Giovanni 1:40-51 - I primi discepoli di Gesù Cristo - coLui che cerca e i cui occhi scrutano e conoscono

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Giovanni 1:40-51 - I primi discepoli -
Andrea, fratello di Simon Pietro, era uno dei due che avevano udito Giovanni e avevano seguito Gesù. Egli per primo trovò suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» (che, tradotto, vuol dire Cristo); e lo condusse da Gesù. Gesù lo guardò e disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; tu sarai chiamato Cefa» (che si traduce «Pietro»).
Il giorno seguente, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo, e gli disse: «Seguimi». Filippo era di Betsàida, della città di Andrea e di Pietro.
Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella legge e i profeti: Gesù da Nazaret, figlio di Giuseppe». Natanaele gli disse: «Può forse venir qualcosa di buono da Nazaret?» Filippo gli rispose: «Vieni a vedere». Gesù vide Natanaele che gli veniva incontro e disse di lui: «Ecco un vero Israelita in cui non c'è frode».  Natanaele gli chiese: «Da che cosa mi conosci?» Gesù gli rispose: «Prima che Filippo ti chiamasse, quando eri sotto il fico, io ti ho visto». Natanaele gli rispose: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele». Gesù rispose e gli disse: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, tu credi? Tu vedrai cose maggiori di queste». Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico che vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».

--- Giuseppe Martelli ---
Roma 15 ottobre 2017

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Ritratto di alex

(4) Commento vangelo Giovanni 1:40-51 - per gli amici del gruppo Emmaus

SEGUIMI, TI HO VISTO!

Queste sono le 4 paroline che, dopo quello che qui avremmo scritto, linkato e commentato, avremo desiderio rimangano nel cuore. Sono parole del Signore Gesù, e sono quelle che hanno il potere di cambiare le cose e di cambiare il cuore. Lo abbiamo già visto  Dio parla e le cose esistono! Leggiamo:

 

40 Andrea, fratello di Simon Pietro, era uno dei due che avevano udito Giovanni e avevano seguito Gesù.
41 Egli per primo trovò suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» (che, tradotto, vuol dire Cristo);
42 e lo condusse da Gesù. Gesù lo guardò e disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; tu sarai chiamato Cefa» (che si traduce «Pietro»).
43 Il giorno seguente, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo, e gli disse: «Seguimi».
44 Filippo era di Betsàida, della città di Andrea e di Pietro.
45 Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella legge e i profeti: Gesù da Nazaret, figlio di Giuseppe».
46 Natanaele gli disse: «Può forse venir qualcosa di buono da Nazaret?» Filippo gli rispose: «Vieni a vedere».
47 Gesù vide Natanaele che gli veniva incontro e disse di lui: «Ecco un vero Israelita in cui non c'è frode».
48 Natanaele gli chiese: «Da che cosa mi conosci?» Gesù gli rispose: «Prima che Filippo ti chiamasse, quando eri sotto il fico, io ti ho visto».
49 Natanaele gli rispose: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele».
50 Gesù rispose e gli disse: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, tu credi? Tu vedrai cose maggiori di queste».
51 Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico che vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».

 

Avevamo lasciato i "nostri" due discepoli in compagnia di Gesù. Giovanni battista è stato un buon testimone del Signore, il Battezzatore si "eclissa" indica Gesù Cristo come l'Agnello di Dio e questi due discepoli (cioè alunni, studenti, seguaci) di Giovanni seguono Gesù e stanno con lui per una giornata intera.

 

35 Il giorno seguente, Giovanni era di nuovo là con due dei suoi discepoli;
36 e fissando lo sguardo su Gesù, che passava, disse: «Ecco l'Agnello di Dio!»
37 I suoi due discepoli, avendolo udito parlare, seguirono Gesù.
38 Gesù, voltatosi, e osservando che lo seguivano, domandò loro: «Che cercate?» Ed essi gli dissero: «Rabbì (che, tradotto, vuol dire Maestro), dove abiti?»
39 Egli rispose loro: «Venite e vedrete». Essi dunque andarono, videro dove abitava e stettero con lui quel giorno. Era circa la decima ora.

 

Una giornata a casa del Signore Gesù Cristo chissà cosa si saranno detti, cosa avranno fatto, quali sguardi si saranno incrociati! Una giornata che trasforma, Andrea incontra suo fratello Simone (Pietro) ed esclama "Abbiamo trovato il Messia".
L'attesa di una vita, di una nazione, di generazioni. Andrea aveva trovato un tesoro più prezioso di qualsiasi altra cosa, come poteva trattenere per se questo segreto? Andrea accompagna suo fratello al Signore (42), che insegnamento!

