Il rischio di aderire ai Testimoni di Geova

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Conferenza tenuta da Barbara Anderson durante la sua visita in Europa nel giugno 2009

Toc, toc. Buongiorno, le faccio una breve visita per condividere con lei qualche buona notizia. Molte persone si sentono sotto pressione a causa dell’epoca stressante in cui viviamo. Pensa che Dio si proponeva che vivessimo in questo modo? In questo modo molte persone sono depresse. Scommetto che lei ne conosce alcune. Vorrei proporle questo eccellente articolo che parla proprio di questo soggetto: “Mai più depressi!” (Svegliatevi! luglio 2009)

Vi suona familiare? In questo uditorio vi sono persone che han partecipato a questa opera e portato messaggi simili alle persone che aprivano la porta. O, forse, alcuni di voi hanno ascoltato un messaggio simile dai Testimoni di Geova. Francamente, il messaggio non sembra pericoloso. Perché aver paura dei Testimoni? Non sono tra coloro che manipolano serpenti, che strappano cuori, o che vi fanno bere bevande avvelenate. Né vi chiederanno di divenire un attentatore suicida.

Generalmente, i Testimoni sembrano persone normali, non emanano cattivi odori, e si comportano bene. Non permettono feste smodate, droghe illegali e armi. Non rubano, non fumano né sigarette, né marijuana, e bestemmiare è condannato. Essi non celebrano feste come il Natale. Cosi facendo risparmiano denaro e non stanno sui nervi ogni Dicembre.

Vi sono altri aspetti positivi riguardo ad alcune delle cose che vi ho menzionate che rendono questa religione attraente: Meno problemi di salute: nessun cancro dei fumatori, non soffrono di AIDS, non muoiono o rimangono mutilati a causa dell’uso di armi.

I Testimoni si definiscono una fratellanza e pretendono di godere una buona associazione con persone rispettose che ubbidiscono alla parola di Dio. Inoltre, essi espellono coloro che infrangono le leggi o i peccatori.

Ognuno gode pace mentale essendo coscienti che, senza alcun dubbio, sono in un religione che é la “verità”.

Dunque, in generale, si può dire che sono una buona compagnia, gruppo. Come possiamo dire che associarsi a loro sia rischioso?

Anzitutto, quale diritto ho io di esaminare questa religione, in modo da definirla pericolosa?

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata nel 1948 dichiara il diritto di ogni essere umano di appartenere a una fede o a nessuna. Si, io ho appartenuto ai Testimoni di Geova per la maggior parte della mia vita ; ne avevo il diritto. Ora, non appartengo ad alcuna religione e ne ho il diritto.

Continuiamo a dare un’ulteriore occhiata alla Dichiarazione: Essa dice che la persona ha il diritto di cambiare religione. Bene, ho fatto così. Sono nata in una famigliacattolica e mi son convertita ai Testimoni di Geova quando avevo 14 anni.

Passiamo all’aspetto da me preferito: La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani stabilisce che ognuno di noi ha il diritto di godere della libertà di espressione, la quale secondo la definizione di una mente aperta include la mia libertà di condividere o no le credenze di qualsiasi religione (Economist Sunday, April 2, 2009).

In una decisione legale degli Stati Uniti: Palko v. Connecticut, 302 U.S. 319, 327 [1937] troviamo delle parole significative: “Libertà di espressione é l’essenza, la condizione indispensabile di quasi ogni altra forma di libertà”.

Quando facevo parte dei Testimoni di Geova e lavoravo al reparto redazione, nel periodo in cui vivevo e lavoravo alla Sede Centrale dei Testimoni a New York per più di 10 anni, preparai un articolo riguardo alla Dichiarazione dei Diritti Statunitense (1791). Fu pubblicato sulla rivista ‘Svegliatevi!’ dell’8 Dicembre 1991, e ne furono distribuite decine di milioni di copie tra i Testimoni di Geova. L’articolo spiegava cosa fosse questa Dichiarazione dei Diritti, perché ne era sorto il bisogno, e in che modo avrebbe potuto essere d’aiuto nel preservare i diritti negli Stati Uniti. Il mio sforzo coscienzioso nella stesura dell’articolo divenne un atto d’amore in quanto vedevo che i Testimoni di Geova, si possono definire campioni della libertà, mettendo alla prova i principi della libertà religiosa fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Ero cosi fiera della strenua lotta combattuta dai Testimoni di Geova nelle più alte corti del paese per avere la libertà di esercitare, il coraggio delle loro convinzioni. “Dal 1919 fino al 1988, furono presentati in totale 138 petizioni e appelli alla Corte Suprema degli Stati Uniti di casi che concernevano Testimoni di Geova. Le decisioni furono favorevoli ai Testimoni di Geova in 47 dei casi che la Corte aveva preso in esame”.

Nella loro breve storia, i Testimoni di Geova sfidarono qualsiasi legge o ordinanza che avesse potuto interferire con le loro attività religiose, e grazie a queste cause si é stabilito un precedente nel preservare le organizzazioni religiose da azioni legali. Essi ottennero il diritto legale di predicare in posti poco ortodossi usando metodi poco ortodossi. Essi ottennero per se stessi e per tutti gli altri gruppi religiosi garanzie di libertà di parola e adorazione. Nella clausola sul libero esercizio di adorazione, questo significò una quasi completa protezione sotto il Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. Questo é certamente qualcosa di cui rallegrarsi.

