Il sermone sul monte - Carlo Bertinelli

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Libro consigliato - Il discorso del Signore Gesù sulla montagna, riportato dall'evangelista e apostolo Matteo nei capitoli 5, 6 e 7 del suo Vangelo, è di una bellezza e profondità incomparabile. Ogni nostro umano approccio risulta sempre incompleto e superficiale. In fondo è sempre così quando l'uomo si pone di fronte alla Parola di Dio

Le meditazioni contenute in questo libro non hanno quindi la pretesa di esser profonde ed esaustive, ma desiderano costituire solo un piccolo incentivo, un modesto incoraggiamento per avvicinarci ad un testo così interessante come il sermone di Gesù. 

Note alla prima epistola di Paolo ai Tessalonicesi - Descrizione: Questo scritto vuole essere una semplice lettura pastorale della prima lettera di Paolo ai Tessalonicesi. Essendo costituito esclusivamente dalle note per la predicazione, esso appare piuttosto sintetico e schematico.

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Indice:

  • Introduzione
  • Interpretazioni
  • Redazione
  • Le beatitudini
  • I poveri in spirito
  • Gli afflitti
  • I mansueti
  • Gli affamati e assetati
  • I misericordiosi
  • I puri di cuore
  • Gli operatori di pace
  • I perseguitati
  • Prova e sfida
  • Identificazione
  • Il Sale della terra
  • La luce del mondo
  • responsabilità
  • La legge
  • Spiegazione
  • Non uccidere
  • Adulterio
  • Fornicazione
  • Giuramento
  • La legge del taglione
  • Amore
  • Formalismo
  • Preghiera
  • Padre nostro
  • Le prime richieste
  • Altre domande
  • Il digiuno
  • Dio o mammona
  • La lampada
  • Priorità
  • Pagliuzza e trave
  • Cani e porci
  • Promessa
  • Legge d'amore
  • Alberi e frutti
  • Conosciuti
  • Responsabilità
  • Autorità

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Commenti

Ritratto di alex

La beatitudine, cioè la condizione di intenza e costante felicità, di intima soddisfazione e di appagamento interiore, non deriva da ciò che si ha, ma da ciò che si è, non da quanto si possiede, ma dalla visione di Dio che rimane inalterata anche fra difficoltà e sofferenze. Pertanto la felicità, la beatitudine, non dipende dall'assenza di guai, di dolori, di contrasti o di problemi, che purtroppo travagliano la vita di tutti noi, ma da una relazione vera e profonda con Dio, il quale soffre con noi, piange con noi, porta i nostri pesi e ci offre la sua consolazione, il suo aiuto, il suo amore.

pag. 18

Ritratto di alex

La felicità personale, la tranquillità, la serenità, la pace interiore sono i beni per cui gli uomini si impegnano, si affaticano e lottano durante la vita e che non raggiungono perchè percorrono strade che non conducono al bene desiderato.

Così la felicità appare sempre lontana, irraggiungibile, posta davanti a noi ma non a nostra disposizione, sfuggevole, qualche volta apparentemente presente ma di breve durata.

L'uomo la insegue, la persegue con qualsiasi mezzo, ricorrendo anche a mezzi illeciti, per poi rimanere deluso e a mani vuote.

pag. 17

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    Matteo 7 dal versetto 1 al versetto 14.

    --------------------
    Roma 16.12.2007

  • C.S.Lewis, nel suo libro Diario di un dolore dice: “È opportuno dire che i puri di cuore vedranno Dio perché solo i puri di cuore vogliono davvero vederlo”. Gesù non sta parlando di una purezza rituale, ovvero dell’ubbidienza perfetta al sistema dei sacrifici e della legge, ma della devozione intima nel voler seguire Dio. Questo non è qualcosa che possiamo ottenere da sole perché siamo esseri umani peccaminosi ma può essere solo il risultato della redenzione che la morte e la resurrezione di Cristo hanno provveduto per noi: adesso siamo purificate, pulite e giustificate.

  • Luca 15 - Matteo 18 - Attraverso questa parabola ripetuta dal Signore Gesù, in contesti diversi, impariamo questa importante lezione pastorale: Eri una pecorella perduta? Sei stato ritrovato dal Buon Pastore? Ora hai un incarico da parte del Tuo salvatore.

    Nicola Berretta
    Roma 21 agosto 2016

  • Autore: sconosciuto. Potrebbe essere Matteo, uno dei Dodici, come ritenevano molti “Padri della Chiesa”.
    Data di composizione: quasi certamente tra il 60 e il 70.
    Lingua originale: è stato scritto in ebraico, destinato agli Ebrei e in seguito tradotto in greco.
    Concetto centrale: Ecco il tuo Re! (21:5).

    Note varie:

  • Matteo 28 - Spezzare legami creando catene in Perù oppure li dove ti ha messo il Signore
    Immanuel Martella
    Roma 11 ottobre 2020

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