Geremia 12

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Perplessità di Geremia e risposta di Dio

Sl 73 (Pr 24:10; Eb 12:2-4)

  12:1 Tu sei giusto, SIGNORE, quando io discuto con te;

tuttavia io proporrò le mie ragioni:

perché prospera la via degli empi?

perché sono tutti a loro agio quelli che agiscono perfidamente?

  12:2 Tu li hai piantati, essi hanno messo radice,

crescono e, inoltre, portano frutto;

tu sei vicino alla loro bocca,

ma lontano dal loro intimo.

  12:3 SIGNORE, tu mi conosci,

tu mi vedi, tu provi quale sia il mio cuore verso di te.

Trascinali al macello come pecore,

preparali per il giorno del massacro!

  12:4 Fino a quando sarà afflitto il paese

e si seccherà l'erba di tutta la campagna?

Per la malvagità degli abitanti

le bestie e gli uccelli sono sterminati.

Poiché quelli dicono: «Egli non vedrà la nostra fine».

  12:5 «Se, correndo con dei pedoni, questi ti stancano,

come potrai gareggiare con i cavalli?

Se non ti senti al sicuro che in terra di pace,

come farai quando il Giordano sarà in piena?

  12:6 Perché persino i tuoi fratelli e la casa di tuo padre ti tradiscono;

anch'essi ti gridano dietro a piena voce;

non li credere quando ti diranno delle buone parole.

 

Il paese di Giuda devastato; profezia contro i devastatori

Gr 4:6, ecc.; 2R 24:1, ecc.

  12:7 «Io ho lasciato la mia casa,

ho abbandonato la mia eredità;

ho dato l'amata mia nelle mani dei suoi nemici.

  12:8 La mia eredità è divenuta per me come un leone nella foresta;

ha mandato contro di me il suo ruggito;

perciò io l'ho detestata.

  12:9 La mia eredità è stata per me come l'uccello rapace screziato;

gli uccelli rapaci si gettano contro di lei da ogni parte.

Andate, radunate tutte le bestie della campagna,

fatele venire a divorare!

  12:10 Molti pastori guastano la mia vigna,

calpestano la parte che mi è toccata,

riducono la mia deliziosa proprietà

in un deserto desolato.

  12:11 La riducono in una desolazione;

e, tutta desolata, è afflitta davanti a me;

tutto il paese è desolato,

perché nessuno lo prende a cuore.

  12:12 Su tutte le alture del deserto giungono devastatori,

perché la spada del SIGNORE divora il paese da un'estremità all'altra;

non c'è pace per nessuno.

  12:13 Hanno seminato grano, e raccolgono spine;

si sono affannati senza alcun profitto.

Vergognatevi di ciò che raccogliete

a causa dell'ira ardente del SIGNORE!»

 

Gr 25:9-11; Za 2:8-11

  12:14 Così parla il SIGNORE contro tutti i miei malvagi vicini,

che toccano l'eredità che io ho data da possedere al mio popolo Israele:

«Ecco, io li sradicherò dal loro paese,

sradicherò la casa di Giuda di mezzo a loro;

  12:15 ma, dopo che li avrò sradicati,

avrò di nuovo compassione di loro

e li ricondurrò ciascuno nella sua eredità,

ciascuno nel suo paese.

  12:16 Se imparano diligentemente le vie del mio popolo

e giurano per il mio nome dicendo:

"Il SIGNORE vive",

come hanno insegnato al mio popolo a giurare per Baal,

saranno saldamente stabiliti in mezzo al mio popolo.

  12:17 Ma, se non danno ascolto,

io sradicherò quella nazione;

la sradicherò e la distruggerò», dice il SIGNORE.

 

Geremia

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