Atti 27 - Te l'avevo detto!

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Te l'avevo detto! Certamente è considerata una frase "scorretta". Infatti, spesso, è utilizzata per infierire su guai in cui siamo incappati nonostante un consiglio contrario ad una nostra scelta incauta.

Tuttavia, quando la riprensione viene da un cuore amico, cioè da qualcuno che ama Dio più di ogni altra cosa e che, per questo, ama le persone intorno a lui, questa riprensione non è per far male ma, piuttosto, per tentare di salvare il possibile.
Tornando a fare la volontà di Dio che è sempre la miglior cosa da fare, anche quando vorremmo far tutt'altro, c'è nuova vita!


Continuiamo l'analisi del libro di Atti nel capitolo 27.
La tempesta e il naufragio. E' interessante notare che ci si può trovare in una tempesta per delle scelte sbagliate fatte sulla nostra pelle ma anche per scelte sbagliate fatte da altri....

 


ROMA 3 Maggio 2014

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  • Autore: Luca.
    Data di composizione: circa 63.
    Termini caratteristici: parola, parlare, predicare, dare testimonianza, chiesa, Gentili, apostolo, credere, battezzare.
    Note varie:

  • "Verso la mezzanotte Paolo e Sila, pregavano e cantavano inni a Dio; e i prigionieri li udivano" (Atti degli Apostoli 16:25). - Che splendore meraviglioso aleggia sulla storia della Pentecoste. Lo Spirito di Dio si rivela in maniera imponente, gli apostoli si presentano sulla scena con grande gioia, la gente confluisce a migliaia e molti credono.
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