Fede o credulità (religione)?

Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Per avvicinarci a Dio, bisogna per forza lasciarsi “fondere nello stampo” di una religione o di una setta? Gesù Cristo si è opposto con vigore alle forme e alle tradizioni; Egli riprendeva i maestri religiosi del Suo tempo perché impedivano alla gente di avvicinarsi a Dio - Matteo 6

Ognuno può andare a Dio così com’è, non per trovare una religione, ma per avere una relazione vivente con Lui Ognuno può invocarlo con la preghiera, confessargli i peccati commessi, parlargli delle angosce, delle paure, dei dispiaceri che opprimono il cuore e la coscienza, e seguire con fiducia le Sue indicazioni e le soluzioni che propone.

Il cristiano non è uno che si attiene ad un insieme di dogmi, ma è uno che ha accolto la rivelazione che Dio fa della Sua giustizia e del Suo amore, e che sono stati confermati da fatti precisi, in particolare dalla vita, dalla morte e dalla risurrezione di Gesù Cristo.

L’osservanza di forme religiose può anche coesistere, purtroppo, con uno stato di morte spirituale, mentre la fede nel Signore è la liberazione, è la vera vita che Dio offre gratuita mente con un atto di grazia sovrana.

La fede non è né ingenuità né credulità.

La fede riceve il messaggio della Bibbia perché discerne che è Dio che parla.

La vera fede non ha nulla a che vedere con la superstizione, l’estasi o l’esaltazione. Essa procede da una seria riflessione sulla Parola di Dio ed è un atto di ubbidienza perché è la risposta a Dio che chiama.

Non si tratta di accettare qualsiasi cosa, ma di riconoscere, con piena convinzione, che Dio ha sempre ragione e che, se ci promette il Suo per dono per la fede in Gesù, mantiene la promessa.

 

Tratto dal calendario “IL BUON SEME”  - edizioni “il Messaggero Cristiano” - Via Santuario, 26 - 15048 Valenza (AL)  -  www.messaggerocristiano.it

facebook icona twitter iconawhatapps icona

Potrebbe interessarti..

  • Ricevo e pubblico con il suo permesso e molto piacere lo studio del fratello Giuseppe Martelli dell'assemblea di Finocchio (RM).

    ----------

  • Rimaneva ancora un altro numero da provare. Quando composi questo  numero, non nascondo che ero parecchio preoccupato ma non dimenticherò mai il cambiamento che avvenne in me quando anche questo tentativo andò a vuoto.
     
    Improvvisamente mi sentii di essere nelle mani del buon Padre celeste. Non c'era più niente che io potessi fare ma proprio per questo motivo sentivo una grande pace. Avevo esaurito ogni mia possibilità così non avevo altra scelta se non di affidare le sorti di tutti noi al Signore che può ogni cosa.....
  • UNO SCIENZIATO RISPONDE ALLA DOMANDA: "DA DOVE VIENE DIO?"
    Ciao a tutti Ho trovato questo video (molto toccante, secondo me) su Instagram, e ho pensato di tradurlo personalmente e mettere i sottotitoli per renderlo più comprensibile. Spero vi piaccia quanto è piaciuto a me - Cristiana Mascari

    Vedi anche:
    Scienziati che credono in Dio! - Fede e ragione è possibile il matrimonio?

  • Nella Parola di Dio mi viene detto di credere, ma in cosa devo credere? Mi viene detto di cercare, ma cosa devo cercare? Qual è l'oggetto della mia speranza, della mia fiducia e del mio credere?
     
    La risposta è semplice: l'oggetto della fede, per ogni peccatore, è Gesù Cristo. Tanti commettono l'errore di pensare che devono credere in Dio Padre, invece questa è la conseguenza della fede in Cristo.
  •  

    Sabato 14 febbraio 2015, alle ore 16.00, si è tenuta a Roma una tavola rotonda sul tema “Fede e coscienza civile. ‘Non prego che tu li tolga dal mondo’”, organizzata dalla chiesa cristiana avventista del settimo giorno di Lungotevere, in collaborazione con il dipartimento Affari Pubblici e Libertà religiosa dell’Unione avventista italiana.

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opere evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Il vangelo tra gli stranieri