Giobbe 42:1-6 - Il silenzio di Dio nella sofferenza - Vittorio Fantoni

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Conferenza tenuta dal Prof. Vittorio Fantoni a Cesena Sabato 25 Febbraio 2012
presso i locali della Chiesa Cristiana Avventista del 7° Giorno

(con la chiesa Avventista esistono notevoli differenze dottrinali rispetto alla chiesa "dei fratelli" tuttavia, anche ascoltando il consiglio paolino: "ritenete ciò che è bene", riporto questo interessante video)

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Commenti

Ritratto di alex

Io mi sento come quel bambino che ha giocato tutto il giorno sulla sabbia, costruendo a fatica il suo castello di sabbia e, alla sera, lo difende dalla marea che sale per cancellarlo. E sente una voce serena che viene dalla terra, alle sue spalle, "vieni a casa, si è fatta sera".

Ritratto di alex

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  • Il peccato, quello "geneticamente" ereditato oppure quello prodotto dai nostri pensieri e dalle nostre azioni è, insieme ad altri "attori" che scopriremo, l'origine delle sofferenze.
    --- Alvaro Pietrageli ---
    Roma 10 novembre 2002

  • Autore: sconosciuto. Secondo il Talmud, probabilmente qualcuno vissuto prima di Mosè. Secondo altri potrebbe essere una traduzione dall’aramaico realizzata da Mosè.Questo spiegherebbe il fatto che il libro fu accettato dagli Ebrei e inserito nel Canone e le espressioni e i termini di origine aramaica presenti nel testo.

  • Sono semplicemente sorpreso all'amorevole risposta del nostro Signore verso la sofferenza; leggendo la Bibbia, vedo che non c'è nulla che smuova il nostro Dio più di un'anima che è sopraffatta dalla sofferenza.

    La sofferenza viene definita come "profondo patimento" oppure "tristezza causata da un disagio estremo". Isaia ci dice che il Signore stesso è familiare con questo forte sentimento: "Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare con la sofferenza..." (Isaia 53:3).

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