La legge della fede

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Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio - ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. Dio lo ha prestabilito come sacrificio propiziatorio mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare la sua giustizia, avendo usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza; e per dimostrare la sua giustizia nel tempo presente affinché egli sia giusto e giustifichi colui che ha fede in Gesù.

Romani 3

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  • Ricevo e pubblico con il suo permesso e molto piacere lo studio del fratello Giuseppe Martelli dell'assemblea di Finocchio (RM).

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    LA NOSTRA FEDE: UN ACCIAIO TEMPRATO
  • E' opinione comune che le leggi dell'universo scoperte dalla scienza siano in conflitto con quelle imperscrutabili di Dio. La contrapposizione tra fede e scienza rappresenta uno dei dilemmi più laceranti del nostro tempo; un dramma che conobbe il suo primo controverso atto con Galileo Galilei.
    Zichichi, smentisce e ribalta tale contrapposizione: "Non esiste alcuna scoperta scientifica che possa essere usata al fine di mettere in dubbio o di negare l'esistenza di Dio"
  •  

    Sabato 14 febbraio 2015, alle ore 16.00, si è tenuta a Roma una tavola rotonda sul tema “Fede e coscienza civile. ‘Non prego che tu li tolga dal mondo’”, organizzata dalla chiesa cristiana avventista del settimo giorno di Lungotevere, in collaborazione con il dipartimento Affari Pubblici e Libertà religiosa dell’Unione avventista italiana.

  • Mio nonno doveva essere un gran bel tipetto! Integerrimo e tutto d’un pezzo. Non faceva preferenze fra gli studenti, a cui insegnava greco e latino, e non accettava raccomandazioni. Perciò i presidi dei licei, ogni tanto, chiedevano che fosse trasferito. Perciò passin passino arrivò a insegnare fino in Sicilia, che nell’800 era un posto abbastanza difficile.

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