Il Suo Nome - Marcelo Rodriguez

Sulle mie labbra il Suo nome c'è Ed è nel mio cuore Il Suo amore è incondizionato Mai mi lascerà Gesù, Salvatore Gesù Gesù, sono Tuo, Gesù Sulle mie labbra la Sua parola c'è Ed è nel mio cuore La Sua grazia copre ogni male Per la Sua grazia noi viviam Gesù, Salvatore Gesù Gesù, sono Tuo, Gesù Come posso non cantare Per parlare del Tuo immenso amore Il meglio che io possa dare È donarti tutto quel che ho Ma sufficiente non sarà Vorresti molto più da me Timore ancora avrò di Te Perché il Tuo nome santo è Gesù, Salvatore Gesù Gesù, sono Tuo, Gesù

La donna nell'Antico Testamento e nella società ebraica antica

Giuseppe Martelli : “La Donna nell’AT e nella società ebraica”

La condizione femminile, vista sotto il profilo sociale e anche dal punto di vista giuridico, è uno degli elementi di analisi attraverso i quali è possibile esaminare le strutture socio-culturali delle comunità umane, nei vari periodi della storia.
La condizione femminile, peraltro, è stata spesso considerata come il riflesso dell’impostazione culturale dominante nella società, e talvolta anche del sentimento religioso popolare i quali, influenzando in varia misura i costumi e le abitudini comuni, finiscono per incidere sui soggetti sociali e sulla loro situazione esistenziale. 

Con le bombe di Putin distrutta chiesa e ucciso il pastore a Kupians таku!

Oggi i russi hanno sganciato una bomba aerea FAB-500 nel centro di Kupiansk,  distruggendo la Chiesa Evangelica locale e gli edifici residenziali attigui. 
Due civili sono rimasti uccisi e altri cinque feriti in questo attacco, per ora, perché l'operazione di ricerca è attualmente in corso, quindi il numero finale delle vittime potrebbe salire notevolmente.

Uno dei morti è Yuri Klimko, pastore della Chiesa pentecostale di Gesù Cristo, che si trovava nella struttura al momento dell'attacco!

Secondo la fonte NV, la preghiera in chiesa era terminata solo mezz'ora prima dell'attacco russo. 
Al momento dell'esplosione in chiesa era presente anche la moglie del pastore, miracolosamente illesa.

Il pastore Yuri, nell'attività con la sua squadra di collaboratori, ha spesso aiutato i militari, hanno servito come curatori d'anime nel dramma della guerra, aiutando per molti anni le famiglie parte dell'ATO.

Putin bombarda Odessa - Morti figlia e nipote di un pastore

2 marzo 2024 - ATTACCO a Odessa: la figlia di un pastore e il suo bambino di tre mesi sono morti sotto le macerie. Sono stati 8 i droni, 7 sono stati abbattuti e un ha colpito il palazzo dove abitava questa nostra famiglia. Molti dei nostri fratelli sono rimasti per aiutare. Pregate per la famiglia che rimane e per tutti noi che lavoriamo con loro nelle zone più pericolose. Buona domenica e buon culto di adorazione.

Da Emanuele Besleaga... dal fronte di guerra in Ucraina... preghiamo per loro e aiutiamoli, per quello che possiamo!

Aggeo 2:1-9 -#Andràtuttobene!?!? È questa la prospettiva giusta da adottare in questo momento di crisi?

Aggeo 2:1-9 - Ricalibra la tua prospettiva - #Andràtuttobene!?!? È questa la prospettiva giusta da adottare in questo momento di crisi? (Covid-19 più conosciuto come Coronavirus). Il Signore ci offre una prospettiva molto più solida a cui aggrapparci.

Romani 12-9:20 - La vita cristiana - Nicola Berretta

Romani 12 - 9:20 - Una serie di affermazioni ognuna delle quali sono come parole incise nella pietra, come un'amorevole sberla dateci dal Signore.


L'amore sia senza ipocrisia. Aborrite il male e attenetevi fermamente al bene. Quanto all'amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all'onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente. Quanto allo zelo, non siate pigri; siate ferventi nello spirito, servite il Signore; siate allegri nella speranza, pazienti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, provvedendo alle necessità dei santi, esercitando con premura l'ospitalità.

Gesù, nessuno è come te!

Gesù, sei Santo, puro, senza peccato, giusto, pieno d'amore, misericordioso, fedele, pieno di bontà, onnipotente, verace... Anche le persone che odiano Gesù un giorno dovranno ammettere: Gesù, tu sei straordinario - unico - meraviglioso - glorioso!

Gesù  non è un mito, non è una leggenda!

L'accessibilità di Gesù - C.H. SPURGEON

Ora, tutti i Pubblicani e i peccatori, si accostavano a lui per udirlo" (Luca 15:1) Le più depravate e disprezzate classi della società avevano formato un anello intimo di ascoltatori intorno al Signore. Arguisco da questo che Egli era una persona molto accessibile, che non era di maniere repulsive, ma che ricercava la fiducia umana ed era disposto a che gli uomini comunicassero con Lui. 
 

Mi allargherò su un solo argomento, questa sera, e possa lo Spirito Santo fare attirare molti cuori a Gesù. Le monarchie orientali preferivano un grande isolamento, ed erano abituate a circondare loro stesse con barriere invalicabili di stato. Era molto difficile per i loro amici più fedeli avvicinarli. Tu ricordi il caso di Ester che, sebbene il re fosse suo marito, andò con la sua vita nella sua mano quando si avventurò a presentarsi alla presenza del re Assuero, perché c'era un comandamento che nessuno poteva presentarsi al re se non era da lui chiamato, sotto pena di morte. Non è così col Re dei re. 

La puntura

Una famiglia in vacanza guidava la propria macchina in una strada di campagna, con i finestrini abbassati, godendosi la tiepida brezza di una giornata soleggiata.
All’improvviso una grossa ape scura sfrecciò attraverso il finestrino della macchina cominciando a ronzare all’interno.
Una bambina sul sedile posteriore, altamente allergica alle punture dell’ape, cercò di nascondersi per la paura: se lei fosse stata punta avrebbe rischiato la morte entro un’ora.
Oh, papà “gridò nel terrore, è un’ape! Sta per pungermi!”.
Il padre fermò la macchina e cercò di afferrare l’ape.
Ronzando contro di lui l’ape andò a sbattere contro la parete frontale del parabrezza dove il padre la intrappolò nel suo pugno. Il padre attese l’inevitabile puntura.
L’ape punse la mano del padre, che con visibile sofferenza la lasciò andare. L’ape si perse di nuovo nella macchina. La piccola ragazzina fu di nuovo spaventata. “Papà, mi sta per pungere!”.
Ma il padre con gentilezza disse:
“No cara, non ti pungerà più ora, guarda la mia mano”. Il pungiglione dell’ape era lì conficcato nella sua mano.

Oh morte dov’è la tua vittoria? Oh morte dov’è il tuo dardo?
(1 Co 15:55)