Quel che sto per dirvi suonerà abbastanza duro, ma la mia stretta associazione con questo gruppo mi conferisce l’autorità per dirvi quanto segue: Dopo aver conseguito con successo il diritto di difendersi e aver stabilito legalmente il diritto di praticare la propria religione, si sentirono forti, un gruppo una volta oppresso, divenne oppressore. Essi mettono a tacere la libertà di espressione. Essi fanno tacere la dissidenza. Come? Usando il timore come arma. Il timore della scomunica o disassociazione, sanzione che altera severamente la vita degli individui, l’ostracismo dell’intera comunità dei Testimoni di Geova parentado incluso come genitori e figli adulti.

Essi richiesero e ricevettero tolleranza religiosa; fecero richiesta e gli fu garantita libertà di espressione, fecero richiesta e guadagnarono il diritto di praticare la propria religione in qualsiasi modo pensavano potesse funzionare; richiesero il riconoscimento della libertà di coscienza. Tuttavia, proibiscono ai propri membri di praticare qualsiasi di questi diritti civili concessi da Dio.

In realtà, la mia vita come TdG era piacevole. È chiaro che vi erano alti e bassi, perché quando vi sono così tante persone che interagiscono come in questo gruppo, per non parlare della sede centrale dove vi erano circa 6000 persone a stretto contatto é inevitabile che vi siano degli attriti. Ma, malgrado tutto ero una Testimone felice. La ragione principale è “Beata l’ignoranza”.

I Testimoni ascoltano e leggono una gran quantità di materiale anche alle loro adunanze e sono convinti del beneficio dell’essere Testimone. La dirigenza si accerta che non dimentichino quanto siano fortunati di possedere ‘la verità’ che nessun’altra religione possiede. Mi é stata garantita la più importante delle libertà per la quale i Testimoni di Geova hanno combattuto così duramente, la libertà di espressione, e ora vi renderò chiaro il lato nocivo di questa organizzazione e perché posso dire che essi sono ora gli oppressori.

Profittare dello Studio biblico con i TdG può essere invitante per molte persone che sono curiose di sapere cosa c’è nella Bibbia, informazioni che pensano possano rispondere alle domande riguardo alla vita. Quello che non sanno questi simpatizzanti é che associandosi con i TdG, accettando lo studio biblico potrebbe portarli a perdere famiglia e amici e forse persino la loro vita. So che é così – sono stata una Testimone zelante durante 43 anni. Quando terminò la mia associazione con loro, persi gran parte dei membri della mia famiglia e tutti i miei amici. A volte quando qualcuno perde la sua famiglia, si tolgono la vita. Per di più, migliaia di Testimoni perdono la vita ogni anno per aderire a particolari insegnamenti dei Testimoni di Geova. Come è possibile che tutto questo accada semplicemente associandosi ai Testimoni?

Se potessi fermare per strada un certo numero di persone chiedendogli: “Cosa sapete dei Testimoni di Geova?”, la risposta sarebbe immancabilmente: “Non prendono trasfusioni di sangue”. Questo é quanto accade. Il pubblico é cosciente che rifiutare una trasfusione di sangue può causare morte o invalidità, e perciò le notizie parlano dei Testimoni di Geova, in speciale modo se il rifiuto di accettare trasfusioni concerne un bambino. La ragione sulla quale si basano i Testimoni per rifiutare una trasfusione é principalmente religiosa, essi credono che il sangue è sacro secondo alcuni antichi testi biblici che parlavano del bere sangue. i Testimoni sono anche molto abili a evidenziare i possibili problemi medicali associati alle trasfusioni.

L’attitudine dei Testimoni è: se perdo la vita vale la pena perderla per Dio. Se dovessi morire ora per obbedire alla legge di Dio meriterò la vita eterna in un perfetto nuovo mondo. Ma non è possibile che muoia, perché non si fanno praticamente più trasfusioni di sangue intero, ma di frazioni di sangue, usate dalle moderne tecniche mediche. E ora, secondo la WT, si possono prendere la maggior parte dei componenti del sangue, in questo modo non ci dovrebbero essere problemi. Le frazioni di sangue sono sicure, mentre le trasfusioni di sangue che si facevano fino ad ora, quelle possono trasmettere l’AIDS o altre malattie”.

Ma quanto può esser vero tutto questo? i Testimoni sono sviati con un falso senso di sicurezza. Tra le frazioni di sangue vi é il fattore di coagulazione amministrato agli emofiliaci e ora ai Testimoni è permesso riceverlo. Tuttavia le ricerche mostrano che questo fattore coagulante, quando é amministrato a persone in buona salute, non emofiliaci, può e effettivamente causa attacchi cardiaci e cerebrali.

