Prendine più che puoi!

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Una bimba, invitata a servirsi in un grosso pacco di caramelle con le parole: “Prendine più che puoi!”, si rivolse allo zio e gli disse: “Fallo tu, perché hai le mani più grandi”!

Quest’aneddoto ci ricorda una storia della Bibbia (2 Re 4). Una vedova, sprovvista di tutto e incalzata dal suo creditore, va a trovare il profeta Eliseo e gli espone la sua grande sventura: “Mio marito è morto… Il suo creditore è venuto a prendersi i miei figli come schiavi”. Eliseo chiede: “Che devo fare per te? Dimmi, che cosa hai in casa?” E la donna: “La tua serva non ha nulla in casa, tranne un vasetto d’olio”. Allora egli dice: “Va' fuori, chiedi in prestito a tutti i tuoi vicini dei vasi vuoti; e non ne chiedere pochi. Poi torna, chiudi la porta dietro di te e i tuoi figli, e versa dell’olio in tutti quei vasi”. La donna obbedisce alla lettera e riempie ad uno ad uno tutti i vasi. Quando sono pieni, l’olio smette di colare! “Va' a prendere l’olio e paga il tuo debito; e di quel che resta sostentati tu e i tuoi figli”. È Dio che ha soccorso la donna con l’intermediazione di Eliseo. L’olio è versato in abbondanza limitatamente ai vasi disponibili.

È così che Dio colma di benefici quelli che confidano in Lui. Gli unici limiti alla sua benedizione sono quelli che poniamo noi stessi, sovente per incredulità. Il nostro Dio si compiace nel donare, “secondo le ricchezze della Sua grazia” (Efesini 1:7). È un padre generoso con quei suoi figli che aspettano con fede le sue risposte.

Tratto dal calendario “IL BUON SEME” - edizioni “il Messaggero Cristiano” - Via Santuario, 26 - 15048 Valenza (AL)

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