Perdonandoci permettiamo che il perdono di Gesù dimori nella comunità

I cristiani perdonando si fraternamente a vicenda permettono che il perdono di Gesù dimori nella loro comunità. Non vedono più nell’altro uno che ha loro fatto del male, ma uno per il quale Cristo ha impetrato il perdono morendo sulla croce. Sotto questa croce nella morte quotidiana, il loro pensiero, la loro parola, il loro corpo viene santificato; sotto questa croce cresce il frutto della santificazione.

La comunità dei santi non è la comunità ‘ideale’ di uomini senza peccato, perfetti. Non è la comunione dei puri, che non dà più luogo al peccatore perché si penta. È, anzi, proprio la comunità che si rende degna dell’Evangelo del perdono dei peccati, in quanto qui viene veramente annunziato il perdono di Dio, che non ha nulla a che vedere con un perdono concesso da se stessi; la comunità di coloro che realmente hanno sperimentato la grazia a caro prezzo di Dio e che camminano degni dell’Evangelo, perché non sprecano né gettano al vento questa grazia.

2 Corinzi 13 - Disciplina nella chiesa ed autoesame della fede

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2 Corinzi 13 Ecco, questa è la terza volta che vengo da voi. «Ogni parola sarà confermata per la bocca di due o tre testimoni». L'ho detto prima, quando ero presente tra di voi per la seconda volta, e lo dichiaro ora che sono assente. Scrivo a quelli che hanno in precedenza peccato e a tutti gli altri che, se vengo di nuovo, non risparmierò nessuno. Poiché voi cercate la prova del Cristo che parla in me; ed egli non è debole verso di voi, ma è potente in voi.

Correzione

Voi non avete ancora resistito fino al sangue nella lotta contro il peccato, e avete dimenticato l'esortazione rivolta a voi come a figli:
«Figlio mio, non disprezzare la disciplina del Signore, e non ti perdere d'animo quando sei da lui ripreso; perché il Signore corregge quelli che egli ama, e punisce tutti coloro che riconosce come figli».

Sopportate queste cose per la vostra correzione. Dio vi tratta come figli; infatti, qual è il figlio che il padre non corregga?

La disciplina

Parlare di disciplina, in pieno XXI secolo, può sembrare inconsueto a molti lettori. E’ fuori moda pubblicare ricerche su quell’insieme di mezzi con i quali sia legittimo esercitare, eventualmente in modi coattivi, una correzione per comportamenti non conformi ad una norma prestabilita.
Oggi tendiamo ad eliminare l’idea che possano esistere verità assolute o norme oggettive vincolanti per tutti. In aggiunta, siamo stati abituati a considerare il dialogo come il mezzo migliore, se non l’unico, per affrontare i problemi che possono presentarsi sul piano pedagogico, specie per quanto concerne l’educazione dei minori. Se poi parliamo di disciplina nella chiesa, l’imbarazzo......

Lo studio è allegato
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Giuseppe Martelli è uno degli anziani della Chiesa Cristiana Evangelica Assemblea dei fratelli di Finocchio (Roma).
Questo il contatto:
Via Cassaro 80-84 - B.ta Finocchio - Roma 00132
E-Mail: gm1964.gm1964chiocciolinagmail.com


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