L'avanzata neonazista nella Germania, perché?

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La Germania: un Paese che funziona bene, secondo i canoni che la società persegue, eppure è in crescita l'insoddisfazione. Perche? In questi giorni è possibile ascoltare o leggere molte analisi sviluppate a seguito delle elezioni tedesche celebrate nell'ultimo week end (settembre 2017). Molti i saluti entusiastici, di questi risultati, da parte delle correnti "populiste" europee.

Negli ultimi anni la Germania ha avuto sempre questi traguardi raggiunti:

  • aumento della produzione;
  • aumento del reddito pro-capite;
  • diminuzione della disoccupazione;
  • egemonia politica ed economia in Europa e non solo;
  • stabilità politica interna;
  • crescita, etc...

E' vero la Merkel è confermata per la quarta volta al cancellierato, alla faccia della "batosta" che Salvini (Segretario della Lega Nord 09.2017) denota in queste elezioni per lei...... però c'è di più....

Perché in una nazione che molti guardano come esempio, per tutti i successi che ha inanellato, sta crescendo l’insoddisfazione l’intolleranza e la nostalgia nazista?

Ed ecco la semplice analisi che difficilmente si leggerà sui giornali: La questione è spirituale!

Paradossalmente, apparentemente, come accade a uomini e donne disperate per difficoltà economiche, fisiche, famigliari, così accade, spesso, che uomini e donne di successo, ricolmi di fama, onori, denaro, si affacciano all’abisso della depressione e dell’insoddisfazione. Ne sono testimone le tristi parabole di innumerevoli VIP, attori, cantanti ed altri uomini di “successo”.
Quello che non leggeremo nei giornali è che le ricette che abbiamo imparato e perpetriamo per la felicità (per esempio: possedere, consumare, apparire) semplicemente non funzionano.

Lo spirito crescente di: “insoddisfazione” ci rende:

  • schiavi di quello che non abbiamo;
  • insoddisfatti di quello che abbiamo avuto, dopo che siamo stati convinti che l’acquisizione di quel bene e di quel servizio era la gioia.

Non ringraziamo più, diamo tutto per scontato e ci lamentiamo. Questo rende possibile:

  • l’avanzata di uomini e idee che riescono, con parole arroganti miste tra verità e bugie, a convincere che il malessere che si vive, o si pensa di vivere, è colpa del tale sistema, di tali persone (gli ebrei, gli immigrati, il politico, etc);
  • tali idee o persone si presentano come la soluzione al malessere che si vive o si pensa di vivere (paure, incertezze, etc).

Che l’anima sia alla ricerca continua di pace e sicurezza è una verità che conoscono molto bene i pubblicitari, uomini di potere, venditori di ogni sorta, etc.

La radice dell'insoddisfazione, quindi, non è da ricercare fuori ma dentro di noi, è nell’anima. E’ scritto:

Oh se tu sapessi, almeno oggi, ciò che occorre per la tua pace! Luca 19:42

Ma davvero c’è una mancanza di pace nell’Uomo? L'esperienza di ognuno di noi ci fa esclamare: "è vero".
Nella storia dell'umanità molti hanno offerto le loro ricette, spesso traendone guadagni e potere. Oggi? Le cose non sembrano cambiate, nonostante i progressi.  Il cuore è sempre quello, le ambizioni anche.
E così in una simbiotica complicità, venditori e acquirenti si incontrano e si scambiano i reciproci illusori doni.
Tutto sembra cambiare e in meglio, eppure nulla cambia se non in peggio.

In effetti c’è una Persona che ha promesso di dare la pace, è l’unica di cui ci possiamo fidare. Infatti non ha chiesto ma ha dato! E’ scritto:

Dio ha tanto amato il mondo, che HA DATO il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. – Giovanni 3:16

 

Non sarà nulla al mondo ha darci pace, se non in temporanee gioie le quali, quando fruite nel peccato, si trasformano presto in legami e abissi più profondi. Gesù ha promesso di darci la vera pace, anzi ha fatto lui la pace con Dio per offrircela, è quello il motivo del vuoto incolmabile nell’anima, di default siamo nemici dell’Infinito.

Una relazione personale con questa persona vivente, confessandogli i peccati, leggendo quello che ha detto (per esempio: “vi è più gioia nel dare che nel ricevere”), quello che ha fatto (per esempio: toccare i lebbrosi per guarirli) è il modo per riallacciare i rapporti con il Creatore, vuole essere nostro Padre!

Si Gesù Cristo ha detto:
 

Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero». – Matteo 11



Ecco la vera pace, non una religione ma una relazione. Oggi puoi cominciarla!

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