano le persone per l'utilità propria....

- La preoccupazione di Giuda era che con il tempo si sarebbe annacquata la verità intorno a Gesù. Le cose sono andate esattamente così. Ateismo proclamato o ateismo di fatto rendono Gesù, spesso, solo una storia fantasiosa o un evento religioso a cui relegare sporadici momenti della nostra vita.

- Tuttavia c'è una cosa che l'Uomo non è riuscito a cancellare: la sua Parola. Vivente e tagliente. E le testimonianze di quanti, conquistati dalla Buona notizia, hanno visto le loro vite radicalmente cambiate.

- Che il 2019 veda anche te tra queste nuove vite.


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Ritratto di alex

-- Salmo 70 --
Il più bell'augurio che possiamo fare e farci per questo anno è la presenza di Dio nella nostra vita.
Una presenza che portà libertà dai legami del peccato e la gioia che prescinde dalle circostanze.

Sal 70:1 [Al maestro del coro. Di Davide. Per far ricordare.]
O DIO, affrettati a liberarmi. O Eterno, affrettati in mio aiuto.
2 Siano svergognati e confusi quelli che cercano la mia vita; voltino le spalle e siano coperti di vergogna quelli che desiderano il mio male.
3 Voltino le spalle a motivo della loro vergogna quelli che dicono: «Ah, ah!».
4 Si rallegrino e gioiscano in te tutti quelli che ti cercano, e quelli che amano la tua salvezza dicano del continuo: «Sia magnificato DIO!».
5 Ma io sono povero e bisognoso; o DIO, affrettati a venire in mio aiuto; tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; o Eterno, non tardare.

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--- 3° Giovanni ---
- La 3° lettera di Giovanni è il libro più piccolo della Bibbia (la parola Bibbia significa: libri, dal greco biblia).
- E' scritta dal "nostro" Giovanni, quello che ha scritto il vangelo le altre due lettere e l'Apocalisse (che leggeremo appena dopo il prossimo libro di Giuda).
- In questo piccolo scritto Giovanni parla di tre persone:

1) Gaio - Ha una buona testimonianza, è ospitale ed è utile al vangelo. La Sua casa è aperta per amore fraterno - APRE

2) Diotrefe - E' capo di una chiesa locale (la parola chiesa significa: assemblea. SI tratta di persone non di edifici). Per amore del "primato" perde l'obiettivo e l'obiettività. E d'impedimento per il vangelo e provoca divisioni settarie. - CHIUDE

3) Demetrio ha ricevuto queste testimonianze, quale via seguirà?

"Carissimo, non imitare il male, ma il bene"

Comincia questo nuovo anno con questi propositi, lasciandoti guidare dallo Spirito Santo nella quotidiana meditazione della Bibbia. Il tesoro che hai tra le mani, mentre tutto passerà, puoi costruire realtà che avranno echi per l'eternità.
Che privileggio!

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Ritratto di alex

Natale 2018
--- Si ma perchè Gesù è venuto? ---
L'evento che la cristianità oggi si prepara a festeggiare ha una storia antichissima, prima ancora della nascita di Gesù.

- 600 Avanti Cristo il profeta Isaia scrive:
-- Allora Isaia disse: «Ascoltate ora, o casa di Davide! È forse poca cosa per voi lo stancare gli uomini, che volete stancare anche il mio DIO? Perciò il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio e gli porrà nome Emmanuele - Isaia 7

- 700 anni prima di Cristo
-- «Ma tu, o Betlemme Efratah, anche se sei piccola fra le migliaia di Giuda, da te uscirà per me colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini sono dai tempi antichi, dai giorni eterni». Michea 5:2

--- Luca 2 ---
E' straordinario come queste profezie si siano realizzate in un modo apparentemente casuale. Giuseppe e Maria si trovavano a circa 150km da Betlemme, erano a Nazaret in Galilea.
Il nostro medico è molto preciso nei dettagli storici. Il decreto di Cesare Augusto prevedeva il compimento del censimento. Ognuno doveva andare nella sua città d'origine per ricevere dei documenti dai romani.

- E proprio in quel periodo Maria partorisce proprio a Betlemme come profetizzato centinaia di anni prima!

- Ma i fatti straordinari non si concludono qui. Ciò che lascia favorevolmente perplessi è conoscere altri fatti inerenti questo evento. Per esempio l'annunciazione a dei pastori, a proposito era notte e stavano al pascolo con le pecore (Luca 2:8). Probilmente non era inverno ma primavera ma è straordinario come l'annuncio viene fatto a "puzzolenti" pastori e non a imperatori, re o persone altolocate e "profumate".

Il messaggio, poi, è valido anche oggi ed è il motivo della sua venuta:
"poiché oggi nella città di Davide è nato per voi un Salvatore, che è Cristo, il Signore"

Hai bosogno del Salvatore? Allora anche oggi è un bel giorno per festeggiarlo!

Ritratto di alex

--- Salmo 69 ---
- Salvami o Dio, perchè le acque sono giunte fino alla mia anima (1)
- Tirami fuori dal pantano, perchè non vi affondi... (14)
E' il "nostro" Davide. Gioioso davanti a Dio, ma anche sincero nelle disperazioni che ha vissuto. Questi passi ci ricordano l'avventura di Pietro (Matteo 14:30). Ricordate? Gesù cammina sulle acque di un grande lago, Pietro lo vede e gli chiede di fare lo stesso, e cammina anche lui sull'acqua! Ma poi si distrae, in corso c'era una tempesta, ed affonda...

Matteo 14:  «Signore, se sei tu, comandami di venire da te sulle acque». 29 Egli disse: «Vieni!» E Pietro, sceso dalla barca, camminò sulle acque, per venire da Gesù. 30 Ma, vedendo il vento forte, ebbe paura e, cominciando ad affondare, gridò dicendo: «Signore, salvami!». 31 E subito Gesù stese la mano, lo prese e gli disse: «O uomo di poca fede, perché hai dubitato?».

- Davide, Pietro, te, me. Non vergogniamoci, gridiamo al Signore, il Suo braccio è teso!

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-- 2 Giovanni --
Una piccola lettera di soli 13 versetti. Tuttavia denso di insegnamenti:
- 6 volte è ripetute la parola verità,
- "amiamoci gli uni gli altri" - L'apostolo dell'amore ricorda il frutto che produce una relazione genuina con la "verità",
- Amare Dio è camminare secondo i suoi comandamenti,
- Allerta contro le teologie che non credono nella venuta in carne del messia,

Questi passi sono spesso utilizzati da ogni religione cristiana per demonizzare le altre denominazioni. Tuttavia sarebbe un errore catalogare "gli altri" usando questo versetto. Spesso infatti la differenza è in altre dottrine e non sul fatto che "Gesù Cristo sia venuto in carne" che, in questa occasione, è il punto che Giovanni vuole tenere fermo.

- Giovanni, infine, ci ha già spiegato nella prima lettera che ci sono due modi per rinnegare Gesù. Nella teologia ma anche nella pratica. Definirsi cristiano ma non dimorare in Cristo, cioè nelle scelte plurime che quotidianamente ci si pongono davanti, è trasgredire la dottrina di Cristo.

- Se è vero che è difficile fare scelte che piacciono a Dio, uno dei motivi che può spingerci a farlo è che non si tratta di rinunciare alla gioia, a differenza di quanto Satana ha convinto l'Uomo, ma è esattamente l'opposto.
- Camminare con il Signore è gioia imparagonabile.
- Allo stesso modo niente ci appagherà fino in fondo se escludiamo Gesù Cristo da esse.
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-- INVITO ALLA LETTURA (e alla scoperta) DEL TESORO CHE E' LA BIBBIA --
--- Salmo 68 ---
- Abbiamo scoperto che Davide nella sua vita burrascosa, fatti di successi clamorosi (la sfida con Golia, il regno durato 40 anni, etc) ha vissuto momenti di depressione e sconfitta interiore. Lo abbiamo visto umiliarsi, pentirsi, struggersi per problematiche interiori ed esteriori. Ma è chiamato: "uomo secondo il cuore di Dio". 1° Samuele 13:14

- Anche tu puoi esserlo, non dipenderà dai successi o gli insuccessi, anche in campo spirituale e morale. Ma piuttosto dal desiderio di cominciare e ricominciare ogni volta con il Signore. Infatti non conta come comincia una cosa, ma come finisce (2° Timoteo 4:7)

- In questo salmo Davide è nella gioia, gli occhi sono rivolti al SIgnore, e non è una vuota litania, e "tutto va bene". Nella gioia loda ed invita a lodare anzi prima di tutto a riconoscere la potenza di Dio: 68:34

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--- 1Giovanni 5 ---
- Amore, amore a ancora amore. L'umanità ha cantato all'amore, ha ucciso, ha depredato, ha posseduto, ha donato, ha violentato. Pur pervertito dal peccato, come purtroppo ogni buon dono che ci ha fatto l'Eterno, una cosa ci accomuna con Dio: faremo di tutto per amore, anche delle pazzie.

- Così ha fatto Dio: pazzie. E' scritto (1Corinzi 1)

21 - Infatti, poiché nella sapienza di Dio il mondo non ha conosciuto Dio per mezzo della propria sapienza, è piaciuto a Dio di salvare quelli che credono mediante la follia della predicazione,
22 - poiché i Giudei chiedono un segno e i Greci cercano sapienza,
23 - ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che è scandalo per i Giudei e follia per i Greci;
24 - ma a quelli che sono chiamati, sia Giudei che Greci, noi predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio;
25 - poiché la follia di Dio è più savia degli uomini e la debolezza di Dio più forte degli uomini.

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- La grande differenza tra la "follia" di Dio e la nostra è che noi uccidiamo, o ci uccidiamo, per amore, lui ha dato la vita amando chi gliela toglieva!

- Alla fine della sua seconda lettera Giovanni ci invita:
-- a sperimentare, risperimentare, l'amore del Dio che perdona
-- a fare la stessa cosa con chi ci è vicino

- Ci avvisa anche che se non riusciamo ad amare chi vediamo vuol dire che non stiamo amando chi non vediamo (Dio)
- Di nuovo la prova che la relazione con l'Altissimo è priva di ostacoli la percepiamo, tra le altre cose, dalle relazione con gli altri. Questo non significa che tutto va bene, ma come affrontiamo le questioni è la spia del nostro benessere spirituale.

- In conclusione Giovanni ci parla di un peccato che non potrà mai ricevere perdono. Hai capito qual'è?

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Ritratto di alex

La pace del Signore ci accompagni in questo giorno
Salmo 67 -1Giovanni 4

- I popoli ti celebreranno, o Dio, tutti quanti i popoli ti celebreranno! 67:3
Stamani riflettevo come il Dio di Abramo si è rivelato al Mondo attraverso la vita di questo uomo e la storia della nazione nata dai suoi lombi (Israele).
- Israele è stato un pugno di uomini in un angolo molto piccolo del Pianeta. Eppure se ne parla da sempre e in molte occasioni, come fosse il centro del mondo.
Quando si scriveva questo salmo il Dio degli ebrei era pressocchè sconosciuto al resto del mondo. Eppure si profetizza che tutti i popoli lo avrebbero celebrato. Ed è proprio così. In ogni nazione l'Eterno Dio ha seguaci.

- Dio ha usato Israele per benedire il mondo con le sue promese spirituali, ma anche con benedizioni materiali.
E' scritto: "... e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra». Genesi 12"

Sapevate che questo pugno di uomini, rispetto al ben più grande resto della popolazione mondiale, è quello che più ha portato innovazioni in ogni campo? Leggi qui per meravigliarti
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Dio è fedele!
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-- 1Giovanni 4 --
- Il discepolo dell'amore, così ribattezzato negli ambienti evangelici, ci riporta a coLui in cui ogni cosa è compiuta. Nessun merito nostro. Se amiamo è perchè egli ci ha amati per primo. Lo ha dimostrato con i fatti, alla croce.
"Dio ha tanto amato che.... HA DATO", scrive nel Suo vangelo Giovani al capitolo 3.16. Sappiamo cosa ha dato, anzi chi ha dato.

- l'amore, prosegue l'apostolo, è la cartina tornasole della nostra salute spirituale. Se dimoriamo in lui, cioè se cerchiamo la Sua faccia, meditiamo, preghiamo e cerchiamo sinceramente di piacergli come risposta d'amore al suo amore, il nostro cuore è trasformato. Si tratta di un lavoro continuo, non l'esperienza di una volta sola, ma di esperienze multiple che quotidianamente ci modellano.
- quando dimoriamo in lui, il perdono ci aiuta a perdonare, l'essere oggetto di misericordiose attenzioni, ci aiuta ad esercitare misericordia. Lo Spirito Santo ci guida in ciò che piace a Lui, e questa è la nostra gioia che oltrepassa le circostanze.

- Giovanni ci allerta dei falsi insegnati e falsi profeti. Il motore della nostra spiritualità deve essere Gesù Cristo, il messia atteso dagli ebrei, profetizzato, morto e risorto. Escludere la divinità di Gesù è opera dello spirito dell'anticristo (4:3).

"da questo conosciamo che dimoriamo in lui ed egli in noi, perchè egli ci ha dato il del Suo Spirito" 4:13

Ancora una volta due categorie di persone:
- chi ha lo spirito dell'anticristo
- chi ha lo spirito di Cristo

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Ritratto di alex

-- Salmo 66 --
Nel bellissimo salmo di oggi, non conosciamo l'autore, si riepiloga la storia d'Israele in pochi versetti e in due concetti
1) La prova di Dio per raffinare il cuore, come si raffina l'oro sul crogiuolo dell'orafo
2) L'Ammirazione per l'Eterno che ha adempiuto meraviglie per gli Ebrei, l'apertura del Mar Rosso e la salvezza dagli egiziani per esempio.

E' la storia dell'Umanità, ed anche la tua. Una vita che ti è concessa ad uso e consumo, tra prove e gioie. Il fine è quello di portarti ad ammirare Dio, la Sua persona, quello che ha fatto, quello che è. La scoperta della persona Dio ci lascia gioiosi e rinnovati (in un rapporto di relazione che è oltre la religione) e non possiamo che esclamare, insieme all'autore: "Madate grida di Gioia a DIo, coi tutti abitanti della terra!" (66:1)
Buona lettura.

