Quando la verità è negata dalla cultura che ci circonda e lo strano concetto di tolleranza

--- Lo strano concetto di tolleranza di questi tempi dimostra l'esistenza di un regime di pensiero sui temi bioetici che non tollera diversità di vedute --- Riportiamo la curiosa iniziativa dell'onlus ProVita che ha affisso, su una palazzina di sua proprietà, un manifesto contro l'aborto o, preferisco questa dicitura, per i bambini che non nasceranno. Curiose e rabbiose le reazioni di taluni. Più volte in queste pagine si è voluto sottolineare come sia cambiato il concetto di tolleranza. Per molti anni tanti movimenti "pro" oppurre "arci" hanno preteso diritti in nome della tolleranza e della libertà. Tali libertà, però, non sono più riconosciute a chi, invece, per differenti ragioni ha un'idea diversa rispetto ai nuovi corsi storici (si veda: il mondo sottosopra - Il gender, una questione politica e culturale).

Resi schiavi in nome della libertà

Una mattina in automobile, giugno 2014, mentre mi reco sul luogo di lavoro eccomi apparire davanti agli occhi, ben visibile già da lontano, un mastodontico cartellone con due uomini che si baciano.
Sotto uno slogan sulla verà libertà e sulla vera vittoria.
La strada è via Tuscolana (Roma), il cartellone è posto sopra un palazzo di 7 piani ed è largo quanto il palazzo stesso.

Riflessioni sull'omosessualità

La condizione omosessuale è diventata il cavallo di una battaglia ideologica e politica, ma questo modo di affrontare il problema non è corretto perché non tiene conto di una molteplicità di aspetti correlati. In qualità di credenti, come dobbiamo porci di fronte a questa difesa a oltranza dell’omosessualità? Essa è una devianza? Un vizio? Una malattia? Quale tipo di accoglienza ci deve essere nelle chiese per gli omosessuali?

Il problema

Oggi, sembra che non si possa più parlare di omosessualità se non in termini di tolleranza e di totale apertura mentale. Chi contrasta l’ormai consolidato pensiero comune, che vede nella condizione omosessuale soltanto un modo “diverso” e legittimo per vivere la propria sessualità, viene accusato di essere un retrogrado, un integralista e un “omofobo”.

Vedremo tra poco il corretto significato di questo termine e scopriremo che viene usato quasi sempre in modo sbagliato e strumentale. Molta gente, infatti, cavalca l’onda delle affermazioni ideologiche per avvalorare soltanto le sue opinioni e il suo punto di vista.

Cerchiamo, pertanto, di fare un minimo di chiarezza riguardo a questo argomento.


CONDIVIDI...

  facebook icona twitter icona whatapps icona