Expo 2015: cosa lascerà l'Italia?

Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Un po’ di storia = EXPO, l’Esposizione Universale è stata il palcoscenico ideale dei traguardi più ambiziosi raggiunti dall’Uomo e dai popoli, l’occasione per condividere innovazione, avanzamenti tecnologici e scoperte di grande ispirazione, progetti architettonici o movimenti artistici.

La prima Esposizione Mondiale ospitata all’interno del Crystal Palace è avvenuta a Londra nel 1851. Nata come manifestazione di natura non commerciale, mirata a creare una piattaforma per un dialogo internazionale tra i cittadini del mondo. L’interesse è stato così grande che in occasione dell’EXPO di Parigi nel 1889, a ricordo, fu eretta la Torre Eiffel. A seguire ogni Paese con qualche particolare monumento ha voluto presentare al mondo quel preciso momento storico. Cosa lascerà ai posteri l’Italia?

Un po’ di bisogni fisici = L’EXPO vuole essere pure un messaggio per il futuro legato a tutti i bisogni umani. Infatti all’EXPO di Shanghai il tema era legato all’acqua, dissetare l’umanità. Il nostro a Milano è: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, pane per ogni uomo.
Questa non può che essere una lodevole iniziativa mondiale che coincide perfettamente con la Parola di Dio in
Proverbi 25:21 - “Se il tuo nemico ha fame, dagli del pane da mangiare; se ha sete, dagli dell’acqua da bere”.
E così finirebbero tutte le guerre.

Un po’ di bisogni spirituali = purtroppo il mondo materialmente sforna un popolo super obeso, e spiritualmente super anoressico. La corsa della vita è incentrata verso tutti i piaceri che il mondo offre. Una vecchia pubblicità televisiva ci illudeva dicendo che è: “Tutto intorno a te!” Noi al centro e il mondo che ci gira intorno, mentre invece la vera gioia continua a stare lontana.
Dio però nel Suo amore, sin dai tempi antichi, non si stanca di lanciare il Suo aut-aut: “Perché spendete denaro per ciò che non è pane e il frutto delle vostre fatiche per ciò che non sazia? ...«Fermatevi», dice, «e riconoscete che io sono Dio»” (Isaia 55:2; Salmo 46:10), che quindi la corsa finisce, che avete bisogno di Me, che l’eternità è alle porte.

Pensare a mantenere il corpo in piena forma, come la storia di Rino Moto che segue, non è male, ma è altresì indispensabile pensare all’anima, nutrendola col cibo spirituale della Parola di Dio, prima che sia troppo tardi.

L’EXPO, l’Esposizione Universale di Gesù = Tutti gli uomini in ogni tempo percepiscono un grande vuoto interiore che cercano
di colmare con la politica, il successo, alcool, droga, ricchezze… Quando Gesù era per le vie di questo mondo incontrò una donna, la famosa samaritana, che aveva cercato di colmare il suo grande vuoto con il sesso (era al sesto uomo, ma si
sentiva sempre peggio). Per cui Gesù le disse: “«Chiunque beve di quest’acqua avrà sete di nuovo; ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d’acqua che scaturisce in vita eterna»” (Giovanni. 4:13/14).

La samaritana credette, e Gesù la riempì della Sua gioia eterna. Noi stiamo male perché il vuoto del nostro cuore ha la forma di Dio, qualsiasi cosa proviamo a mettere dentro non lo potrà riempire mai. Ad altri che cercavano di saziarsi col pane ammuffito e senza vita di tutte le religioni e le sette di questo mondo Gesù disse: “Io sono il pane vivente, che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno… Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà mai più sete” (Giovanni 6:51; 6:35). Gesù ancora oggi invita: “Se qualcuno ha sete, venga a me e beva…. Io darò gratuitamente della fonte dell'acqua della vita” (Giovanni 7:37; Apocalisse 21:6).

Vieni, credi e vivrai eternamente con Dio.

Qui l'opuscolo in pdf

AllegatoDimensione
PDF icon volantino_expo.pdf3.97 MB

facebook icona twitter icona google icona whatapps icona

Opera evangelica a favore dei non vedenti

luce fra le tenebre

Opera evangelica per sordi

sordi evangelici

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

salvati per servire

Il vangelo tra gli stranieri

meta