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--- 1° Giovanni 3 ---
- Lʼamore distingue i figli di Dio -

Una cosa che aveva chiarito Gesù è che nel mondo esistono due categorie di persone davanti agli occhi di Dio.
La differenza non è la "razza", il sesso, l'appartenenza ad una squadra calcisitca oppure ad una specifica religione.
La Bibbia fa diversi esempi che possiamo riepilogare in maniere veloce e incompleta cosi':
- Vivo / morto
- Salvo / perduto
- Pecora /capra
- Vedente / cieco
(il senso è spirituale)

- Giovanni specifica meglio questa differenza descrivendo così i due gruppi di persone:
- Figli di Dio  / Figli del divaolo (3:10)

- E' una bugia pericolosa divulgare la notizia e credere ad essa che: "tutti siamo figli di Dio"
Di default siamo esattamente il contrario: tutti figli del diavolo. Mentre siamo tutte creature di Dio, il nostro cuore ci ha reso nemici di Dio. Per questo la necessità di Gesù Cristo; la buona notizia che a breve ricorderemo, l'incarnazione di Dio fatto uomo, è tale proprio perchè c'è una cattiva notizia: siamo perduti e lo dimostriamo ogni giorno cone le nostre scelte lontane da Lui. Come singoli e come Umanità intera. Ne vediamo i frutti.

- Nel vangelo che ha scritto Giovanni, riportando le parole di Gesù, ci dice come diventare figli di Dio:

- Giovanni 3:16 - Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.
17 Dio infatti non ha mandato il proprio Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma affinché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
18 Chi crede in lui non è condannato, ma chi non crede è già condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio
.
- Giovanni 3:36 - Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio dimora su di lui

- Avete notato la situazione di default dell'Uomo?

- Nel brano di oggi Giovanni sta dando, a chi ha fatto confessione di fede in Gesù, di verificare la sincerità ed il proprio stato di salute spirituale.

Essere figli di Dio! Può esserci qualcosa di più?

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Ritratto di alex

-- Salmo 65 --
- " I peccati mi avevano sopraffatto ma tu provvedi il perdono per le nostre trasgressioni" 65:3
Ancora una volta Davide, il piccolo pastorello che aveva abbattuto Golia con una fionda ed ora Re d'Israele, riconosce e confessa senza veli le sue difficoltà interiori (con conseguenze nella vita pratica) a casa dei suoi peccati.
Adulterio, omicidio, bugie... un peso lo schiacciava, seppur incosapevolmente, regnava e amministrava la teocrazia in Israele come se fosse stato senza peccato.
- Ma nello scoprire la sua situazione, il nemico con la nostra segreta complicità ha la capacità di nascondere ai nostri occhi la nostra reale posizione, va al Signore e nella confessione al Padre Davide trova "beatitudini" cioè felicità.
L'anima che era in tempesta trova ora calma. Una confessione resa possibile senza intermediari e direttamente a Lui 65:4

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--- 1° Giovanni 2:18-29 ---
- Eravamo rimasti all'Apostolo Giovanni che, aggiungedo altre preziose indicazioni al vangelo che riporta il suo nome, ci incoraggia con la sua prima lettera a concentrare le nostre "ambizioni" a questioni superiori a quelle che si vedono e sono per un tempo.
- Il punto, come leggiamo in 2:15-16, non è disprezzare o demonizzare le cose "del mondo". Quante benedizioni materiali il Signore oggi stesso ci ha concesso? Un casa, un letto in cui riposare, una buona colazione, ed anche delle medicine per curare le nostre malattie, il lavoro, etc.
- Ma qual'è la priorità? Cosa c'è al primo posto? Questa è la "superbia degli occhi".
- Come ha detto Pascal nel cuore dell'Uomo c'è un vuoto a forma di Dio, con che cosa speriamo di riempirlo?

- Nella seconda parte del capitolo Giovanni ci parla di "anticristi." Cioè persone che sono contro Cristo. Questo può avvenire in due modi:
- Il rifiuto teologico del Messia.
- Il rifiuto nella pratica del Cristo che a parole si predica

Per il cristianesimo è proprio questo il pericolo: un ateismo di fatto.

Per questo il messaggio del vangelo ha perso di potenza nella nostra società, non perchè Dio non è fedele, ma non lo è l'uomo. Tuttavia il Signore rimane accessibile ed è possibile, oggi stesso, cercare e trovare comunione con il Padre celeste. Alziamo gli occhi, alziamo le mani.

- Giovanni ci fornisce una cura per la nostra smemoratezza usa 6 volte la parola: "dimorare". Cioè vivere le nostre scelte ricordando gli insegnamenti di Gesù.

- L'anticristo per antonomasia sarà quell'uomo che apparentemente assomiglia "'all'agnello" ma parla come un dragone (Apocalisse 12 e 13). Giò oggi ne possiamo osservare molti, brandiscono vangeli e Bibbie e fanno scelte che Cristo, colui che ha affermato che molti ultimi saranno primi, non gradisce.

Vegliamo, torniamo alla croce.

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Ritratto di alex

--- Buon proseguio di giornata con il Salmo 64 e 1° Giovanni ---
- Avvolte vediamo il male dilagare. Osserviamo uomini e donne arroganti e prepotenti, prosperare. Sembra che a loro va tutto bene nonostante gli egoismi e l'uso della lingua per uccidere e fare carriera. Nel mentre, guardando le nostre vite, sembra che nonostante gli sforzi tutto precipita, ogni sbaglio è in pagamento e l'acqua ci ha raggiunto il collo.

- Davide aveva questa peculiarità, anche da Re riusciva ad individuare queste caratteristiche umane e non era sensibile all'adulazione degli uomini intorno a lui che volevano guadagnare il suo favore con l'uso della lingua. D'altronde gli stessi adulatori aspirano a prendere il posto di chi, spesso, falsamente ammirano.

- Mentre fotografa questa realtà, però, non dimentica e ricorda:
- "Allora tutti gli uomini temeranno e racconteranno l'opera di Dio, e riconosceranno ciò che egli ha fatto." 64:9

- Niente è nascosto al Signore, ognuno di noi riceverà la sua retribuzione


l'Apostolo dell'amore, nella sua 1° lettera, ci avvisa di un grosso pericolo per chi ha ascoltato il "suo" vangelo!

--- 1 Giovanni 1-2:17 ---

- Abbiamo poco tempo fa letto il vangelo di Giovanni. E' l'apostolo più giovane. Mentre Pietro chiede molte cose a Gesù, Giovanni sta con Gesù. Nell'ultima cena sta sul suo petto, Gesù, in croce, gli affida la cura della mamma.

- Nel "suo" vangelo parla di Dio come amore, infatti è chiamato il vangelo dell'amore. Basti pensare a Giovanni 3:16.
Ma  Giovanni, spinto dallo Spirito Santo, sente il bisogno di aggiungere altri scritti per questo motivo:

- "Vi scriviamo queste cose affinchè la vostra gioia sia completa" 1:4

- Come "uditori" del vangelo ci troviamo in questo possibile inganno: sappiamo qualcosa e riteniamo questo sufficiente. In effetti molti passi ci parlano che il Signore ci salva mediante la fede. Ma il pericolo è quello di scambiare la fede per un'accettazione teologica. Come dire: "io credo che Gesù è il Signore e questa è la mia salvezza." Tuttavia la fede, il credo, che Dio richiede non è l'accettazione della verità, per quanto essa sia gusta, è il primo di due passi.

- Possiamo ritenere nostra moglie una persona adorabile e meritevole d'amore, e non amarla.
- Possiamo ritenere la dieta mediterranea la migliore al mondo per la salute, e mangiare ogni giorno al Brurger King
- Possiamo.... va be ci siamo capiti

Giovanni nella lettura di oggi dice:
- Se diciamo di avere comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo... (1:6)
- Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi.. (1:8)
- Se diciamo di non aver peccato, lo facciamo bugiardo... (1:10)
- Chi dice " l'ho conosciuto" e non osserva i suoi comandamenti è bugiardo... (2:4)
- Chi dice di dimorare in lui deve camminare anch'egli come camminò... (2:6)
- Chi dice di essere nella luce e odia il proprio fratello è nelle tenebre... (2:9)

- Come quando facciamo le analisi del sangue, i valori che ne risultano illustrano la salute del paziente (oltre che le attitudini di vita). Poniamoci davanti a questi versetti per analizzare, ognuno per se, il proprio stato di salute spirituale....

- I risultati spaventano? il Dottore è un nostro amico, andiamo (ritorniamo) dal nostro medico per eccellenza.

Ritratto di alex

--- Buon giorno con il salmo 63 e Giona 4 ---
- Davide è nel deserto, non sappiamo se fugge da Saul o da suo figlio che lo ha detronizzato e vuole la sua morte. Ma è li. Nel pregare il Signore usa termini famigliari all'ambiente in cui sta vivendo: "l'anima mia è assetata di te, a te anela la mia carne in terra arida e riarsa, senz'acqua" 63:1
- Guardiamoci intorno, guardiamoci dentro. La nostra condizione non è così diversa da quella di Davide. Facciamo come lui, questa mattina alziamo le mani e benediciamo l'Eterno! 63:4


--- Giona 4 --- la conclusione
- In effetti sembra che tutto stia finendo per il meglio. Giona si è pentito della disubbidienza. Dopo tre giorni terribili nel ventre di un pesce ritorna a vivere. Va a Ninive predica, forse neanche in maniera convincente, ed un'intera città si ravvede.

- EPPURE GIONA SI DISPIACE 4:1
Leggetevi l'interessante dialogo tra Dio e Giona.
Giona si dispiace perchè sapeve che Dio nella sua misericordia è pronto a cambiare idea se l'uomo è disposto a cambiare. E lo aveva anche sperimentato quando era nel pesce. Eppure quando il Signore fa la stessa cosa su Ninive gli dispiace. Certo Ninive era una città nemica di Israele, ma non lo era anche Giona, nemico di Dio, nella sua disubidienza iniziale?

- Vi lascio alla lettura del piccolo capitolo per leggere direttamente dalla Bibbia le straordinarie parole che Dio ha detto a Giona... questo è il nostro Dio. Anche nel "cruento" Antico Testamento.

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Ritratto di alex

--- Buon proseguo di giornata con un piccolo spuntino spirituale --
Salmo 62
- "Lui solo è la mia rocca e la mia salvezza" Canta Davide al versetto 2 - Queste parole furono usate anche da Gesù quando Pietro riconobbe in Lui il messia: "sopra questa roccia (cioè su me stesso) io edificherò la mia chiesa e le porte dell'inferno non la potranno vincere" Matteo 16:8
- Rocca, ovvero qualcosa che è in alto, che fa sentire al sicuro, stabile nel tempo. Si ripete nel salmo:
-- Lui solo è la mia rocca e la mia salvezza (6)
-- In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; la mia forte rocca (7)

- Ci è di profondo conforto consapevolizzare che: "la potenza appartiene a Dio" (11)

- Porre fiducia nei beni del mondo, per quanto siano un dono di Dio, non è la stessa cosa. Non c'è vera gioia in essi. Davide da Re, ricco, benestante potente: scrive: "Se le ricchezze abbondano, non vi attaccate il cuore".

Questo è il bagaglio di esperienza che, anche oggi, l'uomo secondo il cuore di Dio (cos' è chiamato nella Bibbia) ci mettea disposizione. Non è stato un uomo perfetto e ha commesso crimini che molti di noi forse non faranno (omicidio, adulterio). Ma sapeva tornare indietro, ricominciare con Dio.
Fallo anche tu!

https://www.evangelici.info/player-bibbia-interconfessionale/bibbia-audi...


--- Giona 3 ---
- Ne primo capitolo abbiamo visto che Giona era fuggito da Dio, credeva di riuscire a farlo. Doveva annunciare un messaggio a Ninive e se ne fugge in direzione di Tarsis..... per fare questo deve pagare un prezzo. C'è sempre un prezzo da pagare per allontanarci da Dio...

- Nel capitolo 2, nonostante il sonno incosciente ma colpevole, mentre il mondo introno a lui crolla, viene gettato in mezzo alla tempesta, vive tre giorni nel ventre del pesce li si ravvede. Nel capitolo 3 troviamo che Dio ripete il precedente ordine: "Alzati, và a Ninive, la grande città, e proclama ad essa il messaggio che ti comando". Se lo avesse fatto prima, che tribolazione avrebbe scampato.
- Tuttavia, nonostante il ravvedimento e il pericolo scampato pur ubbidendo alla voce del Signore, procede in una predica non proprio molto entusiasmante: "Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta" 3:4 (quaranta un numero che si ripete nella Bibbia, per esempio il digiuno e le tentazioni di Gesù nel deserto).
- Incredibilmente, e a malincuore per Giona, il re e tutta la città si ravvede.
Dio vede questo e si "pente" del male che aveva detto di far loro.... c'è ancora vita e tempo per questa città....
https://www.youtube.com/watch?v=lxokCiQTtW4

Ritratto di alex

--- salmo 61 ---
- "O Dio ascolta il mio grido: sii attento alla mia preghiera". Ancora una volta Davide si rivolge a Dio per un aiuto. Ma in questa richiesta d'aiuto troviamo dichiarazioni di  fiducia in Dio.
Questa fiducia si è formata in Davide perchè già in passato il Signore era stato un aiuto.
Infatti leggiamo:

- .."tu sei stato un rifugio per me e una torre fortificata davanti al nemico" 61:3
Può confortarci, nei momenti di abbattimento, ricordare quello che in passato Dio ha già fatto per noi.

- Il ringraziamento: quando consideriamo l'aiuto che ci è arrivato dall'alto il nostro cuore può e deve ringraziare. Anche questo è un esercizio in cui dobbiamo praticare esperienza e "sforzo". Ringraziare è una scelta. Scavare il solco del ringraziamento nel nostro cuore ci aiuterà a farlo in maniera più naturale tutte le volte che, alzando gli occhi, osserviamo il creato e quello che il Signore, anche oggi, ci ha messo a disposizione. Nonostante tutte le difficoltà in cui viviamo.

- Così canterò per sempre le lodi al tuo nome..." 61:8


--- Giona 2 ---
- Avevamo lasciato il nostro profeta disubbidiente gettato in mezzo al mare durante una tempesta. Leggiamo che "l'Eterno aveva preparato un grosso pesche perchè inghiotisse Giona". E nel ventre di questo pesce ci rimase 3 giorni e tre notti. 2:1 (per questo Gesù lo cita riferendosi alla sua morte e resurrezione).
- Giorni terribili, il pover'uomo è al buio, in un ambiente ostile e con le alghe che lo avvolgono. Ma è proprio qui che cerca "la faccia di Dio". Consapevolizza che quella è opera di Dio. A questo punto si trova davanti ad un bivio: maledire Dio oppure implorare la Sua misericordia.

- Anche in questo caso, come nel salmo di stamani, il profeta comunque ha speranza e, seppur in una situazione tragica, canta in questo modo: "ma io con voci di lode ti offrirò sacrifici e adempirò i voti che ho fatto. La salvezza appartiene all'Eterno"

- Il pesce vomita Giona all'asciutto!

Come proseguirà la nostra storia?

