Interrogativi sbagliati e interrogativi giusti

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Quanti si accontentano con l'etica dell'astensione pongono di solito le domande errate sul comportamento. Si chiedono: che c'è di sbagliato? Che problema c'è con questo film? E con questa musica? E questo gioco? QUelle frequentazioni? Il relax? Questo investimento? Quel ristorante? Fare la spesa in quel centro commerciale? Tali interrogativi susciteranno raramente uno stile di vita che raccomandi Cristo come realtà che tutto soddisfa e rende le persone liete in Dio. Risulta solo in un elenco di divieti e alimenta l'etica dell'astensione.

Le domande migliori da porre circa i comportamenti possibili sono: come mi aiuterà a tesoreggiare Cristo di piu? Come mi aiuterà a dimostrare che faccio di Cristo il mio tesoro? Come mi aiuterà a conoscere o manifestare Cristo? La Bibbia afferma: "Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualche altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio" (1Co 10:31). L'interrogativo è quindi principalmente positivo, non negativo.
In tale azione come posso manifestare il Dio glorioso?

Piper John
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