Cosi, nel caso di una importante perdita di sangue, non accettando il sangue, i Testimoni possono morire e effettivamente muoiono, e al contrario, accettando questi fattori della coagulazione, i Testimoni possono comunque morire e effettivamente muoiono. Inoltre presumono che non si ammaleranno di AIDS dal momento che accettano soltanto frazioni del sangue. Le frazioni sono sangue e se una trasfusione può trasmettere AIDS, lo possono anche i suoi componenti. Tuttavia, il rischio di contrarre l’AIDS da una trasfusione di sangue é molto rara oggi, questo é qualcosa di cui i Testimoni non sono informati.

Benché, quelli che chiamiamo componenti o ‘frazioni’ son fatti di sangue, la dirigenza dei testimoni racconta ai loro seguaci che ogni frazione è una ‘minuta’ parte del sangue cosi tutti si sentono a posto. La verità è che tutte queste ‘minute’ frazioni, se addizionate, equivalgono a un’intera unità di sangue! i Testimoni di Geova non conoscono queste realtà. Per farla breve, le disposizioni dei Testimoni di Geova sulle frazioni del sangue è paragonabile al non permettere di mangiare un sandwich al prosciutto. Tuttavia, non c’è alcun problema nel mangiare il prosciutto, pane, formaggio, senape, … eccetera separatamente.

Tuttavia, il problema diventa ancora piu critico quando, a causa di un trauma, sopravviene una grossa perdita di sangue. In caso di grave anemia dovuta a malattie del sangue l’unico rimedio è la trasfusione. Le persone che soffrono di emofilia o di anemia mediterranea hanno bisogno di frequenti trasfusioni di sangue. Triste a dirsi, letteralmente migliaia di Testimoni muoiono ogni anno quando vi è bisogno di trasfusioni di sangue intero o di qualche componente che i Testimoni non approvano. Esempio di due decessi: In un caso di chirurgia programmata, un testimone morì a causa di un accidentale perforazione intestinale durante l’operazione con conseguente massiccia perdita di sangue! In un altro caso, un Testimone che morì dissanguato, a causa della rottura delle emorroidi, perché rifiutò il rimedio più rapido: la trasfusione di sangue.

La maggior parte dei Testimoni, non sanno che dal 1934 al 1945, l’organizzazione permetteva le trasfusioni di sangue. Nel 1945 poi la procedura fu proibita, e nel 1961 fu annunciato ai fedeli che nel caso avessero accettato trasfusioni di sangue sarebbero stati disassociati. i trattamenti per gli emofiliaci passarono attraverso gli stessi alti e bassi negli anni ’70. Similmente, il trattamento conosciuto come emodiluzione era considerato peccato nel 1972, ma fu concesso nel 1983. La procedura comporta l’estrazione di una certa quantità di sangue dal paziente giusto prima di un’operazione, rimpiazzandolo simultaneamente con un appropriato volume di speciali fluidi. Il sangue rimosso è poi ri-trasfuso una volta l’operazione conclusa.

Solo leggendo la vecchia letteratura della società Watchtower, vi renderete conto che l’unica costante sulla questione del sangue é il cambiamento. Molti han perso la vita per seguire una direttiva sul sangue che più tardi è cambiata. E queste direttive continuano a cambiare. Nel fare le mie ricerche su questo soggetto, mi son resa conto che farsi trasfondere attraverso le vene non si può in alcun modo paragonare al bere sangue, ed é il bere sangue che il Vecchio Testamento proibiva! Se steste letteralmente morendo di fame, immettere sangue nelle vene, non vi salverebbe, continuerete ad morire per la fame. Non ha nessuna logica morire per restare ubbidienti ad una legge che non é applicabile alle trasfusioni di sangue.

I Testimoni non sono per niente informati riguardo alle procedure sul sangue della loro religione. Persone adulte dovrebbero avere il diritto di prendere decisioni riguardo alle proprie cure mediche, ma non sulla base di travisamenti o coercizione, ma facendo una scelta informata e cosciente.

Parlando di coercizione. Cosa è la coercizione? Spesso coloro che rendono visita ai malati TdG, inclusi anziani che rappresentano i Comitati Ospedalieri dei Testimoni, si aggirano furtivamente nella stanza del malato e nei corridoi in modo da assicurarsi che non vi sia sangue pronto per il paziente.

Un caro amico nostro che perse la mamma Testimone a causa del divieto sul sangue, scrisse: “Un fedele ammalato ha tante cose su cui riflettere, molte più che la vita dopo la morte. Si ritrova sotto l’estrema pressione del non accettare trasfusioni di sangue. La pressione inizia già con la firma sul documento del sangue. Se un Testimone accetta sangue per aver la vita salva, verosimilmente perderà i suoi familiari, gli amici, un lavoro (se lavora per un TdG). Il paziente sa che altri Testimoni lo denunceranno, anche se sono legati dal voto di confidenzialità, qualora accettasse una trasfusione. La persona sa bene quali sono le conseguenze sulla sua vita se fosse scoperta”

Lo sapevate che i Testimoni di Geova sono fermamente incoraggiati a denunciare altri Testimoni di Geova che infrangono la dottrina come il divieto sul sangue? i Testimoni di Geova lo faranno alfine di essere accettati sia da Geova che dai compagni. Non si faranno alcun scrupolo anche se dovesse infrangere il segreto medico o le leggi sulla privacy.