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https://www.evangelici.info/files/audio/Sal057-068.mp3

Ritratto di alex

-- Salmo 60 --
- Davide a capo del suo popolo è sconfitto in una battaglia. Urge riorganizzare le file e disegnare un nuovo piano. Ma prima di ogni cosa, consapevole dell'inutilità di ogni cosa senza l'intervento di Dio, scrive questo canto.
- "Salva con la tua destra e rispondimi,affinchè quelli che tu ami siano liberati" 60:5
https://www.evangelici.info/files/audio/Sal057-068.mp3


-- Giona 1 --
 - In Luca 11 abbiamo visto Gesù citare Giona. Il segno (che significa anche miracolo) che avrebbe concesso agli increduli che lo interrogavano sarebbe stato proprio "il segno di Giona". Ovvero la resurrezione dopo tre giorni, come Giona era stato ingoiato da un grande pesce e sprofondato negli abissi per tre giorni prima di...

- Il primo capitolo comincia con l'ordine dato a Giona da parte di Dio: "Àlzati, va' a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me». Ma Giona si mise in viaggio per fuggire a Tarsis, lontano dalla presenza del SIGNORE. "

- Giona non vuole ubbidire perchè Ninive è una delle capitali dell'Assiria, nazione nemica d'Israele. Fugge dalla parte opposta. Mentre si trova imbarcato si scatena una tempesta. La nave è in grande pericolo e lui dorme!!

- I marinai spaventati gridano, sia llarmano, e lui dorme!! Tutto intorno a lui è prossimo alla distruzione eppure non se ne cura e non se ne accorge. Chiamato ad andare a Ninive, il profeta Giona volta le spalle a Dio e si dirige altrove. Scende al porto dove si imbarca per Tarsis. Una volta sulla nave, scende nella parte bassa e lì si mette a dormire. Il sonno di Giona è ancora diffuso tra quelli che non vogliono affrontare la realtà e cercano nel letto un posto sicuro. L'atteggiamento dell'inconsciente.

- I marinai remano, ma niente. Nonostante gli sforzi umani tutto sembra declinare verso l'oblio. Si accorgono di Giona che confessa. Giona gli chiede di essere gettato in mare, questa sarà la loro salvezza e la giusta punizione per lui. Appena fanno questo la tempesta si calma e succede una cosa strana in questi uomini che non erano ebrei... riconoscono l'Eterno quale Creatore e gli offrono sacrifici e voti....
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Ritratto di alex

FORTEZZA

Salmo 59:16

Oh Dio, Tu sei la mia Fortezza!
Grazie a Te niente può colpire l'anima mia.
Mi circondi di amorevolezza; Mi fai scudo con la Tua forza.
Niente è troppo difficile per Te... Tienimi come la pupilla del Tuo occhio; nascondimi all'ombra delle Tue ali.Lì sono perfettamente salvo; lì sono tenuto al sicuro in modo tenero; lì canterò per via della Tua gioia! Anche quando circostanze diverse cominciano a rotearmi intorno, proclamerò: "L'anima mia attenderà in silenzio solo Dio, poiché la mia speranza proviene da Lui. Solo Lui è la mia roccia e la mia salvezza, la mia fortezza; non sarò mai smosso".
Oh Dio, io confido in Te.
Oh Dio, ho bisogno di Te.
Oh Dio, Ti ringrazio.
Anche quando sono debole, io sono forte per opera Tua! Grazie a Te riposerò; grazie a Te canterò.
Oh mia forza, canterò lodi a Te; perché Dio è la mia fortezza, il Dio che mi mostra amorevolezza.


Gioia incontenibile (vedi qui il video di un tifoso napoletano)

--- Luca 24 ---
- Chi di noi non ha mai esultato ad un goal della propria squadra preferita? Forse non come il simpatico napoletano qui sopra. Pensate alla vittoria di uno scudetto o di una coppa, magari della nazionale. Gioire per qualcosa che si spera è molto normale.
- Nel brano di oggi c'è un'occasione per gioire come neanche riusciamo ad immaginare, o non immaginiamo più. Per quanto possa essere importante un goal, forse un lavoro lo è di più, così come la salute, il benessere proprio e della propria famiglia. Ma anche se vedessimo tutto questo realizzato nella propria vita avremmo sempre un grosso problema: la morte e poi (se ci crediamo o no poco conta) il giudizio.

- E trovarono che la pietra era stata rotolata dal sepolcro. Ma entrate non trovarono il corpo del Signore Gesù. E mentre erano grandemente perplesse ecco presentarsi loro due uomini in vesti sfolgoranti....: "Perchè cercate il vivente tra i morti?" Egli non è qui, ma è risuscitato... Luca 24:1-12 ALLELUIA (significa lode a Dio).

- Quanti cari abbiamo visto soffrire e morire? Fra non molto li raggiungeremo. Quale gioia si avremmo provato se li avessimo visti di nuovo tra noi? La vittoria sulla morte non vale una gioia più di un goal? Più di ogni altra cosa?

- Gesù è risucitato ed è vivente, e vuole condividere questo goal alla morte con tutti i suoi tifosi (discepoli), anche con te.
- Di più, non si tratta solo di un goal alla morte, ma di un campionato ad eliminazione diretta. La giustizia di Dio l'arbitro, il peccato il nostro penalty. Il Signore ha vinto sul peccato e quindi la morte, che ne è stata la conseguenza, ha perso con il santissimo.

- Nel vangelo di oggi troviamo che Gesù risorto appare ai suoi apostoli con precise istruzioni: predicare il ravvedimento per il perdono dei peccati (24:47). Per questo avrebbe equipaggiato i suoi con lo Spirito Santo che avrebbe aperto le menti sulle cose celesti e per comprendere le Scritture (24:45)

- Sulla via di Emmaus
Un fatto che in questa meditazione odierna mi ha colpito particolarmente è l'apparizione di Gesù a questi due discepoli. Erano tristi, scoraggiati e se ne andavano via da Gerusalemme. Il fatto particolare è che sono perfetti sconosciuti, non sono i "blasonati" apostoli. Eppure Gesù era li. Non lo hanno riconosciuto subito, ma il paziente modo con cui ha continuato ad istruirli per "aprirgli la mente" è straordinario. Con pazienza, non li ha portati subito al dunque, con rispetto, non li ha offesi perchè non capivano, e con saggezza.

Credo che questo sia un modo di fare che tutti i discepoli dovrebbero imparare.

Che ci importa se il nostro interlocutore è ancorato alle sue tradizioni, poniamo Gesù al centro, sarà Lui ha farsi spazio e ad aprire loro la mente.

Siamo tutti alla scuola di Gesù.

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Ritratto di alex

--- Salmo 58 ---
- Vedere questa foto al funerale del presidente Bush può far venire tante reazioni... Quattro presidenti, quattro vicepresidenti degli Stati Uniti. Molto diversi tra loro, con idee contrastanti, hanno preso decisioni opposte durante il loro incarico. Eppure il destino della morte ci accomuna tutti, anche se lo dimentichiamo. Dimentichiamo che "c'è un Dio che fa la giustizia sulla terra" 58:11
- "Vi è una ricompensa per il giusto" cita il salmo, possiamo essere giusti.
Lasciamoci guarire e guidare nella Via tracciata da Gesù Cristo.


--- Luca 23 ---
- Anche questo capitolo è ricco di informazioni. Gesù, ricordiamo non si trova in queste condizioni per una serie sfortunati di eventi della sua vita ma per scelta, è portato davanti a Pilato dal suo popolo. Conosciamo le famosi frasi del governatore romano che non voleva uccidere Gesù. Aveva scambiato qualche parola con Lui, era rimasto toccato.
Non fino al punto, però, di mettere in pericolo la sua posizione.

- Le accuse che si consegnano a Pilato per uccidere Gesù sono un misto di verità (afferma di essere il Cristo) e bugie (sovverte la nazione, proibisce di pagare i tributi a Cesare) 23:2. E' la stessa tecnica di Satana per introdurre la disubidienza nel giardino dell'Eden. E' la stessa tecnica dei bugiardi che hanno più successo. La verità per dare una parvenza di onestà in quello che si dice, la bugia, poi, per raggiungere i propri obbiettivi.

- Gesù è vestito di porpora, per essere preso in giro, e flagellato (frustato con cordicelle alle cui punte vi erano pezzetti di ferro o di osso) per far impietosire le folle e così poterlo salvare. Non andrà così.

- Barabba, lui davvero sobillatore e omicida. Il popolo, ingannato, consegna la popria speranza a Barabba. "Liberaci lui".

- Satana è presente qui alla croce lo vediamo in tutti i "se" che la gente gli propina
-- Il popolo insieme ai religiosi: "Egli ha salvato altri, salvi se stesso SE veramente egli è il Cristo, l'eletto di Dio"
-- i soldati: "SE tu sei il re dei Giudei, salva te stesso"
-- i malfattori crocifissi con lui; "Se tu sei il Cristo, salva te stesso e noi"

- Allo stesso modo e con simili obiezioni Gesù fu tentato nel deserto, ed ora qui alla croce.

-- E in tutto questo il Signore?
Sta soffrendo, ma non ha smesso di amare!! Per questi uomini ha queste parole:
-- "Padre, perdona loro, perchè non sanno quello che fanno"
-- al ladrone che si ravvede: "In verità ti dico: oggi tu sarai con me in paradiso"....

E' questo il Signore che ti sta chiamando per nome!

Buona lettura
https://www.evangelici.info/files/audio/Sal057-068.mp3
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Ritratto di alex

- Salmo 57 -
-- Buona giornata con la presenza vivente del Signore --
- Non c'è modo migliore di presentarci davanti al nostro Signore predisponendo il cuore. Poniamoci davanti a Dio senza vergogna, non perchè giusti o coraggiosi, ma perchè amati e ricercati.
- Ancora una volta nel salmo 57 Davide è angosciato. Saul lo sta cercando senza tregua e si rifugia in una caverna. LI, disperato grida al Dio "Altissimo" 57:3

- Altissimo! E' una caratteristica di DIo che ci da conforto. Infatti Lui dal SUo punto di vista, al di fuori del nostro tempo e del nostro spazio ma allo stesso tempo colmandolo interamente, ha la visione completa di ogni cosa. Quando ci rivogliamo fiduciosi all'Altissimo succede che, per fede, veniamo come trasportati alla Sua presenza. Abbassiamo gli occhi e ora sembra tutto molto più piccolo e dal significato differente.

- RISVEGLIATI, O SPIRITO MIO, RISVEGLIATI! 57:8


-- Luca 22 --

Il brano di questa mattina è ricco di eventi e di informazioni. Impossibile fare un commento in poche righe. Ah già, meno male, questi post non vogliono sostituirsi alla lettura della Bibbia, ma solo essere un incoraggiamento a farlo. Lo stai facendo?

- In Luca oggi troviamo:
-- il tradimento di Giuda
-- La cena pasquale
-- Il Re servitore
-- Pietro avvisato del tradimento
-- L'agonia di Gesù nel Getseemani
-- L'arresto di GEsù
-- Il rinnegamento di Pietro
-- Gesù portato davanti al sinedrio

LEGGETE MEDITATE RINGRAZIATE

- Ho letto più volte questo capitolo, stamani voglio ringraziare per queste parole:
"Ho grandemente desiderato di mangiare questa Pasqua con voi prima di soffrire".
Il Signore, come già ricordato, non si è trovato in una serie sfortunata di eventi. E' stata una decisione, un atto di volontà. Donarsi per amore. E in questa cena è perfettamente consapevole di ogni cosa. Dei tradimenti e dei patimenti che ne seguiranno. Ma ha questo desiderio qui nuovamente palesato.
Desidera stare in mezzo alla Sua creatura. Come hai tempi antichi nel Giardino.

- Il pane e il calice rappresentano questo dono, il Signore, il cui corpo offerto per il peccato è il dono, ci invita a ripetere questo memoriale, benchè il sacrificio sia stato una volta e per sempre, per ricordarci di questo atto d'amore e spronarci a seguirlo. Come oggi potremmo fare davanti ad una fotografia scattata tra amici o in famiglia.

-- "Pregate.. per non entrare in tentazione" Gesù angosciato nel Getsemani, tanto da sudare sangue, ha ancora parole da dare ai suoi, lo farà anche dalla croce.... il Signore è straordinario!

Buona lettura di Luca 22
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Ritratto di alex

--- Si avvicina il momento del pranzo e all'ora buon aperitivo con il cibo per l'anima! Salmo 56 e Luca 21 ---
- Davide è afflitto, circondato da nemici. Non nasconde la sua paura, non nasconde la sua fragilità. Si rivolge a Dio, si lamenta, descrive senza paraventi i suoi timori. Lo ha fatto già molte volte, ed è l'esperienza gi vissuta in momenti simili gli fa dire: "quando avrò paura, confiderò in te". Aveva confidato in Dio ed aveva ricevuto consolazione.

- Non ci vuole nulla a condividere versetti o foto come questa qui sopra. Ma tutti noi sappiamo molto bene che nel momento della paura e dell'angoscia, tutte le pacche sulle spalle a malapena ci strappano sorrisi falsamente compiaciuti, ma dentro resta il magone. Davide non si nasconde, lo vediamo in quello che scrive, ma è anche sincero quanto testimonia della pace ricevuta nel confidare nell'Eterno.

- Oggi tutti noi possiamo fare queste due cose: incoraggiarci tra di noi nel confidare in Dio, ma prima di ogni cosa esercitarci in prima persona nel farlo. In fondo è proprio questa la differenza tra la religione formale e la relazione sostanziale.

- Gli ingredienti da porre in pratica, che conosciamo ma sperro restano teoria, sono:
- meditazione quotidiana (lettura e riflessione della Parola di Dio), ci aiuta a conoscere la Persona di Dio
- preghiera, lode, ringraziamento - ci aiuta  farci "conoscere" da Dio
- scelte in accordo alla Sua volonta, PRODUCONO GIOIA molto di più dei godimenti momentanei (quelli fuori la Sua volontà) in cui, pure, siamo ingannevolmente e facilmente trasporati.
Siamo pienamente liberi di ogni scelta.
Le conseguenze non possiamo sceglierle, sono predefinite e anche queste abbiamo imparato a conoscere (spesso le nostre stesse scelte ci producono, a conti fatti, insoddisfazione, depressione, relazioni interrote, muri che si alzano, problemi fisici, etc.).

Scegliamo Gesù, ad ogni bivio. Se ci accorgiamo di aver sbagliato.. torniamo indietro.

https://www.evangelici.info/gli-uomini-verranno-meno-dalla-paura

Ritratto di alex

- "Il mio cuore è angosciato dentro di me, e spaventi mortali mi sono caduti addosso" Salmo 55:4
Quante volte nella vita, forse anche oggi, ti sei ritrovata in queste parole? - Davide era angosciato, suo figlio lo aveva detronizzato e cercava di ucciderlo. Questo solo una delle angosce che ha vissuto. E Noi?
- Figli, matrimoni, relazioni, lavoro, vicini, salute, delusioni, pericoli, soprusi e tanti altri etc. Tutti nostri potenziali nemici. Avvolte ci atterrano e le energie che pensavamo inesauribili, si esauriscono.

