Geremia 49

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Profezia sugli Ammoniti

(Ez 25:1-7; Am 1:13-15; So 2:8-11) 1P 4:18

  49:1 Riguardo ai figli di Ammon.

Così parla il SIGNORE:

«Israele non ha forse figli?

Non ha forse erede?

Perché dunque Malcom prende possesso di Gad,

e il suo popolo abita nelle città circostanti?

  49:2 Perciò ecco, i giorni vengono», dice il SIGNORE,

«in cui farò udire il grido di guerra contro Rabba dei figli di Ammon;

essa diventerà un mucchio di macerie,

le sue città saranno consumate dal fuoco;

allora Israele spodesterà quelli che l'avevano spodestato», dice il SIGNORE.

  49:3 «Urla, o Chesbon, poiché Ai è devastata;

gridate, o città di Rabba, vestitevi di sacchi,

spandete lamenti, correte qua e là lungo le muraglie,

poiché Malcom va in esilio

insieme con i suoi sacerdoti e con i suoi capi.

  49:4 Perché ti vanti delle tue valli,

della tua fertile valle, o figliola infedele,

che confidavi nei tuoi tesori e dicevi:

"Chi verrà contro di me?"

  49:5 Ecco, io ti faccio venire addosso da tutti i tuoi dintorni il terrore»,

dice il Signore, DIO degli eserciti;

«voi sarete scacciati in tutte le direzioni,

e non vi sarà chi raduni i fuggiaschi.

  49:6 Ma, dopo questo, io riporterò dall'esilio i figli di Ammon»,

dice il SIGNORE.

 

Profezia sugli Edomiti

(Ez 25:12-14; 35; Am 1:11-12; Ad 1, ecc.) Is 34; Gm 2:13

  49:7 Riguardo a Edom.

Così parla il SIGNORE degli eserciti:

«Non c'è più saggezza in Teman?

Gli intelligenti non sanno più consigliare?

La loro saggezza è dunque svanita?

  49:8 Fuggite, voltate le spalle, nascondetevi profondamente,

o abitanti di Dedan!

Poiché io faccio venire la calamità sopra Esaù,

il tempo della sua punizione.

  49:9 Se dei vendemmiatori venissero da te,

non lascerebbero niente da racimolare.

Se dei ladri venissero di notte,

guasterebbero a loro piacimento.

  49:10 Poiché io spoglierò Esaù,

scoprirò i suoi nascondigli,

ed egli non si potrà nascondere;

la sua prole, i suoi fratelli, i suoi vicini saranno distrutti,

ed egli non sarà più.

  49:11 Lascia i tuoi orfani, io li farò vivere,

e le tue vedove confidino in me!»

  49:12 Infatti così parla il SIGNORE:

«Ecco, quelli che non erano destinati a bere la coppa la dovranno bere;

e tu andresti del tutto impunito?

Non andrai impunito,

tu la berrai certamente.

  49:13 Io infatti lo giuro per me stesso», dice il SIGNORE,

«Bosra diverrà una desolazione, un obbrobrio,

un deserto, una maledizione;

tutte le sue città saranno solitudini eterne».

  49:14 Io ho ricevuto un messaggio dal SIGNORE,

un messaggero è stato inviato fra le nazioni:

«Adunatevi, venite contro di lei,

alzatevi per la battaglia!»

  49:15 «Infatti, ecco, io ti rendo piccolo fra le nazioni,

disprezzato fra gli uomini.

  49:16 Lo spavento che ispiravi, l'orgoglio del tuo cuore ti hanno ingannato,

o tu che abiti nei crepacci delle rocce,

che occupi la cima delle colline;

ma anche se tu facessi il tuo nido in alto come l'aquila,

io ti farò precipitar di lassù», dice il SIGNORE.

  49:17 «Edom diventerà una desolazione;

chiunque vi passerà vicino

rimarrà stupito e si metterà a fischiare a causa di tutti i suoi flagelli.

  49:18 Come avvenne al sovvertimento di Sodoma, di Gomorra e di tutte le città a loro vicine»,

dice il SIGNORE,

«nessuno più abiterà in questo luogo,

non vi risiederà più nessun figlio d'uomo.

  49:19 Ecco, egli sale come un leone dalle rive lussureggianti del Giordano

contro il forte territorio;

io ne farò fuggire a un tratto Edom,

e stabilirò su di esso colui che io ho scelto.