Piccola nota aggiuntiva, io non ero al corrente che le vaccinazioni erano proibite fino al 1952, quando la Watchtower cambiò l’intendimento. Divenni Testimone nel 1954 e nessuno mi disse riguardo al divieto sulle vaccinazioni. Attualmente, tutti i Testimoni di Geova accettano le vaccinazioni, e molti non sanno che potrebbero derivare dal sangue

Il trapianto di organi era permesso dagli anni 1930 fino ai primi anni ’60, poi demonizzato come cannibalismo nei tardi anni ’60, solo per essere ri-concesso negli anni ’80. Ero una Testimone quando i trapianti di organi erano considerati cannibalismo, solo per essere permessi più tardi. Perché non mi feci domande al riguardo?

Perché divenni Testimone di Geova all’età di 14 anni., quando era difficile ottenere informazioni sul gruppo, non avevo alcuna idea sul come fare una valutazione critica, ancor meno le dottrine dell’organizzazione. E col passare del tempo, sapevo che pensare oltre il modello mentale dei Testimoni, sarebbe considerato come pensiero indipendente, considerato come qualcosa di negativo.

Qualora, un Testimone accetta una trasfusione di sangue, le disposizioni attuali dei TdG non sono quelle di disassociare la persona con un annuncio alla Sala del Regno. Queste sono le disposizioni secondo la letterature della Watchtower:

“Se un membro battezzato nella fede, volontariamente e senza rammarico, accetta trasfusioni di sangue, attraverso la propria azione dichiara che non desidera più essere Testimone di Geova. La persona revoca cosi la sua affiliazione con questa azione, piuttosto che la congregazione prenda misure contro di lui.”

Qui si tratta di un cambiamento nelle procedure entrato in vigore nell’aprile del 2000, con la quale non è più la congregazione a iniziare l’azione di revoca dell’affiliazione del membro. Tuttavia, il risultato finale è lo stesso ; l’individuo non è più considerato come un Testimone di Geova, perché egli non accetta più e non segue l’insieme delle dottrine della fede.

La parola ‘disassociazione’ non é impiegata, ma i risultati sono gli stessi: non essere più considerato come un TdG significa che sarai ostracizzato da tutti quelli che ami, che sono Testimoni perché questo gruppo disassocerà qualsiasi persona che mette in questione gli insegnamenti dell’organizzazione o che smette di adorare nel modo in cui lo fanno i Testimoni, o che si associa ad un altra chiesa. In questo modo, l’etichetta ‘apostata’ rimane attaccata alla reputazione dell’ex Testimone.

Ricordate la rivista ‘Svegliatevi’ del luglio 2009 che vi ho mostrato prima? Bene, notate queste parole alla pagina 29: “Nessuno dovrebbe essere forzato ad adorare in un modo che trova inaccettabile o essere portato a scegliere tra la sua fede e la sua famiglia”

Questa dichiarazione é straordinaria perché non é così che accade nell’organizzazione dei Testimoni. i membri che non credono più sono obbligati a restare nel gruppo altrimenti perderebbero la famiglia e gli amici.

I Testimoni di Geova considerano un emarginato il disassociato e coloro che si dissociano da sé. Per di più, i Testimoni di Geova potrebbero essere disassociate se non seguono la disposizione dell’ostracismo. (emarginazione).

­- I genitori devono ostracizzare i figli. Nessun contatto se non per questioni legali, non aprire la loro posta, nessuna telefonata, non inviare denaro, non si partecipa al matrimonio del proprio figlio/a o alla nascita dei nipoti, niente.

­- Vi sono migliaia di famiglie separate a causa delle regole. Genitori e nonni non hanno più visto figli e nipoti perché avevano lasciato l’organizzazione.

­- I genitori di figli minori devono provvedere al mantenimento di un figlio disassociato, ma ci si aspetta che tutti i legami cessino quando raggiunge i 18 anni.

­- Le mogli non devono tenere conversazioni spirituali con mariti disassociati, e l‘Organizzazione da segni di approvazione se i due decidono di divorziare.

­- I figli di genitori disassociati tengono relazioni molto limitate con i loro genitori peccatori e sono incoraggiati a scrivere lettere ai genitori supplicandoli di ritornare nell’organizzazione Geova.

Esistono altre ragioni a parte il divieto del sangue, che rende pericolosa l’associazione con i TdG:

­- La neutralità dei TdG in caso di guerra può condurre alla detenzione o alla morte

­- Il rifiuto del saluto alla bandiera può condurre all’emarginazione e a intimidazioni

­- Non osservanza di alcuna festa, religiosa o nazionale: esclusione e bullismo

­- L’essere un martire non é salutare psicologicamente

­- L’istruzione universitaria è: assolutamente no! i giovani testimoni puliscono case, lavano vetri ecc, nell’attesa di Armaghedon. Povertà, delusione, depressione, poca stima di sé.

Si, vi sono molte ragioni per cui è pericoloso associarsi ai Testimoni di Geova. Tuttavia, se nulla di quanto vi ho detto vi preoccupa perché credete che se i TdG si comportano in questo modo è perché vogliono piacere a Dio, continuate a prestare ascolto.