- Davide non si nasconde, è sincero. Il mio cuore è angosciato. E dopo aver pregato Dio di eliminare i suoi problemi si arrende non hai problemi, si arrende al Signore. Vive questo abbandono nelle braccia di Dio. E ci lascia questa esperienza con queste parole: "Getta sull'Eterno il tuo peso, ed egli ti sosterrà..."
- Non ha smessi di fare il re, forse i problemi sono rimasti... ma nel Signore ha vissuto questa straordinaria esperienza di liberazione e di nuove energie. Questo il buongiorno per te... stiamo con Dio, ritorniamo a Dio, cominciamo con Dio...
Oggi!

-- Luca 20 --
- Gesù è sotto attacco, orami i religiosi del tempo e i politici vogliono eliminarlo e cercano una scusa, tendono delle trappole, cercano di incastrarlo con le sue stesse parole. Lo sappiamo i politici, uomini addestrati nelle parole, riescono a farlo. Trasformano il bene in male e viceversa a loro piacimento, è il cuore dell'uomo. CHi è abile a parlare e non ha il Signore nel cuore può facilmente sobillare masse a proprio vantaggio.

- Ci provano in diverso modo e Gesù non si fa tanto amare da loro, vedi la parabola dei malvaggi vignaioli (20:9-18). Ma questo è il Signore, onesto, misericordioso ma non falso. Non cercava consensi facili, vuole salvare anime.

- Ed è in questo contesto che, tra le altre cose, dirà una delle frasi più famose. Mentre cercavano di metterlo contro i Romani, gli chiedono: "è giusto pagare il tributo a cesare oppure no?" (20:22). Una trappola perfetta. Se avesse detto di si si sarebbe messo contro gli ebrei, che in quel contesto erano dominati dai Romani. Se invece avrebbe detto di no sarebbe stato accusato dai Romani di sobillare il popolo ad una ribellione..
- Ma Gesù non si può incastrare e sappiamo cosa disse: "Rendete a Cesare ciò che è di Cesare, e a Dio ciò che è di Dio".  SI meravigliarono della risposta.. e tacquero.

- Il capitolo prosegue con un interessante discorso sulla risurrezione. Tra gli ebrei, divisi in diverse fazioni e credenze, c'erano i sadducei che non credevano nella vita dopo la morte, ne credevano agli angeli etc. Cercano di incastrare Gesù con il discorso della vedova e dei 7 fratelli.. anche in questo caso il Signore ne esce bene ma, cosa importante, ci lascia delle tracce su com'è la vita per quellli che chiama "figli della risurrezione"... e dirà Or egli non è il Dio dei morti ma dei viventi, poichè tutti vivono per lui...

a parte le banali battute chiediti: di chi sono figlio?

Dio ti vuole adottare! Qualsiasi cesare passerà e sta passando, non l'Eterno Dio.

https://www.youtube.com/watch?v=m4zKyfYbDIk

 

Ritratto di alex

-- salmo 54 --
- Davide chiedeva aiuto, il re Saul, che aveva servito fedelmente, gli si rivolta contro e cerca la sua vita (si legga 1° Samuele).
- Davide resterà fedele al Signore e, seppur dopo anni di fatiche e di fughe, diventerà lui re d'Israele.
-- Luca 19 --
- "Zaccheo, scendi giù subito, perchè oggi devo fermarmi in casa tua"
- E' una storia famosa, il capo dei pubblicani (cioè il capo degli ebrei che riscuotevano le tasse per i romani!!!) capisce che Gesù sta passando da quelle parti (Gerico). Lui desidera vedere Gesù ma è basso e si arrampica sopra un albero. E' odiato da tutti, è ricco ma solo (tranne i falsi sorrisi di convenienza). Gesù si ferma sotto l'albero, alza gli occhi e lo chiama per nome.... questo è il nostro Signore! Luca 19:10

- "perchè il figlio dell'uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto" 19:10

- Nel vangelo di oggi Gesù racconta un'altra parabola che si riferisce alla sua missione e alla risposta di chi lo ha ascoltato. E' interessante notare che il Signore offre  la possibilità di fa fruttare i doni che ha fatto ha tutti. Ma quando sarà il tempo dei conti non rimprovererà chi ha fruttato poco, ma chi non ha fruttato nulla. Le parole con cui conclude la parabola  è un monito ben preciso per quanti, come noi, siamo in un modo o nell'altro informati ed equipaggiati delle cose che lo riguardano:

- "Poichè io vi dico che a chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha" 19:26

- Sembrano parole criptiche eppure parlano chiaro: Il Signore ha dato ad ognuno qualcosa che può fruttare per la Sua gloria, se permettiamo che questo avviene all'ora ci verrà aggiunto. In caso contrario ci verrà tolto anche quello che abbiamo, o pensavamo di avere. Lo Spirito Santo è in te? Il Signore ti ha formato un nuvo cuore? C'è la nuova vita? Non stiamo parlando se pecchi ancora oppure no, ma c'è l'uomo nuovo dentro di te, pur guerreggiante con il vecchio?

- Trionfo e pianto del Signore
Il capitolo prosegue con la descrizione dell'acclamazione di Gesù da parte del popolo. Sottolineamo due cose:
- Gesù ha bisogno di un asino (19:31) - Gesù ha scelto di aver bisogno di un asino, abbiamo speranza!
- Gesù piange (41-42). Il Signore sa che quell'acclamazione non è sincera, comunque non hanno capito il loro vero bisogno. Acclamavano Gesù per i miracoli, ma quello di cui avevavo più bisogno, la pace con Dio, non era chiaro nella loro mente. Gesù piangendo afferma: "Oh, se tu, proprio tu, avessi riconosciuto almeno in questo giorno le cose necessarie alla tua pace! Ma ora esse sono nascoste ai tuoi occhi"...

- Il capitolo si chiude con Gesù che si inalbera, la casa di preghiera era diventata un covo di ladroni. E il nostro cuore? Lasciamo Gesù rivoltare i tavoli e fare pulizia!
https://www.youtube.com/watch?v=SQEo4VmA7qM

 

Ritratto di alex

-- Buongiorno con il salmo 53 e Luca18 --
Nella Bibbia individuiamo 3 categorie di persone l'iniquo, lo stolto ed il saggio
- l'iniquo è colui che crede in Dio ma non ne ha timore
- lo stolto è quello che non crede nell'esistenza di Dio
- il giusto è quello che crede in Dio e ne ha timore

Oggi incontreremo tutti e tre queste categorie di persone

- Salmo 53 -

Follia e malvagità degli uomini
Sal 53:1 Lo stolto ha detto in cuor suo: «DIO non c'è». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c'è nessuno che faccia il bene.
2 DIO guarda dal cielo sui figli degli uomini, per vedere se vi sia qualcuno che abbia intelletto e cerchi DIO.
3 Si sono tutti sviati, sono divenuti tutti corrotti; non c'è nessuno che faccia il bene, neppure uno.
4 Non hanno alcuna conoscenza questi operatori d'iniquità che divorano il mio popolo come se mangiassero pane, e non invocano DIO?
5 Perché sono presi da gran spavento, dove non c'era motivo di spavento, perché DIO ha disperso le ossa di chi si accampa contro di te. Tu li hai coperti di vergogna, perché DIO li ha rigettati.
6 Chi manderà da Sion la salvezza d'Israele? Quando DIO ristabilirà la sorte del suo popolo in cattività, Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà.
-- Luca 18 --
- Gesù ci ha già insegnato come pregare, nel vangelo di oggi ci dice quanto farlo. Per spiegarcelo racconta la parabola del giudice iniquo che, benchè senza timore per Dio, acconsente a fare giustizia ad una vedova per la sua insistenza. INSISTIAMO. E' l'incoraggiamento da parte del Signore (Luca 18:1-8)

- Il SIgnore conosce i cuori, nella parabola seguente ci troviamo due uomini un religioso ed un pubblicano (uno degli ebrei più odiati in quanto al serivzio dei romani per la riscossione delle tasse), leggi le preghiere che fanno a Dio, perchè uno è stato giustificato e l'altro no? - Luca 18:9-14

- Ancora una volta il Signore accoglie con gioia i bambini, anzi ne fa un esempio per come dobbiamo diventare.. (15-17)

- Nella storia del giovane ricco viene da chiederci: ma chi può entrare nel regno di Dio? Infatti è la domanda che gli apostoli pongono a Gesù, hai notato la risposta? 18-30

- Gesù annuncia anche in questa occasione la sua passione, ma non è compreso.

- Il cieco di Gerico. Hai notato il grido del cieco? NOn poteva vedere nulla, ma aveva capito che da quelle parti stava passando Gesù... "FIGLIO DI DAVIDE ABBI PIETA' DI ME"....

Che sia anche il nostro grido, oggi.

Ritratto di alex

Il Signore giudicherà gli empi
1 - Perché ti vanti del male, o uomo potente? La benignità di DIO dura per sempre.
2 La tua lingua macchina rovina; essa è come un rasoio affilato, o operatore d'inganni.
3 Tu preferisci il male al bene, la menzogna più che il parlare rettamente.
4 Tu ami ogni parola di distruzione, o lingua fraudolenta.
5 Perciò DIO ti distruggerà per sempre; egli ti afferrerà, ti strapperà dalla tua tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi.
6 I giusti lo vedranno e temeranno e rideranno di lui, dicendo:
7 «Ecco l'uomo che non aveva fatto di DIO la sua fortezza, ma confidava nell'abbondanza delle sue ricchezze e si faceva forte della sua malvagità».
8 Ma io sono come un ulivo verdeggiante nella casa di DIO; io confido sempre nella benignità di DIO.
9 Ti celebrerò per sempre per quanto hai fatto, e alla presenza dei tuoi santi spererò fermamente nel tuo nome, perché è buono.
--- Luca 17 --

- Si ma quante volte devo perdonare? Ottima domanda! La questione del perdono sta molto a cuore al Signore. Infatti è il motivo della sua missione. Le istruzioni per i suoi discepoli sono molto semplici e in sostanza significano: ogni volta che tuo fratello ti chiede perdono, fallo, anche più volte al giorno. Luca 17:4

- Il Signore sa molto bene che perdonare prima di tutto libera la persona che lo fa. Sappiamo che per riallacciare una relazione è necessario costruire un ponte da entrambe le sponde sopra le difficoltà che ci hanno separato. Perdonare significa costruire la propria metà.

- La fede, ma cos'è? La fede è la risposta dell'uomo all'iniziativa di Dio. Il tuo primo atto di fede è la risposta positiva da te data allo Spirito Santo quando egli ti ha convinto della verità riguardo Cristo.

- I discepoli chiedono a Gesù: "accresci in noi la fede!" - Luca 17:5
-- Ma la risposta di Gesù è particolare. Ci spinge a questa riflessione: non esaminarti introspettivamente domandandoti? "quanta fede ho?", ma volgiti a Dio domandadogli: "Che cosa mi stai dicendo? Che cosa vorresti che io facessi?"
-- La fede è la nostra decisione di rispondere alla Parola di Dio con fatti concreti. La fede comincia con Dio, lui prende l'iniziativa ed io rispondo.

-- La fede contrasta con l'idea come sentimento, può essere accompagnata dai sentimenti, ma sono scelte concrete.

-- Guarigione di dieci lebbrosi --
- Ai lebbrosi viene detto di andare dai sacerdoti, essi mentre ubbidiscono vengono guariti, hanno avuto fiducia in quelle parole, hanno agito... questa è fede! Luca 17:1-19

- Quanti di loro sono tornati indietro per ringraziare Gesù?
- Tu tra quali sei?
- Luca 17 si conclude con una visione del ritorno del Signore Gesù fatta da Gesù stesso 20:37
- In questa descrizione il Signore parla di una separazione che avverrà tra due diversi tipi di persone, e non sarà la religione d'appartenenza il discrimine, ne le ricchezze, ne la "razza", ne l'importanza sociale..... tu hai capito cosa sara?

 


[17:48, 28/11/2018] Mariana : Molto bello il capitolo
[17:48, 28/11/2018] Mariana : non ho capito soltanto l'ultima parte dove dice dove sono i cadaveri si sono gli avvoltoi
 non capisco a che cosa faceva riferimento
[20:07, 28/11/2018] Alex - Alessandro Ceralli: Dopo che che il Signore ha spiegato che ci sarà un giudizio e una separazione gli viene chiesto: «Dove sarà, Signore?»
Gesù risponde: «Dove sarà il corpo, là pure si raduneranno le aquile». Luca 17:37

A queste parole possiamo dare diverse spiegazioni però considerato il contesto in cui Gesù le dice si potrebbe pensare che il corpo sia tutta l'umanità, e che gli uccelli rapaci siano quelli che si nutrono dei corpi morti. Molti traducono aquile e a questo punto questo fa pensare a come le acquile rapiscono le loro prede... vedi video...


https://www.youtube.com/watch?v=onTkf_UhEyk
https://www.youtube.com/watch?v=utQAFfqXKFk


Il SIgnificato è che nessuno scampa a questo appuntamento

Ritratto di alex

-- Buon proseguimento di giornata con il Salmo 51 e Luca 16 --
- Davide è stato un grande re ed un "uomo secondo il cuore di Dio" (Atti 13:22) - Tuttavia, nel pieno della sua maturità fisica e spirituale, commise peccati quali: adulterio e omicidio (del marito della donna che poi ha sposato). La storia è molto interessante sotto molteplici aspetti, per esempio Davide riesce a convivere con il peccato continuando a fare la stessa vita di prima (come giudice e regnante del popolo). Fino a che.... vi rimando alla lettura della storia riportata in Samuele 2 capitoli 11 e 12.

- In questo Salmo Davide si pente e in questo pentimento possiamo individuare il malessere in cui era caduto, benchè tutto continuava apparentemente come prima, e la preghiera che fa all'Eterno. E' un esempio per tutti noi.

- Allego file mp3 della lettura del Salmo (la voce è di Pino Colizzi, il doppiatore che diede la voce italiana al Gesù di Zeffirelli).

- Vi segnalo anche un film, biblicamente molto corretto, inerente la vita di Davide.  Un'occasione per passare un buon tempo in famiglia e poi, magari, commentarlo insieme.

https://www.evangelici.info/davide-0

--- Luca 16 --
- Per chi sta seguendo il piano di lettura qui proposto oggi Gesù invita a riflettere sulla questione dei beni che possediamo.
In Luca 16 troviamo due parabole connesse.
- Quello che possiedi, quello che hai sei proprio sicuro che non sia frutto di ingiustizie? E' questa la domanda che ci si pone leggendo la parabola del fattore infedele. Probabilmente chi sta leggendo queste righe può rispondere che fa un onesto lavoro con le proprie forze e tutto il guadagnato è lecito. Ma è proprio così?
- Davanti ad una visione più alta della nostra dove la maggior parte delle perone vive in condizioni peggiori delle nostre, e pochi altri vivono molto meglio di noi, siamo sicuri che quello che abbiamo non sia il frutto di soprusi verso altri? Potremmo fare molti esempi che riguardano il consumismo, il consumo di risorse e di ricchezze proprio dei paesi più poveri e tanti etc....

