Marco 16:1-8 - Il punto di vista spirituale

Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Marco 16,1-8 - 1 - Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù. 2 Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole. 3 Esse dicevano tra loro: «Chi ci rotolerà via il masso dall'ingresso del sepolcro?». 4 Ma, guardando, videro che il masso era già stato rotolato via, benché fosse molto grande. 5 Entrando nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. 6 Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto. 7 Ora andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto». 8 Ed esse, uscite, fuggirono via dal sepolcro perché erano piene di timore e di spavento. E non dissero niente a nessuno, perché avevano paura.

Esposizione della Parola di Dio a cura del pastore Massimo Zangari. Lettura dal libro di Marco, capitolo 16, versi da 1 a 8.

Culto Domenica 18/09/22 || ADI Belmonte Mezzagno

facebook icona twitter iconawhatapps icona

Potrebbe interessarti..

  • Nella lettura dell'agonia di Gesù nel Getsemani scopriamo la chiave: il "però" che gli ridà coraggio e nuove forze. Una lezione per ogni discepoli di Gesù.

  • In questo studio desideriamo esaminare, dal punto di vista della Parola di Dio, quali siano le caratteristiche, le cause e le conseguenze delle prove e delle tentazioni.
     
    Chi di noi è immune da questo genere di realtà? Chi di noi può affermare di non aver mai vissuto un periodo di difficoltà o di non aver mai dovuto affrontare una tentazione?
  • Un salmo profondamente messianico, nel senso tecnico del termine. Tuttavia resta, insieme alla stupefacente profezia, l'esperienza di un uomo, Davide, in una dura prova. Come reagisce? Cosa possiamo imparare? Da un incontro tra fratelli la meditazione del salmo 22.

  • "Ed ecco passava l'Eterno... un vento forte e impetuoso squarciava i monti e spezzava le rocce davanti all'Eterno, ma l'Eterno non era nel vento. Dopo il vento il terremoto, ma l'Eterno non era nel terremoto dopo il terremoto un fuoco, ma l'Eterno non era nel fuoco, dopo il fuoco una voce come un dolce sussurro..." (1 Re cap. 19 v. 12 )
  • E' un onore poter riscrivere la mia testimonianza ed avere l'opportunità di dare, grazie a Dio, speranza e incoraggiamento a chi ne avesse bisogno.
    Mi chiamo Davide, vivo a Sesto San Giovanni (Milano) sono nato il 22/09/1971 e dall'età di 16 anni, cioè dal 3/07/87 convivo, abbastanza bene, con una emiparesi sinistra causata da un trauma post-operatorio dovuto ad un'asportazione tumorale (gangliglioma - 17 casi in Italia) nella zona cerebrale destra.
    Da allora la mia vita è cambiata!

Islamecom

Opere evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Pompieri cristiani

meta