Matteo 14:22-32 - Camminavi sull'acqua, cosa ti è accaduto?

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Edificante predica tratta da Matteo 14:22-32 - Subito dopo, Gesù obbligò i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, mentre egli avrebbe congedato la gente. Dopo aver congedato la folla, si ritirò in disparte sul monte a pregare. E, venuta la sera, se ne stava lassù tutto solo.
Frattanto la barca, già di molti stadi lontana da terra, era sbattuta dalle onde, perché il vento era contrario. Ma alla quarta vigilia della notte, Gesù andò verso di loro, camminando sul mare. E i discepoli, vedendolo camminare sul mare, si turbarono e dissero: «È un fantasma!» E dalla paura gridarono. Ma subito Gesù parlò loro e disse: «Coraggio, sono io; non abbiate paura!» Pietro gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire da te sull'acqua». Egli disse: «Vieni!» E Pietro, sceso dalla barca, camminò sull'acqua e andò verso Gesù. Ma, vedendo il vento, ebbe paura e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!» Subito Gesù, stesa la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?» E, quando furono saliti sulla barca, il vento si calmò. Allora quelli che erano nella barca lo adorarono, dicendo: «Veramente tu sei Figlio di Dio

----- Roma 17 luglio 2016 -----

pietro cammina sul mare

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Commenti

bellissimo insegnamento ha parlato al mio cuore proprio adesso che ne avevo bisogno.Siamo tutti nella tempesta pieni di paura ma vediamo negli di Gesù la nostra sicurezza di non essere mai soli anche controcorrente camminoamo con lui affidandoci a lui non sprofondando nel baratro della disperazìone e se già siamo in fondo lui ci tira su.Luce di Cristo su di noi sempre alleluis al Signore Gesù lui ha vinto il mondo.......

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