Isaia 13

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Profezia contro Babilonia

(Is 21:1-10; 47; Gr 50; 51)

  13:1 Oracolo contro Babilonia, rivelato a Isaia, figlio di Amots.

  13:2 Sopra un nudo monte, innalzate un vessillo,

chiamateli a gran voce,

fate segno con la mano,

ed entrino nelle porte dei prìncipi!

  13:3 Io ho dato ordini a quelli che mi sono consacrati,

ho chiamato i miei prodi, ministri della mia ira,

quelli che esultano nella mia grandezza.

  13:4 Si ode sui monti un rumore di gente,

come quello di un popolo immenso;

il rumore di un tumulto di regni, di nazioni radunate:

il SIGNORE degli eserciti passa in rivista l'esercito che va a combattere.

  13:5 Vengono da un paese lontano,

dall'estremità dei cieli,

il SIGNORE e gli strumenti della sua ira,

per distruggere tutto il paese.

  13:6 Urlate, poiché il giorno del SIGNORE è vicino;

esso viene come una devastazione dell'Onnipotente.

  13:7 Perciò, tutte le mani diventano fiacche,

ogni cuor d'uomo viene meno.

  13:8 Sono colti da spavento,

sono presi da spasimi e da doglie;

si contorcono come donna che partorisce,

si guardano l'un l'altro sbigottiti,

le loro facce sono facce di fuoco.

  13:9 Ecco il giorno del SIGNORE giunge:

giorno crudele, d'indignazione e d'ira furente,

che farà della terra un deserto

e ne distruggerà i peccatori.

  13:10 Poiché le stelle e le costellazioni del cielo

non faranno più brillare la loro luce;

il sole si oscurerà mentre sorge,

la luna non farà più risplendere il suo chiarore.

  13:11 Io punirò il mondo per la sua malvagità

e gli empi per la loro iniquità;

farò cessare l'alterigia dei superbi

e abbatterò l'arroganza dei tiranni.

  13:12 Renderò gli uomini più rari dell'oro fino,

più rari dell'oro di Ofir.

  13:13 Perciò farò tremare i cieli,

e la terra sarà scossa dal suo luogo

per l'indignazione del SIGNORE degli eserciti,

nel giorno della sua ira furente.

  13:14 Allora, come gazzella inseguita,

o come pecora che nessuno raccoglie,

ognuno si volgerà verso il suo popolo,

ognuno fuggirà al proprio paese.

  13:15 Chiunque sarà trovato, sarà trafitto,

chiunque sarà preso, cadrà di spada.

  13:16 I loro bimbi saranno schiacciati davanti ai loro occhi,

le loro case saranno saccheggiate, le loro mogli saranno violentate.

  13:17 Ecco, io spingo contro di loro i Medi,

i quali non fanno alcun caso dell'argento

e non prendono alcun piacere nell'oro.

  13:18 I loro archi atterreranno i giovani

ed essi non avranno pietà del frutto del seno:

l'occhio loro non risparmierà i bambini.

  13:19 Babilonia, lo splendore dei regni,

la superba bellezza dei Caldei,

sarà come Sodoma e Gomorra quando Dio le distrusse.

  13:20 Essa non sarà mai più abitata,

di epoca in epoca nessuno vi si stabilirà più;

l'Arabo non vi pianterà più la sua tenda,

né i pastori vi faranno più riposare le loro greggi;

  13:21 ma vi riposeranno le bestie del deserto

e le sue case saranno piene di gufi;

vi faranno dimora gli struzzi,

le capre selvatiche vi balleranno.

  13:22 Gli sciacalli ululeranno nei suoi palazzi,

i cani selvatici nelle sue ville deliziose.

Il suo tempo sta per venire,

i suoi giorni non saranno prolungati.

 

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