Infatti chi è simile a me? Chi mi ordinerà di comparire in giudizio?

Qual è il pastore che possa starmi di fronte?»

  49:20 Perciò, ascoltate il disegno che il SIGNORE ha concepito contro Edom,

i pensieri che medita contro gli abitanti di Teman!

Certo, saranno trascinati via come i più piccoli del gregge;

certo, la loro abitazione sarà devastata.

  49:21 Al rumore della loro caduta trema la terra;

si ode il loro grido fino al mar Rosso.

  49:22 Ecco, il nemico sale, fende l'aria, come l'aquila,

spiega le sue ali verso Bosra;

il cuore dei prodi di Edom, in quel giorno,

è come il cuore d'una donna in doglie di parto.

 

Profezia su Damasco

(Is 17:1-3; Am 1:3-5) Is 33:1

  49:23 Riguardo a Damasco.

«Camat e Arpad sono confuse,

poiché hanno udito una cattiva notizia; vengono meno;

è un'agitazione come quella del mare,

che non può calmarsi.

  49:24 Damasco diviene fiacca, si volta per fuggire,

un tremito l'ha còlta;

angoscia e dolori si sono impadroniti di lei,

come di donna che partorisce.

  49:25 Come mai non è stata risparmiata la città famosa,

la città della mia gioia?

  49:26 Così i suoi giovani cadranno nelle sue piazze,

tutti i suoi uomini di guerra periranno in quel giorno»,

dice il SIGNORE degli eserciti.

  49:27 Io appiccherò il fuoco alle mura di Damasco,

ed esso divorerà i palazzi di Ben-Adad».

 

Profezia su Chedar e Asor

(Gr 25:23-24; Is 21:13-17) 1Te 5:3

  49:28 Riguardo a Chedar e ai regni di Asor, che Nabucodonosor, re di Babilonia, sconfisse.

Così parla il SIGNORE:

«Alzatevi, salite contro Chedar,

distruggete i figli dell'oriente!

  49:29 Le loro tende, le loro greggi saranno prese;

saranno portati via i loro teli, tutti i loro bagagli, i loro cammelli;

si griderà loro: "Tutto intorno è terrore!"

  49:30 Fuggite, dileguatevi ben lontano, nascondetevi profondamente,

o abitanti di Asor», dice il SIGNORE;

«poiché Nabucodonosor, re di Babilonia, ha formato un disegno contro di voi,

ha concepito un piano contro di voi.

  49:31 Alzatevi, salite contro una nazione che gode pace

e abita al sicuro», dice il SIGNORE;

«che non ha né porte né sbarre,

e risiede solitaria.

  49:32 Siano i loro cammelli dati in preda,

la moltitudine del loro bestiame diventi bottino!

Io disperderò a tutti i venti quelli che si radono le tempie,

e farò venire la loro calamità da tutte le parti», dice il SIGNORE.

  49:33 «Asor diventerà un covo di sciacalli, una desolazione perenne;

nessuno più abiterà questo luogo, non vi risiederà più nessun figlio d'uomo».

 

Profezia sugli Elamiti

(Gr 25:15, 25; Ez 32:24-25) Sl 75:3, ecc.

  49:34 Ecco la parola del SIGNORE che fu rivolta al profeta Geremia riguardo a Elam, al principio del regno di Sedechia, re di Giuda:

  49:35 Così parla il SIGNORE degli eserciti:

«Ecco, io spezzo l'arco di Elam,

la sua principale forza.

  49:36 Io farò venire contro Elam i quattro venti dalle quattro estremità del cielo;

li disperderò a tutti quei venti

e non ci sarà nazione

dove non arrivino dei fuggiaschi di Elam.

  49:37 Renderò gli Elamiti spaventati davanti ai loro nemici,

davanti a quelli che cercano la loro vita;

farò piombare su di loro la calamità,

la mia ira ardente», dice il SIGNORE;

«manderò la spada a inseguirli,

finché io non li abbia consumati.

  49:38 Metterò il mio trono in Elam

e ne farò perire i re e i capi»,

dice il SIGNORE.

  49:39 Ma negli ultimi giorni avverrà che io ricondurrò Elam dall'esilio»,

dice il SIGNORE.

 

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