Testimonianze

In carcere: dalla droga a Gesù Cristo!

Fu nel 2006 quando la polizia venne ad arrestarmi. Mi intercettarono per via telefonica, sia a me che ad altre ventitré persone: fummo mandati in carcere per spaccio di droga. Mio marito era già detenuto già da quattro mesi nel carcere di Salerno. Fu colto in fragrante mentre trasportava 78 kg di droga pura. La mia vita e quella di mio marito era una vita fatta di illeciti e droghe. Viaggiavamo spesso per il mondo facendo i corrieri internazionali della droga. Non ero mai stata arrestata e mai fatto un giorno di galera. Ma quando la porta della cella si chiuse alle mie spalle, precipitai in un tunnel buio e sentii che mi cadde il mondo addosso.

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Perdere un figlio e non perdere la fede

E' stata la notizia che più ha circolato tra le chiese evangeliche nei primi giorni del 2018. Il terribile incidente accaduto alla famiglia Ciuffreda, molte le catene di preghiera e le intercessioni, tuttora in atto, per sostenere spiritualmente i cari fratelli.
Riportiamo l'articolo di viterbonews24.it dove è intervistato il fratello Michele Ciuffreda.


''Ricorderemo sempre la bella Viterbo''

Parla Michele Ciuffreda, il papà del bimbo morto nell'incidente - 10/01/2018 - 07:06

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Ero un “hooligan” - da teppista a cristiano

Olivier S. era un hooligan, un teppista. Dopo ogni partita di calcio partecipava ai tafferugli contro i tifosi avversari e la polizia. La violenza, l’alcol e l’odio sono stati i suoi compagni di gioventù. A diciassette anni, Olivier si ritrova per la prima volta in prigione. Scontata la pena, ritorna alla violenza. Col passare dei mesi, Olivier si sente sempre peggio e gli sembra di essere entrato in un vicolo cieco. Deve trascorrere un certo tempo in clinica per disintossicarsi.

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Ex detenuto del carcere di Bollate (MI), convertito a Gesù Cristo durante la detenzione

Intervista ad un ex detenuto del carcere di Bollate (MI), convertito a Cristo durante la detenzione e ora libero di testimoniare la sua fede nella sua città natale. (UPO: Un Ponte per Onesimo)

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Da un'infanzia in povertà alla vita ricca in Cristo

Se oggi il mio cuore è per i poveri, emarginati, disagiati, coloro che sono dimenticati dal mondo e non valgono nulla lo devo molto alla mia personale esperienza di vita. Ho scelto di essere la voce di chi non ha voce Voglio cominciare da quando ero piccolo e vivevo in Brasile.

Sono nato in una famiglia poverissima e siamo 4 figli. Mia sorella e mio fratello minore erano piccoli e non pensavano alle cose ma io e Paolo, mio fratello maggiore, si! Io e lui abbiamo avuto un’infanzia rubata: a quattro anni si è bambini ma io e lui non lo eravamo, non potevamo esserlo.

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La Grazia di DIO nella mia vita e la scelta di ogni giorno

Ho dato la mia testimonianza in tante altre occasioni, sia a voce che scritta, di come DIO abbia trasformato la mia vita ed ancora desidero glorificare il mio Salvatore per il Suo amore, e son certo che quanti la leggeranno sapranno comprendere quanto grande sia la Grazia della Sua Parola, che può spezzare ogni catena ed ogni cuore indurito, come ha fatto con il mio.

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Michael Chang - Testimonianza

Prestare seria attenzione alla Bibbia - Isaia 34:16, Luca 11:28

Michael Chang, celebre campione di tennis, dichiarava nel corso di un’intervista: “Mi affido a Cristo per ogni cosa.

Sono diventato cristiano all’età di 15 anni.

Allora facevo molte ricerche spirituali; penso che sia un’età particolare nella quale ci si pone molte domande sulle cose della vita.  Io mi ponevo un’infinità di quesiti.

I miei nonni mi regalarono una Bibbia; volevano che la leggessi tutti i giorni.

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