Gesù lo guarda, lo immaginate? Gli occhi del Signore incontrano quelli di Pietro, Gesù conosce di Lui ogni cosa passata, presente e futura. Questi occhi si incroceranno ancora; al tradimento, per esempio, (Luca 22:61). Pietro una persona irruenta, a tratti fragile, inconstante, pronto a imbarcarsi in qualsiasi avventura ma senza troppo considerare, questo il profilo che si può disegnare di Pietro rileggendo le cose che lo riguardano nei prossimi 3 anni:

  • Ha il coraggio di chiedere al Signore di camminare sull'acqua, comincia e poi affonda (Matteo 14)
  • Riconosce Gesù come il Cristo (ovvero il Messia) ma subito dopo è rimproverato dal Signore per non avere il senso delle cose di Dio (Marco 8)
  • Assiste ad un evento straordinario e vuole lui organizzare il da farsi qualcosa che non gli competeva (Marco 9)
  • Il Signore, nei suoi momenti più terribili, gli chiede di pregare con Lui e si addormenta (Matteo 26)
  • Promette al Signore di essergli fedele fino alla morte, e lo rinneghera (Matteo 26)

Che nome si potrebbe dare ad un uomo simile? Forse budino? Ma il Signore che fa cose straordinarie e conosce ogni cosa e che trasforma i cuori gli assegna il nome di quello che diventerà Simone. "Tu sarai chiamato Cefa" che significa pietra ma più propriamente sasso. Qualcosa di fermo, stabile, granitico, resistente. E' l'opera dello Spirito Santo!

Pietro stesso che comprese, in seguito, il significato di queste ed altre parole che Gesù gli annunciò, poté scrivere:

 

1 Pietro 2:1 Sbarazzandovi di ogni cattiveria, di ogni frode, dell'ipocrisia, delle invidie e di ogni maldicenza, 2 come bambini appena nati, desiderate il puro latte spirituale, perché con esso cresciate per la salvezza, 3 se davvero avete gustato che il Signore è buono. 4 Accostandovi a lui, pietra vivente, rifiutata dagli uomini, ma davanti a Dio scelta e preziosa, 5 anche voi, come pietre viventi, siete edificati per formare una casa spirituale, un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per mezzo di Gesù Cristo

 

Cristo è il fondamento, la pietra dove è poggiato l'edificio, ed ogni discepolo, come Simone, trasformato dallo Spirito Santo diventa, come una pietra una sopra l'altra, un edificio spirituale: la Chiesa, la casa di Dio! Non una struttura fisica, ma una comunità di persone trasformate il cui fondamento è Cristo, il tetto è Dio e il cemento lo Spirito Santo...

SEGUIMI!

Questa è la sola parola che viene detta a Filippo. Anche qui possiamo solo tentare di immaginare l'incontro di sguardi. Filippo segue Gesù. Gesù aveva stabilito di andare in Galilea, cercava FIlippo, l'ho ha trovato (43).

Filippo incontra Natanaele e anche lui rende testimonianza a Gesù, come sono diverse le nostre religioni anche se si definiscono cristiane molto spesso quello che testimoniano non è Cristo! Ma Natanaele dubita (46). E' un buon religioso e conosce le Scritture, sa che il Messia non può venire da Nazaret. Quante volte le nostre convinzioni, nella presunzione di conoscere ogni cosa, ci tengono lontano da cose così preziose?
Quello che ancora Natanaele non sapeva è che Gesù era cresciuto a Nazaret ma era nato a Betlemme. Betlemme di cui il profeta Michea scrive:

 

Mi 5:1 «Ma da te, o Betlemme, Efrata, piccola per essere tra le migliaia di Giuda, da te mi uscirà
colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni.

 

"Vieni e vedi" (v.46), questo l'invito educato di Filippo. In "gioco" c'è troppo ed è troppo importante il futuro prospettato per fidarsi di qualcun altro  o delle proprie convinzioni e tradizioni. Andare a vedere e verificare come stanno le cose, poi decidere. Natanaele lo fece, andò da Gesù. Anche noi oggi possiamo prendere la stessa decisione, aprire la Bibbia documentarsi, poi decidere. Ma con la propria testa! Ci piace ricordare ai nostri simpatizzanti che non cerchiamo in chi ci ascolta/legge un cambio di religione, ma l'inizio di una relazione con Dio, per mezzo del Signore Gesù. Troppo importanti le implicazioni per non verificare di persona.

