Sermone di nozze dal carcere maggio 1943 - Dietrich Bonhoeffer

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Il matrimonio è più del vostro amore reciproco, ha maggiore dignità e maggior potere.
Finché siete solo voi ad amarvi, il vostro sguardo si limita nel riquadro isolato della vostra coppia.
Entrando nel matrimonio siete invece un anello della catena di generazioni che Dio fa andare e venire e chiama al suo regno.
Nel vostro sentimento godete solo il cielo privato della vostra felicità.
Nel matrimonio, invece, venite collocati attivamente nel mondo e ne divenite responsabili.
Il sentimento del vostro amore appartiene a voi soli.


Il matrimonio, invece, è un’investitura e un ufficio.
Per fare un re non basta che lui ne abbia voglia, occorre che gli riconoscano l’incarico di regnare.
Così non è la voglia di amarvi, che vi stabilisce come strumento della vita.
E’ il matrimonio che ve ne rende atti.


Non è il vostro amore che sostiene il matrimonio:
è il matrimonio che d’ora in poi, porta sulle spalle il vostro amore.
Dio vi unisce in matrimonio: non lo fate voi, è Dio che lo fa.
Dio protegge la vostra unità indissolubile di fronte ad ogni pericolo che la minaccia dall’interno e dall’ esterno.
Dio è il garante dell’indissolubilità.

E’ una gioiosa certezza sapere che nessuna potenza terrena,
nessuna tentazione, nessuna debolezza
potranno sciogliere ciò che Dio ha unito.

Qui il sermone completo

 

di D. Bonhoeffer
(da Resistenza e resa. Lettere e scritti dal carcere)

Dietrich Bonhoeffer (Breslavia, 4 febbraio 1906 – Flossenbürg, 9 aprile 1945) è stato un teologo luterano tedesco, protagonista della resistenza al Nazismo.

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  • Nel 1970, dopo un controverso iter parlamentare, veniva approvata la legge n. 898 che ha introdotto nell’ordinamento italiano la disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio. In altre parole, da trent’anni a questa parte anche in Italia è consentito separarsi dal coniuge e divorziare, con la successiva opportunità di convolare a nuove nozze.

  • Non mi proporrò nessuna cosa malvagia;
    detesto il comportamento dei perversi;
    non mi lascerò contagiare.
    Salmi 101:3 

    Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa,
    poiché da esso provengono le sorgenti della vita.
    Proverbi 4:23

    Ed egli rispose loro: «Non avete letto che il Creatore, da principio, li creò maschio e femmina e che disse:
    "Perciò l'uomo lascerà il padre e la madre, e si unirà con sua moglie, e i due saranno una sola carne"?
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    Nicola Berretta
    Roma 10 maggio 2020

     

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