- Ma il punto qui è che Gesù ci invita ad usare queste risorse a nostra disposizione che chiama "ricchezze ingiuste" Luca 16:9 - Per fare del bene. L'avviso è molto chiaro: non possiamo servire due padroni.
O Serviamo Dio o il Diavolo. Chi stiamo servendo? Quello sarà il nostro destino.

- Inferno o paradiso, troviamo nella seconda parabola di ogni, il ricco e il mendicante Lazzaro, la descrizione di questi due luoghi, per quanto ci è possibile capire.
-- Un luogo di tormento (16:24)
-- Un luogo di serenità "il seno d'Abramo) Luca 16:23

- Troviamo altri elementi interessanti per esempio una voragine invalicabile tra questi due luoghi.
- Ora notate la preoccupazione del ricco ora dannato per l'eternità, qual'è preoccupazione per i suoi parenti?

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- Stamani abbiamo già assaporato bei bocconcini spirituali ora continuiamo con il Salmo 50, appena avete un minuto leggetelo sulla vostra Bibbia... è da far tremare le viscere di passione e timore per l'Eterno -
- Nel salmo che leggeremo entro oggi troviamo, per bocca del salmista Saf, l'Onnipotente Dio, l'Eterno che ha fatto le stelle, annunciare che nonostante tutto sembra passare senza che DIo intervenga, egli convocherà cieli e terra per giudicare (50:4).
- Ciò che Dio richiede, a differenza di tutte le altre religioni di quel tempo e di oggi, non è una sequela vuota di sacrifici, leggiamo cosa chiede qui il Signore già prima della venuta del Signore Gesù: Offrì a Dio sacrifici di lode!.
- Ancora una volta il Signore ci afferma chiaramente il SUo desiderio: avere una relazione con la creature, e questa relazione è il nostro appagamento.
- La nostra difficolta in questo è che, per la natura corrotta, tendiamo a diminuire la persona di Dio e ad accresce smisuratamente la nostra... per ritornare ad una giusta dimensione consiglio la visione di questo filmato:

https://www.evangelici.info/quanto-grande-il-nostro-dio-how-great-is-our...

- Luca 15 --
- Quante volte rimaniamo soli, feriti, incompresi?
- Quanti tentavi, avvolte ipocrite parole ma spesso anche sinceri propositi, non riescono a risollevarci. Quando si chiude la porta della nostra casa restiamo soli, noi ed il nostro dolore. La preoccupazione, il dolore, la mancanza.
- Pecore perdute, forse deluse per essere state illuse, dal peccato, dal piacere effimero, da un evento più grande di noi, dalla nostra stessa fragilità intrinseca che, d'un tratto, si palesa in tutta la sua gravità. CI appartiamo, ci allontaniamo, ci spengiamo, moriamo.

- Ancora una volta si radunano persone intorno a Gesù, gente che si ritiene apposto, gente che sa di non esserlo (i peccatori si accostavano a lui per udirlo). I primi si indignano per la sua comunione con loro. E qui che Gesù, come suo solito, esprime parole autorevoli e concetti concreti. La pecora perduta è nel Suo cuore. Tu sei nel suo cuore.

- Quando la pecora è ritrovata c'e festa e gioia nel cielo. Sei prezioso, sei preziosa per Dio. Sei una persona unica frutto del Suo ingegno e della Sua fantasia il tutto miscelato con l'ingrediente non segreto di Dio: l'Amore.

- Non è un caso che a seguito di questa metafora Gesù racconta la parabola del figlio prodigo. Il quale, pentitosi, ritorno al Padre che afferma: portate fuori il vitello ingrassato e ammazzatelo, mangiamo e rallegriamoci, perchè mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E si misero a fare grande festa (15:23)

- Nella tua meditazione ti invito ad individuare questi passaggi:
- Cosa avvenne nel figliolo e cosa l'ha portato a ritornare indietro?
- Il Padre, prima della festa, cosa stava facendo e di cosa si accorse? (15:20)

- Se Il figliol prodigo sei tu e il padre della parabola è Dio, quale insegnamento ne ricavi?

https://www.evangelici.info/la-parabola-del-figliol-prodigo

 

 

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-- Salmo 49 --
- Nessuno può in alcun modo riscattare il proprio fratello, né dare a DIO il prezzo del suo riscatto, perché il riscatto della sua anima è troppo caro, e il suo costo non basterebbe mai, per far sì che egli viva per sempre e non veda la fossa. salmo 49:7-9
- Può non essere un bel "buongiorno" frasi di questo tipo che ci ricordano e ci riportano alla nostra limitata temporalità, sia nelle gioie che per i dolori. Dice bene il salmo di oggi, non possiamo in alcun modo riscattare l'anima di un amico o di un fratello, di un parente o di un amico. Perchè? Perchè non siamo in grado di farlo neanche per la nostra.
- Anche l'uomo tenuto in grande onore, aggiunge il salmista, non dura.

- Notate quanto rispecchiano la condizione dell'uomo queste parole: "Internamente essi pensano che le loro case dureranno per sempre, le loro abitazioni siano eterne; e così danno i loro nomi alle terre. Eppure anche l'uomo che vive nelle ricchezze non dura; egli è simile alle bestie che periscono. Questa loro via è follia per loro: tuttavia quelli che li seguono approvano i loro detti." Salmo 49:12-13

- Viviamo e pensiamo come se non dovessimo mai morire o renderne conto. Eppure anche il più "fortunato di noi" non dura. E nonostante questo l'umanità continua a vivere in questo modo.

- Ma è proprio qui la buona notizia per l'umanità, chi si ravvede e diventa seguace di Gesù, non di una religione che non può salvare, può dire insieme al salmista: "Ma DIO riscatterà la mia anima dal potere dello Sceol, perché egli mi accoglierà".

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Salmo 48
-- Buongiorno con una particolare lode all'Eterno Dio --
- Grande è l'Eterno e degno di somma lode..
- Nei suoi palazzi Dio è conosciuto come una fortezza inespugnabile..
- Nel tuo tempio, o Dio, noi abbiamo meditato sulla tua benignità....
- Poichè questo Dio è il nostro Dio in eterno, sempre; egli sarà la nostra guida fino alla morte.

Uao... questo un sunto del salmo 48. Sono gli ebrei che cantano al loro Dio. Dalla loro storia ricordano tutte gli avvisi le benedizioni e le maledizioni che avrebbero ereditato dalle loro decisioni. RIcordano tutte le volte in cui Dio è intervenuto per salvarli, custodirli, quando si arrendevano alla Sua volontà.... e scaturisce adorazione e gioia.

Gli Ebrei non sono stati scelti da Dio perchè più bravi o numerosi di altri popoli, ma perchè a Dio è piaciuto così (Deuteronomio 7:7). Usare una lingua, un popolo per portare un messaggio scritto nella loro storia. Per i meriti di Gesù siamo accomunati, come discepoli, a questo popolo facendone dei due uno (Efesini 2:14).... potendo godere delle stesse immeritate benedizioni.  Gloria a Dio!


Luca 13
--- Ma se davvero Dio esiste perchè accadono tute queste cose brutte? ---
Una domanda lecita, è curioso notare che probabilmente è stata fatta a Gesù, leggiamo in Luca 13:1-5 che Gesù però non risponde. O meglio il Signore spesso da risposte che apparentemente non sono subito abbinabili alla domanda posta ma, ad una analisi un poco più attenta, troviamo che la risposta che il Signore fornisce è esattamente quello di cui l'ascoltatore ha bisogno. - Vi rimando al testo per la personale meditazione di Luca 13:1-5 .

- La religiosità può accecare e non far vedere Gesù. Può apparire assurdo ma è proprio quello che è successo ai sacerdoti di quel tempo. Gesù, sempre mosso da viscere di compassioni verso le persone, guarisce una donna tutta storta da paralisi e artrosi... che bello! Ma è sabato e per la tradizione di quel tempo è stato un peccato verso Dio! La tradizione può non far vedere Gesù! Luca 13:10-17

- Il regno di Dio cos'è? Non è un luogo perimetrato, li dove è fatta la volontà di Dio, li c'è il Suo regno. Può essere dentro di te, magari come una briciola di lievito che, scaldata dalla passione per Dio, lieviterà tutta la farina - Luuca 13:18-21

- "Io non so da dove venite, via da me voi tutti operatori d'iniquità" - "Io non vi conosco".... Le terribili parole che non vorresti mai sentire. Quando presentato davanti a Lui, tutta la vita è il passato ora davanti si spalanca l'Eternità.... il Signore è li davanti a te.... quale parole vorresti sentirgli pronunciare? Luca 13:22-30

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-- Salmo 47 --
- Finita la lettura dei proverbi rieccoci nei nostri cari salmi. Ricominciando da dove li avevamo interrotti stamani iniziamo con un elettroshock spirituale: "Battete le mani, o popoli tutti, acclamate Dio con grida di gioia!" 47:1
- Un invito a cantare al Signore e cantare tipo tifo da stadio, forse siete stati allo stadio. Ricordate le mani alzate, gli inni per la propria squadra, in effetti anche offese e parolacce agli avversari, un pò anche agli arbitri. Ma se una passione come il calcio ci muove a gridare e gioire oggi c'è di più. Tutte le nazioni, questa è una visione profetica, all'unisono come in un grande stadio, dove non ci sono avversari, si canterà e si acclamerà il Signore, per la gioia delle Sue vittorie, sulla morte per esempio!!!!
- Oggi possiamo gustare un anticipo di questa straordinaria visione, lascia entrare il Signore e la Sua purificazione Dentro il tuo cuore, altro che scudetto. La vittoria è sulla morte!
 


--- Luca 12 ---
- Ma qual è il peccato "mortale" cioè quello che non può essere perdonato? A differenza di quanto crediamo per tradizione tutti i peccati sono mortali, nel senso che ne basta uno solo, anche quello che pensiamo sia veniale, per essere allontanati da Dio. Ricordate Adamo ed Eva, insomma per una sola disubbidienza è successo il patatrac...
- Però, anche ad una lettura superficiale della Bibbia, ci accorgiamo che tutti i peccati possono essere perdonati, preambolo importante è il sacrificio di Gesù, che ha pagato al posto del peccatore, e un cuore che si ravvede e si pente sinceramente davanti a Dio. Tuttavia esiste un peccato, uno solo, che non può essere perdonato.

- La Bibbia lo chiama: "la bestemmia contro lo Spirito Santo". Non è una parolaccia ma proprio il fatto di respingere lo Spirito Santo che vuole convincerti che sei un peccatore e che hai bisogno di Gesù. Se fai questo, ti costerà l'eternità! Luca 12:1-11

- Gesù continua ad i struire i suoi discepoli, di quel tempo e nel tempo di oggi. In questo capitolo troviamo storie come quella del ricco stolto (va in pensione pensando di godersela e invece......). Ma anche importanti istruzioni sulle preoccupazioni che, spesso, non aggiungono nulla. 12:22-34

- Il Signore ricorda ai discepoli un altro evento importante che è in programma nell'agenda di Dio. Per secoli era stata profetizzata la venuta del messia, e così avvenne. Gesù annuncia un secondo ritorno e promette beatitudini (cioè gioia) per i servi che troverà pronti: "anche voi siate pronti, perchè il Figlio dell'Uomo (un nome che si è dato Gesù) verrà nell'ora che non pesate". 12:40

- Al riguardo è interessante ricordare che il ritorno del SIgnore, questa volta non avverrà in un'umile mangiatoia, avverrà insieme a molti segni che caratterizzeranno e la situazione morale dell'umanità oltre a questioni ambientali ben specificate. E' scritto, per esempio, che la prima volta la Terra è stata distrutta dall'acqua (se ne hanno tracce storiche/mitologiche/geografiche) e la seconda dal fuoco per colpa degli uomini (Apocalisse 11:18) (ne stiamo vivendo gli inizi)... abbiamo già letto in Matteo 24:

36 «Quanto poi a quel giorno e a quell'ora, nessuno li conosce, neppure gli angeli dei cieli, ma soltanto il Padre mio.
37 Ma come fu ai giorni di Noè, così sarà anche alla venuta del Figlio dell'uomo.
38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio, le persone mangiavano, bevevano, si sposavano ed erano date in moglie, fino a quando Noè entrò nell'arca;
39 e non si avvidero di nulla, finché venne il diluvio e li portò via tutti; così sarà pure alla venuta del Figlio dell'uomo.
40 Allora due saranno nel campo; uno sarà preso e l'altro lasciato.
41 Due donne macineranno al mulino, una sarà presa e l'altra lasciata.
42 Vegliate dunque, perché non sapete a che ora il vostro Signore verrà.
43 Ma sappiate questo che, se il padrone di casa sapesse a che ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe forzare la casa.
44 Perciò anche voi siate pronti, perché nell'ora che non pensate, il Figlio dell'uomo verrà».

DIo è buono, è amore ed è giustizia. Ma non scambiamo tutto questo per debolezza. Il braccio oggi è testo, ma al suo ritorno, oppure alla fine della tua vita, sconteremo le scelte fatte.

E' un monito per tutti noi, per tutte le nostre scelte, pratiche, quotidiane.

Scegli Gesù, oppure riscegli Gesù. Oggi!

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- Buongiorno con Gesù - Proverbi 31 e Luca 11
- Oggi terminiamo proverbi, e il libro non poteva concludersi che in "bellezza". Certo si parla di donne e anche di bellezza ma non nel senso che la pubblicità ci ha indotto a pensare.
- Anche questo proverbio non è scritto da Salomone ma dalla mamma di un re per suo figlio.
- Ho evidenziato questo versetto nella mia meditazione: "Date bevande inebrianti a chi sta per morire "31:5. Ovviamente la morigeratezza è presente in tutto il libro dei proverbi e questa frase è in contrapposizione al fatto che un persona non deve bere molto. Però fa riflettere esprime un senso di pietà di tipo medico,  quello che oggi noi chiameremo "terapia del dolore". In effetti tale atto misericordioso fu offerto anche ha Gesù, lo abbiamo letto in Marco 15:23. Tuttavia il Signore lo rifiutò proprio perchè la sua missione di salvezza consisteva nel soffrire pienamente e consapevolmente per offrirsi al posto mio e al posto tuo. Grazie Signore!

- In Luca 11 il Signore, su richiesta dei suoi discepoli, insegna a pregare. La cosa importante da capire è che questa preghiera rappresenta un modello "il come".  Come sappiamo Dio guarda il cuore non le parole..
--- Padre nostro che sei nei cieli
Possiamo avvicinarci a Dio predisponendo il cuore in una maniera molto intima, come un figlio con il padre.  Padre che è molto distante da noi, come forma, come pensieri, come potenza, eppure così vicino da assere accessibile.

