1 Corinzi 11:2-16 - Chiesa, donna e velo: una tradizione del passato?

Versione stampabileSend by emailVersione PDF


Proseguiamo lo studio sul libro dei Corinzi, la questione, spinosa come per altri argomenti trattati da Paolo in questa  lettera, riguarda il capo della persona che prega. Scoperto per gli uni, coperto per le altre. Indaghiamo i motivi di queste indicazioni e scopriamo se esse sono ancora attuali. Il brano è: 1 Corinzi 11:2-16

Nicola Berretta
06 marzo 2016

.

facebook icona twitter iconawhatapps icona

Commenti

Nel 2017 si devono ancora trovare arretrati maschilisti cristiani (praticamente quasi identici ai musulmani) che ancora parlano di superiorità del maschio sulla femmina e di sottomissione femminile.

Lo scandalo è che il resto delle donne, la gran massa, vi permette anche di blaterare queste idiozie scritturali, in un paese in cui ormai, alle soglie del 2017, dovrebbe essere reato il sessismo e la misoginia che voi fomentate in pieno con questa immondizia di secoli fa spacciata come "parola di dio", di un dio maschilista e tiranno, con cui fate il lavaggio del cervello su chi si lascia plasmare come un'ebete. Lo scandalo, resta capire perché la gran massa di femmine non abbia niente da obiettare, nel sapere che esistono retrogradi maschilisti, sessisti, fanatici e misogini su suolo italiano (e non afghano).

Sempre più lieta di non essere cristiana e di schifare tutte le vostre religioni sessiste.

Leggendo le parole scritta da Lucia88a, ho riflettuto prima di commentare... perché non desideravo che il mio commento alle sue frasi di critica negativa, polemica e giudizio potessero sembrare a sua volta un'ulteriore sterile polemica che lascia il tempo che trova ma, sapendo in cuor mio che questo non è il mio intento e che ciò può andare a beneficio di altri che leggono, ho deciso di farlo.

"Non so quali siano i sentimenti che animano le tue parole, amica Lucia. Tuttavia i tuoi giudizi perentori e affrettati nonché la veemenza da te usata, lasciano intendere una palese ribellione nei confronti di Dio, della sua Parola di vita e di chi Lo ama sinceramente. Si coglie dalle tue parole una presa di posizione squisitamente personale ed estremista a favore del nulla assoluto e della dissoluzione totale dei valori cristiani, in quanto non proponi alcun altro modello "a cui ispirarsi" se non te stessa. Quindi, una forte autoreferenziazione, direi esagerata e narcisistica, con la pretesa di essere la depositaria di ciò che è bene e giusto. Purtroppo, oggi vediamo sempre più spesso atteggiamenti del genere nel mondo che ci circonda, da parte di persone che credono di essere "dio a sé stessi" e di "sparare" giudizi perentori a raffica considerati dagli stessi "verità assolute" che anche gli altri devono accettare, pena una fogna di termini e giudizi gettati addosso. Amica, noi Cristiani non siamo come tu pensi, anzi ti comprendiamo perché quando eravamo nelle tenebre, perduti, lontani da Dio, erranti come pecore e ognuno seguiva la propria via, avevamo di queste idee di ribellione e distruttive. Purtroppo, non conoscendo né Dio né la Sua Parola il tuo giudizio è basato su presupposti sbagliati, e quindi non si può seguire, perché viziato da pregiudizi e incongruità, quindi falsato. Non è affatto vero che Dio sia "maschilista, tiranno" o che i Cristiani siano "arretrati maschilisti...che parlano di superiorità del maschio sulla femmina" o che essi fomentino "il sessismo e la misoginia". Anzi, ti invito a leggere obiettivamente e senza pregiudizi di alcun tipo "questa" Parola di Dio che tu contesti apertamente, per trovare in essa l'Amore che Dio ha per te, poiché ha mandato il Suo Unigenito Figlio a morire anche per te, per i tuoi peccati, per la tua incredulità. Oltre a questa ricerca personale, che per onestà intellettuale sarebbe meglio espletare prima di lasciarsi andare a giudizi affrettati, ti invito a frequentare una delle nostre riunioni cristiane per renderti conto da te stessa, se vuoi essere una persona obiettiva, a renderti conto che non è come tu sommariamente dici. Possa Dio benedirti!"

