Maria è la porta chiusa vista da Ezechiele - Come far dire di tutto alla Bibbia

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Nel libro: Testi Mariani del Primo Millenio - a pagina 172 leggiamo una dottrina di Ambrogio di Milano (Nato intorno agli anni 339-340 d.C.) che afferma nella sua Educazione della vergine: "52. Qual'è la porta se non Maria? E perchè è chiusa se non perchè è vergine? Maria dunque è la porta per cui Cristo entrò in questo mondo allorquando nacque da lei senza offuscarne il candore. 53. "Questa porta - dice - sarà chiusa e non si aprirà". Nobile porta è Maria la quale era chiusa e non si aprì. Passò per essa Cristo senza aprirla". Il testo a cui si riferisce Ambrogio è Ez 44:1 Poi egli mi condusse verso la porta esterna del santuario che guarda a est, ma era chiusa. 2 L'Eterno mi disse: «Questa porta resterà chiusa, non sarà aperta e nessuno entrerà per essa, perché per essa è entrato l'Eterno, il DIO d'Israele; perciò resterà chiusa. 3 Ma il principe, poiché egli è il principe, potrà sedervi per mangiare il pane davanti all'Eterno; egli entrerà dall'atrio della porta e uscirà per la stessa via».

L'interpretazione di Ambrogio ha avuto nel corso dei secoli molta risonanza, anche oggi è approvata come interpretazione in ambito cattolico ed ortodosso per trovare una base biblica sulla verginità di Maria, rimasta tale anche dopo aver partorito Gesù. Ci troviamo davanti ad una grossa falsità facilmente confutabile con la stessa Scrittura.

Una tecnica spesso usata, forse anche in buona fede, Dio sa, per far dire alla Bibbia cose che non dice è porsi delle domande apparentemente logiche, proprio come fa Ambrogio quando afferma: "Qual'è questa porta se non Maria?". E' una domanda che incorpora in se la risposta e  che si vuol far credere retorica e la cui risposta sarebbe evidente, ma è una bugia senza alcun fondamento. Una bugia e una tecnica spesso utilizzata per far dire alla Bibbia di tutto, peccato!

 

Veniamo all'interpretazione corretta di questo passo (Andy Hamilton):

Ezechiele tornando un po' più indietro, il contesto è questo..
Il Signore ha incaricato il profeta di Ezechiele di annunciare al popolo di Giuda nel sesto secolo avanti Cristo che Lui stava per usare una nazione straniera (i babilonesi) per giudicare il popolo. Questo giudizio includerà anche la distruzione del meraviglioso tempio che Salomone aveva costruito. Infatti nella prima parte del libro Ezechiele annuncia che, a causa del peccato del popolo, la gloria del Signore aveva lasciato il tempio di Salomone e che appunto poi sarebbe stato distrutto. Questo poi avviene nel 586ac.
Nella seconda parte del libro (dal cap. 40-48) il Signore da a Ezechiele un'altra visione per incoraggiare il popolo di Giuda dopo che avevano visto il tempio distrutto e loro erano stati portati via dalla terra promessa. Questa visione è la visione di questo tempio che viene descritto in modo dettagliato in questi capitoli. In più questi capitoli annunciano la buona notizia che la gloria del Signore sarebbe poi tornata al tempio proprio tramite la porta orientale del tempio (43:1-6). Il dettaglio di questi versetti che mi hai mandato (44:1-3) dice che una volta che il Signore entrerà che la porta verrà e rimarrà chiusa. Il senso di questo penso che sia almeno duplice:
1. La porta rimarrà chiusa quindi non potrà mai più esserci un nemico straniero (come i babilonesi) che invade il tempio e lo distrugge perché la porta è chiusa.
2. La porta rimarrà chiusa e quindi la gloria del Signore non lascerà mai più questo luogo.

Aggiungo poi che il riferimento al principe al v. 3 è un riferimento al Signore Gesù che appunto viene presentato come principe prima nel libro (34:23-24).

 

Per altre informazioni su Maria e le straordinarie lezioni che impariamo da lei vedi anche:
- Le lezioni di Maria - Madre di Gesù
- La figura di Maria per i cristiani evangelici



 

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