Gioia nel Signore

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Ricevo e pubblico con il suo permesso e molto piacere lo studio del fratello Giuseppe Martelli dell'assemblea di Finocchio (RM).
Lo studio di Giuseppe è allegato in formato word ed è liberamente scaricabile.

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Carissimi,
vi allego l'ultimo studio biblico che il Signore mi ha dato il privilegio di completare, proprio in questi giorni.
In realtà, come succede ormai negli ultimi tempi, si tratta di uno studio già ampiamente abbozzato diversi anni fa, ma nel rivederlo ho potuto modificarlo in vari punti.

Sono persuaso che il Signore voglia regnare sempre più indisturbato nelle nostre vite, nelle nostre famiglie e nelle nostre chiese, in modo che la Sua luce risplenda forte in questi ultimi tempi, così bui e tetri, finchè Gesù non tornerà (speriamo prestissimo...)

Perciò vi propongo questo studio sulla gioia che solo nel Signore si può trovare, e che vuole essere anche assai pratico affinchè l'Eterno ci cambi e ci modelli dove ne abbiamo più bisogno.
Come al solito vi chiedo soltanto che, se qualcuno volesse farne un uso diverso da quello personale (come, per esempio, studi in chiesa e soprattutto pubblicazioni, anche solo parziali) è pregato di farmelo sapere, soprattutto per coordinare gli eventuali interventi.

Per ora vi saluto con tanto affetto in Cristo Gesù e con il Sal 138, che è stato importante fra le mie meditazioni estive... davvero abbiamo un grande e meraviglioso Dio ed è un privilegio altissimo poterlo conoscere e lodare sempre meglio e sempre di più!
Un abbraccio a tutti voi, nel nome e per l'amore del Re che sta per tornare, Giuseppe.


Giuseppe Martelli è uno degli anziani dell'Assemblea dei fratelli di Finocchio,

questo il contatto:
Via Cassaro 80-84 - B.ta Finocchio - Roma 00132
Contatto: Giuseppe Martelli - 0620763569

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Ritratto di alex

Giovanni 15:11; 1 Giovanni 1:4

Che cosa sappiamo della gioia?

Per la maggioranza, la gioia è legata ai piaceri provati nel corso della vita, nella famiglia, nelle relazioni sociali, lo sport, i viaggi...

Per altri, la gioia rappresenta l’assenza di sofferenza e di difficoltà, cosa davvero difficile in questo mondo.

Per il credente, esiste anche un’altra gioia, del tutto differente, legata alla fede.

Il fondamento della gioia cristiana non è alterato dalle circostanze, poiché si basa su Dio (Filippesi 1:25).

Le gioie che il mondo offre non sono durature; solo la gioia che è data dalla fede permane in eterno.

Malgrado le prove, le pene e le preoccupazioni, i credenti hanno il privilegio inestimabile di potersi rallegrare “di gioia ineffabile e gloriosa” (1 Pietro 1:8). Essi amano il Signore col cuore, anche se non lo hanno mai visto.

È l’amore di Gesù che procura la gioia del credente.

Con l’annuncio della venuta del Figlio di Dio, l’angelo dice: “Non temete, perché io vi porto la buona notizia di una grande gioia che tutto il popolo avrà: «Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo, il Signore»” (Luca 2:10-11).

Il desiderio di Dio è che questo grande motivo di gioia sia comunicato a tutti gli uomini e che sia accolto.

Prima di lasciare i Suoi, il Signore ha promesso: “Nessuno vi toglierà la vostra gioia” (Giovanni 16:22).

Tratto dal calendario “IL BUON SEME”  - edizioni “il Messaggero Cristiano” - Via Santuario, 26 - 15048 Valenza (AL)  - www.messaggerocristiano.it

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  • Si rallegreranno tutti quelli che in te confidano; manderanno grida di gioia per sempre. Tu li proteggerai, e quelli che amano il tuo nome si rallegreranno in te. - Salmo5:11

    Il Signore vuole renderti partecipe della sua gioia e farsi carico Lui delle tue preoccupazioni. Egli ti assicura che si prenderà cura di te.
    In 1. Tessalonicesi 5:16-18 Paolo dà tre preziosi consigli relativi alla gioia, la preghiera, il ringraziamento.

  • Per ogni persona c’è, ogni giorno, un motivo di lamentela. C’è chi si lamenta perché piove e non può stendere i panni, chi si lamenta perché non piove e le coltivazioni si rovinano, c’è chi si lamenta perché fa freddo, chi perché fa caldo, insomma ognuno ha sempre un buon motivo per lamentarsi. Viviamo sempre un po’ scontenti, o almeno non pienamente soddisfatti.
  • Scegli di amare - invece di odiare
    Scegli di sorridere - invece di fare smorfie
    Scegli di costruire - invece di distruggere
    Scegli di perseverare - invece di rinunciare
    Scegli di lodare - invece di spettegolare
    Scegli di guarire - invece di ferire
    Scegli di dare - invece di prendere
    Scegli di agire - invece di procrastinare
    Scegli di perdonare - invece di maledire
    Scegli di pregare - invece di disperare.

    fonte ignota

  • Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa; si coprirà di fiori festeggerà con gioia e canti d'esultanza;
    le sarà data la gloria del Libano, la magnificenza del Carmelo e di Saron.

    Essi vedranno la gloria del SIGNORE, la magnificenza del nostro Dio.
    Fortificate le mani infiacchite, rafforzate le ginocchia vacillanti!

    Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: «Siate forti, non temete! Ecco il vostro Dio! Verrà la vendetta, la retribuzione di Dio; verrà egli stesso a salvarvi».

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