1 Timoteo 5:17-25 - Anziani e la chiesa - Rinaldo Diprose

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1 Timoteo 5:17-25 - Gli anziani che tengono bene la presidenza siano reputati degni di doppio onore, specialmente quelli che si affaticano nella predicazione e nell'insegnamento; infatti la Scrittura dice: «Non mettere la museruola al bue che trebbia»; e: «L'operaio è degno del suo salario». Non ricevere accuse contro un anziano, se non vi sono due o tre testimoni. Quelli che peccano, riprendili in presenza di tutti, perché anche gli altri abbiano timore. Ti scongiuro, davanti a Dio, a Cristo Gesù e agli angeli eletti, di osservare queste cose senza pregiudizi, e di non fare nulla con parzialità. Non imporre con troppa fretta le mani a nessuno, e non partecipare ai peccati altrui; consèrvati puro. Non continuare a bere acqua soltanto, ma prendi un po' di vino a causa del tuo stomaco e delle tue frequenti indisposizioni. I peccati di alcune persone sono manifesti prima ancora del giudizio; di altre, invece, si conosceranno in seguito. Così pure, anche le opere buone sono manifeste; e quelle che non lo sono, non possono rimanere nascoste.

--- Rinaldo Diprose ---

Roma 12 dicembre 2010

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