--- Sia santificato il tuo nome
Una bella richiesta, il figlio chiede al Padre di avere una consapevolezza profonda di Dio, di ciò che Lui è

-- Venga il tuo regno
Questa richiesta proviene da una consapevolezza in merito a due aspetti importanti
1) Questo mondo non è il regno di Dio
2) Avere gli occhi rivolti non solo alle contingenze odierne, piacevoli o tristi comunque di passaggio, ma a "domani"

--- Sia fatta la tua volontà sulla terra, come in cielo
Un cuore gradito a Dio si accosta con questo desiderio, veder realizzato in se stesso e intorno la volontà di Dio.

--- Dacci di giorno in giorno il nostro pane quotidiano.
Non è certo sbagliato chiedere al Signore di che sopravvivere, ma notate come la preghiera è quello di veder soddisfare i bisogni primari non oltre (rivedete il proverbio di ieri 30: 8-9)

-- E perdonaci i nostri peccati, perchè anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore
Che implicazione profonda! Eppure è quello che si riesce a fare quando il nostro spirito, purificato dal perdono concesso dal Signore. Quando "siamo in Cristo" (cioè quando i nostri pensieri sono guidati dallo Spirito Santo, il che è frutto di una meditazione della Parola e l'applicazione di ciò che si sta conoscendo) andiamo confessanti da Papà, ci sentiamo accolti e perdonati. Riusciamo a fare l'umanamente impossibile. Perdoniamo gli altri!

--- Non esporci alla tentazione, ma liberaci dal maligno.
La nostra guerra è dentro noi e intorno a noi. Tentazioni da dentro, dall'esterno e l'intervento del nemico e dei demoni ci atterrano, disinnescano, impauriscono, deprimono. Ci spengono e uccidono.
Chiediamo al Signore protezione anche per noi stessi.

Abbiamo bisogno di te, Papà.

- Ora che stiamo capendo come pregare quando e quanto bisogna farlo? Gesù risponde a questo leggi luca 11: 5-13
- Il brano continua con altri importanti insegnamenti di Gesù: Il Segno di Giona, la lambada del corpo, e la censura dei religiosi del tempo ma è con queste parole che vorrei chiudere questa mia personale riflessione (ovviamente ognuno è chiamato a fare la sua per crescere nelle vie di Dio):

Luca 24:11-24-26
Quando lo spirito immondo esce da un uomo, vaga per luoghi aridi, cercando riposo; e, non trovandone, dice: "Ritornerò nella mia casa dalla quale sono uscito". E, se quando torna, la trova spazzata e adorna, allora va e prende con sé sette altri spiriti peggiori di lui, ed essi entrano là e vi abitano; e l'ultima condizione di quell'uomo diviene peggiore della prima».

Quando lo Spirito Santo comincia a fare un'opera di pulizia nella nostra anima, restiamo ancorati al Signore. Facciamo spazio a Gesù in ogni angolo del cuore, gradualmente ma senza sosta. Infatti se il Signore ha cacciato delle "ombre" dal nostro cuore ma poi non riempiamo la casa (appunto il cuore) con la luce della Sua presenza queste ritornano più forti di prima...

preghiamo il nostro Papà celeste!

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-- Buona giornata con Proverbi 30 e Luca 10 --
Nel proverbio di oggi troviamo dei cambiamenti, infatti non è di Salomone ma di tale Agur
E' più discorsivo dei precedenti e pieno di interessanti spunti di meditazione per esempio (30:24-28)
- Ci sono quattro piccoli animali sulla terra, ma sono estremamente saggi:
1) le formiche, che sono un popolo senza forza, ma si procurano il loro cibo durante l'estate;
2) i conigli, che sono un popolo debole, ma stabiliscono la loro dimora nelle rocce;
3) le locuste, che non hanno re, ma procedono tutte a schiere;
4) la lucertola che puoi prender con le mani, ma si trova nei palazzi dei re.

- Un altro interessante passaggio è questo (30:4):
+ Chi è salito in cielo e ne è disceso?
+ Chi ha raccolto il vento nelle sue mani?
+ Chi ha racchiuso le acque nella sua veste?
+ Chi ha stabilito tutti i confini della terra?
+ Qual è il suo nome e il nome di suo figlio, se lo sai?

Guarda che straordinaria assonanza con il vangelo di Giovanni 3:13

--- Luca 10 ---
- Gesù affida la missione evangelistica a 70 suoi discepoli e li manda a coppie nelle città e paesi dove stava per recarsi. é interessante leggere la gioia che trovavano questi discepoli anche perchè avevano ricevuto l'autorità di compiere miracoli (la parola miracolo significa segno). Però Gesù gli dice di essere felici per qualcosa di superiore:
"Tuttavia non vi rallegrate del fatto che gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli".

- Un'importante rivelazione che fa Gesù in questo capitolo è il fatto che si conosce il Padre tramite il Figlio Luca 10:22

- Il buon samaritano è forse una tra le parabole più conosciute, ed è stato un modo per rispondere ad un dottore della legge (potremmo definirlo con il termine teologo). Il sunto del discorso è che non è sufficiente sapere le cose, ovviamente è importante, ma è farle che ci rende vivi. Leggiamo in Luca 10:28  - Ed egli gli disse: «Hai risposto esattamente; fa' questo e vivrai".

- Negli ultimi versetti troviamo Gesù a casa delle sue amiche Marta e Maria, sorelle di Lazzaro il morto resuscitato dopo 4 giorni da Gesù. C'era ovviamente da preparare, da sistemare, da cucinare. Insomma molte faccende da sbrigare, ti ricorda qualcuno? Marta chiede a Gesù di sgridare Maria perche l'aiutasse (Maria si era messa ai piedi di Gesù per ascoltarlo) Gesù risponde:

"Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti inquieti per molte cose; ma una sola cosa è necessaria, e Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta"...

E a te, cosa preoccupa? Cosa ti inquieta? Forse molte cose, come a me, andiamo a Gesù. Sediamoci ad ascoltare quello che vuole dirci. La giornata andrà meglio.

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- Buona giornata con Proverbi 29 e Luca 9 -
-  "Il giusto si interessa della causa dei miseri, ma l'empio non comprende tale interesse." 29:7 - Che bel versetto nel proverbio di oggi. Stona nella società di oggi sempre più spinta verso il "prima io". Fare un'esperienza genuina con il Signore ci spinge a ringraziarlo di cuore. Infatti è scritto che non c'è nessun giusto nel mondo ma che, anzi, siamo tutti nella miseria e nell'aridità del peccato.
- Eppure il giusto si è interessato alla causa dei miseri. Grazie Signore! Se abbiamo vissuto questo all'ora possiamo comprendere quest'interesse anzi diventare noi stessi promotori delle cause dei miseri.

--- Luca 9 --
- Anche oggi il caro medico ci descrive molte cose di Gesù e dei suoi apostoli, la prima missione affidata ad essi, la perplessità di Erode, che aveva fatto uccidere il cugino di Gesù (Giovanni il battista).
- Uno dei miracoli più straordinari che Gesù ha fatto è stato quello di sfamare migliaia di persone. Avrebbe potuto farlo dal nulla ma notate come cerca l'aiuto dei suoi:  "date voi da mangiare" 9:13
- Essi non hanno che pochi pesci e alcuni pani ma Gesù comincia da quelli e li moltiplica! 9:16
- Anche oggi c'è una fame spirituale che sta uccidendo l'umanità che è diretta all'inferno. Il Signore chiede a quelli che hanno avuto un'esperienza con lui di provvedere, possiamo fare come gli apostoli, confessare la nostra miseria e i nostri pochi mezzi. Se li mettiamo a disposizione dle Maestro Lui saprà moltiplicarli per il fabbisogno spirituale di chi sta intorno a noi.

- SI ma tutto questo ha un prezzo?

23 Poi disse a tutti: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua. 24 Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per causa mia, la salverà.
25 Che giova infatti all'uomo guadagnare tutto il mondo, se poi rovina se stesso e va in perdizione?
26 Perché, se uno ha vergogna di me e delle mie parole, anche il Figlio dell'uomo avrà vergogna di lui, quando verrà nella gloria sua e del Padre e dei santi angeli

- Se vogliamo salvare la nostra vita, ovvero quello iin cui siamo stati abituati a pensare che sia la nostra felicità, all'ora perderemo proprio quello che pensiamo di raggiungere.... andiamo a Gesù la via, la verità, la vita! Facciamolo oggi.

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-- Buonissima colazione anche spirituale con Proverbi 28 e Luca 8 --
- Stamani sulla mia scarabbochiatissima Bibbia ho voluto sottolineare il versetto 13 e 14. Infatti spesso riteniamo, erroneamente, che nell'Antico Testamento (di cui i proverbi fanno parte) non si riscontra l'amore di Dio, piuttosto la severa legge. Ma non è il sunto del messaggio evangelico anche questo versetto?
- Si parla in poche parole di due cuori quello dell'uomo e quello di Dio:

-- Il cuore dell'uomo:
1) trasgressore
2) infelice

-- il cuore di Dio
1) Attento al destino della sua creatura
2) Misericordioso

- Se questi due cuori si incontrano, per mezzo della confessione e il proposito di abbandonare il peccato per l'intimo desiderio di far contento Dio come risposta d'amore al Suo amore, si ha questo effetto: beatitudine (ovvero gioia)

--- Luca 8 ---
- Luca oggi ci racconta molte cose tra le quali:
-- Delle donne, anche facoltose, servono Gesù e offrono i loro beni per la Sua missione, una di quelle che lo segue è Maria Maddalena, qui ci viene detto dei suoi sette demoni (Luca 8:1-3)
-- Viene proposta la parabola del seminatore, parabola che Gesù stesso spiega. Il seme è la Parola di Dio, si proprio quella oggetto del nostro piano di lettura quotidiana! Questo seme può finire su 4 tipi di terreno con 4 destini diversi:

1) Lungo la strada - arriva Satana e la elimina dal cuore!
2) Sulla roccia - viene accolta con entusiasmo, ma appena ci sono prove e tribolazioni la pianticella appena nata muore!
3) Tra le spine - la pianticella cresce ma è soffocata dalle sollecitudine, la mancanza di tempo, e tutte le altre cose da fare a cui si da priorità!
4) In terra buona - il seme cresce, pur tra difficoltà, ma porta frutto.

Il terreno sei tu.

- Il racconto di oggi prosegue con ulteriori miracoli di Gesù come ancora lo straordinario potere di guarire e far risorgere morti ma vorrei concludere queste poche righe, invito alla lettura personale, con l'indemoniato posseduto da una legione di demoni.

- Leggiamo dal versetto 22 al 25 che il Signore per arrivare dall'indemoniato deve attraversare un grosso lago su cui si abbatte la tempesta! Ricorda proprio il passaggio che Gesù ha fatto dal cielo verso di noi e viceversa per salvarci dal nostro destino infernale!
- Mentre la gente incredula caccia GEsù impaurita per quello che ha fatto a questo pazzoide che andava in giro nudo al soggetto guarito e liberato Gesù lascia questa consegna: "resta qui, torna a casa tua e racconta quali grandi cose Dio ha fatto per te"....

Se Gesù ti ha liberato questo ora il compito.

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-- Buonissima giornata anche in senso spirituale con Proverbi 27 e Luca 7 --
- Nel proverbio di oggi, tra le tante sagge parole, ho evidenziato nella mia Bibbia queste: "come nell'acqua il viso riflette il viso, così il cuore dell'uomo rivela l'uomo"  27:29 - Nonostante le molte parole che diciamo, sempre più spesso per raccogliere consenso intorno alla propria persona, e le molte facce che indossiamo, in famiglia, al lavoro, nelle chiese, il frutto che facciamo rivela cioò che veramente siamo.
- Il frutto che il Signore gradisce è quello dello Spirito Santo in persone rinnovate ed ha 9 spicchi riepilogati qui:
Galati 5:22-23, “Il frutto dello Spirito invece è 
1 amore, 
2 gioia, 
3 pace, 
4 pazienza, 
5 benevolenza, 
6 bontà, 
7 fedeltà, 
8 mansuetudine, 
9 autocontrollo”.

-- Luca 7 --
- Meravigliare Gesù non deve essere una cosa facile, Lui che ha creato tutto e possiede tutto! Eppure c'è una qualità nell'uomo che, messa ai piedi del Signore, meraviglia Gesù! E' L'UMILTA'. Nel capitolo di oggi del vangelo di Luca leggiamo del centurione, un soldato romano con a capo altri soldati (e Roma era nemica e occupante nel territorio israeliano!) manda a chiedere una cortesia a Gesù. 
Salvare dalla malattia un suo servo ma lo fa vergognandosi di presentarsi a Lui sapendo e sperando che avrebbe potuto guarire anche solo parlando e a distanza!
- "Io ti dico, che neppure in israele ho trovato una fede così grande" Luca 7:9 - La risposta del Signore!
- Avete notate la buona testimonianza che si rende a quest'uomo da quelli che avrebbero essere i suoi nemici? Luca 7:4-5 - Si può dire la stessa cosa di noi?

- Ancora Gesù dimostra il suo carattere misericordioso e la potenza in queste parole: "Giovinetto io ti dico alzati!" Luca 7:14 - E il morto risorge. Gesù aveva avuto compassione di una madre vedova che aveva perso suo figlio (luca 7: 13).

- L'incoraggiamento di Gesù a suo cugino Giovanni- Abbiamo letto in Matteo 11 che Giovanni è fatto prigioniero e, in seguito, decapitato per il capriccio di una adolescente e di sua madre. In questo momento buio della sua vita Giovanni comprensibilmente va in crisi e chiede a Gesù, con un'ambasciata,: "Sei tu colui che deve venire, oppure dobbiamo aspettarne un altro?" Leggiamo in Luca 7:21-35 quello che Gesù fa e poi dice per incoraggiare Giovanni!

- Infine troviamo in questo capitolo un gesto che è diventato storico. Una donna lava i piedi a Gesù con le sue lacrime e ad asciugarli con i suoi capelli! 7:38 - Era a cena da un fariseo che nella mente pensa: "questa donna è una prostituta e Gesù si sta facendo toccare da lei, non è un profeta che viene da Dio" - La cosa straordinaria è che non solo Gesù sapeva chi era lei, ma aveva letto la mente di lui! 

- Si leggano a questo punto le parole che Gesù dice a Simone, il fariseo.
- Alla donna Gesù dirà: I tuoi peccati ti sono perdonati, la tua fede (in me) ti ha salvato, và in pace"

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Ritratto di alex

-- Buona giornata anche con il cibo spirituale Proverbi 26 e Luca 6 --
- La saggezza di Dio che ha ispirato Salomone anche oggi ci parla dell'effetto che le parole possono avere dentro noi ed intorno a noi. Nell'immagine è riportato il versetto 20 e il significato metaforico è abbastanza chiaro e condivisibile. Ma è nel versetto 22 che scopriamo un'altra stortura del cuore umano.