I Testimoni di Geova sono scoraggiati dal fare estese ricerche personali riguardo alla loro storia moderna. Una tale azione può far sì che si consideri un Testimone ‘apostata’ con conseguente ostracismo.

I dirigenti dei Testimoni si sforzano di dare l’impressione che sono sinceri e candidi riguardo alla loro storia recente, ma il fatto che ostacolano coloro che cercano la verità si può notare nel libro della storia dei Testimoni: “I Testimoni di Geova, proclamatori del Regno di Dio”, pubblicato nel 1993, il libro per il quale sono stata l’esclusiva ricercatrice quando facevo parte del Reparto Redazione alla sede centrale a New York

Il lavoro che compivo era accattivante e le scoperte che ne derivavano erano illuminanti, ma il libro completo che contiene il mio lavoro di ricercatrice è un incubo. Il libro è pieno di aneddoti di testimonianze e citazioni letterali, senza investigazioni aggiuntive dalla vecchia letteratura dei Testimoni, dove le controversie tra i membri del gruppo erano discusse con pregiudizio. Lo stile labirinto (confuso) in cui il libro è redatto rende estremamente difficile la comprensione di un intero soggetto se non con considerevole sforzo. Alcuni argomenti sono stati modificati per nascondere la realtà, ma per altri, i punti sono li, benché dispersi attraverso i capitoli del libro, senza curarsi della continuità che certamente rende complicato il processo di ricerca della verità.

Se la ricerca della propria storia personale potrebbe essere molto significativa, così è anche per la ricerca della storia della propria religione. In un certo periodo, ero stata portata a credere che solo i Testimoni fossero i veri storici della Bibbia, dato che la studiavano in modo approfondito per imparare riguardo ai peccati e alle debolezze di popoli antichi, onde evitare di ripetere gli errori che portarono alla disapprovazione divina. Attraverso accurate ricerche, sono pervenuta ad una conclusione differente. E attraverso la ricerca ho anche personalmente visto perché la dirigenza dei Testimoni ostacola la ricerca della verità: Per impedire ai loro membri di scoprire la lunga serie delle loro fallite profezie.

Proprio in questo momento, la stampa parla dei Testimoni a causa della loro serie mondiale di assemblee che annunciano che “la fine di questo mondo” è alle porte. Sapete da quanto tempo annunciano ciò? Il fondatore, C.T.Russell che iniziò la pubblicazione della “Torre di Guardia di Sion” nel 1879. Era qualcuno cui piaceva dare date e guardava al 1914 come la fine del mondo attuale, come se sapesse che sarebbe accaduto così. Egli annunciò che Cristo era ritornato in modo invisibile nel 1874. Russell morì nel 1916, e il suo successore, Joseph, F, Rutherford, cambiò la dottrina insegnando che Cristo era tornato nel 1914. Piuttosto che la prevista fine del mondo per quell’epoca, egli disse che quello era piuttosto “l’inizio del tempo della fine”. Il gruppo additò il 1925 come data della fine, quando “milioni ora viventi non morranno mai”, dopo Armaghedon, evidentemente. Infine la data della fine fu il 1975, cosa che ora negano aver mai indicato. Ecco alcuni esempi di volta-faccia:

- 1889: “Nei prossimi 26 anni, (1914) tutti i governi attuali saranno rovesciati e scompariranno”. Studi delle Scritture, Vol.II (1889)

­- 1908: “La battaglia del gran giorno dell’Iddio Onnipotente, che terminerà nel 1914 con il completo rovesciamento degli attuali governanti di questa terra, è già cominciata”

­- 1914: “L’attuale grande guerra in Europa è l’inizio dell’Armaghedon delle Scritture”

­- 1918: “Perciò possiamo attendere con fiducia che il 1925 segnerà il ritorno di Abramo, Isacco, Giacobbe e i fedeli profeti del passato, in particolare quelli menzionati dall’apostolo in Ebrei capitolo 11, per una vita in condizione di umana perfezione”

­- 1922: “La data del 1925 é indicata in maniera perfino più distinta che il 1914 nelle Scritture”

­- 1923: “Il nostro pensiero è, che il 1925 è definito chiaramente nelle Scritture. Come Noè, il cristiano ora ha molto più, su cui basare la propria fede, che non avesse Noè riguardo ad un veniente diluvio”.

­- 1925: “L’anno 1925 è arrivato. i cristiani hanno guardato con grande aspettativa a questo anno”

­- 1925: “C’è da aspettarsi che Satana cercherà di instillare nelle menti dei consacrati il pensiero che il 1925 dovrebbe portarci alla fine del lavoro”

­- 1926: “Alcuni hanno anticipato che il lavoro sarebbe terminato nel 1925, ma il Signore non ha detto che sia così”

­- 1931: “Vi è stata una certa delusione da parte dei fedeli di Geova sulla terra riguardo agli anni 1914, 1918 e 1925, che è durato un certo periodo; ma essi hanno anche imparato a smettere di fissare date”

­- 1968: “Perché attendete il 1975?”

