Il servitore generoso

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Di recente sono andato in preghiera davanti al Signore con un cuore molto pesante, carico di molte preoccupazioni. Ho iniziato a supplicare il mio caso di fronte a Lui:

“Oh Signore, non sono mai stato così affaticato in tutta la mia vita; a malapena riesco a tirare avanti! La mia mente è così stanca, non credo di poter ricevere un altro messaggio. Devi venire ad aiutarmi con questi carichi pesanti che Tu hai messo in me, nel mio ministerio e nella mia vita; ho bisogno di ottenere forza da Te. Signore ti prego, aiutami!”

Iniziai a piangere; ero così esausto che le lacrime letteralmente sgorgavano da me. Mentre ero li a lamentarmi, pensavo: “Certamente le mie lacrime commuoveranno il cuore del Signore!”

Lo Spirito Santo venne e provvide ai miei bisogni, ma non nel modo che io pensavo avrebbe fatto! Io volevo compassione, incoraggiamento, comprensione; Egli mi diede tutto questo, ma in modo molto differente da quello che mi aspettavo.

Dolcemente il Signore mi indirizzò verso 2 Corinzi 9:6-11; Egli disse che tutto quello di cui io avevo bisogno era contenuto in questi passi della Scrittura:

“Ora dico questo: chi semina scarsamente mieterà altresì scarsamente; e chi semina abbondantemente mieterà altresì abbondantemente.

Dia ciascuno come ha deliberato in cuor suo; non di mala voglia, né per forza, perché Dio ama un donatore gioioso.”

“Dio è potente da far abbondare su di voi ogni grazia, affinché, avendo sempre in ogni cosa tutto quel che vi è necessario, abbondiate per ogni opera buona; come sta scritto:«Egli ha profuso, egli ha dato ai poveri,la sua giustizia dura in eterno».”

“Colui che fornisce al seminatore la semenza e il pane da mangiare, fornirà e moltiplicherà la semenza vostra e accrescerà i frutti della vostra giustizia. Così, arricchiti in ogni cosa, potrete esercitare una larga generosità, la quale produrrà rendimento di grazie a Dio per mezzo di noi.” (2Corinzi 9:6-11).

Lessi questi passi e li rilessi, ma non ricevevo nulla da loro. Alla fine chiusi la mia Bibbia e pregai: “Signore sono confuso; non vedo qui nulla che mi aiuti o incoraggi”.

In questi versi Paolo stava parlando alla chiesa dei Corinzi circa la raccolta di un’offerta per i santi che stavano soffrendo per la carestia che aveva colpito Gerusalemme. Li stava spronando a donare non malvolentieri ma generosamente così come avevano fatto i Macedoni, i quali avevao dato un offerta a dispetto della loro povertà.

Chiesi: “Signore, cosa c’entra tutto questo con me? Sono colpito, abbattuto, prosciugato, totalmente privo di risorse; ho bisogno d’aiuto! Tra l’altro io sono un donatore generoso, cosa vuoi dirmi con questo?”

Alla fine lo Spirito parlò fortemente ma in modo amorevole al mio uomo interiore: “ David tutto ciò riguarda quello che stai attraversando. Ultimamente Mi stai servendo senza avere uno spirito generoso ed allegro! Dov’è la gioia e felicità nel tuo servizio verso Me? La mia Parola non sta parlando soltanto di donare soldi per aiutare i poveri; sta parlando del ministerio verso di Me e del Mio corpo!

“Ti ho chiamato a New York City per rialzare un santo rimanente in questi ultimi giorni e non ti ho mandato qui senza aiuto o risorse abbondanti! Tutto quanto ti necessita è disponibile per te – forza, riposo, potenza, abilità, gioia e conforto. Non c’è alcuna ragione per te di lavorare con tristezza, in sovraccarico. Tu hai accesso a tutta la forza e la gioia!”

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   Di David Wilkerson
  21 marzo1994

 

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