Geremia 5

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Le cause del giudizio

Os 4:1-7; So 3:1-8

  5:1 «Andate per le vie di Gerusalemme;

guardate, informatevi;

cercate per le sue piazze

se vi trovate un uomo, se ve n'è uno solo

che pratichi la giustizia, che cerchi la fedeltà;

e io le perdonerò.

  5:2 Anche quando dicono: "Com'è vero che il SIGNORE vive",

è certo che giurano il falso».

  5:3 SIGNORE, i tuoi occhi non cercano forse la fedeltà?

Tu li colpisci, e quelli non sentono nulla;

tu li consumi, e quelli rifiutano di ricevere la correzione;

essi hanno reso il loro volto più duro della roccia,

rifiutano di convertirsi.

  5:4 Io dicevo: «Questi non sono che miseri,

insensati che non conoscono la via del SIGNORE,

il giudizio del loro Dio»;

  5:5 io andrò dai grandi e parlerò loro, perché essi conoscono la via del SIGNORE,

il giudizio del loro Dio;

ma anch'essi tutti quanti hanno spezzato il giogo,

hanno rotto i legami.

  5:6 Perciò il leone della foresta li uccide,

il lupo del deserto li distrugge,

il leopardo sta in agguato presso le loro città;

chiunque ne uscirà sarà sbranato,

perché le loro trasgressioni sono numerose,

le loro infedeltà sono aumentate.

  5:7 «Perché ti dovrei perdonare?

I tuoi figli mi hanno abbandonato,

giurano per degli dèi che non esistono.

Io li ho saziati ed essi si danno all'adulterio,

si affollano nella casa della prostituta.

  5:8 Sono come tanti stalloni ben pasciuti e focosi;

ognuno di essi nitrisce dietro la moglie del prossimo.

  5:9 Non li dovrei punire per queste cose», dice il SIGNORE,

«non dovrei vendicarmi di una simile nazione?

 

Gr 6:1-15; De 28:30-33

  5:10 «Salite sulle sue mura e distruggete,

ma non la finite del tutto;

portate via i suoi tralci,

perché non sono del SIGNORE!

  5:11 Infatti la casa d'Israele e la casa di Giuda mi hanno tradito»,

dice il SIGNORE.

  5:12 Rinnegano il SIGNORE, e dicono: «Non esiste;

nessun male ci verrà addosso,

noi non vedremo spada né fame;

  5:13 i profeti non sono che vento,

e nessuno parla in essi.

Quel che minacciano sia fatto a loro!»

  5:14 Perciò così parla il SIGNORE, Dio degli eserciti:

«Poiché avete detto quelle parole,

ecco, io farò in modo che la parola mia sia come fuoco nella tua bocca,

che questo popolo sia come legno, e che quel fuoco lo divori.

  5:15 Ecco, io faccio venire da lontano una nazione contro di voi, casa d'Israele»,

dice il SIGNORE;

«una nazione valorosa, una nazione antica,

una nazione della quale tu non conosci la lingua

e non capisci le parole.

  5:16 La sua faretra è un sepolcro aperto;

tutti quanti sono valorosi.

  5:17 Essa divorerà i tuoi raccolti e il tuo pane,

divorerà i tuoi figli e le tue figlie,

divorerà le tue pecore e i tuoi buoi,

divorerà le tue vigne e i tuoi fichi;

abbatterà con la spada le tue città fortificate nelle quali confidi.

  5:18 Ma anche in quei giorni», dice il SIGNORE,

«io non ti finirò del tutto.

  5:19 Quando direte: "Perché il SIGNORE, il nostro Dio, ci ha fatto tutto questo?"

tu risponderai loro: "Come voi mi avete abbandonato

e avete servito dèi stranieri nel vostro paese,

così servirete gli stranieri in un paese che non è vostro".

 

(Gb 37:23-24; 38:8-11; Pr 1:7, 29-32)(Mi 6:9-12; So 3:1-4)

  5:20 «Annunziate questo alla casa di Giacobbe,

proclamatelo in Giuda, e dite:

  5:21 Ascoltate ora questo, popolo stolto e senza cuore,

hanno occhi, ma non vedono,

hanno orecchi, ma non odono.

  5:22 Voi non mi temerete», dice il SIGNORE,

«non temerete davanti a me?

Io ho posto la sabbia come limite al mare,

barriera eterna, che esso non oltrepasserà mai.

I suoi flutti si agitano, ma sono impotenti;

muggono, ma non la sormontano.

  5:23 Ma questo popolo ha un cuore indocile e ribelle;

si voltano indietro e se ne vanno.

  5:24 Non dicono in cuor loro:

"Temiamo il SIGNORE, il nostro Dio,

che dà la pioggia a suo tempo:

la pioggia della prima e dell'ultima stagione,

che ci mantiene le settimane fissate per la mietitura".

  5:25 Le vostre iniquità hanno sconvolto queste cose;

i vostri peccati vi hanno privati del benessere.

  5:26 Poiché fra il mio popolo si trovano degli empi,

essi spiano come cacciatori in agguato;

tendono tranelli,

acchiappano uomini.

  5:27 Come una gabbia è piena di uccelli,

così le loro case sono piene di frode;

perciò diventano grandi e si arricchiscono.

  5:28 Ingrassano, hanno il volto lucido,

oltrepassano ogni limite di male.

Non difendono la causa, la causa dell'orfano, eppure prosperano;

non fanno giustizia nei processi dei poveri.

  5:29 Non dovrei forse punire queste cose», dice il SIGNORE,

«non dovrei vendicarmi di una simile nazione?

  5:30 Cose spaventevoli e orribili

si fanno nel paese:

  5:31 i profeti profetano bugiardamente;

i sacerdoti governano agli ordini dei profeti;

e il mio popolo ha piacere che sia così.

 

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