George Muller (1805-1898)


Pochi in Italia conoscono un uomo dalla fede gigante, vssuto al tempo di don Bosco e che fece delle cose prodigiose attraverso la sua preghiera: è George Muller (1805-1898) che a Bristol, in Inghilterra, suscitò un movimento di carità per i giovani pari a quello di don Bosco nel suo tempo.



Pochi in Italia conoscono un uomo dalla fede gigante, vssuto al tempo di don Bosco e che fece delle cose prodigiose attraverso la sua preghiera: è George Muller (1805-1898) che a Bristol, in Inghilterra, suscitò un movimento di carità per i giovani pari a quello di don Bosco nel suo tempo.

Preghiera teologicamente corretta?

"Non è sufficiente che il credente cominci a pregare né che preghi correttamente. Né è sufficiente che continui a pregare per un tempo. Dobbiamo perseverare in preghiera con pazienza e fede finchè otteniamo una risposta. Inoltre non dobbiamo solo perseverare in preghiera fino alla fine, ma dobbiamo anche credere che Dio ci ascolti e che risponderà alle nostre preghiere. Il più delle volte falliamo perché non continuiamo a pregare fino a quando otteniamo la benedizione e non ci aspettiamo la benedizione. Coloro che sono discepoli del Signore Gesù dovrebbero lavorare con tutte le loro forze nell'opera del Signore, come se tutto dipendesse dai loro sforzi.

Possiamo fidarci di Dio!

IL DIO DI IESHURUN
(Deuteronomio 33:26-29)
Nessuno è pari al Dio di Ieshurun, che sul carro dei cieli corre in tuo aiuto, che nella Sua maestà, s’avanza sulle nubi.
Questo brano è connesso alla benedizione che Mosè ha dato alle varie tribù d’Israele appena prima che il Signore lo portasse via. Dopo aver dato una benedizione particolare a ciascuna delle tribù d’Israele, la benedizione in questi versetti è adesso pronunciata. per mezzo dello Spirito che parla atraverso il profeta, riguardo a tutte le tribù d’Israele. Lo Spirito Santo raccoglie e sintetizza tutte le benedizioni precedenti in quest’ultima, che Egli inizia con le parole “Nessuno è pari al Dio di Ieshurun”.

Giustizia ricevuta
Leshurun significa “il giusto” o “colui che è giusto”. E questo è uno dei titoli dati agli Israeliti. Strano titolo, vero? Dato dallo Spirito a un popolo dal collo duro, che ha provocato continuamente il Dio d'Israele e che ha peccato contro Lui infinite volte. Collo duro e ribellione ma sono chiamati “i giusti”. Parlando di questo popolo, lo Spirito Santo li chiama “i giusti”.

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