Da quanto ho appena letto, è ovvio che l’organizzazione dei Testimoni non è onesta nella sua presentazione della “verità”. D’altra parte, ai TdG è detto in cosa credere in qualsiasi campo: musica, TV, film. i TdG sono scoraggiati dal leggere la Bibbia senza la letteratura della Watchtower che la spiega. Dubbio e critica riguardo alle dottrine insegnate dai Testimoni sono considerate “strategie” che Satana impiega per farli cadere nell’apostasia.

Dopo aver ascoltato tutto questo, considerate i Testimoni un setta? Troviamo sette dappertutto. Buone intenzioni religiose possono facilmente scivolare nella soppressione della libertà concessa da Dio. Così nasce un setta. Quale è la definizione di setta? Alcune religioni recenti e accettate quali i Testimoni di Geova, i Mormoni, la Scientologia sono chiamati sette da alcuni.

La differenza tra setta e religione non è semplice da definire. Chi corrisponde al criterio stabilito?

Ho letto la cosa seguente su Internet, informazioni che non avevo quando ero una Testimone attiva:
-  Un setta è un gruppo di persone che hanno delle credenze in comune (alcuni li chiamano una delusione generale) : Sì, i TdG.
-  Si riconosce generalmente un setta, dalle sue regole estremamente rigorose rinforzate da un sistema di credenze totalitario: Sì, i TdG
-  Quasi sempre sono guidati da un capo autoritario che non tollera la dissidenza. Bene, forse!
-  Ogni insegnamento che non ha rispetto per la vita umana non coincide con l’immagine di un Dio che creò la vita umana a Sua immagine: Si la disposizione sul sangue dei TdG causa la morte!

Da Testimone avrei categoricamente negato che facessi parte di un setta perché non sapevo esattamente cosa ne fosse una. Credevo che agli appartenenti a una setta fosse richiesto di portare strani abiti, stili di pettinature diversi, vivere in comunità, essere un pò stupidi e creduloni e non credere negli insegnamenti cristiani ; che avevano un capo carismatico. Pensavo che fosse semplice abbandonare un setta, in qualsiasi momento volevi.

Questa era la definizione più comune di cosa fosse una setta in quel periodo, e mi dicevo: ‘No, io non sono così’ , mentre andavo di porta in porta per convertire le persone ‘alla verità’. Mio marito ed io abbiamo convertito più di 80 persone. Pensavo che alcune persone si affiliavano a delle sette, ma non essi. In realtà, le sette reclutano persone, e io, stavo partecipando a un’opera di reclutamento quando andavo di porta in porta. Oddio, rimasi senza parola quando realizzai questo aspetto dopo aver lasciato i TG.

Si, io ero di quelli che reclutano persone e non l’avevo ancora realizzato. Alle persone apparivo fiduciosa e sincera, proprio come la signora che aveva convertito me. Sembrava molto preparata. Era cosi felice e mostrava un ‘genuino’ interesse in me, una bambina. Non aveva certo l’aspetto di una persona minacciosa e mi invitò ad approfittare di uno studio biblico GRATUITO. Indovinate cosa? Seguii il suo modello e mi comportai nello stesso modo con le persone che incontravo.

Ero ricoperta di attenzioni e di amore dai TG; feci la stessa cosa con coloro che erano interessati al messaggio dei Testimoni. Per di più le persone sincere sono toccate dalla devozione dei Testimoni, dal loro senso di appartenenza, un messaggio speciale di speranza e cambiamento.

Ora vi leggerò qualche domanda per vedere se i TdG corrispondono ai criteri di una setta.

1. La dirigenza è considerata la suprema autorità, un’autorità auto-nominata, un individuo, o un corpo di uomini che pretendono di avere una missione speciale nella vita? Sì, il Corpo Direttivo – ora composto da 9 uomini! Si fanno chiamare “lo Schiavo Fedele e Discreto” o con altri termini speciali. Durante un’assemblea del 2007, un membro del Corpo Direttivo, nel suo discorso menzionò le parole: schiavo, schiavo fedele, classe dello schiavo, benedizioni allo schiavo, fedeltà dello schiavo, credere nello schiavo, riporre fiducia nello schiavo, credere nello schiavo fedele e discreto, schiavo unto, classe degli unti, gli unti con lo spirito, rimanente, corpo direttivo, corpo composito, qualcosa come 73 volte. Non basta, se si aggiunge le approssimative altre ventitré volte nelle quali si identificò come membro del Corpo direttivo dicendo “noi” o “a noi” parlando dello “schiavo”, o degli “unti” o del “corpo Direttivo” , si arriva a un totale di circa novantasei volte in trentacinque minuti durante i quali egli si riferì a coloro che professano una chiamata celeste incluso il ruolo di corpo dirigente dei Testimoni di Geova. Hmmmmm, cosi siamo a circa 3 volte al minuto ...

2. Pratica l’organizzazione un doppio standard (norma, valore)? Sì, incoraggia i membri ad essere onesti e a confessare tutto ai capi, ma allo stesso tempo si incoraggia a illudere e manipolare coloro che son fuori? Sì! Questa é chiamata Guerra Teocratica e puo includere il mentire secondo le circostanze.