- "Le parole del maldicente sono come bocconcini prelibati e scendono fino nell'intimo delle viscere." 26:22 - E' curioso come sia pervertito il cuore umano. Infatti tutti noi siamo d'accordo che la maldicenza sia una male eppure quando essa ci arriva alle orecchie siamo, per natura, tendenti ad accoglierla!
- Come falene attirate dal fuoco che le ucciderà, così i nostri cuori sono attratti dal buio, dalle notizie tristi e scandalose. I film cruenti e d'orrore sono più "appetibili" delle favole che pure, ormai decenni fa, erano lo stimolo ricreativo delle giovani generazioni. Dove siamo diretti?

---- Luca 6 ----
- Il Signore ci mostra un altro piano con cui concepire la realtà. Siamo cresciuti e continuiamo a vivere in una dimensione in cui egoismo, edonismo, raggiungimento di obiettivi, ricchezza, possesso sono i parametri che abbiamo individuato per raggiungere la felicità. Ed è indubbio che, seppur brevemente, riusciamo a godere di queste cose, ma per quanto tempo fino a che un altro desiderio nel cassetto ci tormenta?

- Amare, donare, perdonare, dare, benedire, e non solo i nostri amici o chi ci vuole bene, sono invece le direttive che il Signore Gesù ha indicato, per la vera gioia, non come quella del mondo passeggera e mai appagante fino in fondo.

- Ma come fare? Non ci sarebbe naturale seguire quelle direttive, ma neanche pensare di farlo se non fosse che per un cambiamento di cuore, di visione e di destino.
- Questo ci aiuta: "Amate i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo, perchè egli è benigno verso gli ingrati e i malvagi" - Luca 6:35
-- Il primo passo da fare non è amare il nemico ma considerare che Dio è stato benigno verso di me, malvagio e ingrato (nemico) verso di Lui! Lasciarsi conquistare da questo ci rende figli dell'Altissimo.
Possiamo aspirare a qualcosa di più?

Ritratto di alex

- Buona colazione con Proverbi 25 e Luca 5 -
- Se il tuo nemico ha fame, dagli pane da mangiare, e se ha sete, dagli acqua da bere, perchè così accumulerai carboni ardenti sul suo capo... (25:21-22)
-- Tra i vari consigli che troviamo in proverbi oggi c'e n'è davvero uno curioso, si veda la vignetta. Ritroviamo questo invito anche nel Nuovo Testamento nella lettera di Paolo ai Romani 12:20.
-- Fare del bene ai propri nemici è esattamente quello che ha fatto Gesù sulla croce. Infatti noi tutti siamo nemici di Dio fino al ravvedimento, che abbiamo capito è più dell'appartenenza ad una religione qualsiasi.
-- Ma non ha fatto proprio questo Gesù? Radunarci dei carboni accesi sul nostro capo? Ok ma cosa significa?
-- Questi carboni accesi sul capo rappresentano la problematica e il pensiero che scaturisce quando un nostro nemico, dal quale ci aspettiamo offese e attacchi, invece ci fa del bene! La mente umana non riesce a spiegarselo... e un tale pensiero, con l'iuto dello Spirito Santo, può condurre al ravvedimento!

- Luca 5 -
- Luca, il medico storico puntiglioso e dettagliato nel racconto, ci illustra il miracolo della pesca miracolosa e di come Gesù chiama i primi discepoli. Sappiamo che Simone (Pietro) e Giovanni (colui che ha scritto il vangelo di) con suo fratello Zebedeo erano nella barca in quel famoso giorno in cui all'ordine di Gesù ritirarono la rete in acqua per pescare come non mai (5-9)
- Notate come Pietro, stupito dall'evento, chiama Gesù: prima della pesca lo chiama maestro (5:5) dopo lo chiama Signore! (5:8)

- Guarigione di un lebbroso, abbiamo già incontrato Gesù guarire un lebbroso. La cosa che colpisce, sappiamo come si trasmette la lebbra, è che Gesù tocca il malato (5:13) e la lebbra lo lascia! Nella Bibbia spesso la lebbra è associata al peccato.

- Guarigione di un paralitico. E' lo stesso evento già visto in Matteo 9. Anche qui la notizia che stupisce, e scandalizza i religiosi del tempo, sono le parole di Gesù: Uomo, i tuoi peccati di sono perdonati" (5:21).
-- Gli amici avevano portato il paralitico a Gesù per la guarigione fisica eppure Gesù qui fa molto di più! Ma i religiosi del tempo non capiscono e Gesù afferma la buona notizia:" il Figlio dell'uomo ha autorità sulla terra di perdonare i peccati!". Per dimostrare questo guarisce il paralitico anche fisicamente.  E tutti furono presi da stupore!

- Equitalia e Gesù! -
- I pubblicani erano i personaggi più odiati in Israele, più dei romani. Perchè erano ebrei, incaricati dai romani, che prelevavano tasse ai concittadini per darli agli invasori italici, e in questa procedura spesso derubavano. - Gesù incontra uno di questi pubblicani, Levi, e notate la parola che Gesù gli rivolge: "Seguimi" (5:27).
- La risposta di Levi è di grande insegnamento (5:28).

"Seguimi" è l'invito che ancora oggi echeggia nelle strade delle nostre vite...
Come risponderemo?

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Ritratto di alex

-- Buon approvvigionamento spirituale --
- Salmo 24 e Luca 4 -

- Se vieni meno nel giorno dell'avversità, la tua forza è molto poca (24:10).
Sembra proprio la radiografia di molti di noi vero? Quante volte abbiamo ammollato, con nostra moglie, con il marito o i figli, o per altre situazioni dentro noi oppure intorno a noi. Poca forza. Comprensibile, umano.
- In effetti c'è una forza che, guardando oltre le circostanze, permette di rimanere in piedi, o di rialzarci. Si chiama Gesù, la fede è il mezzo per accedervi. E' un dono, possiamo lasciarlo li incartato oppure... "scarta la carta, scarta la carta"

--- Luca 4 ---
- Dalla pienezza alla potenza dello Spirito Santo!
-- Gesù è tentato. Notate il versetto 1: "Or Gesù ripieno di Spirito Santo".
-- Conosciamo che a questo punto Gesù è tentato in ogni modo (4:13).
-- Gesù vince la tentazione e come ne esce? Leggiamolo al versetto (4:14) NELLA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO!

- Da questo punto Gesù comincia a guarire malattie e cacciare demoni. Quante volte verifichiamo l'inefficacia della nostra testimonianza? Operiamo, predichiamo, ma nulla si muove. Questi passi ci parlano che la potenza spirituale si acquisisce cominciando nell'esercizio, dentro noi, della forza che il Signore ci mette a disposizione.
- Giovanni 13:17 "Se sapete queste cose, siete beati se le fate."

--- la missione di Gesù ---
-  «Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato per guarire quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la liberazione ai prigionieri e il recupero della vista ai ciechi, per rimettere in libertà gli oppressi, 19 e per predicare l'anno accettevole del Signore" Luca 4:18

La missione di Gesù per te e per me è questa: liberazione! Da cosa?

1) Dal peccato
2) dal giudizio
3) dalla morte

Grazie Signore!

Ritratto di alex

-- Buon approvvigionamento spirituale --
- Proverbi 24 e Luca 4 -

- Se vieni meno nel giorno dell'avversità, la tua forza è molto poca (24:10).
Sembra proprio la radiografia di molti di noi vero? Quante volte abbiamo ammollato, con nostra moglie, con il marito o i figli, o per altre situazioni dentro noi oppure intorno a noi. Poca forza. Comprensibile, umano.
- In effetti c'è una forza che, guardando oltre le circostanze, permette di rimanere in piedi, o di rialzarci. Si chiama Gesù, la fede è il mezzo per accedervi. E' un dono, possiamo lasciarlo li incartato oppure... "scarta la carta, scarta la carta"

--- Luca 4 ---
- Dalla pienezza alla potenza dello Spirito Santo!
-- Gesù è tentato. Notate il versetto 1: "Or Gesù ripieno di Spirito Santo".
-- Conosciamo che a questo punto Gesù è tentato in ogni modo (4:13).
-- Gesù vince la tentazione e come ne esce? Leggiamolo al versetto (4:14) NELLA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO!

- Da questo punto Gesù comincia a guarire malattie e cacciare demoni. Quante volte verifichiamo l'inefficacia della nostra testimonianza? Operiamo, predichiamo, ma nulla si muove. Questi passi ci parlano che la potenza spirituale si acquisisce cominciando nell'esercizio, dentro noi, della forza che il Signore ci mette a disposizione.
- Giovanni 13:17 "Se sapete queste cose, siete beati se le fate."

--- la missione di Gesù ---
-  «Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato per guarire quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la liberazione ai prigionieri e il recupero della vista ai ciechi, per rimettere in libertà gli oppressi, 19 e per predicare l'anno accettevole del Signore" Luca 4:18

La missione di Gesù per te e per me è questa: liberazione! Da cosa?

1) Dal peccato
2) dal giudizio
3) dalla morte

Grazie Signore!

Ritratto di alex

-- Buon nutrimento con Proverbi 23 e Luca 3 --

- Concetto ridondante: la via!
-- Ascolta figlio mio , sii saggio e dirigi il cuore per la diritta via (23:19)
-- Figlio mio, dammi il tuo cuore, e i tuoi occhi prendano piacere nelle mie vie (23:26)

- La "via" è un argomento ripetuto molte volte nella Bibbia. Per un popolo, come quello di quei tempi, in continua esplorazione, conquista, ma anche solo in viaggio per percorsi angusti e pericolosi, il concetto di "via" sicura era qualcosa di tangibile e concreto come esperienza di vita.
- Animali, imboscate, briganti, sete, etc i pericoli di ogni percorso. Per questo la Bibbia parla in metafora di "via sicura" riferendosi alle scelte fatte in accordo con la volontà di Dio. Gesù si defini: "Io sono la via, la vita e la verità" (Giovanni 14).
- I primi discepoli di Gesù erano chiamati in maniera dispregiativa "cristiani" ma tra di loro si chiamavano "quelli della Via". Atti 9:2

--- Fate dunque frutti degni del ravvedimento ---
- In Luca 3 troviamo i consueti e verificati riscontri storici del nostro buon medico. CI parla anche di due sommi sacerdoti: Anna e Caifa (3:2). Questo ci da il segno di come la corruzione religiosa sia radicata, infatti per la legge di Mosè avrebbe dovuto esserci solo un sommo sacerdote. Probabilmente con l'avvento dei Romani e il loro controllo ve ne furono insediati due!
- Giovanni Battista, abbiamo visto essere cugino di Gesù, prepara i cuori della gente con una predicazione potente che arriva dritta al cuore, molti sono convinti e chiedono il da farsi. Succederà anche in Atti 2 con i primi convertiti.
-- Hai notato come si predispongono e cosa chiedono? 3: 10 - 3:14

- Una vera fede si tramuta sempre in un cambiamento e in opere. Fare opere, tuttavia, non significa avere fede (Romani 3:28). Giacomo però ci avvisa: "la fede senza opere è morta," cioè non esiste (Giacomo 2:26).

- La trinità - Guardate che bella rappresentazione, per noi inconcepibile, della trinità nel versetto 22

- Giovanni Battista aveva preparato il terreno per Gesù Cristo. Infatti avere il cuore compunto e desideroso di cambiare è tutto quello che possiamo fare ma anche tutto quello che ci è richiesto per far spazio a Gesù. A differenza di Giovanni Battista, però, Gesù avrebbe fatto qualcosa di più importante. Cos'è (16)? Cosa Significa?

Ritratto di alex

--- Buona colazione con la Parola - Luca 2 e Proverbi 22 ---
- Chi semina iniquità raccoglierà guai (Proverbi 22:8) - Il figlio di Davide, Salomone 3° Re d'Israele, prosegue nel trascrivere in passi la saggezza concessagli da Dio, lo ricordiamo nella mitica decisione di dividere il bambino per darlo alle due donne che dicevano essere entrambe loro figlio.
- Anche in questo capitolo Salomone pone un accento particolare, tra le diverse cose, sui poveri (che oggi potremmo classificare in diverse tipologie di persone: abbienti, immigrati, emarginati, etc) -2,16,22

--- è nato per voi un Salvatore che è Cristo il Signore ---
- In Luca 2 oggi troviamo dei passi che andrebberò bene per normalmente si utilizzano per il periodo natalizio, ma sarebbe un errore rilegare questo straordinario evento al ricordo di un giorno l'anno, tra l'altro confuso con molte altre pratiche. Gioire invece, anche oggi 7 novembre, di questa buona notizia è molto più utile!
- Luca, il medico e storico, è molto preciso anche in questo caso indicando il censimento indetto da Cesare Augusto, evento rivelabile anche in altri documenti storici. Conosciamo la storia e di come Giuseppe e Maria finiscono a Betlemme, poco distante da Gerusalemme, e li trovano alloggio in una stalla.
- La cosa straordinaria è che questo annuncio non viene fatto a re ed imperatori ma a 4 pastori, immaginiamo sporchi e puzzolenti per il loro lavoro. i cieli si aprono e appare loro questa visione di angeli che lodano dicendo: "Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra, benevolenza verso gli uomini" (14)

- Dio non fa le cose come faremo noi, nasce in una mangiatoia, si presenta a dei pastori! Non palazzi reali, vesti regali e cerimonie sfarzose. Invitiamo alla lettura di tutto il capitolo 2 di Luca dove troviamo altri personaggi interessanti come Simeone e Anna oltra alle notizie di cosa Gesù faceva da bambini.
- In queste righe zummiamo un pochino solo sui pastori notate come agiscono:
1) Ricevono con un timore genuino la notizia della nascita del Signore (2:9)
2) Vanno in fretta da Maria e Giuseppe e il bambino (2:16)
3) Dopo averlo visto (notate il soggetto è solo Gesù) divulgarono quanto era stato loro detto (17) - E lo facevano glorificando e lodando Dio per tutte le cose che avevano udito e visto (20).

- Mentre la vita nei palazzi reali continuava come al solito, con i soliti intrighi, fornicazioni, adulteri, intrighi di palazzo (che sono per un tempo),  i pastori diventano depositari di verità eterne...

Ritratto di alex

-- Buongiorno con Luca 1 --
- Luca non è un apostolo, nel senso che è stato con Gesù come Giovanni, ma un discepolo degli apostoli citato anche nelle lettere di Paolo - E' un medico e scrive anche gli Atti degli Apostoli. E' ordinato negli appunti e storicamente affidabile citando spesso situazioni e personaggi dell'epoca che hanno avuto in seguito risconti storiografici.
- Erode, il re della Giudea ai tempi della nascita di Gesù, era Erode Antipa figlio di Esau. Suo padre era a capo di un esercito di ebrei che libera Cesare dall'assedio di Alessandria. Per questo ottiene per la Giudea di essere una provincia con alcuni privilegi quale la liberazione dal servizio di leva, la possibilità di non offrire incenso alle divinità romane etc.