Ritratto di alex

Dispiace assistere ad un commento come questo. Dispiacere che non nasce dalle diversità di opinioni, ma dal constatare che l'audio non è stato affatto ascoltato. Infatti si sarebbe capito che la Bibbia, pur prevedendo diversità di ruoli, non relega i sessi  a categorie diversamente importanti davanti a Dio. Tra l'altro si sarebbe assistito ad una spiegazione mirabolante sull'uso del velo in testa alla donna, si badi bene velo in testa non bulka. Il velo che rappresenta un segno di autorità sull'uomo e sugli angeli e non di sottomissione.

In merito alla presunta misoginia della Bibbia si riporta quanto già scritto altrove in queste pagine web,
Nella descrizione di 60 personaggi femminili su 175 compaiono parole come “benedetta”, “virtuosa” e “bella”, mentre soltanto 13 donne si meritano attributi negativi. Virtù e conseguenti elogi non hanno sesso, anzi: la “saggezza” è donna in molte pagine. Le sante bibliche sono quattro volte tanto le peccatrici e tutte coloro che stanno nel mezzo sono figure “neutre”, come sorelle o vicine di casa. Per non parlare poi dell’atteggiamento rivoluzionario di Gesù nei confronti di tutte le figure femminili. Da risorto appare per la prima volta a Maria Maddalena!

Il peccato, poi, ha colpito entrambi i sessi, le conseguenze sono ugualmente terribili: la morte!

Nella storia l'Umanità ha poi distorto, molte volte e in molte occasioni, il significato della Bibbia.
Riguardo ai sessi, poi, e' vero vi si trovano identificati diversi ruoli, ma hanno uguale importanza davanti a Dio.

Per esempio nel ruolo marito e  moglie:

22 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come al Signore; 23 il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, lui, che è il Salvatore del corpo. 24 Ora come la chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa.
25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per santificarla dopo averla purificata lavandola con l'acqua della parola, 27 per farla comparire davanti a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile. 28 Allo stesso modo anche i mariti devono amare le loro mogli, come la loro propria persona. Chi ama sua moglie ama se stesso. 29 Infatti nessuno odia la propria persona, anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la chiesa, 30 poiché siamo membra del suo corpo. 31 Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diverranno una carne sola. 32 Questo mistero è grande; dico questo riguardo a Cristo e alla chiesa. 33 Ma d'altronde, anche fra di voi, ciascuno individualmente ami sua moglie, come ama se stesso; e altresì la moglie rispetti il marito. - Efesini 5
 

 

Che saggezza! All'uomo non è chiesto di sottomettere la donna! Ma si chiede alla donna di farlo di sua volontà, con i benefici connessi. All'uomo non è chiesto di pretendere sottomissione della donna piuttosto di amarla come Cristo ha amato la chiesa, andando in croce per lei! Etc.

Capisci come è stata adulterata la Bibbia nel tempo? Ma di questo non possiamo farne una colpa al Signore!

Un invito: leggila, poi resta anche delle tue opinioni, ma saranno frutto delle tue conoscenze non di quelle di altri. E' vero c'è il rischio di incontrare un Dio buono, di scoprire la propria condizione di peccatrice, non in quanto donna piuttosto....
Ma leggila e fatti una tua opinione, altrimenti sei schiava delle opinioni altrui, non mi sembra ti si addice questo vestito...
Leggila, poi decidi, questa la sfida che ti lanciamo. Molto meglio, consentici, di una cintura bomba! :-)

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opere evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Il vangelo tra gli stranieri