3. L’organizzazione ha un doppio proposito: reclutare nuovi membri senza curarsi del miglioramento della vita dei propri membri? Sì! Ai membri è detto di aspettare fino al nuovo mondo quando la vita migliorerà.

4. Il gruppo fà qualche contributo sociale? No, a meno che non ci si aspetti qualcosa in ritorno. Si occupano solo di stampare e distribuire letteratura per la quale i TdG fanno donazioni in denaro.

5. La dirigenza sta offrendo la sola valida alternativa per un cambiamento che risolverà tutti i problemi della vita a differenza di tutti gli altri? Sì!

6. Si aspettano i capi assoluta ubbidienza? Sì!

7. Si aspetta l’organizzazione che mettiate a repentaglio le vostre relazioni familiari o che vi isoliate dalla società in generale? Sì!

Da quanto abbiamo esaminato, sembra proprio che i Testimoni corrispondano a una setta. Perciò siate cauti: se credete in Dio, siete solitari, insicuri, idealisti, recentemente divorziati, vedovi, anziani, o nuovi in città, siete a rischio. Oppure siete giovani, attraversate una crisi d’identità o forse essendo studente avete difficoltà a trovare una direzione nella vita o amici, siete a rischio se accettate uno studio biblico con i TdG non sapendo che vi state associando ad un gruppo che é pericoloso per la vostra futura felicità.

Forse penserete: i Testimoni, sono così brave persone. Mostrano veramente la mentalità di una setta? Ho bisogno di ulteriori informazioni. Ecco, dunque, dalla mia personale esperienza come dovremmo comportarci. Siete voi a decidere se dal modo di pensare e di comportarsi, questa è o non è una setta:

I TdG credono che la loro religione sia la verità, e nessuno può avere una relazione personale con Dio a meno che non siate uno di loro. Se non credete come loro riguardo a Dio e ai suoi chiamiamoli, propositi, come interpretati da loro, Dio vi distruggerà in una Guerra terribile chiamata Armaghedon che può arrivare da un momento all’altro. Con loro, tutto gira intorno alla fine del mondo e solo loro sopravvivranno, così il messaggio è di ‘prendere lo stesso treno’ – entrate nell’organizzazione altrimenti sarà la morte.

I TdG somigliano semplicemente a qualsiasi altra persona, e probabilmente anche migliore degli altri perché è importantissimo fare colpo per attrarre le persone. Una donna acconsentì a studiare la Bibbia con me perché era parrucchiera-stilista e mi disse che io avevo una bella apparenza e non sembravo una fanatica religiosa.

Possono non avere un solo capo carismatico ma hanno un corpo di uomini che agiscono come se fosse uno solo a governare il gruppo.

I Testimoni son convinti che i loro dirigenti, come anche la maggior parte dei membri, siano eticamente e moralmente esemplari, migliori che qualsiasi altra persona al mondo. Molti TdG credono che vi sia poco abuso/crimine/disonestà nell’organizzazione, anche quando gli si presentano le evidenze che mostrano il contrario. Abusi sulle donne, sui bambini da parte di Testimoni, uomini perversi, sono una realtà, tuttavia molti Testimoni rifiutano di crederlo.

Un buon TdG ha una devozione o dedicazione eccessiva agli insegnamenti dei Testimoni. Sanno essere molto persuasivi nel raggiungere nuovi obiettivi, anche se a detrimento delle famiglie. Pensano di non far alcun male utilizzando subdoli pressioni del gruppo per incoraggiare la separazione dai precedenti amici e familiari. Incoraggiano l’informazione dalla dirigenza, dando sempre la precedenza alla propria letteratura su tutte le altre. i TdG scoraggiano l’individualità o il giudizio critico. E se tutto funziona secondo i loro desideri, con la promozione della dipendenza ai Testimoni, come se fossero i soli che hanno a cuore i nostri migliori interessi, essi hanno raggiunto il tanto ambito risultato: un nuovo convertito battezzato, che si aggiunge agli altri, tutti con il timore di dispiacere al gruppo e anche nel timore di abbandonarlo a causa delle conseguenze.

Lasciare l’Organizzazione significa entrare nelle tenebre, per questa ragione i Testimoni chiederanno: “Dove andremo se lasciamo l’organizzazione?” L’attitudine che prevale e che viene incoraggiata nella letterature dei Testimoni è che il mondo intero è cattivo e deve essere distrutto … presto.

I Testimoni sembrano felici, affermati, in pace e uniti. Ma questo è solo per gli occhi. Essi sono generalmente depressi, soli, hanno bassa stima di se, sono oltremodo dipendenti dall’organizzazione, frustrati e confusi. Questa è la ragione del titolo principale della “Svegliatevi” che vi ho mostrato all’inizio di questo discorso, perché molti Testimoni soffrono di depressione. Si stima che in molte congregazioni, circa la metà delle donne prendono antidepressivi. Perché?

