Peccato: un tempo sinonimo di morte, oggi sinonimo di libertà

"Sono libera di fare le mie scelte", "io mi appartengo", "mi costruisco da me", "decido io cosa è buono", "faccio solo quello che mi piace". Peccato: parola ormai svalutata senza significato, tanto da farla sembrare una cosa buona, dolce, desiderabile da concquistare a tutti i costi. Molte pubblicità case discografice multinazionali esaltano il peccato e i peccati della carne... eppure l'amara esperienza che non sono così dolci come sembrano è nascosta...

Marcio dentro

Con una spaventosa caduta, l’albero più bello del giardino si abbatté al suolo durante una tempesta. Quando tornò la calma, Piero uscì per valutare il danno.

Esaminando il tronco, si rese conto che la burrasca non era stata l’unica causa dell’accaduto. L’interno del tronco era malato.

Si ricordò che una volta, quando era ancora bambino, aveva tagliato la corteccia dell’albero con un’ascia. A quell’epoca l’albero era ancora giovane, ma a lungo andare il danno aveva portato delle conseguenze; qualche microrganismo si era infiltrato, e l’albero aveva cominciato a marcire all’interno. Nonostante ciò era cresciuto e sembrava forte, ma nel giorno della tempesta fu sradicato a causa della sua debolezza nascosta.

Anche noi cristiani possiamo cadere se siamo deboli spiritualmente.

Una cattiva abitudine può corrodere il nostro vigore spirituale.

Un peccato nascosto o una cattiva coscienza possono contribuire a indebolire la nostra  resistenza al male.

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