Ogni incontro sincero con Gesù è il preambolo per un miracolo. Gesù vede Natanaele e gli dice: «Ecco un vero Israelita in cui non c'è frode» (47). Natanaele è ancora titubante: "Da cosa mi conosci?". Una logica risposta, chi ti ha mai visto, chi ti conosce, e tu come mi conosci. Ma la risposta del Signore lo sconvolge: "Prima che Filippo ti chiamasse, quando eri sotto il fico, io ti ho visto" (48). Natanaele meravigliato esclama:  "Rabbì (ovvero maestro), tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele"

Che cambiamento, quale conversione di pensiero su Gesù! Ma cosa è accaduto?
Per cercare di capire cosa possa essere successo in Natanaele è utile ricordare che le parole dette da Gesù: «Ecco un vero Israelita in cui non c'è frode»  sono una citazione del salmo 32.2

 

Sal 32:1 Di Davide. Cantico.
Beato l'uomo a cui la trasgressione è perdonata,
e il cui peccato è coperto!
2 Beato l'uomo a cui il SIGNORE non imputa l'iniquità
e nel cui spirito non c'è inganno!
3 Finché ho taciuto, le mie ossa si consumavano
tra i lamenti che facevo tutto il giorno.
4 Poiché giorno e notte la tua mano si appesantiva su di me,
il mio vigore inaridiva come per arsura d'estate. [Pausa]
5 Davanti a te ho ammesso il mio peccato,
non ho taciuto la mia iniquità.
Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni al SIGNORE»,
e tu hai perdonato l'iniquità del mio peccato. [Pausa]
6 Perciò ogni uomo pio t'invochi mentre puoi essere trovato;
e qualora straripino le grandi acque,
esse, per certo, non giungeranno fino a lui.
7 Tu sei il mio rifugio, tu mi proteggerai nelle avversità,
tu mi circonderai di canti di liberazione. [Pausa]
8 Io ti istruirò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare;
io ti consiglierò e avrò gli occhi su di te.
9 Non siate come il cavallo e come il mulo che non hanno intelletto,
la cui bocca bisogna frenare con morso e con briglia,
altrimenti non ti si avvicinano!
10 Molti dolori subirà l'empio;
ma chi confida nel SIGNORE sarà circondato dalla sua grazia.
11 Rallegratevi nel SIGNORE ed esultate, o giusti!
Gioite, voi tutti che siete retti di cuore!

 

 

Un meraviglioso salmo. Beato, cioè felice, l'uomo nel cui spirito non c'è inganno. Non si riferisce ad un uomo perfetto, oppure a qualcuno che non pecca, ma la beatitudine è nel confessare le trasgressioni al Signore, il desiderio di essere puliti, cambiati per piacere a Dio. Un uomo in cui non c'è inganno,davanti a Dio, è qualcuno che non si nasconde dietro ad alibi, si presenta davanti a Dio e si affida a Lui: "ecco questi i miei peccati, come non vorrei Signore, non li nascondo a te, perdonami, guariscimi, slegami da essi!".   Un uomo che si avvicina a Dio con questa predisposizione di cuore riceve questa risposta: Io ti istruirò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare (8).

Non sappiamo cosa facesse Natanaele sotto il fico, sotto un albero si possono fare molte cose, ma è possibile che stesse cercando Dio, pregando, confessando i peccati... alle Parole di Gesù: "Prima che Filippo ti chiamasse, quando eri sotto il fico, io ti ho visto" Natanaele si arrende a Gesù! Dio gli ha mostrato la via! (v. 8 del salmo 32)

Nella conclusione di questo 1° capitolo di Giovanni Gesù promette a Natanaele cose maggiori: "vedrete il cielo aperto!" (51)

Cari nel Signore, a causa del peccato i cieli erano stati chiusi, serrati per sempre. Grazie all'opera del Signore Gesù Cristo sono stati riaperti. Come ad un prigioniero condannato ad un ergastolo senza che la vita finisca mai, la cella è stata aperta, la mano è tesa.... esci, sii libero, prima che si richiuda la porta blindata.... vieni e vedi.

SEGUIMI, TI HO VISTO!

Qui un piccolo questionario per un maggior approfondimento e studio personale

Ritratto di alex

Rabbì, tu se il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele - Giovanni 1:49

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