Perché credono che non hanno alcun valore, eccetto quello di servire Dio tramite la sua organizzazione. Si sentono valorizzati solo quando si conformano al modello ritratto nella letteratura dei Testimoni. i Testimoni hanno sensi di colpa, perché non si impegnano abbastanza “nell’opera”, come viene chiamata. i Testimoni, sono in una perpetua routine, cercando di correre sempre più velocemente per ottenere approvazione. Perciò, io la chiamo “la religione del rendimento”. In realtà, l’incarico che occupi e la reputazione sono le cose più importanti per un TdG. Essi dicono che annunciare il proposito di Dio sia la cosa più importante, ma è in realtà solo secondaria.

Dopo una vita dedicate al servizio di un’organizzazione che stupidamente pensavamo fosse diretta da Dio, mio marito ed io abbandonammo questa religione: Io lasciai nel 1998, lui nel 2002. Io fui disassociata dai TdG per “aver causato divisione”, poche settimane prima di apparire nel programma televisivo di notizie Dateline della NBC, e questo accadde ben prima che causassi alcuna divisione, in realtà. Lo scopo nel disassociarmi era che in questo modo i Testimoni che avessero visto e udito il programma non mi avrebbero creduto, dato che si dice che i disassociati sono peccatori impenitenti ai quali non bisogna credere né mostrargli fiducia. Fui disassociata perché esposi la cattiva gestione dei casi di abusi sull’infanzia, dove i pedofili e non i bambini venivano protetti, casi dei quali avevo appreso quando lavoravo al Reparto Redazione. Mio marito, anziano di lunga data, fu disassociato nel luglio 2002, per avermi sostenuto. Assieme alla disassociazione viene l’ostracismo, così fummo evitati dalla nostra famiglia, che include nostro figlio con il nostro nipotino di 9 anni che non abbiamo visto da circa 7 anni, per non parlare di centinaia di amici.

Ma non c’è nemmeno bisogno di essere disassociati come me: Ho un amico d’infanzia che è un ricercatore diligente, e che non è mai stato disassociato ma poiché, non solo mi sostiene, ma ha messo il risultato delle sue ricerche su Internet, mostrando le inconsistenze e i travisamenti di questa religione con la loro stessa letteratura, i suoi genitori lo ostracizzano. È stato persino diseredato a causa della sua critica al gruppo.

Cosa attrae le persone in questa religione? Le ragioni sono molteplici, ma basilarmente è il timore dell’instabilità e i problemi di questo mondo. Ed è il timore che mantiene i convertiti dentro. i TdG non godono di libertà di espressione e di pensiero, e fanno quel che gli vien detto di fare per il timore dell’ostracismo. Nel mondo intero, i TdG continuano ad essere disassociati perché cercano di uscire da questa organizzazione. Se qualsiasi Testimone fa domande sulle disposizioni nocive di questo gruppo, vengono disassociati e ostracizzati. Di conseguenza i legami familiari vengono interrotti. Centinaia di migliaia di persone vogliono uscire da questo gruppo, ma non possono perché non vogliono perdere le proprie famiglie.

Siete sulla buona strade, se siete venuti qui stasera per sapere perché è pericoloso associarsi con i TdG. Forse questo non si applica a voi, ma mi piace questa riflessione interessante di Will Rogers: “Anche se siete sulla buona strada, dovrete ancora correre se non volete essere travolti rimanendovi seduti”. Molti TdG, hanno il sospetto che qualcosa non va nella loro religione, ma rimangono, aspettando e aspettando che qualcosa accada.

Piuttosto che continuare ad aspettare una fine del mondo, avendo spazzato via tutte le vostre speranze se non viene durante la vostra vita, camminate con un mondo che continua ad avanzare per migliorare la vita di tutta una società ora e nel futuro. La vita è troppo breve per sprecarla in fantasie e sogni.

Sì! è difficile uscire da una setta. Se lo fate, perderete le vostre più intime amicizie, le vostre più care credenze, e tutto il vostro modo di vivere finisce nel nulla. Molto più spesso, si finisce con le mani vuote.

Tuttavia, se decidete di associarvi con i Testimoni di Geova, divenendo uno di loro, malgrado i pericoli che avete udito stasera, siate consapevoli del passo che farete: perderete la libertà di espressione, la libertà di scelta, la vostra famiglia e gli amici, la comunità alla quale appartenete e forse persino la vostra propria vita.

Questa scelta è la vostra.

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Commenti

Ritratto di Solitary13

Ebbene si, non una parola di quello che c'è scritto in questo articolo è falsa. E' tutto vero.

Qualcuno potrebbe pensare che alla fine Dio pretenda anche un "qualche minimo sacrificio" da noi, se vogliamo adorarlo sinceramente...ma è davvero così? Purtroppo, come scritto nell'articolo, coloro che vengono attirati da questa Setta (perche nessun altro termine la definisce meglio) sono al 99 % versanti in una condizione di debolezza interiore, morale, psicologica, anche fisica.

Così ci caschi con tutte le scarpe, e poi è molto difficile venirne fuori. 

Mi sento di appoggiare tutto quello che c'e scritto nell'articolo perchè sono cose che ho visto in prima persona... e vedevo e non reagivo, il cervello mi tempestava di interrogativi e non li esprimevo...alla fine l'ho fatto, dopo un anno di "studio biblico"...e sono stata disapprovata e allontanata.

Come dice il testo... a voi la scelta.

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