- Luca ci racconta due eventi soprannaturali: la gravidanza di Elisabetta, anziana e sterile, e Maria da vergine.
Notate la differenza di cuore per questi due eventi straordinari e la reazione 1:18 - 1:38. Tutte e due si pongono il quesito di come siano possibile tali eventi, ma nel cuore Zaccaria permangono dubbi e viene momentaneamente punito con il mutismo. 1:19

- Notate l'angelo cosa dice di questi due uomini, cugini, 1:15 - 1:32

- L'esperienza spirituale di queste due persone fa sfociare la loro gioia e gratitudine con i cosidetti: canti di Maria e di Zaccaria. Entrambi esultanti nello spirito per qualcosa che li accomuna nel ringraziamento: il salvatore e la salvezza di cui anch'essi avevano bisogno.

- Viscere di misericordia -
- Nella versione Nuova DIodati leggiamo: "grazie alle viscere di misericordia del nostro Dio, per cui l'aurora dall'alto ci ha visitati per illuminare quelli che giacevano nelle tenebre e nell'ombra della morte, per guidare i nostri passi nella via della pace..." 1:78-79

Forse è questa la profezia più lungimirante e completa che potesse ricevere Zaccaria. La misericordia di Dio si attiva praticamente per portare luce nelle tenebre.... la via che stiamo percorrendo, le scelte che stiamo facendo hanno questa luce? Dove ci stanno conducendo?

Ritratto di alex

--- "Venite a far colazione" Giovanni 21 e Proverbi 21 ---
- Nonostante la scontentezza che proviamo di noi stessi sotto il profilo spirituale, la Parola di Dio, la Bibbia, vuole rassicurarci che Egli non è lontano: è più vicino a noi di quanto lo siamo noi a Lui (Atti 17:27-28).
- Questa intima vicinanza è dimostrata dal brano del Nuovo Testamento che ora prendiamo in considerazione nel Vangelo di Giovanni 21:1-13.
Ve lo immaginate Gesù, vero uomo ed anche vero Dio, che dice: "Venite a far colazione"?

- Una colazione con Lui, preparata da Lui: pane e pesce alla brace!
Vi immaginate la scena?

- Gesù è reduce dalla morte più cruenta, quella per crocifissione; Egli si presenta, risorto, sulla spiaggia di quel lago per dire ad un gruppo di pescatori, da Lui considerati ancora Suoi discepoli, nonostante le ripetute diserzioni: "Calate la rete sul lato destro della barca e ne troverete".
- Intendeva dire che avrebbero potuto pescare quei pesci che, nonostante le fatiche di tutta una notte, avevano lasciato vuota la loro rete.
- E quella barca, al comando di Gesù, fu piena di centocinquantatrè grossi pesci, senza che la rete potesse rompersi!
Una pesca con successo!
 
-- Ma chi era Gesù? --
Uno che si divertiva a creare illusioni o una persona piena di attenzioni, di amore nei confronti di uomini storditi, scoraggiati, dimentichevoli dei momenti trascorsi insieme quando, dopo la Sua risurrezione, era apparso fra loro?
Il Vangelo riporta questa testimonianza raccolta da Giovanni con le parole: "Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli...e si manifestò in questa maniera", ovvero come un amico, cui stia a cuore di condividere una colazione con gli amici.
 
- Sembra incredibile che Dio possa agire in questo modo, ma Gesù è sempre il Signore, e fa tutto quel che Gli piace.
Non possiamo giudicare il Suo operato, né pensare di intervenire nei Suoi modi d'agire (Salmo 115:3)!
Da questo brano del Vangelo di Giovanni possiamo ancora una volta considerare l'immenso amore che Gesù ha per i Suoi figlioli. Li cerca, li va a scovare dove essi pensano di nascondersi con una fede oscurata dal dubbio. Rimuove le loro paure suscitate da un razionalismo guastato dal materialismo.

--- Gesù si fa conoscere ---
- Il sostegno della fede è l'amore.
- E' scritto: "Noi amiamo perché Egli ci ha amati per primo". Infatti, anche in questo caso, Gesù si fece vivo per primo.
- Pietro era così sfiduciato nei riguardi di se stesso e di Gesù, al punto di scambiare le Sue apparizioni per suggestioni, quasi delle illusioni ottiche che, alla fine, lo portarono ad affermare: "Io vado a pescare", convinto che fosse la cosa migliore da fare dopo gli anni trascorsi al seguito di Gesù.

- Influenzò anche i suoi "colleghi": "Veniamo anche noi con te". Si erano tutti dimenticati del meraviglioso compito affidato loro da Gesù: "Venite dietro a Me e vi farò pescatori di uomini".
- Ma, anche in questo caso, Gesù non recede: continua ad amarli, Gli sono preziosi, non li dà per persi.
- Il Signore fa così anche con noi, quando la nostra fede cristiana è in crisi. "Figlioli, avete del pesce?" aveva chiesto Gesù. La risposta era stata sbrigativa: "No".

- Si deve avere il coraggio di dichiarare a noi stessi e al Signore che, staccati da Lui, siamo privi di ogni risorsa spirituale e materiale, incapaci di fare alcunché.
Ciò è dovuto talvolta anche alla nostra carenza di una fede vera, all'assenza della ricerca continua del frutto e dei doni dello Spirito...

- Tuttavia Gesù prende in considerazione anche il residuo, il poco della nostra fede, della nostra speranza, ed agisce spandendo su di noi le Sue benedizioni (Matteo 17:19-20).

- Egli provvede a recuperarci, ci cerca, Si fa incontrare di Sua iniziativa, ci invita ad un'intima comunione con Lui: "Venite a far colazione"!
- Colazione con un cibo preparato da Lui, un cibo spirituale, un fuoco da Lui acceso, del pesce già pronto.
- Davanti a tanto amore dovremmo sentirci indegni, e così incapaci a corrisponderlo da dover quasi temere un giudizio e una condanna. Ma, grazie a Dio, va sempre considerato che, alle ripetute espressioni della nostra infedeltà, il Signore risponde sempre con la Sua fedeltà (2 Timoteo 2:13b).

- In mezzo a quel gruppo di pescatori ce n'era uno particolarmente sensibile all'amore di Dio. A lui fu dato di riconoscere, in quel personaggio apparso all'approdo, Cristo Gesù, il Signore.
Comunicò questa certezza all'apostolo Pietro il quale, ripreso dalla propria coscienza e, probabilmente, temendo un giudizio pesante per aver poco prima negato di conoscere Gesù e di far parte dei Suoi, si affrettò ad indossare la veste, perché era nudo, e a gettarsi in acqua.

- Dio è amore e a chi Lo teme sottomettendosi alla Sua volontà offre il Suo perdono e la riabilitazione.
Ci sia data grazia di riconoscere il Signore e questo Suo grande amore!

- Torniamo a far colazione con Gesù, per un cibo che ci faccia conseguire la vita eterna e ci abiliti prodigiosamente a vivere e a divulgare il Vangelo della salvezza e dell'amore, nella piena dedizione di noi stessi.
- Al cibo, quale sostegno dell'esistenza fisica, penserà sempre il Signore: "Centocinquantatrè grossi pesci"!

-- Proverbi 21 --
- Chi chiude l'orecchio al grido del povero griderà anch'egli, ma non avrà risposta (13)
Come singoli e come nazione "cristiana" potremmo trovarci sotto giudizio per aver chiuso l'orecchio al grido del povero, vigiliamo e torniamo al primo amore!

Ritratto di alex

-- Buongiorno con Gesù risorto dai morti! --
(Proverbi 20 e Giovanni 20)

- Oggi troviamo in proverbi un'interessante domanda introspettiva che nella Nuova Diodati leggiamo così: "Chi può dire: "Ho purificato il mio cuore, sono puro dal mio peccato?". (20:9)
- Chi può dire  una simile cosa onestamente postosi davanti alla santa presenza di Dio? Forse possiamo ritenerci meglio di qualcuno, dal nostro punto di vista, ma puri è un'altra cosa! Basta una goccia di veleno per avvelenare tutta la pietanza, questa è la nostra condizione. Il veleno ci ha ucciso. (Genesi 3:3).
- Di default, cioè come impostazione iniziale, siamo spiritualmente off!

--- La vittoria sulla morte - giovanni 20 ---
- Quante volte abbiamo esultato per un goal, oppure per una buona notizia che aspettavamo da tanto.... o quando, finalmente, la nostra agognata fidanzata ci ha detto si! Eppure c'è una notizia ancora più grande!
- Oggi il mondo festeggia i morti, io credo che non sia un caso che proprio oggi la nostra piccola meditazione quotidiana ci parla del goal più bello che ci possiamo aspettare! La morte sconfitta!

- E' mattina presto del primo giorno della settimana (cioè domenica) e Maria Maddalena va al sepolcro e trova la pietra rimossa. Maria Maddalena non è la mamma di Gesù è una donna che lo seguiva da quando lui l'aveva liberata da 7 demoni (20:1)
- Gli apostoli che corrono al sepolcro, dopo aver saputo che la tomba era aperta, sono Pietro, com'è scritto, e l'altro (più giovane e più veloce), è proprio Giovanni l'autore del vangelo che stiamo leggenbdo.
- Ma Gesù che abbiamo visto romprere gli schemi e la tradizione è alla Maddalena che apparirà da risorto, ad una donna. Una donna fu il grimaldello che Satana usò per portare la morte tra gli uomin, Gesù usa una donna per divulgare la notizia della vittoria sulla morte!

- Gesù le chiede "donna perchè piangi"? (13) Un vero interesse del SIgnore verso chi è in sofferenza. La stessa domanda è rivolta anche a me e a te! "Perchè piangi?". Ma guardate che succede al versetto 16, Gesù la chiama per nome: "Maria". Maria ha riconosciuto la Sua voce! Gesù sta chiamando anche te!

- La missione data a Maria è straordinaria: "va dai miei fratelli e di loro che io salgo al Padre mio e Padre vostro, e al Dio mio e Dio vostro" - Ora Gesù li chiama fratelli, prima li chiamava amici... ora Suo padre è anche il loro Padre! (20:17)

----- Gesù incontra gli apostoli -----
- Pace a voi, dirà 2 volte (19 e 26). Perchè è proprio questa la missione compiuta, aver fatto pace con Dio per conto nostro ma con i suoi meriti.

--- Il compito affidato ai discepoli ---
- I discepoli si rallegrano e Gesù gli affida la missione che qui leggiamo in queste parole: "A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati, e a chi li riterrete saranno ritenuti". (23) Queste parole sono state, nel corso dei secoli, travisate. Ad un certo punto si è pensato che gli uomini potessero avere letteralmente il potere di perdonare i peccati al posto di Dio. Ma questa interpretazione non è corretta tant'è vero che, da qui in poi ma anche prima, non troviamo mai nessuno (che non sia stato Gesù) intento a perdonare i peccati, ne Pietro, ne Paolo ne gli altri.
- Queste parole vanno lette insieme algi altri vangeli che su questa missione aggiungono:

-- Matteo 28:18 E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. 19 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente».
-- Marco 16:15 E disse loro: «Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. 16 Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato
-- Atti 1:8 - Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra».

- Queste parole trovano realizzazione la prima volta qui (Atti 2)

37 Udite queste cose, essi furono compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Fratelli, che dobbiamo fare?»
38 E Pietro a loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.
39 Perché per voi è la promessa, per i vostri figli, e per tutti quelli che sono lontani, per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà».
40 E con molte altre parole li scongiurava e li esortava, dicendo: «Salvatevi da questa perversa generazione».
41 Quelli che accettarono la sua parola furono battezzati; e in quel giorno furono aggiunte a loro circa tremila persone.

- il perdono dei peccati, per i meriti della morte e la resurrezione di Gesù, in un processo di ravvedimento è risorgere dalla morte spirituale, questo puoi festeggiare oggi! Risorgi, il Signore ti sta chiamando per nome!

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Ritratto di alex

-- Buona giornata di riposo, per chi può ma anche per chi non può - proverbi 19 e giovanni 19 --
- Ci sono molti disegni nel cuore dell'uomo, ma solo il piano dell'Eterno rimarrà fermo - 19:21
- Quanti piani hai fatto anche per oggi? Anche il Signore ne ha uno, proprio per te!

--- Il piano di Dio: la croce - Giovanni 19 ---
- Mattina presto, c'è un giorno da festeggiare e un problema da risolvere in fretta, uccidere Gesù, togliere il cadavere e poi proseguire con i propri piani. Pilato ha capito e vuole salvare Gesù. Lo fa flaggellare e dice: "ecco l'uomo" (19:5). Come dire: "eccolo scarnificato e sanguinante non vi fa pena, non vi basta?". Il flagello era una frusta romana con cordicelle ai cui capi vi erano epzzi di ferro o di osso!

- La bestia uomo non è soddisfatta, ieri gridavano "Osanna" oggi: crocifiggilo! (6)
- Hai notato quale accusa fanno ha Gesù, che poi è la verità? (7)

- Pilato si mette ancora più paura (8) - Ha capito che ques'uomo è speciale e i diloghi con lui sono stati diversi dal solito (19:11)

- Ma l'uomo insieme alla Bestia sanno come convincere Pilato: "Se liberi costui, tu non sei amico di Cesare" (12)
- Pilato è ancor più combattuto leggiamo in giovanni 18:38 la domanda che fa a Gesù: "Che cos'è verità" ma non attende la risposta!

- Pilato sceglie e per Gesù è la croce, tutto sembra andare secondo i piani della Bestia, il serpente antico. L'uomo aveva rinnegato Dio in Paradiso, ed ora crocifiggeva il figlio!

- Sulla croce Gesù dimostra ancora una volta, anche in questi momenti terribili, una dimensione diversa da quanto siamo abituati a vivere, ad essere. Pensate quando siete in automobile e al presunto torto che credete di subire, quale reazione?

- Gesù sulla croce:
- ha pietà per i persecutori (Padre perdona loro)
- ha parole di conforto per uno dei due che erano crocifissi con lui (oggi tu sarai in paradiso con me)
- si preoccupa della madre che abbia una persona che possa curarla (Donna ecco tuo figlio 19:26)

- Nel frattempo pativa la sofferenza fisica e quella spirituale (Dio mio, Dio mio perchè mi hai abbandonato).
- Ha sete e gli danno aceto, china il campo e dice la sua settima cosa: "E' compiuto".

- La vita continua normalmente c'è una festa da organizzare e dei piani da mandare avanti...
Incredibilmente, inaspettatamente anche Dio stava portando avanti il suo piano di santificazione (che significa messe a parte per Dio) delle creature che avrebbero ....continua....

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